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TRADERMADE

19 giugno 2008



Persiste il clima di negatività

INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI: QUADRO GENERALE

In America l'aumento dei prezzi energetici ha portato ad un incremento al di sopra delle attese dei prezzi all'ingrosso nel mese di maggio, mentre l'inflazione core, che esclude alimentari ed energia i prezzi, è rimasta vicina al punto più alto degli ultimi 16 anni. Il PPI Index, che misura le pressioni inflattive prima che raggiungano il consumatore, è aumentato dell'1,4% nel mese di maggio dopo un aumento dello 0,2% di aprile al ritmo più veloce dallo scorso novembre. A livello tendenziale l'inflazione è aumentata al 7,2% rispetto all'anno passato. L'aumento deriva da un +4,9% dei prezzi dell'energia, e da un guadagno dello 0,8% dei prezzi dei prodotti alimentari. Spunti negativi sono giunti anche dall'economia. Nello stato di New York le condizioni di lavoro, hanno continuato a deteriorarsi. L'Empire State Manufacturing Index è sceso di 5 punti a -8,68, la quarta lettura negativa degli ultimi cinque mesi, nettamente al di sotto delle attese. Gli indici per i nuovi ordini, spedizioni, ordini e vacanti sono stati negativi e più bassi rispetto ai livelli di maggio. La pressione dei prezzi per le aziende ha continuato ad essere alta, e si è registrato un inizio di trasferimento dei costi verso i clienti finali. In Europa la Commissione europea ha calcolato che l'inflazione nel mese di maggio si è attestata al 3,7 per cento affermando che non è una buona statistica e mettendo in guardia ancora una volta sulla spirale inflattiva che genera il rialzo dei salari. L'aumento è stato principalmente dovuto al combustibile per i trasporti, che sono aumentati 15,2 per cento su base annua, e del petrolio da riscaldamento nello stesso periodo è balzato del 47,5 per cento. Anche gli alimentari hanno contribuito agli aumenti con il prezzo del latte, uova e formaggio in aumento di circa il 14 per cento in un anno. La Commissione potrebbe rivedere le sue previsioni di inflazione al 3,2 per cento in chiusura di anno, anche se si deve attendere la fine del trimestre per vedere se, nel corso del secondo semestre dell' anno, si registrerà una riduzione del tasso come inizialmente previsto.
L'andamento dei principali indici tecnologici della ultime due settimane ha messo in evidenza le difficoltà del settore nel tentativo di mettere a segno recuperi degni di nota, in particolare il Ftse Techmark non è riuscito nemmeno ad avvicinare i massimi di maggio, proponendo rapidi storni di breve che rischiano di ripristinare l'intera struttura down pregressa alla perdita del minimo del 12 giugno a 1519. Lo scorso 5 giugno, il Nasdaq Composite ha invece testato con estrema precisione il massimo di maggio a 2551, ma per poi stornare con estrema tempestività verso 2388. in vista di flessioni più ampie capaci di estendere almeno fino a 2315. Discorso simile per il Nemax tedesco che dopo aver fallito nel tentativo di superare la resistenza in zona 1060, ha intrapreso un percorso ribassista in direzione di 970 (livello minimo raggiunto la scorsa settimana), con le attese per discese estese verso 930.


NOTIZIE RILEVANTI
FullSix La società ha accettato l'offerta ricevuta da parte del management internazionale e di Cognetas SA per l'acquisto di FullSix International e delle sue controllate per 25 mln euro.
Eurotech La controllata Parvus si è aggiudicata da Smiths Detection un contratto IQID con validità fino a 2016 per la fornitura dei sottosistemi DuraCOR.


TITOLO DELLA SETTIMANA
Acotel: concrete chance per ulteriori rialzi
Il titolo Acotel si distingue all'interno del comparto per avere una struttura di medio-lungo rialzista, con i prezzi che dopo la profonda correzione del 2007 hanno ripreso lo scorso mese di marzo la strada del rialzo allungando ben oltre le resistenze intermedie a 74,45. Diretti rialzi capaci di trainare le quotazioni al di sopra di 88,80 potranno inviare un ulteriore segnale di forza del mercato aprendo a 95,00 in prima battuta sulla strada verso il raggiungimento dei target più ambiziosi in zona 100,00. Di contro, rapidi rientri al di sotto di 82,00 rimanderebbero ogni ipotesi di recupero in favore di correzioni di breve fino a 75,00.
 

 

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05 giugno 2008

Oscillazioni degli indici a ridosso di critiche resistenze

INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI: QUADRO GENERALE
In America in settimana sono arrivate indicazioni migliori delle attese sullo stato di salute dell'economia dall'Istituto di Supply Management. L'attività manifatturiera è aumentata in modo imprevisto nel mese di maggio, indicando tuttavia ancora contrazione per il quarto mese consecutivo. L'indice ISM manifatturiero è salito a 49,6 nel mese in questione dai 48,6 nel mese precedente. Per quanto riguarda l'indice non manifatturiero si è registrata una diminuzione, ma la flessione è stata più contenuta delle attese, registrando un aumento inaspettato per quanto riguarda la componente del business. L'ISM servizi infatti è sceso a 51,7, dopo il 52,0 segnato ad aprile contro le attese a 51. Buone infine le indicazioni dal mercato del lavoro con le richieste di sussidio al di sotto delle attese ed un inatteso aumento degli impiegati nel settore non agricolo. In settimana la Banca centrale europea ha deciso di lasciare i tassi d'interesse invariati. Il tasso di riferimento sui rifinanziamenti resta dunque al 4%, il tasso di deposito al 3% e il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginale al 5%, in linea con le attese del mercato. Nella successiva conferenza il presidente Jean-Claude Trichet ha detto che la BCE è in uno stato di massima allerta riguardo ai rischi di inflazione nella zona euro e che è possibile che i tassi siano aumentati di una frazione in occasione della prossima riunione del Consiglio direttivo. Trichet ha inoltre detto che i rischi al rialzo per la stabilità dei prezzi nel medio termine sono confermati dal continuo aumento di massa monetaria, dalla crescita del credito e dalla mancata contrazione dei prestiti bancari, concludendo che l'inflazione dovrebbe rimanere elevata per un periodo superiore a quello atteso finora. In conclusione ha affermato che i fondamentali economici dell'area dell'euro sono solidi. Si ricorda che l'inflazione ha raggiunto il 3,6% nel mese di maggio, ben al di sopra dell'obbiettivo della banca centrale di un tasso inferiore ma prossimo al 2%.

L'andamento altalenante dei principali indici tecnologici delle ultime due settimane non ha portato alcuna modifica di rilievo al quadro esposto nel precedente report, dopo i primi storni innescati in seguito al riconoscimento di significative resistenze di medio. Restano dunque concreti i rischi di inversione del rialzo partito dai minimi di marzo, in favore del ripristino del downtrend in vigore dal novembre 2007, ma con necessarie conferme in tal senso da ricercare da uno stabile rientro dei corsi al di sotto degli ancora lontani livelli di supporto individuati a 1510 per il Ftse Techmark, 2400 per il Nasdaq Composite, e 940 per il Nemax tedesco. Possibili flessioni di breve contenute dai livelli sopra citati continueranno a mantenere connotazioni correttive. D'altra parte indicazioni per rinnovati rialzi degni di nota potranno giungere da un rapido ritorno del mercato al di sopra di 1615 per il Techmark, 2600 per il Nasdaq e 1060 per l'ultimo indice.
Per un approfondimento sul comparto tecnologico italiano si rimanda nella seguente sezione


Comparto tecnologico italiano: AZIONI CALDE
Acotel Vedi il commento nella sezione "Titolo della Settimana".
NOTIZIE RILEVANTI

FullSix La società ha comunicato che il socio Wpp Dotcom Holdings (che detiene il 29,9% del capitale) ha inviato una lettera al cda chiedendo la convocazione di un'assemblea ordinaria chiamata a deliberare: informazioni ai soci sui risultati del primo trimestre, sull'aumento di capitale proposto da completarsi entro il 30 giugno 2008, sull'eventuale cessione di assets internazionali della società e sul debito della società nei confronti di Bnp Paribas; sostegno da parte della società all'azione di responsabilità ai sensi dell'art. 2393-bis del codice civile; revoca dei membri del cda e nomina di un nuovo cda.
Eurotech La controllata Parvus si è aggiudicata da Smiths Detection un contratto IQID con validità fino a 2016 per la fornitura dei sottosistemi DuraCOR.


TITOLO DELLA SETTIMANA
Acotel: concrete chance per rialzi di breve

Il titolo Acotel si distingue all'interno del comparto per avere una struttura di medio-lungo rialzista, con i prezzi che dopo la profonda correzione del 2007 hanno ripreso lo scorso mese di marzo la strada del rialzo allungando ben oltre le resistenze intermedie a 74,55. Diretti rialzi capaci di trainare le quotazioni al di sopra di 88,80 potranno inviare un ulteriore segnale di forza del mercato aprendo a 95,00 in prima battuta sulla strada verso il raggiungimento dei target più ambiziosi in zona 100,00. Di contro, rapidi rientri al di sotto di 82,00 rimanderebbero ogni ipotesi di recupero in favore di correzioni di breve fino a 75,00.


 

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22 maggio 2008

Concreti i rischi per l'esaurimento del rialzo

INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI: QUADRO GENERALE

Nelle minute uscite in settimana che riguardavano la riunione del 29-30 aprile la Federal Reserve ha fornito elementi che indicano che i ritocchi dei tassi di interesse ormai sono terminati. Diversi membri del comitato hanno infatti notato che è improbabile che i tassi possano essere ulteriormente abbassati, a meno che le prospettive economiche indichino un forte rallentamento. Con il taglio di un quarto di punto ad aprile la Fed ritiene che i rischi per la crescita sono ora equilibrati rispetto ad i rischi di un rialzo dell'inflazione. Per quanto riguarda il taglio aprile la decisione è stata presa a maggioranza con 8 voti favorevoli ed uno contrario. La Fed ha rivisto al rialzo le stime sull inflazione americana per il 2008 al 3,1%-3,4% rispetto al 2,1-2,4% stimato a gennaio, mentre quelle per linflazione core sono state alzate tra il 2,2 e il 2,4%. La banca centrale si aspetta infatti che linflazione resti elevata e il tasso di disoccupazione aumenti significativamente. Inoltre sono state tagliate le stime di crescita per leconomia Usa in una forchetta compresa tra lo 0,3% e l1,2% rispetto al range 1,3%-2% stimato tre mesi fa. In settimana ci sono giunti notizie contrastanti dall'economia tedesca. Lo ZEW istitute ha calcolato il suo indice sulle aspettative economiche per la Germania in calo a meno 41,4 punti nel mese di maggio da meno 40,7 punti del mese di aprile, ben al di sotto del consenso a meno 38,0 punti. I due fattori che hanno influenzato particolarmente l'indicatore. Il primo riguarda i segnali di schiarimento dell'economia statunitense. Questo fattore ha un impatto positivo sull'export dell'industria tedesca nei prossimi sei mesi, ha aggiunto. L'altro motivo è legato alle aspettative che i rischi inflazionistici rimangono elevati, che avrebbe un impatto negativo sui consumi privati in Germania. Buona invece le indicazioni dell'istituto di ricerca Ifo. A maggio il clima imprenditoriale è salito a 103,5 da 102,4 in aprile, ben al di sopra delle attese degli analisti che prevedevano un calo a 101,9. Le società stanno ora valutando la loro situazione attuale più positivamente, e sono anche un po' più fiduciose per quanto riguarda le prospettive per i prossimi sei mesi.

I movimenti di storno dei tre principali indici tecnologici, innescati in settimana in seguito al riconoscimento di significative resistenze di medio, inviano dei primi segnali per l'inversione del rialzo partito dai minimi di marzo in favore del ripristino del downtrend in vigore dal novembre 2007, ma con necessarie conferme in tal senso da ricercare da uno stabile rientro dei corsi al di sotto degli ancora lontani livelli di supporto individuati a 1510 per il Ftse Techmark, 2400 per il Nasdaq Composite, e 940 per il Nemax tedesco. Possibili flessioni di breve contenute dai livelli sopra citati continueranno a mantenere connotazioni correttive. D'altra parte indicazioni per rinnovati rialzi degni di nota potranno giungere da un rapido ritorno del mercato al di sopra di 1615 per il Techmark, 2600 per il Nasdaq e 1060 per l'ultimo indice.

Per un approfondimento sul comparto tecnologico italiano si rimanda nella seguente sezione.

 
Comparto tecnologico italiano: AZIONI CALDE
El.En Vedi il commento nella sezione "Titolo della Settimana".
NOTIZIE RILEVANTI
Eurotech La società ha siglato un accordo con Union Switch & Signal, società statunitense controllata da Ansaldo Sts, per la fornitura di piattaforme computazionali pervasive per la nuova generazione di prodotti TransPortal Remote. Il contratto prevede la produzione e la fornitura di sistemi per i TransPortal Remote con una consegna iniziale di 1.000 unità.
 
TITOLO DELLA SETTIMANA

El.En: segnali di rialzo alla rottura del canale ribassista

La capacità di tenuta del supporto 24,30, posto in corrispondenza di minimi del 2006 e in grado di garantire tempestivi rimbalzi dopo ogni test da parte dei prezzi nel corso del 2008, suggerisce una significativa correzione dell'intero downtrend dai massimi a 38,00. I segnali di conferma in tal senso potranno giungere in seguito al superamento della parte alta del canale ribassista tracciabile per l'appunto dai massimi di periodo, con ulteriori indicazioni positive che saranno fornite da una permanenza dei corsi oltre il livello di resistenza statico a 27,80. La vicinanza dei livelli di supporto cardine a 24,30 obbliga ad avere la massima prudenza; l'eventuale perdita definitiva di 24,30 ripristinerebbe il downtrend aprendo a 20,15 in prima battuta.

 
INDICATORI TECNICI
Tabella
Titolo Chiusura ieri Var.% sett Var.% mens Trend Breve Trend Lungo Rsi 14gg
Acotel 85.11 -3.5% 12% Positivo Positivo 67.2%
BB Biotech 49.64 -0.7% 4.5% Neutrale Positivo 54.6%
Buongiorno 1.82 -4% 1.1% Negativo Neutrale 47.2%
Cad It 8.48 -3% -8.5% Negativo Negativo 30.1%
Cdc 2.34 -6.6% -4.2% Negativo Neutrale 47.7%
Dada 15.24 -1.9% 8.1% Positivo Positivo 62.6%
Datalogic 5.90 -1.1% 7.3% Neutrale Neutrale 50.3%
Digital Bros 4.50 -0.7% 8.7% Positivo Positivo 59.9%
Dmt 23.50 -0.2% 15.9% Positivo Positivo 60.7%
Eems 3.00 -2.6% 3.5% Negativo Positivo 48.3%
El.En 25.45 -1.7% 4.3% Neutrale Neutrale 50.9%
Engineering 21.89 -7.8% 0.4% Negativo Neutrale 45.2%
Esprinet 5.21 -29.7% -24% Negativo Negativo 29.1%
Eurotech 5.51 1.8% 13.6% Positivo Positivo 72%
Fullsix 3.54 -3.4% -0.8% Negativo Negativo 36.2%
Gefran 4.65 -1.2% -3% Neutrale Neutrale 49.4%
It Way 5.79 -0.3% -0.1% Negativo Neutrale 44.1%
Reply 22.81 -0.6% 0.3% Neutrale Neutrale 52.1%
Saes Getter 16.41 -2.3% -14.4% Negativo Neutrale 31.2%
Saes Getter Rnc 13.70 -2.6% -13.2% Negativo Neutrale 34.6%
Tas 19.00 -2.8% -5% Negativo Negativo 28.6%
TXT e-solutions 12.30 -3.6% -2.5% Negativo Neutrale 45.3%
 

- Dati 21/05/08 -

 

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07 maggio 2008

Recuperi per gli indici tecnologici, ma con velocità diverse

 
INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI: QUADRO GENERALE

Dagli Stati Uniti in settimana è arrivata una notizia positiva. Il settore dei servizi nel mese di aprile ha infatti registrato in valore al di sopra della soglia di espansione / contrazione. L'indice ISM si è attestato a 52, rispetto ai 49,3 delle attese e da 49,6 del mese di marzo. Tuttavia gli investitori sono cauti rispetto al dato in quanto l'indice è volatile e dopo tre mesi di letture disastrose non è sufficiente per segnalare un cambiamento di tendenza. L'immobiliare, il settore finanziario e le vendite al dettaglio hanno contratto il settore e le due componenti chiave dei nuovi ordini e dell'attività economica hanno registrato un lieve declino. Buoni invece gli spunti del settore dell'occupazione e delle forniture che hanno trascinato l'ISM al rialzo. Nella zona euro il settore dei servizi è cresciuto di più di quanto pensato in primo luogo grazie ad una marcata ripresa in Germania. Lo ha evidenziato l'indagine sui direttori di acquisto dell'area euro che hanno rivisto la stima del PMI a 52,0 da 51,8, rispetto ai 51,6 di marzo. Il PMI composito, che incorpora sia il manifatturiero che i servizi, è stato invariato rispetto al flash a 51,9 ma di uno 0,1 al di sopra del mese precedente. La scorsa settimana infatti il PMI manifatturiero è stato rivisto al ribasso a 50,7, il livello più basso dall'agosto 2005. Entrando nel dettaglio per il terziario si nota una buona performace dei sotto-indici sull'occupazione e sui nuovi business. In calo invece gli indici dei business esistenti e delle aspettative future.

Nelle ultime due settimane sono giunte nuove conferme al quadro positivo che è stato innescato dopo il rimbalzo dai minimi di marzo, con i tre principali indici tecnologici che si sono in ogni caso mossi con velocità diverse. Per il Nasdaq Composite il superamento dei massimi di febbraio a 2415 ha inviato segnali per rialzi più sostenuti in ottica di breve-medio termine con estensioni attese almeno fino a 2600, mentre per il Nemax tedesco si è assistito solo ad un fallito tentativo di rottura degli stessi massimi realizzati a febbraio a quota 1023. Restano in ogni caso concrete le chance per allunghi estesi oltre questo ultimo livello di resistenza, in direzione di 1055 e 1100. Prosegue invece con ritmi graduali e costanti il movimento di recupero, correttivo del downtrend pregresso, del Ftse TechMark che mantiene di fondo la positività innescata dal rimbalzo avviatosi in concomitanza con il riconoscimento dei minimi di gennaio, ma potrà trovare conferme per allunghi più significativi solo al superamento di area 1610.

Per un approfondimento sul comparto tecnologico italiano si rimanda nella seguente sezione.

 
Comparto tecnologico italiano: AZIONI CALDE
Dada Vedi il commento nella sezione "Titolo della Settimana".
Acotel Pausa nella salita avviatasi dai minimi di marzo e convalidata con la violazione della resistenza 74,70; nuovi spazi di recupero potranno aprirsi al superamento dei massimi della scorsa settimana a 82,90.
NOTIZIE RILEVANTI
Datalogic La controllata Laservall ha firmato un accordo con Ixla del valore di circa 4 milioni di euro per la distribuzione dei sistemi di marcatura laser per la realizzazione di carte d'identità e passaporti elettronici di sicurezza.
 
TITOLO DELLA SETTIMANA

Dada: nuove conferme rialziste

Aggiornamento del 07/05/2008: l'estensione oltre la resistenza di area 14,00, del rialzo innescato grazie alla tenuta del cruciale supporto a 11,66, ha convalidato la view esposta nel approfondimento del report precedente, suggerendo come target di prezzo per le prossime sedute l'area 17,00.

Analisi del 23/04/2008: Il rimbalzo delle ultime due settimane ha confermato la view esposta nel precedente report che sosteneva l'ipotesi di tenuta dei supporti in area 11,66, posto in corrispondenza del 61,8% di ritracciamento della salita di lungo periodo in essere dal 2004. Dopo il test al medesimo supporto messo a segno nel mese di gennaio, con conseguenti immediate reazioni, lo scorso mese di marzo il titolo ha nuovamente rimbalzato suggerendo rialzi di breve in direzione di area 14,00 in prima battuta. Allargando l'orizzonte temporale invece, resta confinato al di sopra di area 14,00 un possibile scenario rialzista di più lunga durata, anche se solamente il superamento del lontano livello di resistenza a 18,00 potrà modificare la struttura ribassista in vigore dai massimi di luglio. La vicinanza dei livelli di supporto cardine a 11,60 obbliga la massima prudenza; l'eventuale perdita definitiva di 11,60 ripristinerebbe il downtrend aprendo a 8,15 in prima battuta.

 
INDICATORI TECNICI
Tabella
Titolo Chiusura ieri Var.% sett Var.% mens Trend Breve Trend Lungo Rsi 14gg
Acotel 80.10 -2.2% 30.2% Positivo Positivo 69.4%
BB Biotech 49.51 1.1% 0% Positivo Neutrale 54.6%
Buongiorno 1.99 6.8% 12.7% Positivo Neutrale 64.7%
Cad It 9.60 3.8% 0.6% Positivo Neutrale 62.6%
Cdc 2.45 0.1% -6% Neutrale Neutrale 46.9%
Dada 14.73 1% 11.2% Positivo Positivo 64.3%
Datalogic 5.84 3.1% -0.8% Positivo Neutrale 53.9%
Digital Bros 4.31 5% 1.7% Positivo Neutrale 56%
Dmt 22.75 8.8% 11.6% Positivo Neutrale 58.4%
Eems 3.36 8.5% 18.4% Positivo Positivo 71.4%
El.En 25.11 1.1% -1.1% Positivo Negativo 50.6%
Engineering 21.90 -1.8% -6.8% Neutrale Negativo 45.2%
Esprinet 7.19 2% -4.8% Positivo Neutrale 54.7%
Eurotech 4.91 2.1% 12% Positivo Positivo 65.3%
Fullsix 3.62 -0.6% -4.7% Neutrale Negativo 36.9%
Gefran 4.69 1.5% -1.6% Neutrale Neutrale 51.1%
It Way 5.68 -3.4% -8.9% Negativo Negativo 32.4%
Reply 23.00 2.1% 3.8% Positivo Neutrale 55.7%
Saes Getter 17.56 -3.4% -8.6% Negativo Neutrale 39.7%
Saes Getter Rnc 15.02 -0.5% -5.6% Negativo Neutrale 45%
Tas 19.60 -1.4% -1.7% Negativo Negativo 35.6%
TXT e-solutions 12.42 1.8% 1.2% Neutrale Neutrale 49.5%

- Dati 06/05/08 -

 

 

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23 aprile 2008

Il rimbalzo persiste ma mancano significative spinte positive ai prezzi

 
INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI: QUADRO GENERALE

Negli Usa, la decima asta TAF (term auction facility) della Federal Reserve si è conclusa con il prestito di 50 miliardi di dollari a 28 giorni, al tasso del 2,870%. Nonostante fosse al di sopra di Fed Funds al 2,25% e al di sopra del tasso di sconto al 2,50% è stato, tuttavia, al di sotto del 2,895% tasso LIBOR. La TAF precedente il 7 aprile era stata assegnata al 2,82%, un decimo di punto sopra LIBOR. Dopo la controversia scoppiata la settimana scorsa con le banche accusate di segnalare tassi LIBOR al di sotto di quelli che effettivamente si scambiano sul mercato interbancario il tasso TAF viene visto come il migliore indicatore degli attuali tassi. Inoltre non sono arrivate buone notizie dal mercato immobiliare. La National Association of Realtors ha comunicato che a marzo le vendite di case esistenti negli Usa sono diminuite del 2% sostanzialmente in linea con le attese degli analisti, con i prezzi medi di vendita in calo 7,7%. A livello europeo, la crescita delle attività nel settore dei servizi della zona euro è aumentata, anche la manifattura ha dato segni di cedimento a causa di un euro molto forte. Dal sondaggio provvisorio sui dati di aprile il PMI dei servizi è salito a 51,8 da 51,6 del mese di marzo, al di sopra delle aspettative del mercato che vedevano un modesto calo a 51,5. Il dato ha scontato un miglioramento delle aspettative delle imprese nuove e preesistenti, mentre le prospettive di occupazione sono rimaste invariate. Tuttavia, in accordo con la view della Banca centrale europea, l'inflazione è vista in aumento, con i prezzi in input al livello più alto dall'ottobre 2000. Nonostante un forte settore dei servizi, la statistica relativa alla produzione ha mostrato un calo a 50,8 da 52,0 nel mese di marzo, registrando la lettura più bassa dall'agosto 2005 e al di sotto delle aspettative a 51,6. L'indice combinato si è attestato a 51,9, da 51,8 nel mese precedente, superiore al consensus di 51,6.

In linea con il rimbalzo del mercato azionario, anche i principali indici tecnologici europei e Usa hanno messo a segno reazioni di rilievo in queste ultime settimane, impedendo l'ulteriore estensioni del downtrend pregresso. Per il Nasdaq Composite e il Nemax tedesco restano confinati al di sopra dei massimi di febbraio (con conferme da ricercare in finale di ottava) rispettivamente a 1023 e 2420 i segnali per rialzi più sostenuti in ottica di breve-medio termine, mentre d'altra parte si monitorano con attenzione i livelli di supporto 2155 per il primo e 828 per il secondo, la cui perdita rischia di ripristinare la sottostante discesa in essere dallo scorso mese di novembre. Il Ftse TechMark inserito in un'ottica di breve termine in una fase laterale, mantiene di fondo la positività innescata dal rimbalzo avviatosi in concomitanza con il riconoscimento dei minimi di gennaio, ma potrà trovare conferme per allunghi più significativi solo al superamento di area 1610.

Per un approfondimento sul comparto tecnologico italiano si rimanda nella seguente sezione.

 
Comparto tecnologico italiano: AZIONI CALDE
Dada   Vedi il commento nella sezione "Titolo della Settimana".
Acotel  Dopo la violazione della resistenza 74,70, nuovi spazi di recupero potranno aprirsi al superamento di area    80,00.

NOTIZIE RILEVANTI

 

Il Gruppo Itway, leader nella progettazione, produzione e distribuzione di soluzioni di e-business - annuncia il suo ingresso nel mercato turco con la costituzione di Itway Turkiye che svolgerà l'attività di distributore a valore aggiunto di soluzioni per la sicurezza informatica. La nuova società subentrerà a Intellect, principale distributore turco, nello svolgimento dell'attività di distribuzione acquisendo anche un importante portafoglio clienti e contratti di distribuzione con i principali operatori del mercato. L'obiettivo del Gruppo è di raggiungere con Itway Turkiye un fatturato fra i 7 e 10 milioni di Dollari per i prossimi dodici mesi, operando sul mercato turco con i principali leader nelle soluzioni sicurezza, Check Point, Nokia, Websense di cui Itway è già partner strategico.

 

TITOLO DELLA SETTIMANA

Dada: convalidata la tenuta di 11,66

Il rimbalzo delle ultime due settimane ha confermato la view esposta nel precedente report che sosteneva l'ipotesi di tenuta dei supporti in area 11,66, posto in corrispondenza del 61,8% di ritracciamento della salita di lungo periodo in essere dal 2004. Dopo il test al medesimo supporto messo a segno nel mese di gennaio, con conseguenti immediate reazioni, lo scorso mese di marzo il titolo ha nuovamente rimbalzato suggerendo rialzi di breve in direzione di area 14,00 in prima battuta. Allargando l'orizzonte temporale invece, resta confinato al di sopra di area 14,00 un possibile scenario rialzista di più lunga durata, anche se solamente il superamento del lontano livello di resistenza a 18,00 potrà modificare la struttura ribassista in vigore dai massimi di luglio. La vicinanza dei livelli di supporto cardine a 11,60 obbliga la massima prudenza; l'eventuale perdita definitiva di 11,60 ripristinerebbe il downtrend aprendo a 8,15 in prima battuta.

 
INDICATORI TECNICI
Tabella
Titolo Chiusura ieri Var.% sett Var.% mens Trend Breve Trend Lungo Rsi 14gg
Acotel 76.00 25.3% 37.3% Positivo Positivo 70.9%
BB Biotech 47.51 -3.9% -1.4% Negativo Negativo 43.8%
Buongiorno 1.80 3.4% 4.8% Neutrale Negativo 50.7%
Cad It 9.26 0.6% 0.2% Negativo Negativo 41.9%
Cdc 2.44 0.8% 28.2% Neutrale Negativo 45.5%
Dada 14.10 9.8% 16% Positivo Neutrale 61.2%
Datalogic 5.50 -2.6% -8.3% Negativo Negativo 28.3%
Digital Bros 4.14 0% -2.3% Neutrale Neutrale 47.2%
Dmt 20.27 -0.4% -2.5% Negativo Negativo 40.7%
Eems 2.90 -2.6% 19% Positivo Neutrale 55.5%
El.En 24.41 -1.8% -2% Negativo Negativo 32.5%
Engineering 21.80 0.4% -6% Negativo Negativo 38.2%
Esprinet 6.85 -0.2% -4.3% Negativo Neutrale 40.4%
Eurotech 4.85 10.3% 21.2% Positivo Positivo 66.6%
Fullsix 3.69 -0.3% -8.9% Negativo Negativo 34.2%
Gefran 4.65 1% 4.4% Neutrale Neutrale 48.8%
It Way 5.79 -3.8% -3.3% Negativo Negativo 33.4%
Reply 22.75 5.5% 2.7% Positivo Positivo 59.1%
Saes Getter 19.16 2.7% 10.9% Positivo Positivo 62%
Saes Getter Rnc 15.78 0.8% 8% Neutrale Neutrale 52.8%
Tas 19.67 -1.6% -7.2% Negativo Negativo 40.2%
TXT e-solutions 12.61 2.8% 0.9% Positivo Negativo 50.1%
 

- Dati 22/04/08 -

 

 

 

 

10 febbraio 2008


Rimbalzi significativi. Necessarie conferme per ulteriori rialzi


INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI: QUADRO GENERALE
Le notizie più importanti della settimana a livello europeo riguardano la decisione della Bce di lasciare i tassi di interesse invariati. Il tasso di rifinanziamento principale sulle operazioni pronti contro termine resta difatti fermo al 4%, quello marginale al 5% e quello sui depositi overnight al 3,00%. Prosegue la politica espansiva della BoE invece, che lo stesso giorno ha tagliato il tasso di riferimento di un quarto di punto al 5%, in linea con le attese del mercato. Restando i Europa, a livello macro, il dato di maggior rilievo è attinente alla produzione industriale ed il Prodotto Interno Lordo. L'Eurostat ha difatti comunicato che il prodotto interno lordo della Zona Euro nel quarto trimestre del 2007 ha registrato una crescita dello 0,4% su base trimestrale contro lo 0,7% del terzo trimestre. Nell'intera Ue il dato ha mostrato una crescita dello 0,5% (+0,8% nel terzo trimestre). Su base annuale la crescita è stata del 2,2% nella Zona Euro e del 2,5% nell'intera Ue a conferma di un'economia che continua a crescere nonostante a ritmi rallentati. A livello di singolo paese invece, la produzione industriale francese è cresciuta dello 0,3% mensile in gennaio dopo il +0,6% di gennaio. Il dato di febbraio è al si sopra delle attese degli analisti, che avevano pronosticato un incremento dello 0,2%. In rialzo dello 0,3% anche l'output manifatturiero dopo il +1,2% di gennaio. Negli Usa, la Mortgage Bankers Association ha comunicato che nella settimana terminata il 4 aprile l'indice che misura le richieste di mutui ha registrato un incremento del 5,4% a 725,6 punti, dato che ha sorpreso positivamente i mercati. L'indice relativo alle domande finalizzate all'effettivo acquisto di un immobile è aumentato dell'8,1% a 384,7 punti, mentre quelle di rifinanziamento sono aumentate del 3,4% a 2.724,7 punti. Negativi invece i segnali provenienti dal dato sulle scorte all'ingrosso, che a febbraio sono aumentate dell'1,1% (+1,3% il dato rivisto di gennaio), oltre le attese degli economisti. Nello stesso periodo le vendite sono calate dello 0,8%. Il rapporto scorte/vendite è salito a 1,12 dagli 1,10 di gennaio. Infine, il dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha comunicato il deficit commerciale a febbraio è salito a 62,3 miliardi di dollari. Il dato è peggiore delle attese degli analisti a conferma delle serie difficoltà che che stanno interessando lo stato di salute dell'economia degli Stati Uniti.

In linea con il rimbalzo del mercato azionario, anche i principali indici tecnologici europei e Usa hanno messo a segno reazioni di rilievo in queste ultime settimane, impedendo l'ulteriore estensioni del downtrend pregresso. Per il Nasdaq Composite e il Nemax tedesco restano confinati al di sopra dei massimi di febbraio, rispettivamente a 1023 e 2420 i segnali per rialzi più sostenuti in ottica di breve-medio termine, mentre d'altra parte si monitorano con attenzione i livelli di supporto 2155 per il primo e 828 per il secondo, la cui perdita rischia di ripristinare la sottostante discesa in essere dallo scorso mese di novembre. Il Ftse TechMark mantiene la positività innescata dal rimbalzo avviatosi in concomitanza con il riconoscimento dei minimi di gennaio, ma potrà trovare conferme per allunghi più significativi solo al superamento di area 1610.

Per un approfondimento sul comparto tecnologico italiano si rimanda nella seguente sezione.
 


NOTIZIE RILEVANTI


FullSix La società di revisione Mazars & Guérard non è stata in grado di esprimere un giudizio sul bilancio consolidato e su quello della capogruppo al 31 dicembre 2007. Secondo la società di revisione esistono elementi di incertezza (effettivo buon esito dell'aumento di capitale in corso d'esecuzione; effettiva capacità di adempiere all'obbligazione di rimborso anticipato del finanziamento erogato da Bnp Paribas potenzialmente esigibile al 31 maggio 2008 per 3,2 mln di euro; il ripristino di valore della partecipazione nella controllata FullSix International Sas per circa 8,6 mln di euro ritenuto basato su presupposti fortemente opinabili) tali da non consentirle di concludere sull'appropriatezza del presupposto della continuità aziendale e conseguentemente sulla capacità di FullSix di realizzare le proprie attività e di soddisfare le proprie passività nel normale corso della gestione a valori corrispondenti a quelli iscritti nel bilancio al 31 dicembre 2007.



TITOLO DELLA SETTIMANA
Dada: reazioni dal supporto


Continuano a tenere i supporti in area 11,60, in corrispondenza del 61,8% di ritracciamento della salita di lungo periodo in essere dal 2004. Dopo il test al medesimo supporto messo a segno nel mese di gennaio, con conseguenti immediate reazioni, lo scorso mese di marzo il titolo ha nuovamente rimbalzato dopo il riconoscimento dello stesso livello di supporto, suggerendo rialzi di breve in direzione di area 14,00 in prima battuta. Allargando l'orizzonte temporale invece, resta confinato al di sopra di area 14,00 un possibile scenario rialzista di più lunga durata, anche se solamente il superamento del lontano livello di resistenza a 18,00 potrà modificare la struttura ribassista in vigore dai massimi di luglio. La vicinanza dei livelli di supporto cardine a 11,60 obbliga la massima prudenza; l'eventuale perdita definitiva di 11,60 ripristinerebbe il downtrend aprendo a 8,15 in prima battuta.

 

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28 marzo 2008


Raggiunti primi significativi supporti

INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI: QUADRO GENERALE


In febbraio gli ordini di beni durevoli sono scesi inaspettatamente, nonostante l'aumento della componente per aerei civili e per i computer che non sono stati in grado di compensare il declino record degli ordini di macchinari. Il dato generale ha mostrato un calo dell'1,7%, mentre quello core, esclusi i trasporti, è sceso del 2,6%.
Le aspettative invece erano favorevoli ad un aumento dell0 0,7% a livello globale e di una diminuzione dello 0,4% escludendo il trasporto merci.
Ma il dato cruciale riguardava la fiducia dei consumatori. Nel mese di marzo il dato è sceso nettamente al suo punto più basso degli ultimi cinque anni, mentre le prospettive per i prossimi sei mesi hanno raggiunto il livello più basso degli ultimi 35 anni.
Il Conference Board ha infatti pubblicato il suo indice preliminare sulla fiducia dei consumatori per il mese di marzo a 64,5, registrando una flessione di -12 punti rispetto al mese precedente rivisto al rialzo a 76,4.
É stata la più bassa lettura dal marzo 2003. Le attese erano per un calo più modesto calo a 73,0. L'indice sulle aspettative invece è sceso di circa 10 punti a 47,9 da 58,0 in marzo ai livelli di dicembre 1973 quando segnava 45,2 e si era in pieno Watergate e l'economia soffriva dell'embargo sul petrolio.
Gli economisti hanno segnalato che il dato della settimana è pericolosamente basso, ed è un forte indicatore del fatto che l'economia statunitense è molto vicina ad una recessione.
Sul fronte europeo, l'istituto di ricerca Ifo ha detto il clima imprenditoriale a marzo è migliorato con l'indice in salita a 104,8 da 104,1 in febbraio, ben al di sopra delle previsioni in calo a 103,4.
L'indice sulle condizioni attuali che offrono una valutazione del business in marzi è salito a 111,5 da 110,3 in febbraio, a fronte di previsioni a 109,5.
Per quanto riguarda invece le aspettative per i prossimi sei mesi, il dato si è attestato a 98,4 in progressione rispetto ai 98,2 in febbraio e al consensus di 97,6. Il presidente dell'istituto, Hans-Werner Sinn, ha affermato che il clima imprenditoriale per l'industria e il commercio è migliorato a marzo, ancora una volta, con le imprese che valutano la loro situazione attuale meglio di quella del mese precedente.
Anche le prospettive per i prossimi mesi sono migliorate, anche se sono ancora inferiori a quelle attuali.
Questi risultati indicano che nel primo periodo dell'anno l'economia tedesca ha acquisito forza. Le imprese manifatturiere hanno valutato la loro situazione attuale nettamente più favorevole rispetto a quella di febbraio, nonostante un euro molto forte le esportazioni sono viste in miglioramento. I piani di assunzione indicano che l'aumento dei livelli di organico continuerà nei prossimi mesi.
Sia nel settore edile, come tra i grandi retailer il clima è migliorato.
Il settore più debole sembra quello delle vendite al dettaglio con l'indice in calo rispetto al forte aumento nel mese di febbraio.
Per quanto riguarda i principali indici tecnologici a livello europeo e statunitense, il mercato che presenta una struttura grafica più solida nonostante la discesa dai massimi di novembre è il Ftse Techmark.
Il ribasso è stato contenuto dai supporti in corrispondenza del 61,8% di ritracciamento della salita in essere dai minimi del 2006, mantenendo pertanto le connotazioni correttive. Restano dunque confinati al di sotto di area 1440 i rischi per un'inversione dell'uptrend, mentre indicazioni per sostenuti rialzi sopra i massimi di febbraio.
Il Nasdaq Composite e il Nemax tedesco hanno quasi interamente ritracciato invece il rialzo in essere dal giugno 2006, con i prezzi che ora si sono appoggiati sui supporti intermedi in corrispondenza dei recenti minimi di gennaio.
Per il primo solo il superamento dei massimi di febbraio a 2420 potrà modificare l'attuale clima di negatività in favore di sostenuti rialzi, mentre per contro rapidi ritorni al di sotto di 2155 ripristineranno il downtrend in vigore da novembre, permettendo un test di 2015 in prima battuta.
L'indice tedesco invece, presenta una struttura grafica compromessa su tutti gli orizzonti temporali, eventuali rimbalzi di breve potranno avere come obiettivo i massimi di febbraio a 1024.
Sarebbe già ritorni sotto i minimi della scorsa settimana ad inviare un rinnovato segnale di debolezza aprendo all'area 783.
Per un approfondimento sul comparto tecnologico italiano si rimanda nella seguente sezione.



Comparto tecnologico italiano: AZIONI CALDE

Buongiorno Vedi il commento nella sezione "Titolo della Settimana".

Esprinet Il superamento di 7,5 fornirebbe un segnale rialzista e un target a 8,35. Al di sotto di 6,50 la direzione sarebbe ribassista.
Reply Dopo l'allungo rialzista i corsi hanno avviato una pausa correttiva.
Al di sopra di 23,15 l'uptrend potrebbe tornare a guidare il titolo verso 24,50 e 25.



NOTIZIE RILEVANTI
Tas La società ha chiuso il 2007 con ricavi pari a 91,1 mln di euro, in aumento rispetto ai 38,1 mln del 2006. L'ebitda è salito a 28 mln da 8,8 mln e l'ebit a 18,8 mln da -12,4 mln.
L'utile netto si è attestato a 9,4 mln, contro la perdita di 14,9 mln del 2006. L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2007 era pari a 90,4 mln (99,5 mln nel 2006) a fronte di un patrimonio netto di 14,3 mln (8 mln nel 2006). Il miglioramento dei risultati è imputabile al radicale cambiamento del perimetro di consolidamento e a proventi di natura straordinaria.
FullSix La società ha reso noto di avere chiuso il 2007 con ricavi netti pari a 72,2 milioni di euro, in crescita del 17,8% rispetto ai 61,3 mln del 2006. Il risultato della gestione ordinaria (ebitda ante costi e ricavi non ricorrenti) è peggiorato a -4,1 mln da +4,7 mln. Considerando costi non ricorrenti per 2,9 mln l'ebitda si è attestato a -7 mln (+2,8 mln nel 2006). Il risultato operativo si è attestato a -9,5 mln (da +0,8 mln) e il risultato netto di pertinenza del Gruppo a -13,1 milioni (-1,9 mln nel 2006). L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2007 era pari a 21,2 milioni (14,7 milioni al 31 dicembre 2006) a fronte di un patrimonio netto di gruppo negativo per 1 mln (11,4 mln a fine 2006).
Intek La società ha reso noto di avere chiuso il 2007 con un utile netto consolidato di 100,1 mln di euro, con un patrimonio netto di 426,7 mln e con un indebitamento finanziario netto di 332,4 mln. Il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,025 euro per le azioni ordinarie e di 0,07241 euro per quelle di risparmio. La cedola verrà staccata il 2 giugno 2008.

 

TITOLO DELLA SETTIMANA


Buongiorno: target a 1,80 e 1,88
In linea con la reazione dell'indice di borsa, il titolo in esame ha tempestivamente rimbalzato in questi ultimi giorni verso area 1,73, confermando per l'ennesima volta la tenuta della cruciale fascia di supporto compresa tra 1,50 e 1,45 (rispettivamente minimi di gennaio e minimi di periodo realizzati nel 2003). La perforazione della ripida downtrendline tracciabile dai massimi di febbraio ha inviato un primo segnale per rialzi degni di nota verso gli obiettivi individuati a 1,80 e 1,88, con ulteriori conferme in tal senso da ricercare in seguito al superamento stabile di 1,73. La presente view viene negata se le quotazioni dovessero rapidamente tornare al di sotto di 1,59, con il rischio di un altro test di 1,45.

 

 

INDICATORI TECNICI
Tabella
Titolo Chiusura ieri Var.% sett Var.% mens Trend Breve Trend Lungo Rsi 14gg
Acotel 55.14 -2.1% -18.6% Negativo Neutrale 35.3%
BB Biotech 46.41 1.6% -3.9% Negativo Neutrale 40.8%
Buongiorno 1.67 4.2% -15.4% Negativo Neutrale 41.6%
Cad It 9.30 1.6% -6% Neutrale Neutrale 46.6%
Cdc 1.84 -7.8% -39% Negativo Negativo 23.4%
Dada 11.90 -3.8% -15.5% Negativo Neutrale 41.3%
Datalogic 5.97 0.5% 0.3% Negativo Positivo 51.1%
Digital Bros 4.14 3% -5% Neutrale Neutrale 47.8%
Dmt 20.33 0.5% -18% Negativo Negativo 36.9%
Eems 2.36 2.4% -22.5% Negativo Neutrale 35.4%
El.En 24.80 -0.8% -8.5% Negativo Positivo 37.5%
Engineering 22.26 2% -13.7% Negativo Neutrale 43.1%
Esprinet 7.10 2.2% -5.4% Neutrale Positivo 53.8%
Eurotech 4.32 7.6% -2.8% Positivo Neutrale 53.6%
Fullsix 4.06 2% -27.6% Negativo Negativo 31.9%
Gefran 4.50 1.3% -5.3% Neutrale Neutrale 48.5%
I-Net 44.00 0% 0% Positivo Positivo 100%
It Way 6.01 0.7% -8.8% Negativo Negativo 36.5%
Reply 22.15 0.2% 6.7% Neutrale Positivo 56.1%
Saes Getter 17.19 5.1% -3.6% Neutrale Neutrale 50.9%
Saes Getter Rnc 14.64 7.2% -8.5% Neutrale Neutrale 48.2%
Tas 20.01 -3.5% -4.7% Negativo Negativo 38.5%
TXT e-solutions 12.41 -3.7% -11.3% Negativo Positivo 49%

 

 

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28 febbraio 2008

 

 
 

Modesti rimbalzi correttivi all'interno del downtrend di medio

 
INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI: QUADRO GENERALE

L'evento cardine della settimana è stato l'audizione di Bernanke al senato. Nell'esposizione il presidente della Fed ha sottolineato che le prospettive economiche degli Stati Uniti si sono notevolmente deteriorate negli ultimi sei mesi, e dal discorso fatto si evince che la Fed è pronta ad abbassare ulteriormente i tassi d'interesse per dare un nuovo impulso all'economia se il comitato dovesse ritenerlo necessario. La banca centrale sta valutando attentamente le informazioni sulle prospettive economiche e agirà in modo tempestivo per sostenere la crescita. La Fed ora vede l'economia statunitense in crescita tra il 1,3% e il 2% questo anno, più lenta rispetto all'1,8% - 2,5% previsto nella scorsa riunione di ottobre. Le nuove proiezioni sono in linea con quelle di inizio mese. Il motivo di questo tagli delle stime è da ricercare nella debolezza del mercato immobiliare, che risulta essere in crisi più di quanto previsto. La Fed ha inoltre previsto la ripresa della crescita dall'anno prossimo che dovrebbe aumentare nel 2010. Tra i maggiori rischi al ribasso troviamo la possibilità che il mercato degli alloggi o del mercato del lavoro possano deteriorarsi più del previsto e che le condizioni del mercato creditizio si restringano ulteriormente. Inoltre la tendenza dell'inflazione potrebbe complicare notevolmente il compito della Fed e potrebbe ridurre la flessibilità del FOMC per contrastare le carenze in termini di crescita in futuro. Intanto i dati usciti in settimana hanno descritto un una situazione economica preoccupante: prezzi alla produzione in crescita del 7,4% annuale, fiducia dei consumatori ai minimi da 17 anni, ordinativi di beni durevoli in calo 5,3% e prodotto interno lordo che cresce di 0,6% in un trimestre. Anche il mercato immobiliare ha deluso le aspettative degli analisti con le vendite di nuove case a -2,8%, a prezzi in calo del 15,1%. In Europa invece i dati macroeconomici non hanno descritto una situazione così preoccupante. La statistica di maggior rilievo è stata sicuramente l'indice Information und Forschung (IFO). L'istituto di ricerca ha detto il l'indice sul clima imprenditoriale febbraio indice è salito a 104,1 da 103,4 in gennaio, ben al di sopra delle attese degli analisti che scontavano un calo a 102,7. L'indice sul clima degli affari, che le misure attuali condizioni, è salito a 110,3 da 107,9 in gennaio, anche questo ben al di sopra delle attese (106,2). Le aspettative per i prossimi sei mesi invece sono scese ma sono state ancora una volta leggermente al di sopra delle previsioni. Il presidente dell'Ifo ha detto che i dati mostrano una situazione economica per l'industria e per il commercio 'robusta', anche se le aspettative continuano a puntare ad un indebolimento congiunturale. Tuttavia per quel che riguarda il settore edile, si è notato un netto peggioramento. Le società di costruzione valutano la loro attuale situazione aziendale più sfavorevole rispetto a gennaio e sono anche meno fiduciose per quanto riguarda il futuro.

L'andamento interlocutorio dei principali indici tecnologici nelle ultime due settimane, non ha portato alcuna modifica di rilievo al quadro esposto nel precedente report. Difatti, i mercati si trovano inseriti in una breve pausa all'interno del significativo movimento discendente in ottica di medio periodo.  Da un punto di vista grafico, il Nasdaq Composite dopo aver perforato in maniera netta la trendline rialzista di lungo tracciabile dai minimi del 2003, sta sviluppando un breve movimento di pull back alla medesima trendline, in vista di possibili rinnovati sviluppi ribassisti. Solo ritorni sopra i precedenti minimi di agosto in area 2415 potranno modificare l'attuale scenario negativo. E' analoga la situazione per l'indice tedesco Nemax che dopo la violazione dei minimi di agosto in area 1000, sta attualmente sviluppando un movimento di ritorno alla stessa area, con il rischio di poter assistere a nuovi sviluppi discendenti in direzione dei minimi del giugno 2006. Per quanto riguarda il Ftse Techmark, nonostante in settimana i prezzi abbiano tentato una reazione di rilievo in confronto agli altri due indici sopra menzionati, il quadro ribassista di fondo lascia poco spazio per ipotesi ottimistiche. Difatti, nel medio periodo, la perforazione della uptrendline in vigore dai minimi del 2003 ha inviato un inconfondibile segnale di ribasso; si individuano a 1490 i successivi target per i prezzi dell'indice, con possibili rinnovati storni dopo l'attuale test sotto forma di pull back alla trendline sopra citata.

Per un approfondimento sul comparto tecnologico italiano si rimanda nella seguente sezione.

 
Comparto tecnologico italiano: AZIONI CALDE
Esprinet Vedi il commento nella sezione "Titolo della Settimana".
BBBiotech Il rimbalzo avviatosi in settimana potrebbe concretizzarsi al superamento della resistenza 52,12 in vista di rialzi più sostenuti verso 56,15..
Dmt L'attuale fase di equilibrio che si sta sviluppando a ridosso dei minimi di periodo potrebbe sostenere futuri rialzi di breve verso 32,50/33,00 qualora venisse definitivamente superata la resistenza 25,80.
NOTIZIE RILEVANTI
Acotel La società ha siglato un accordo con Telecom Italia che consentirà alla controllata Noverca di offrire alla clientela finale servizi di telefonia, accesso internet e servizi a valore aggiunto attraverso le reti mobili della stessa Telecom Italia. Noverca è la società creata da Acotel Group SpA per operare come operatore mobile virtuale specializzato nello sviluppo e nella erogazione di servizi a valore aggiunto su IP ( Internet Protocol).
Buongiorno La società ha chiuso il 2007, dati preconsuntivi, con ricavi pari a 174,9 milioni di euro (191,8 mln nel 2006) e con un ebitda di 21,6 milioni (23,7 mln nel 2006), nella parte alta della forchetta delle stime presentate nel piano industriale (172-178 milioni i ricavi e 20-22 milioni l'ebitda). Tali valori non tengono conto dei risultati di iTouch, società acquistata di recente. Consolidando iTouch, i risultati proforma del 2007 sarebbero i seguenti: 319 mln i ricavi e 40 mln l'ebitda. Il cda ha confermato la guidance 2008: i ricavi sono attesi tra 330 e 350 milioni e l'ebitda tra 41 e 45 milioni. La società ha inoltre fissato come obiettivo il conseguimento di risparmi complessivi derivanti dalla integrazione di iTouch pari a10 milioni entro la metà del 2009.
Saes Getters La società ha perfezionato l'acquisizione di Spectra-Mat, società statunitense che produce e commercializza componenti da vuoto per il mercato delle telecomunicazioni, medicale e militare, dispositivi per beni capitali per l'industria dei semiconduttori, oltre a materiali avanzati per il mercato dei laser industriali. Il prezzo di acquisto è stato pari a 5,9 milioni di dollari, incrementato del valore rettificato della posizione finanziaria netta pari a 1,5 milioni di dollari.
 
TITOLO DELLA SETTIMANA

Esprinet: possibili target di breve in area 10,00

Il rimbalzo avviatosi la scorsa settimana ha trovato conferme in seguito al superamento della resistenza di breve a 6,84 dopo una breve fase di accumulazione ai minimi a 5,46. La reazione del titolo non è stata casuale, individuando proprio in prossimità dei minimi un valido supporto in corrispondenza del limite inferiore del canale tracciabile dai massimi del maggio 2007, capace ci contrastare la precedente discesa, in favore di movimenti correttivi che potranno avere come obiettivo l'area 10,00 (area di transito del limite superiore del medesimo canale). Rimbalzi estesi fino ai target indicati sarebbero di correggere il 38,2% di ritraciamento dell'intero downtrend in vigore dai massimi del 2007, e solo al superamento di 10,00 si potrebbero valutare possibili rialzi più estesi in direzione di 11,23 e 12,60. Di contro, un veloce rientro delle quotazioni al di sotto di 6,83, invaliderebbe il segnale positivo innescato recentemente, con il rischio di scivoloni verso nuovi minimi di periodo.

 
INDICATORI TECNICI
Tabella
Titolo Chiusura ieri Var.% sett Var.% mens Trend Breve Trend Lungo Rsi 14gg
Acotel 67.47 -0.5% 5.3% Positivo Negativo 47.2%
BB Biotech 51.10 3% 1.7% Positivo Neutrale 55.6%
Buongiorno 1.94 -5.6% -7.6% Negativo Neutrale 43.1%
Cad It 9.88 -0.6% 7.4% Positivo Neutrale 53.4%
Cdc 2.96 4.4% 14.6% Positivo Negativo 48.8%
Dada 13.88 -0.5% 4% Neutrale Negativo 45.8%
Datalogic 6.00 0.8% 2.9% Positivo Neutrale 53.9%
Datamat 9.78 1.1% -1.2% Neutrale Neutrale 45.5%
Digital Bros 4.38 5.2% 8.3% Positivo Negativo 48.9%
Dmt 25.13 8.2% 8.9% Positivo Negativo 50.6%
Eems 3.04 1.4% 8.3% Positivo Negativo 47.2%
El.En 26.85 3.7% 10% Positivo Neutrale 61.5%
Engineering 25.20 -0.4% 19.7% Positivo Negativo 56.4%
Esprinet 7.64 15.1% 29.3% Positivo Neutrale 65.7%
Eurotech 4.63 5.2% 3.6% Positivo Negativo 55.6%
Fullsix 5.49 -0.2% -1.9% Neutrale Negativo 45%
Gefran 4.71 -3.1% 6.1% Neutrale Negativo 47.1%
It Way 6.57 1.6% -6.8% Negativo Negativo 41.5%
Reply 21.50 4.6% 18.8% Positivo Neutrale 70.6%
Saes Getter 18.15 1.6% 0.8% Neutrale Negativo 44.4%
Saes Getter Rnc 15.85 -1.5% 5.1% Neutrale Negativo 48.3%
Tas 22.10 5.3% 4.9% Positivo Positivo 71.4%
TXT e-solutions 13.61 -1.4% 38.9% Neutrale Neutrale 52.8%

- Dati 27/02/08 -

 

 

 

14 febbraio2008

Breve pausa correttiva. Il trend di medio resta orientato al ribasso

INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI: QUADRO GENERALE

Il dato macroeconomo più importante della settimana è stato sicuramente l'uscita delle vendite al dettaglio. Intatti per gli Stati Uniti, che contano i 2/3 del prodotto interno lordo in consumi, è fondamentale lo studio di queste statistiche per capire se ci sarà o meno l'entrata in recessione. É stato buono il dato di mercoledì che ha mostrato che a gennaio le vendite al dettaglio, sono aumentate guidate da un aumento delle vendite di benzina e il più grande aumento delle vendite auto dallo scorso settembre. Il fatturato del commercio al dettaglio infatti è salito dello 0,3%, a fronte di attese a -0,3%. Escluse le auto e il gasolio hanno registrato una buona tenuta senza variazioni. Tuttavia la ristorazione è stata più debole del previsto, insieme alle vendite dei negozi di arredamento, di articoli sportivi e di hobbistica. I grandi magazzini hanno visto un calo del 1,1%, il maggior calo delle vendite dal giugno scors, mentre i piccoli rivenditori hanno avuto un calo dello 0,5%. Secondo l'istituto di ricerca ZEW le aspettative economiche per la Germania sono salite al di sopra delle aspettative del mercato, in quanto l'indice è stato visto a meno 39,5 punti nel mese di febbraio da meno 41,6 punti del mese di gennaio, rispetto ai 43,5 punti attesi. Tuttavia, la valutazione della situazione economica è peggiorata in Germania nel mese di febbraio, con l'indice in calo a 33,7 punti da 56,6 punti nel mese di gennaio a causa del crollo dei mercati finanziari. Il miglioramento delle aspettative economiche dimostra che l'attuale crisi del mercato finanziario, non dovrebbe innescare una spirale al ribasso anche per l'economia tedesca. Le aspettative potrebbero migliorare già dalla metà di quest' anno, grazie ad una politica monetaria più espansiva che si pensa attuino i più importanti paesi industrializzati. Per la seconda metà dell'anno sono viste in miglioramento sia le esportazione che il settore finanziario. Questo dovrebbe alleviare le preoccupazioni per lo sviluppo delle economia.

Breve pausa nella discesa dopo le violenti perdite che nelle settimane passate hanno colpito i principali indici tecnologici. Da un punto di vista grafico, il Nasdaq Composite dopo aver perforato in maniera netta la trendline rialzista di lungo tracciabile dai minimi del 2003, sta sviluppando un breve movimento di pull back alla medesima trendline, in vista di possibili rinnovati sviluppi ribassisti. Solo ritorni sopra i precedenti minimi di agosto in area 2415 potranno modificare l'attuale scenario negativo. E' analoga la situazione per l'indice tedesco Nemax che dopo la violazione dei minimi di agosto in area 1000, sta attualmente sviluppando un movimento di pull back alla stessa area, con il rischio di poter assistere a nuovi sviluppi discendenti in direzione dei minimi del giugno 2006. Nonostante la fase neutral di breve, di fondo fondo resta critica anche la situazione grafica del Ftse Techmark che con la perforazione della uptrendline in vigore dai minimi del 2003 ha inviato un inconfondibile segnale di ribasso in ottica di medio periodo.  Si individuano a 1490 i successivi target per i prezzi dell'indice, con possibili rinnovati storni dopo l'attuale test sotto forma di pull back alla trendline sopra menzionata.

Per un approfondimento sul comparto tecnologico italiano si rimanda nella seguente sezione.

 
 
Comparto tecnologico italiano: AZIONI CALDE
Buongiorno Vedi il commento nella sezione "Titolo della Settimana".
El.En Al di sopra di 26,20 il titolo potrebbe spingersi fino a 29. Valori inferiodi a 24 spingerebbero il titoli sui minimi.
Esprinet Sopra 6,80 il titolo potrebbe spingersi a 7,5 in prima battuta e 8,50 poi. Evitare il titolo al di sotto di 5,6.
NOTIZIE RILEVANTI
Dada Il Gruppo Dada ha riportato oggi i risultati al 31 dicembre 2007 che evidenziano ricavi consolidati nell'intero esercizio in crescita del 42% rispetto allo scorso anno attorno ai 158,5 milioni di euro, rispetto ad una guidance, comunicata a dicembre 2006, di 140-150 mln. l MOL è cresciuto da 15,7 milioni (+41%) a 22,2 milioni, riportando una marginalità sul fatturato del 14% circa. Il risultato operativo consolidato del 2007 è salito a 15,8 milioni (+47%) mentre il risultato netto si è attestato a 12,5 milioni, in lieve miglioramento rispetto al dato precedente di 12,45 milioni, sui cui aveva inciso, fra l'altro, la plusvalenza di 2,2 milioni derivante dalla cessione della partecipazione in Planet Com S.p.A. Nell'ultimo trimestre del 2007 il Gruppo Dada ha conseguito ricavi per 43,4 milioni (+39%) ed un MOL pari a 6,5 milioni con una crescita del 41% rispetto al quarto trimestre del 2006. Il risultato operativo si è attestato a quota 4,1 milioni registrando un aumento del 31% rispetto all'anno precedente. Nel quarto trimestre del 2007 il risultato netto consolidato risulta positivo per 2,9 milioni rispetto ad un dato di 3,3 milioni nel 2006, che era stato influenzato positivamente dagli accertamenti per le imposte differite attive.
TXT e-Solutions La società annuncia l'apertura del primo Certified Training Center negli Stati Uniti a supporto di TXTPerform 2008, innovativa applicazione software dedicata ai settori del lusso e dei beni di consumo. Complessivamente le applicazioni "Demand & Supply Chain Management" hanno rappresentato nel 2007 circa il 50% dei ricavi del gruppo TXT. Il Certified Training Center USA, realizzato in collaborazione con la società americana Start Enterprises Inc. di Scottsdale (Arizona, USA), supporterà con 25 persone specializzate su TXTPerform 2008 anche i rivenditori di Microsoft Dynamics in Nord America.
 
TITOLO DELLA SETTIMANA

Buongiorno: fase laterale di accumulazione

Aggiornamento del 14 febbraio 2008: l'andamento interlocutorio delle ultime due settimane avvalora lo scenario esposto nel precedente report, si confermano dunque i target proposti a 3,25.

Analisi del 31 gennaio 2008: Al contrario delle aspettative di reazione esposte nei precedenti report, il titolo ha registrato nuove flessioni in settimana tornando a testare i minimi assoluti fatti segnare nel 2003 a quota 1,45. Il tempestivo rimbalzo dei corsi dopo il riconoscimento in prima battuta dell'area di supporto appena citata avvalora l'ipotesi di correzioni più sostenute nel breve-medio periodo, ma con conferme circa il potenziale di reazione del titolo da ricercare in seguito al superamento del prossimo livello di resistenza intermedia a 2,42. Gli obiettivi di prezzo in quel caso si individuerebbero in prossimità di area 3,25. Di contro, la perdita definitiva di 1,45 invaliderebbe ogni ipotesi di ripresa, almeno in ottica di breve periodo, in favore di affondi verso nuovi minimi assoluti.

INDICATORI TECNICI
Tabella
Titolo Chiusura ieri Var.% sett Var.% mens Trend Breve Trend Lungo Rsi 14gg
Acotel 62.97 -0.5% -8.1% Neutrale Negativo 39.8%
BB Biotech 51.00 1% -1.5% Positivo Negativo 51.6%
Buongiorno 2.08 1.2% 17.9% Positivo Neutrale 56.5%
Cad It 9.81 0.6% 1.4% Positivo Negativo 53.5%
Cdc 2.90 8.9% -7.9% Positivo Negativo 48.6%
Dada 13.75 -0.5% -2.1% Neutrale Negativo 48.6%
Datalogic 5.96 -0.2% 6.8% Positivo Neutrale 56.8%
Datamat 9.78 1.1% -1.2% Neutrale Neutrale 45.5%
Digital Bros 4.15 -6.7% -2.2% Negativo Negativo 40.1%
Dmt 23.75 6.1% -17.5% Neutrale Negativo 38.9%
Eems 3.05 7.6% -1.2% Positivo Negativo 50.6%
El.En 25.00 -1.2% 1.4% Neutrale Negativo 46.7%
Engineering 22.19 2.7% -11.9% Neutrale Negativo 40.4%
Esprinet 6.18 -1.1% 4.2% Neutrale Negativo 44.5%
Eurotech 4.37 1.8% -6% Neutrale Negativo 42.4%
Fullsix 5.69 5.3% -1% Positivo Negativo 50.4%
Gefran 4.79 5.7% 2.5% Positivo Neutrale 56.7%
It Way 6.68 1.2% -5.2% Negativo Negativo 42.2%
Reply 19.69 8.8% 3.5% Positivo Negativo 61.2%
Saes Getter 18.50 1.1% -2% Neutrale Neutrale 47.2%
Saes Getter Rnc 15.42 -1.3% -2.5% Neutrale Negativo 46%
Tas 21.00 1.9% 0% Positivo Positivo 55.5%
TXT e-solutions 13.94 -11.8% 23.2% Positivo Neutrale 58.6%
 

- Dati 13/02/08 -

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