http://www.piazzaffari.org

Sei un bravo analista?  Ti piace scrivere sulle azioni italiane o estere? Contattami al seguente e.mail : webmaster@piazzaffari.org - oppure al cell. 333 6891844. Il webmaster

 

Dr Alessio Zavarise

 

 

 

 

REPORT MENSILE BORSA - OTTOBRE 2018

Piazza Affari sta attraversando una fase delicata a causa dello scontro tra governo e commissione europea per la manovra finanziaria, con lo spread tornato nella pericolosa area 300 punti base.
Come peraltro si anticipava lo scorso report, il mercato in area 20.000 di FtseMib dovrebbe aver già scontato questa negatività e infatti è riuscito a mantenersi sopra questo livello formando anche un bel quadruplo minimo a 20.200, di sicura valenza grafica.
Attendiamo comunque un ritorno sopra 21.100 per una vera ripresa rialzista che si porrebbe degli obiettivi interessanti per il fine anno a 22.000 e 23.000 punti.
Solo quindi una chiusura sotto l'area 20.200/20.000 ci farebbe tornare ribassisti sul mercato con un primo target a 19.250 di FtseMib, tuttavia lo si ritiene uno scenario estremo, in quanto una "crisi Italia" non converrebbe neanche ai partner europei.
Operativamente si consiglia quindi di mantenere le posizioni rialziste, facendo magari anche un po' di trading comprando in area 20.400/20.200 e vendendo in area 21.000/21.100, in attesa di un movimento rialzista di più ampio respiro.
 

 

REPORT MENSILE BORSA - SETTEMBRE 2018

Piazza Affari delude le attese per un rally estivo invertendo il trend di breve-medio sotto i 21.100 di FtseMib. La discesa delle ultime settimane è sicuramente da attribuire alla crisi turca e soprattutto ai timori che le ormai prossime azioni del governo si vadano a scontrare con i parametri europei.
Lo spread si è infatti avvicinato alla pericolosa soglia dei 300pt base, tuttavia il nostro indice in area 20.000 sembra che abbia ormai scontato tutta questa negatività e che possa gradualmente ripartire, anche perché ora i prezzi hanno raggiunto livelli decisamente attraenti, almeno in ottica di medio periodo.
Tecnicamente avremmo un primo segnale di inversione solo sopra 20.400, mentre per una ripresa rialzista di più ampio respiro dovremo necessariamente attendere una chiusura sopra 20.800, e a quel punto il mercato potrebbe mettere a segno un bel rialzo fino all'area 22.000, anche in poco tempo.
Una chiusura invece sotto 20.000 incrinerebbe pesantemente la struttura grafica del nostro indice, portando il mercato in una situazione davvero complicata da gestire; il primo target in questo caso è posizionato a quota 19.250 dell'indice.

 

REPORT BORSA ESTATE 2018 - LUGLIO-AGOSTO

Dopo aver segnato nelle scorse settimane un triplo minimo poco sopra i 21.000 punti, il nostro FtseMib riesce a risalire la china e a rompere la prima resistenza di breve a 21.900, dando così il via libera ad un possibile rally estivo che potrebbe portare l'indice a performare sulle resistenze presenti a 22.850 e 23.600; non si esclude un'estensione fino ai 25.000 punti per settembre in caso di un ritorno dello spread sotto i 200 punti base e un contestuale ritorno di forza del mercato americano.
Segnali di pericolo solo sotto quota 21.400, tuttavia un chiaro segnale di inversione si avrebbe solo su violazione in chiusura del triplo minimo a 21.100, dove si completerebbe un testa e spalle ribassista di ampie proporzioni con target finale a 17.500 e intermedio, sicuramente più realistico, a quota 19.250 dell'indice.
Rimanendo comunque di fondo sostanzialmente positivi, si consiglia di mantenere le posizioni rialziste prendendo come obiettivi le resistenza sopra indicate, cercando però di evitare ulteriori acquisti durante le giornate di salita.

 

REPORT MENSILE BORSA - GIUGNO 2018


La formazione del nuovo esecutivo è passata attraverso continui tira e molla e colpi di scena che hanno messo il mercato in subbuglio per tutto il mese di maggio con lo spread tornato pesantemente sotto i riflettori, passando dai 120 a i 320 punti per poi tornare ora poco sopra quota 200.
Da tempo si scriveva in queste righe che Piazza Affari non fosse proprio a buon mercato e che non considerava certi rischi, ora con questo scrollone possiamo dire che c'è stata una bella pulizia e che da adesso si possa formare la base per una ripartenza sana e magari duratura, anche se le difficoltà che avrà il nuovo governo giallo-verde non saranno di poco conto e senza dei compromessi non avrà certo vita lunga.
Tecnicamente il FtseMib, dopo aver segnato un minimo appena sopra 21.000, si trova ora in prossimità della prima resistenza in area 22.500/22.600; possibili prese di profitto a breve, tuttavia solo un ritorno sotto 21.400 vi sarebbe un chiaro segnale ribassista con obiettivi posti a quota 20.600 e 20.000, considerati peraltro improbabili almeno in questa fase.
Una chiusura sopra 22.600 rafforzerebbe invece il trend rialzista che si troverebbe lanciato per un rally estivo fino alle successive resistenze poste a 23.400 e 24.100 di FtseMib, sui max quindi di inizio maggio calcolando lo stacco dei dividendi di 400pt di 2 settimane fa.
 

 

REPORT MENSILE BORSA - MAGGIO 2018


Piazza Affari, complice soprattutto un ottimo rally del comparto energetico, riesce a portarsi leggermente sopra i max di fine gennaio, toccando i 24.300 punti di FtseMib all'interno però di un contesto politico di totale incertezza.
Il trend rialzista in atto può proseguire fino alle successive resistenze a 24.500 e 25.000, tuttavia vi è già un eccesso di ipercomprato che necessita di essere assorbito a breve con una seppur minima correzione; segnale di inversione comunque solo sotto 23.750 con un target ribassista posto in area 22.700/22.500 dell'indice.
Ricordiamo che il 21 maggio vi sarà un corposo stacco dividendi che peserà per quiasi 400pt di indice e quindi poi andrebbe tutto ricalcolato per rendere le quotazioni omogenee.
Operativamente si consiglia quindi di smobilizzare progressivamente il portafoglio sulle resistenze sopra indicate ed intervenire in acquisto esclusivamente durante le fasi di discesa e ben sotto i 24.000 punti di FtseMib, almeno fino a quando non vi sarà un quadro politico più chiaro, visto che altrimenti qualche ripercussione economica negativa nei prossimi mesi sarà alquanto inevitabile.
 

 

REPORT MENSILE BORSA - APRILE 2018

Piazza Affari, in attesa della nascita di un nuovo governo, rimane intrappolato nel trading range 21.600-22.850 di FtseMib, senza dare segnali di direzionalità.
Vendendo a mancare la spinta americana, protagonista per tanti mesi, il nostro listino ha perso decisamente smalto, anche se una discreta rotazione settoriale ha impedito discese più ampie sul nostro indice.
Tecnicamente attendiamo quindi la rottura di uno dei due livelli sopra citati per avere un segnale di medio periodo con degli obiettivi posti a 21.000 e area 20.000 in caso di violazione del supporto e 23.500 e area 24.000 in caso di rottura rialzista; il grafico del FtseMib rende inoltre ben visibili sia un testa e spalle ribassista di breve-medio periodo e uno rialzista di breve, entrambi ovviamente da completare.
Dato che alcuni titoli hanno già subito pesanti flessioni e hanno in programma di distribuire dei buoni dividendi tra poche settimane, si ritiene corretta un'entrata scaglionata sfruttando esclusivamente le sedute di correzione, possibilmente a ridosso de supporti a 22.000 e 21.600, potendo in tal modo fare anche trading per un 50% della posizione in caso di avvicinamento della resistenza a 22.850.

 

REPORT MENSILE BORSA - MARZO 2018

L'indice FtseMib, segnando proprio un triplo max sulla resistenza a 22.850, ha confermato l'esaurimento del trend rialzista medio, tuttavia i risultati elettorali non certo brillanti per il paese, non hanno (al momento) particolarmente scosso Piazza Affari che, dopo aver testato il supporto in area 21.600, si è ora riportato sui 22.000 punti.
Tecnicamente siamo quindi inseriti in un range tra 21.600 e 22.850 dove non c'è una vera direzionalita', e quindi adatto solo per fare trading utilizzando gli "estremi": avremmo quindi una ripresa del trend rialzista sopra 22.850 con target il max di periodo in area 24.000, oppure l'avvio di un movimento ribassista che dovrebbe trovare sostegno a 21.000, ma visto il testa e spalle ribassista ben visibile graficamente, vi sarebbe spazio di discesa fino ai 20.000 punti di FtseMib, raggiungibili anche in poche settimane.

 

REPORT MENSILE BORSA - FEBBRAIO 2018


Complice uno strepitoso rally della Borsa americana, il nostro FtseMib riesce a estendere il rialzo al massimo del suo potenziale indicato lo scorso mese proprio a 24.000 punti, tuttavia come spesso accade, le forzature si pagano e mentre si scrive i mercati sono alle prese con un "flash crash", dove in poche sedute sono stati bruciati quasi10 punti percentuali.
Il trend di breve ha subìto quindi una brusca inversione di rotta, mentre quello di medio riuscirà a salvarsi solo con una prossima chiusura settimanale sopra i 22.850 punti, per poi vedersi lanciato nuovamente verso i recenti massimi in area 24.000 di FtseMib.
Si rimane comunque più propensi per un ripiegamento ulteriore verso quota 22.000, con possibilità di assistere anche a una nuova gamba ribassista durante le prossime settimane in direzione dei supporti a 21.600 e 21.000 dell'indice.
Operativamente si consigliano acquisti sulle discese e possibilmente in prossimità dei supporti sopra indicati, mentre per chi predilige il trading e soprattutto intende accollarsi un rischio più elevato, ci si può anche inserire sopra i 22.850, puntando magari sui titoli che distribuiranno dividendi dai rendimenti elevati.

 

REPORT MENSILE BORSA - GENNAIO 2018


Piazza Affari sta attraversando una fase di debolezza interna, parzialmente mascherata dai continui max segnati dagli indici americani; il nostro FtseMib si è infatti allontanato dai 23.000 punti compiendo una prima fase di correzione terminata pochi giorni fa sui 21.600 punti. Il rimbalzo attuale potrebbe proseguire anche fino all'area 22.500/22.600, tuttavia graficamente ora è presente un testa e spalle ribassista di breve all'interno di un altro più ampio di breve-medio periodo con obiettivi posti a quota 21.350 e 20.700, livelli raggiungibili entro febbraio.
Segnale di ripresa del trend rialzista al superamento dei 22.600 punti con obiettivi a 23.100 e 24.000, livello quest'ultimo ritenuto al momento poco probabile in vista anche dell'incertezza politica legata alle prossime elezioni di inizio marzo.
Alla luce di questa analisi consigliamo quindi estrema prudenza, in attesa di qualche opportunità d'acquisto derivante da delle discese, anche estemporanee, che si potrebbero verificare a breve, oppure dei due supporti dell'indice sopra indicati.
 

* * * * *


DISCLAIMER


I nostri commenti sulla borsa non costituiscono un servizio di consulenza finanziaria né sollecitazione al pubblico risparmio. Chi scrive declina ogni responsabilità su eventuali inesattezze dei dati riportati e chiunque investa i propri risparmi prendendo spunto dalle indicazioni riportate lo fa a proprio rischio e pericolo.
E' possibile che chi scrive sia direttamente interessato in qualità di risparmiatore privato all'andamento dei valori mobiliari di cui si discute

 

Vai a Piazzaffari con un click: http://piazzaffari.org