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TRADERMADE
19 giugno 2008
Persiste il clima di negatività
INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI: QUADRO GENERALE
In America l'aumento dei prezzi energetici ha portato ad un incremento al di
sopra delle attese dei prezzi all'ingrosso nel mese di maggio, mentre
l'inflazione core, che esclude alimentari ed energia i prezzi, è rimasta
vicina al punto più alto degli ultimi 16 anni. Il PPI Index, che misura le
pressioni inflattive prima che raggiungano il consumatore, è aumentato
dell'1,4% nel mese di maggio dopo un aumento dello 0,2% di aprile al ritmo
più veloce dallo scorso novembre. A livello tendenziale l'inflazione è
aumentata al 7,2% rispetto all'anno passato. L'aumento deriva da un +4,9%
dei prezzi dell'energia, e da un guadagno dello 0,8% dei prezzi dei prodotti
alimentari. Spunti negativi sono giunti anche dall'economia. Nello stato di
New York le condizioni di lavoro, hanno continuato a deteriorarsi. L'Empire
State Manufacturing Index è sceso di 5 punti a -8,68, la quarta lettura
negativa degli ultimi cinque mesi, nettamente al di sotto delle attese. Gli
indici per i nuovi ordini, spedizioni, ordini e vacanti sono stati negativi
e più bassi rispetto ai livelli di maggio. La pressione dei prezzi per le
aziende ha continuato ad essere alta, e si è registrato un inizio di
trasferimento dei costi verso i clienti finali. In Europa la Commissione
europea ha calcolato che l'inflazione nel mese di maggio si è attestata al
3,7 per cento affermando che non è una buona statistica e mettendo in
guardia ancora una volta sulla spirale inflattiva che genera il rialzo dei
salari. L'aumento è stato principalmente dovuto al combustibile per i
trasporti, che sono aumentati 15,2 per cento su base annua, e del petrolio
da riscaldamento nello stesso periodo è balzato del 47,5 per cento. Anche
gli alimentari hanno contribuito agli aumenti con il prezzo del latte, uova
e formaggio in aumento di circa il 14 per cento in un anno. La Commissione
potrebbe rivedere le sue previsioni di inflazione al 3,2 per cento in
chiusura di anno, anche se si deve attendere la fine del trimestre per
vedere se, nel corso del secondo semestre dell' anno, si registrerà una
riduzione del tasso come inizialmente previsto.
L'andamento dei principali indici tecnologici della ultime due settimane ha
messo in evidenza le difficoltà del settore nel tentativo di mettere a segno
recuperi degni di nota, in particolare il Ftse Techmark non è riuscito
nemmeno ad avvicinare i massimi di maggio, proponendo rapidi storni di breve
che rischiano di ripristinare l'intera struttura down pregressa alla perdita
del minimo del 12 giugno a 1519. Lo scorso 5 giugno, il Nasdaq Composite ha
invece testato con estrema precisione il massimo di maggio a 2551, ma per
poi stornare con estrema tempestività verso 2388. in vista di flessioni più
ampie capaci di estendere almeno fino a 2315. Discorso simile per il Nemax
tedesco che dopo aver fallito nel tentativo di superare la resistenza in
zona 1060, ha intrapreso un percorso ribassista in direzione di 970 (livello
minimo raggiunto la scorsa settimana), con le attese per discese estese
verso 930.
NOTIZIE RILEVANTI
FullSix La società ha accettato l'offerta ricevuta da parte del
management internazionale e di Cognetas SA per l'acquisto di FullSix
International e delle sue controllate per 25 mln euro.
Eurotech La controllata Parvus si è aggiudicata da Smiths Detection un
contratto IQID con validità fino a 2016 per la fornitura dei sottosistemi
DuraCOR.
TITOLO DELLA SETTIMANA
Acotel: concrete chance per ulteriori rialzi
Il titolo Acotel si distingue all'interno del comparto per avere una
struttura di medio-lungo rialzista, con i prezzi che dopo la profonda
correzione del 2007 hanno ripreso lo scorso mese di marzo la strada del
rialzo allungando ben oltre le resistenze intermedie a 74,45. Diretti rialzi
capaci di trainare le quotazioni al di sopra di 88,80 potranno inviare un
ulteriore segnale di forza del mercato aprendo a 95,00 in prima battuta
sulla strada verso il raggiungimento dei target più ambiziosi in zona
100,00. Di contro, rapidi rientri al di sotto di 82,00 rimanderebbero ogni
ipotesi di recupero in favore di correzioni di breve fino a 75,00.
++++++++
05 giugno 2008
Oscillazioni degli indici a ridosso di critiche resistenze
INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI: QUADRO GENERALE
In America in settimana sono arrivate indicazioni migliori delle attese
sullo stato di salute dell'economia dall'Istituto di Supply Management.
L'attività manifatturiera è aumentata in modo imprevisto nel mese di maggio,
indicando tuttavia ancora contrazione per il quarto mese consecutivo.
L'indice ISM manifatturiero è salito a 49,6 nel mese in questione dai 48,6
nel mese precedente. Per quanto riguarda l'indice non manifatturiero si è
registrata una diminuzione, ma la flessione è stata più contenuta delle
attese, registrando un aumento inaspettato per quanto riguarda la componente
del business. L'ISM servizi infatti è sceso a 51,7, dopo il 52,0 segnato ad
aprile contro le attese a 51. Buone infine le indicazioni dal mercato del
lavoro con le richieste di sussidio al di sotto delle attese ed un inatteso
aumento degli impiegati nel settore non agricolo. In settimana la Banca
centrale europea ha deciso di lasciare i tassi d'interesse invariati. Il
tasso di riferimento sui rifinanziamenti resta dunque al 4%, il tasso di
deposito al 3% e il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginale al
5%, in linea con le attese del mercato. Nella successiva conferenza il
presidente Jean-Claude Trichet ha detto che la BCE è in uno stato di massima
allerta riguardo ai rischi di inflazione nella zona euro e che è possibile
che i tassi siano aumentati di una frazione in occasione della prossima
riunione del Consiglio direttivo. Trichet ha inoltre detto che i rischi al
rialzo per la stabilità dei prezzi nel medio termine sono confermati dal
continuo aumento di massa monetaria, dalla crescita del credito e dalla
mancata contrazione dei prestiti bancari, concludendo che l'inflazione
dovrebbe rimanere elevata per un periodo superiore a quello atteso finora.
In conclusione ha affermato che i fondamentali economici dell'area dell'euro
sono solidi. Si ricorda che l'inflazione ha raggiunto il 3,6% nel mese di
maggio, ben al di sopra dell'obbiettivo della banca centrale di un tasso
inferiore ma prossimo al 2%.
L'andamento altalenante dei principali indici tecnologici delle ultime due
settimane non ha portato alcuna modifica di rilievo al quadro esposto nel
precedente report, dopo i primi storni innescati in seguito al
riconoscimento di significative resistenze di medio. Restano dunque concreti
i rischi di inversione del rialzo partito dai minimi di marzo, in favore del
ripristino del downtrend in vigore dal novembre 2007, ma con necessarie
conferme in tal senso da ricercare da uno stabile rientro dei corsi al di
sotto degli ancora lontani livelli di supporto individuati a 1510 per il
Ftse Techmark, 2400 per il Nasdaq Composite, e 940 per il Nemax tedesco.
Possibili flessioni di breve contenute dai livelli sopra citati
continueranno a mantenere connotazioni correttive. D'altra parte indicazioni
per rinnovati rialzi degni di nota potranno giungere da un rapido ritorno
del mercato al di sopra di 1615 per il Techmark, 2600 per il Nasdaq e 1060
per l'ultimo indice.
Per un approfondimento sul comparto tecnologico italiano si rimanda nella
seguente sezione
Comparto tecnologico italiano: AZIONI CALDE
Acotel Vedi il commento nella sezione "Titolo della Settimana".
NOTIZIE RILEVANTI
FullSix La società ha comunicato che il socio Wpp Dotcom Holdings (che
detiene il 29,9% del capitale) ha inviato una lettera al cda chiedendo la
convocazione di un'assemblea ordinaria chiamata a deliberare: informazioni
ai soci sui risultati del primo trimestre, sull'aumento di capitale proposto
da completarsi entro il 30 giugno 2008, sull'eventuale cessione di assets
internazionali della società e sul debito della società nei confronti di Bnp
Paribas; sostegno da parte della società all'azione di responsabilità ai
sensi dell'art. 2393-bis del codice civile; revoca dei membri del cda e
nomina di un nuovo cda.
Eurotech La controllata Parvus si è aggiudicata da Smiths Detection un
contratto IQID con validità fino a 2016 per la fornitura dei sottosistemi
DuraCOR.
TITOLO DELLA SETTIMANA
Acotel: concrete chance per rialzi di breve
Il titolo Acotel si distingue all'interno del comparto per avere una
struttura di medio-lungo rialzista, con i prezzi che dopo la profonda
correzione del 2007 hanno ripreso lo scorso mese di marzo la strada del
rialzo allungando ben oltre le resistenze intermedie a 74,55. Diretti rialzi
capaci di trainare le quotazioni al di sopra di 88,80 potranno inviare un
ulteriore segnale di forza del mercato aprendo a 95,00 in prima battuta
sulla strada verso il raggiungimento dei target più ambiziosi in zona
100,00. Di contro, rapidi rientri al di sotto di 82,00 rimanderebbero ogni
ipotesi di recupero in favore di correzioni di breve fino a 75,00.
++++++
|
22 maggio 2008 |
|

|
Concreti i rischi per l'esaurimento del rialzo |
|
| INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI:
QUADRO GENERALE |
|
Nelle minute uscite in settimana che riguardavano la
riunione del 29-30 aprile la Federal Reserve ha fornito elementi che
indicano che i ritocchi dei tassi di interesse ormai sono terminati.
Diversi membri del comitato hanno infatti notato che è improbabile che
i tassi possano essere ulteriormente abbassati, a meno che le
prospettive economiche indichino un forte rallentamento. Con il taglio
di un quarto di punto ad aprile la Fed ritiene che i rischi per la
crescita sono ora equilibrati rispetto ad i rischi di un rialzo
dell'inflazione. Per quanto riguarda il taglio aprile la decisione è
stata presa a maggioranza con 8 voti favorevoli ed uno contrario. La
Fed ha rivisto al rialzo le stime sull inflazione americana per il
2008 al 3,1%-3,4% rispetto al 2,1-2,4% stimato a gennaio, mentre
quelle per linflazione core sono state alzate tra il 2,2 e il 2,4%. La
banca centrale si aspetta infatti che linflazione resti elevata e il
tasso di disoccupazione aumenti significativamente. Inoltre sono state
tagliate le stime di crescita per leconomia Usa in una forchetta
compresa tra lo 0,3% e l1,2% rispetto al range 1,3%-2% stimato tre
mesi fa. In settimana ci sono giunti notizie contrastanti
dall'economia tedesca. Lo ZEW istitute ha calcolato il suo indice
sulle aspettative economiche per la Germania in calo a meno 41,4 punti
nel mese di maggio da meno 40,7 punti del mese di aprile, ben al di
sotto del consenso a meno 38,0 punti. I due fattori che hanno
influenzato particolarmente l'indicatore. Il primo riguarda i segnali
di schiarimento dell'economia statunitense. Questo fattore ha un
impatto positivo sull'export dell'industria tedesca nei prossimi sei
mesi, ha aggiunto. L'altro motivo è legato alle aspettative che i
rischi inflazionistici rimangono elevati, che avrebbe un impatto
negativo sui consumi privati in Germania. Buona invece le indicazioni
dell'istituto di ricerca Ifo. A maggio il clima imprenditoriale è
salito a 103,5 da 102,4 in aprile, ben al di sopra delle attese degli
analisti che prevedevano un calo a 101,9. Le società stanno ora
valutando la loro situazione attuale più positivamente, e sono anche
un po' più fiduciose per quanto riguarda le prospettive per i prossimi
sei mesi.
I movimenti di storno dei tre principali indici
tecnologici, innescati in settimana in seguito al riconoscimento di
significative resistenze di medio, inviano dei primi segnali per
l'inversione del rialzo partito dai minimi di marzo in favore del
ripristino del downtrend in vigore dal novembre 2007, ma con
necessarie conferme in tal senso da ricercare da uno stabile rientro
dei corsi al di sotto degli ancora lontani livelli di supporto
individuati a 1510 per il Ftse Techmark, 2400 per il Nasdaq
Composite, e 940 per il Nemax tedesco. Possibili flessioni
di breve contenute dai livelli sopra citati continueranno a mantenere
connotazioni correttive. D'altra parte indicazioni per rinnovati
rialzi degni di nota potranno giungere da un rapido ritorno del
mercato al di sopra di 1615 per il Techmark, 2600 per il Nasdaq e 1060
per l'ultimo indice.
Per un approfondimento sul comparto tecnologico
italiano si rimanda nella seguente sezione. |
| Comparto tecnologico italiano: AZIONI
CALDE |
| El.En |
Vedi il commento nella sezione "Titolo della Settimana". |
| NOTIZIE RILEVANTI |
| Eurotech |
La società ha siglato un accordo con Union Switch &
Signal, società statunitense controllata da Ansaldo Sts, per la
fornitura di piattaforme computazionali pervasive per la nuova
generazione di prodotti TransPortal Remote. Il contratto prevede la
produzione e la fornitura di sistemi per i TransPortal Remote con una
consegna iniziale di 1.000 unità. |
| TITOLO DELLA SETTIMANA |
|
El.En: segnali di rialzo alla rottura del canale
ribassista |
|
La capacità di tenuta del supporto 24,30, posto in
corrispondenza di minimi del 2006 e in grado di garantire tempestivi
rimbalzi dopo ogni test da parte dei prezzi nel corso del 2008,
suggerisce una significativa correzione dell'intero downtrend dai
massimi a 38,00. I segnali di conferma in tal senso potranno giungere
in seguito al superamento della parte alta del canale ribassista
tracciabile per l'appunto dai massimi di periodo, con ulteriori
indicazioni positive che saranno fornite da una permanenza dei corsi
oltre il livello di resistenza statico a 27,80. La
vicinanza dei livelli di supporto cardine a 24,30 obbliga ad avere la
massima prudenza; l'eventuale perdita definitiva di 24,30
ripristinerebbe il downtrend aprendo a 20,15 in prima battuta. |

| Tabella |
| Titolo |
Chiusura ieri |
Var.% sett |
Var.% mens |
Trend Breve |
Trend Lungo |
Rsi 14gg |
| Acotel |
85.11 |
-3.5% |
12% |
Positivo |
Positivo |
67.2% |
| BB Biotech |
49.64 |
-0.7% |
4.5% |
Neutrale |
Positivo |
54.6% |
| Buongiorno |
1.82 |
-4% |
1.1% |
Negativo |
Neutrale |
47.2% |
| Cad It |
8.48 |
-3% |
-8.5% |
Negativo |
Negativo |
30.1% |
| Cdc |
2.34 |
-6.6% |
-4.2% |
Negativo |
Neutrale |
47.7% |
| Dada |
15.24 |
-1.9% |
8.1% |
Positivo |
Positivo |
62.6% |
| Datalogic |
5.90 |
-1.1% |
7.3% |
Neutrale |
Neutrale |
50.3% |
| Digital Bros |
4.50 |
-0.7% |
8.7% |
Positivo |
Positivo |
59.9% |
| Dmt |
23.50 |
-0.2% |
15.9% |
Positivo |
Positivo |
60.7% |
| Eems |
3.00 |
-2.6% |
3.5% |
Negativo |
Positivo |
48.3% |
| El.En |
25.45 |
-1.7% |
4.3% |
Neutrale |
Neutrale |
50.9% |
| Engineering |
21.89 |
-7.8% |
0.4% |
Negativo |
Neutrale |
45.2% |
| Esprinet |
5.21 |
-29.7% |
-24% |
Negativo |
Negativo |
29.1% |
| Eurotech |
5.51 |
1.8% |
13.6% |
Positivo |
Positivo |
72% |
| Fullsix |
3.54 |
-3.4% |
-0.8% |
Negativo |
Negativo |
36.2% |
| Gefran |
4.65 |
-1.2% |
-3% |
Neutrale |
Neutrale |
49.4% |
| It Way |
5.79 |
-0.3% |
-0.1% |
Negativo |
Neutrale |
44.1% |
| Reply |
22.81 |
-0.6% |
0.3% |
Neutrale |
Neutrale |
52.1% |
| Saes Getter |
16.41 |
-2.3% |
-14.4% |
Negativo |
Neutrale |
31.2% |
| Saes Getter Rnc |
13.70 |
-2.6% |
-13.2% |
Negativo |
Neutrale |
34.6% |
| Tas |
19.00 |
-2.8% |
-5% |
Negativo |
Negativo |
28.6% |
| TXT e-solutions |
12.30 |
-3.6% |
-2.5% |
Negativo |
Neutrale |
45.3% |
- Dati 21/05/08 -
+++++++++
07 maggio 2008
|
Recuperi per gli indici tecnologici, ma con velocità
diverse |
|
|
| INDICI TECNOLOGICI
INTERNAZIONALI: QUADRO GENERALE |
|
Dagli Stati Uniti in settimana è arrivata una notizia
positiva. Il settore dei servizi nel mese di aprile ha infatti
registrato in valore al di sopra della soglia di espansione /
contrazione. L'indice ISM si è attestato a 52, rispetto ai 49,3 delle
attese e da 49,6 del mese di marzo. Tuttavia gli investitori sono cauti
rispetto al dato in quanto l'indice è volatile e dopo tre mesi di
letture disastrose non è sufficiente per segnalare un cambiamento di
tendenza. L'immobiliare, il settore finanziario e le vendite al
dettaglio hanno contratto il settore e le due componenti chiave dei
nuovi ordini e dell'attività economica hanno registrato un lieve
declino. Buoni invece gli spunti del settore dell'occupazione e delle
forniture che hanno trascinato l'ISM al rialzo. Nella zona euro il
settore dei servizi è cresciuto di più di quanto pensato in primo luogo
grazie ad una marcata ripresa in Germania. Lo ha evidenziato l'indagine
sui direttori di acquisto dell'area euro che hanno rivisto la stima del
PMI a 52,0 da 51,8, rispetto ai 51,6 di marzo. Il PMI composito, che
incorpora sia il manifatturiero che i servizi, è stato invariato
rispetto al flash a 51,9 ma di uno 0,1 al di sopra del mese precedente.
La scorsa settimana infatti il PMI manifatturiero è stato rivisto al
ribasso a 50,7, il livello più basso dall'agosto 2005. Entrando nel
dettaglio per il terziario si nota una buona performace dei sotto-indici
sull'occupazione e sui nuovi business. In calo invece gli indici dei
business esistenti e delle aspettative future.
Nelle ultime due settimane sono giunte nuove conferme al
quadro positivo che è stato innescato dopo il rimbalzo dai minimi di
marzo, con i tre principali indici tecnologici che si sono in ogni caso
mossi con velocità diverse. Per il Nasdaq Composite
il superamento dei massimi di febbraio a 2415 ha inviato segnali per
rialzi più sostenuti in ottica di breve-medio termine con estensioni
attese almeno fino a 2600, mentre per il Nemax tedesco si è
assistito solo ad un fallito tentativo di rottura degli stessi massimi
realizzati a febbraio a quota 1023. Restano in ogni caso concrete le
chance per allunghi estesi oltre questo ultimo livello di resistenza, in
direzione di 1055 e 1100. Prosegue invece con ritmi graduali e costanti
il movimento di recupero, correttivo del downtrend pregresso, del
Ftse TechMark che mantiene di fondo la positività innescata dal
rimbalzo avviatosi in concomitanza con il riconoscimento dei minimi di
gennaio, ma potrà trovare conferme per allunghi più significativi solo
al superamento di area 1610.
Per un approfondimento sul comparto tecnologico
italiano si rimanda nella seguente sezione. |
| Comparto tecnologico
italiano: AZIONI CALDE |
| Dada |
Vedi il commento nella sezione "Titolo della
Settimana". |
| Acotel |
Pausa nella salita avviatasi dai minimi di
marzo e convalidata con la violazione della resistenza 74,70; nuovi
spazi di recupero potranno aprirsi al superamento dei massimi della
scorsa settimana a 82,90. |
| NOTIZIE
RILEVANTI |
| Datalogic |
La controllata Laservall ha firmato un
accordo con Ixla del valore di circa 4 milioni di euro per la
distribuzione dei sistemi di marcatura laser per la realizzazione di
carte d'identità e passaporti elettronici di sicurezza. |
| TITOLO DELLA SETTIMANA |
|
Dada: nuove conferme rialziste |
|
Aggiornamento del 07/05/2008: l'estensione oltre
la resistenza di area 14,00, del rialzo innescato grazie alla tenuta
del cruciale supporto a 11,66, ha convalidato la view esposta nel
approfondimento del report precedente, suggerendo come target di
prezzo per le prossime sedute l'area 17,00.
Analisi del 23/04/2008: Il
rimbalzo delle ultime due settimane ha confermato la view esposta nel
precedente report che sosteneva l'ipotesi di tenuta dei supporti in
area 11,66, posto in corrispondenza del 61,8% di ritracciamento della
salita di lungo periodo in essere dal 2004. Dopo il test al medesimo
supporto messo a segno nel mese di gennaio, con conseguenti immediate
reazioni, lo scorso mese di marzo il titolo ha nuovamente rimbalzato
suggerendo rialzi di breve in direzione di area 14,00 in prima
battuta. Allargando l'orizzonte temporale invece, resta confinato al
di sopra di area 14,00 un possibile scenario rialzista di più lunga
durata, anche se solamente il superamento del lontano livello di
resistenza a 18,00 potrà modificare la struttura ribassista in vigore
dai massimi di luglio. La vicinanza dei livelli di supporto cardine a
11,60 obbliga la massima prudenza; l'eventuale perdita definitiva di
11,60 ripristinerebbe il downtrend aprendo a 8,15 in prima battuta. |

| Tabella |
| Titolo |
Chiusura ieri |
Var.% sett |
Var.% mens |
Trend Breve |
Trend Lungo |
Rsi 14gg |
| Acotel |
80.10 |
-2.2% |
30.2% |
Positivo |
Positivo |
69.4% |
| BB Biotech |
49.51 |
1.1% |
0% |
Positivo |
Neutrale |
54.6% |
| Buongiorno |
1.99 |
6.8% |
12.7% |
Positivo |
Neutrale |
64.7% |
| Cad It |
9.60 |
3.8% |
0.6% |
Positivo |
Neutrale |
62.6% |
| Cdc |
2.45 |
0.1% |
-6% |
Neutrale |
Neutrale |
46.9% |
| Dada |
14.73 |
1% |
11.2% |
Positivo |
Positivo |
64.3% |
| Datalogic |
5.84 |
3.1% |
-0.8% |
Positivo |
Neutrale |
53.9% |
| Digital Bros |
4.31 |
5% |
1.7% |
Positivo |
Neutrale |
56% |
| Dmt |
22.75 |
8.8% |
11.6% |
Positivo |
Neutrale |
58.4% |
| Eems |
3.36 |
8.5% |
18.4% |
Positivo |
Positivo |
71.4% |
| El.En |
25.11 |
1.1% |
-1.1% |
Positivo |
Negativo |
50.6% |
| Engineering |
21.90 |
-1.8% |
-6.8% |
Neutrale |
Negativo |
45.2% |
| Esprinet |
7.19 |
2% |
-4.8% |
Positivo |
Neutrale |
54.7% |
| Eurotech |
4.91 |
2.1% |
12% |
Positivo |
Positivo |
65.3% |
| Fullsix |
3.62 |
-0.6% |
-4.7% |
Neutrale |
Negativo |
36.9% |
| Gefran |
4.69 |
1.5% |
-1.6% |
Neutrale |
Neutrale |
51.1% |
| It Way |
5.68 |
-3.4% |
-8.9% |
Negativo |
Negativo |
32.4% |
| Reply |
23.00 |
2.1% |
3.8% |
Positivo |
Neutrale |
55.7% |
| Saes Getter |
17.56 |
-3.4% |
-8.6% |
Negativo |
Neutrale |
39.7% |
| Saes Getter Rnc |
15.02 |
-0.5% |
-5.6% |
Negativo |
Neutrale |
45% |
| Tas |
19.60 |
-1.4% |
-1.7% |
Negativo |
Negativo |
35.6% |
| TXT e-solutions |
12.42 |
1.8% |
1.2% |
Neutrale |
Neutrale |
49.5% |
- Dati 06/05/08 -
+++++++++
23 aprile 2008
|
Il rimbalzo persiste ma mancano significative spinte
positive ai prezzi |
|
|
|
| INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI:
QUADRO GENERALE |
|
Negli Usa, la decima asta TAF (term auction facility)
della Federal Reserve si è conclusa con il prestito di 50 miliardi di
dollari a 28 giorni, al tasso del 2,870%. Nonostante fosse al di sopra
di Fed Funds al 2,25% e al di sopra del tasso di sconto al 2,50% è
stato, tuttavia, al di sotto del 2,895% tasso LIBOR. La TAF precedente
il 7 aprile era stata assegnata al 2,82%, un decimo di punto sopra LIBOR.
Dopo la controversia scoppiata la settimana scorsa con le banche
accusate di segnalare tassi LIBOR al di sotto di quelli che
effettivamente si scambiano sul mercato interbancario il tasso TAF viene
visto come il migliore indicatore degli attuali tassi. Inoltre non sono
arrivate buone notizie dal mercato immobiliare. La National Association
of Realtors ha comunicato che a marzo le vendite di case esistenti negli
Usa sono diminuite del 2% sostanzialmente in linea con le attese degli
analisti, con i prezzi medi di vendita in calo 7,7%. A livello europeo,
la crescita delle attività nel settore dei servizi della zona euro è
aumentata, anche la manifattura ha dato segni di cedimento a causa di un
euro molto forte. Dal sondaggio provvisorio sui dati di aprile il PMI
dei servizi è salito a 51,8 da 51,6 del mese di marzo, al di sopra delle
aspettative del mercato che vedevano un modesto calo a 51,5. Il dato ha
scontato un miglioramento delle aspettative delle imprese nuove e
preesistenti, mentre le prospettive di occupazione sono rimaste
invariate. Tuttavia, in accordo con la view della Banca centrale
europea, l'inflazione è vista in aumento, con i prezzi in input al
livello più alto dall'ottobre 2000. Nonostante un forte settore dei
servizi, la statistica relativa alla produzione ha mostrato un calo a
50,8 da 52,0 nel mese di marzo, registrando la lettura più bassa
dall'agosto 2005 e al di sotto delle aspettative a 51,6. L'indice
combinato si è attestato a 51,9, da 51,8 nel mese precedente, superiore
al consensus di 51,6.
In linea con il rimbalzo del mercato
azionario, anche i principali indici tecnologici europei e Usa hanno
messo a segno reazioni di rilievo in queste ultime settimane, impedendo
l'ulteriore estensioni del downtrend pregresso. Per il Nasdaq
Composite e il Nemax tedesco restano confinati al di sopra
dei massimi di febbraio (con conferme da ricercare in finale di ottava)
rispettivamente a 1023 e 2420 i segnali per rialzi più sostenuti in
ottica di breve-medio termine, mentre d'altra parte si monitorano con
attenzione i livelli di supporto 2155 per il primo e 828 per il secondo,
la cui perdita rischia di ripristinare la sottostante discesa in essere
dallo scorso mese di novembre. Il Ftse TechMark inserito in
un'ottica di breve termine in una fase laterale, mantiene di fondo la
positività innescata dal rimbalzo avviatosi in concomitanza con il
riconoscimento dei minimi di gennaio, ma potrà trovare conferme per
allunghi più significativi solo al superamento di area 1610.
Per un approfondimento sul comparto tecnologico
italiano si rimanda nella seguente sezione. |
| Comparto tecnologico italiano:
AZIONI CALDE |
| Dada |
Vedi il commento nella sezione "Titolo
della Settimana". |
| Acotel |
Dopo la violazione della resistenza
74,70, nuovi spazi di recupero potranno aprirsi al superamento di area
80,00. |
NOTIZIE RILEVANTI
|
| |
Il Gruppo Itway, leader nella progettazione, produzione e
distribuzione di soluzioni di e-business - annuncia il suo ingresso
nel mercato turco con la costituzione di Itway Turkiye che svolgerà
l'attività di distributore a valore aggiunto di soluzioni per la
sicurezza informatica. La nuova società subentrerà a Intellect,
principale distributore turco, nello svolgimento dell'attività di
distribuzione acquisendo anche un importante portafoglio clienti e
contratti di distribuzione con i principali operatori del mercato.
L'obiettivo del Gruppo è di raggiungere con Itway Turkiye un fatturato
fra i 7 e 10 milioni di Dollari per i prossimi dodici mesi, operando
sul mercato turco con i principali leader nelle soluzioni sicurezza,
Check Point, Nokia, Websense di cui Itway è già partner strategico.
|
TITOLO DELLA SETTIMANA
|
Dada: convalidata la tenuta di 11,66
|
Il rimbalzo delle ultime due settimane
ha confermato la view esposta nel precedente report che sosteneva
l'ipotesi di tenuta dei supporti in area 11,66, posto in
corrispondenza del 61,8% di ritracciamento della salita di lungo
periodo in essere dal 2004. Dopo il test al medesimo supporto messo
a segno nel mese di gennaio, con conseguenti immediate reazioni, lo
scorso mese di marzo il titolo ha nuovamente rimbalzato suggerendo
rialzi di breve in direzione di area 14,00 in prima battuta.
Allargando l'orizzonte temporale invece, resta confinato al di sopra
di area 14,00 un possibile scenario rialzista di più lunga durata,
anche se solamente il superamento del lontano livello di resistenza
a 18,00 potrà modificare la struttura ribassista in vigore dai
massimi di luglio. La vicinanza dei livelli di supporto cardine a
11,60 obbliga la massima prudenza; l'eventuale perdita definitiva di
11,60 ripristinerebbe il downtrend aprendo a 8,15 in prima battuta.
|

| Tabella |
| Titolo |
Chiusura ieri |
Var.% sett |
Var.% mens |
Trend Breve |
Trend Lungo |
Rsi 14gg |
| Acotel |
76.00 |
25.3% |
37.3% |
Positivo |
Positivo |
70.9% |
| BB Biotech |
47.51 |
-3.9% |
-1.4% |
Negativo |
Negativo |
43.8% |
| Buongiorno |
1.80 |
3.4% |
4.8% |
Neutrale |
Negativo |
50.7% |
| Cad It |
9.26 |
0.6% |
0.2% |
Negativo |
Negativo |
41.9% |
| Cdc |
2.44 |
0.8% |
28.2% |
Neutrale |
Negativo |
45.5% |
| Dada |
14.10 |
9.8% |
16% |
Positivo |
Neutrale |
61.2% |
| Datalogic |
5.50 |
-2.6% |
-8.3% |
Negativo |
Negativo |
28.3% |
| Digital Bros |
4.14 |
0% |
-2.3% |
Neutrale |
Neutrale |
47.2% |
| Dmt |
20.27 |
-0.4% |
-2.5% |
Negativo |
Negativo |
40.7% |
| Eems |
2.90 |
-2.6% |
19% |
Positivo |
Neutrale |
55.5% |
| El.En |
24.41 |
-1.8% |
-2% |
Negativo |
Negativo |
32.5% |
| Engineering |
21.80 |
0.4% |
-6% |
Negativo |
Negativo |
38.2% |
| Esprinet |
6.85 |
-0.2% |
-4.3% |
Negativo |
Neutrale |
40.4% |
| Eurotech |
4.85 |
10.3% |
21.2% |
Positivo |
Positivo |
66.6% |
| Fullsix |
3.69 |
-0.3% |
-8.9% |
Negativo |
Negativo |
34.2% |
| Gefran |
4.65 |
1% |
4.4% |
Neutrale |
Neutrale |
48.8% |
| It Way |
5.79 |
-3.8% |
-3.3% |
Negativo |
Negativo |
33.4% |
| Reply |
22.75 |
5.5% |
2.7% |
Positivo |
Positivo |
59.1% |
| Saes Getter |
19.16 |
2.7% |
10.9% |
Positivo |
Positivo |
62% |
| Saes Getter Rnc |
15.78 |
0.8% |
8% |
Neutrale |
Neutrale |
52.8% |
| Tas |
19.67 |
-1.6% |
-7.2% |
Negativo |
Negativo |
40.2% |
| TXT e-solutions |
12.61 |
2.8% |
0.9% |
Positivo |
Negativo |
50.1% |
- Dati 22/04/08 -
10 febbraio 2008
Rimbalzi significativi. Necessarie conferme per ulteriori rialzi
INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI: QUADRO GENERALE
Le notizie più importanti della settimana a livello europeo riguardano
la decisione della Bce di lasciare i tassi di interesse invariati. Il tasso
di rifinanziamento principale sulle operazioni pronti contro termine resta
difatti fermo al 4%, quello marginale al 5% e quello sui depositi overnight
al 3,00%. Prosegue la politica espansiva della BoE invece, che lo stesso
giorno ha tagliato il tasso di riferimento di un quarto di punto al 5%, in
linea con le attese del mercato. Restando i Europa, a livello macro, il dato
di maggior rilievo è attinente alla produzione industriale ed il Prodotto
Interno Lordo. L'Eurostat ha difatti comunicato che il prodotto interno
lordo della Zona Euro nel quarto trimestre del 2007 ha registrato una
crescita dello 0,4% su base trimestrale contro lo 0,7% del terzo trimestre.
Nell'intera Ue il dato ha mostrato una crescita dello 0,5% (+0,8% nel terzo
trimestre). Su base annuale la crescita è stata del 2,2% nella Zona Euro e
del 2,5% nell'intera Ue a conferma di un'economia che continua a crescere
nonostante a ritmi rallentati. A livello di singolo paese invece, la
produzione industriale francese è cresciuta dello 0,3% mensile in gennaio
dopo il +0,6% di gennaio. Il dato di febbraio è al si sopra delle attese
degli analisti, che avevano pronosticato un incremento dello 0,2%. In rialzo
dello 0,3% anche l'output manifatturiero dopo il +1,2% di gennaio. Negli
Usa, la Mortgage Bankers Association ha comunicato che nella settimana
terminata il 4 aprile l'indice che misura le richieste di mutui ha
registrato un incremento del 5,4% a 725,6 punti, dato che ha sorpreso
positivamente i mercati. L'indice relativo alle domande finalizzate
all'effettivo acquisto di un immobile è aumentato dell'8,1% a 384,7 punti,
mentre quelle di rifinanziamento sono aumentate del 3,4% a 2.724,7 punti.
Negativi invece i segnali provenienti dal dato sulle scorte all'ingrosso,
che a febbraio sono aumentate dell'1,1% (+1,3% il dato rivisto di gennaio),
oltre le attese degli economisti. Nello stesso periodo le vendite sono
calate dello 0,8%. Il rapporto scorte/vendite è salito a 1,12 dagli 1,10 di
gennaio. Infine, il dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha
comunicato il deficit commerciale a febbraio è salito a 62,3 miliardi di
dollari. Il dato è peggiore delle attese degli analisti a conferma delle
serie difficoltà che che stanno interessando lo stato di salute
dell'economia degli Stati Uniti.
In linea con il rimbalzo del mercato azionario, anche i principali indici
tecnologici europei e Usa hanno messo a segno reazioni di rilievo in queste
ultime settimane, impedendo l'ulteriore estensioni del downtrend pregresso.
Per il Nasdaq Composite e il Nemax tedesco restano confinati al di sopra dei
massimi di febbraio, rispettivamente a 1023 e 2420 i segnali per rialzi più
sostenuti in ottica di breve-medio termine, mentre d'altra parte si
monitorano con attenzione i livelli di supporto 2155 per il primo e 828 per
il secondo, la cui perdita rischia di ripristinare la sottostante discesa in
essere dallo scorso mese di novembre. Il Ftse TechMark mantiene la
positività innescata dal rimbalzo avviatosi in concomitanza con il
riconoscimento dei minimi di gennaio, ma potrà trovare conferme per allunghi
più significativi solo al superamento di area 1610.
Per un approfondimento sul comparto tecnologico italiano si rimanda nella
seguente sezione.
NOTIZIE RILEVANTI
FullSix La società di revisione Mazars & Guérard non è stata in grado di
esprimere un giudizio sul bilancio consolidato e su quello della capogruppo
al 31 dicembre 2007. Secondo la società di revisione esistono elementi di
incertezza (effettivo buon esito dell'aumento di capitale in corso
d'esecuzione; effettiva capacità di adempiere all'obbligazione di rimborso
anticipato del finanziamento erogato da Bnp Paribas potenzialmente esigibile
al 31 maggio 2008 per 3,2 mln di euro; il ripristino di valore della
partecipazione nella controllata FullSix International Sas per circa 8,6 mln
di euro ritenuto basato su presupposti fortemente opinabili) tali da non
consentirle di concludere sull'appropriatezza del presupposto della
continuità aziendale e conseguentemente sulla capacità di FullSix di
realizzare le proprie attività e di soddisfare le proprie passività nel
normale corso della gestione a valori corrispondenti a quelli iscritti nel
bilancio al 31 dicembre 2007.
TITOLO DELLA SETTIMANA
Dada: reazioni dal supporto
Continuano a tenere i supporti in area 11,60, in corrispondenza del 61,8% di
ritracciamento della salita di lungo periodo in essere dal 2004. Dopo il
test al medesimo supporto messo a segno nel mese di gennaio, con conseguenti
immediate reazioni, lo scorso mese di marzo il titolo ha nuovamente
rimbalzato dopo il riconoscimento dello stesso livello di supporto,
suggerendo rialzi di breve in direzione di area 14,00 in prima battuta.
Allargando l'orizzonte temporale invece, resta confinato al di sopra di area
14,00 un possibile scenario rialzista di più lunga durata, anche se
solamente il superamento del lontano livello di resistenza a 18,00 potrà
modificare la struttura ribassista in vigore dai massimi di luglio. La
vicinanza dei livelli di supporto cardine a 11,60 obbliga la massima
prudenza; l'eventuale perdita definitiva di 11,60 ripristinerebbe il
downtrend aprendo a 8,15 in prima battuta.
+++++++++++++
28 marzo 2008
Raggiunti primi significativi
supporti
INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI: QUADRO GENERALE
In febbraio gli ordini di beni durevoli sono scesi inaspettatamente,
nonostante l'aumento della componente per aerei civili e per i computer che
non sono stati in grado di compensare il declino record degli ordini di
macchinari. Il dato generale ha mostrato un calo dell'1,7%, mentre quello
core, esclusi i trasporti, è sceso del 2,6%.
Le aspettative invece erano favorevoli ad un aumento dell0 0,7% a livello
globale e di una diminuzione dello 0,4% escludendo il trasporto merci.
Ma il dato cruciale riguardava la fiducia dei consumatori. Nel mese di marzo
il dato è sceso nettamente al suo punto più basso degli ultimi cinque anni,
mentre le prospettive per i prossimi sei mesi hanno raggiunto il livello più
basso degli ultimi 35 anni.
Il Conference Board ha infatti pubblicato il suo indice preliminare sulla
fiducia dei consumatori per il mese di marzo a 64,5, registrando una
flessione di -12 punti rispetto al mese precedente rivisto al rialzo a 76,4.
É stata la più bassa lettura dal marzo 2003. Le attese erano per un calo più
modesto calo a 73,0. L'indice sulle aspettative invece è sceso di circa 10
punti a 47,9 da 58,0 in marzo ai livelli di dicembre 1973 quando segnava
45,2 e si era in pieno Watergate e l'economia soffriva dell'embargo sul
petrolio.
Gli economisti hanno segnalato che il dato della settimana è pericolosamente
basso, ed è un forte indicatore del fatto che l'economia statunitense è
molto vicina ad una recessione.
Sul fronte europeo, l'istituto di ricerca Ifo ha detto il clima
imprenditoriale a marzo è migliorato con l'indice in salita a 104,8 da 104,1
in febbraio, ben al di sopra delle previsioni in calo a 103,4.
L'indice sulle condizioni attuali che offrono una valutazione del business
in marzi è salito a 111,5 da 110,3 in febbraio, a fronte di previsioni a
109,5.
Per quanto riguarda invece le aspettative per i prossimi sei mesi, il dato
si è attestato a 98,4 in progressione rispetto ai 98,2 in febbraio e al
consensus di 97,6. Il presidente dell'istituto, Hans-Werner Sinn, ha
affermato che il clima imprenditoriale per l'industria e il commercio è
migliorato a marzo, ancora una volta, con le imprese che valutano la loro
situazione attuale meglio di quella del mese precedente.
Anche le prospettive per i prossimi mesi sono migliorate, anche se sono
ancora inferiori a quelle attuali.
Questi risultati indicano che nel primo periodo dell'anno l'economia tedesca
ha acquisito forza. Le imprese manifatturiere hanno valutato la loro
situazione attuale nettamente più favorevole rispetto a quella di febbraio,
nonostante un euro molto forte le esportazioni sono viste in miglioramento.
I piani di assunzione indicano che l'aumento dei livelli di organico
continuerà nei prossimi mesi.
Sia nel settore edile, come tra i grandi retailer il clima è migliorato.
Il settore più debole sembra quello delle vendite al dettaglio con l'indice
in calo rispetto al forte aumento nel mese di febbraio.
Per quanto riguarda i principali indici tecnologici a livello europeo e
statunitense, il mercato che presenta una struttura grafica più solida
nonostante la discesa dai massimi di novembre è il Ftse Techmark.
Il ribasso è stato contenuto dai supporti in corrispondenza del 61,8% di
ritracciamento della salita in essere dai minimi del 2006, mantenendo
pertanto le connotazioni correttive. Restano dunque confinati al di sotto di
area 1440 i rischi per un'inversione dell'uptrend, mentre indicazioni per
sostenuti rialzi sopra i massimi di febbraio.
Il Nasdaq Composite e il Nemax tedesco hanno quasi interamente ritracciato
invece il rialzo in essere dal giugno 2006, con i prezzi che ora si sono
appoggiati sui supporti intermedi in corrispondenza dei recenti minimi di
gennaio.
Per il primo solo il superamento dei massimi di febbraio a 2420 potrà
modificare l'attuale clima di negatività in favore di sostenuti rialzi,
mentre per contro rapidi ritorni al di sotto di 2155 ripristineranno il
downtrend in vigore da novembre, permettendo un test di 2015 in prima
battuta.
L'indice tedesco invece, presenta una struttura grafica compromessa su tutti
gli orizzonti temporali, eventuali rimbalzi di breve potranno avere come
obiettivo i massimi di febbraio a 1024.
Sarebbe già ritorni sotto i minimi della scorsa settimana ad inviare un
rinnovato segnale di debolezza aprendo all'area 783.
Per un approfondimento sul comparto tecnologico italiano si rimanda nella
seguente sezione.
Comparto tecnologico italiano: AZIONI CALDE
Buongiorno Vedi il commento nella sezione "Titolo della Settimana".
Esprinet Il superamento di 7,5 fornirebbe un segnale rialzista e un target a
8,35. Al di sotto di 6,50 la direzione sarebbe ribassista.
Reply Dopo l'allungo rialzista i corsi hanno avviato una pausa correttiva.
Al di sopra di 23,15 l'uptrend potrebbe tornare a guidare il titolo verso
24,50 e 25.
NOTIZIE RILEVANTI
Tas La società ha chiuso il 2007 con ricavi pari a 91,1 mln di euro, in
aumento rispetto ai 38,1 mln del 2006. L'ebitda è salito a 28 mln da 8,8 mln
e l'ebit a 18,8 mln da -12,4 mln.
L'utile netto si è attestato a 9,4 mln, contro la perdita di 14,9 mln del
2006. L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2007 era pari a 90,4
mln (99,5 mln nel 2006) a fronte di un patrimonio netto di 14,3 mln (8 mln
nel 2006). Il miglioramento dei risultati è imputabile al radicale
cambiamento del perimetro di consolidamento e a proventi di natura
straordinaria.
FullSix La società ha reso noto di avere chiuso il 2007 con ricavi netti
pari a 72,2 milioni di euro, in crescita del 17,8% rispetto ai 61,3 mln del
2006. Il risultato della gestione ordinaria (ebitda ante costi e ricavi non
ricorrenti) è peggiorato a -4,1 mln da +4,7 mln. Considerando costi non
ricorrenti per 2,9 mln l'ebitda si è attestato a -7 mln (+2,8 mln nel 2006).
Il risultato operativo si è attestato a -9,5 mln (da +0,8 mln) e il
risultato netto di pertinenza del Gruppo a -13,1 milioni (-1,9 mln nel
2006). L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2007 era pari a 21,2
milioni (14,7 milioni al 31 dicembre 2006) a fronte di un patrimonio netto
di gruppo negativo per 1 mln (11,4 mln a fine 2006).
Intek La società ha reso noto di avere chiuso il 2007 con un utile netto
consolidato di 100,1 mln di euro, con un patrimonio netto di 426,7 mln e con
un indebitamento finanziario netto di 332,4 mln. Il cda ha proposto la
distribuzione di un dividendo di 0,025 euro per le azioni ordinarie e di
0,07241 euro per quelle di risparmio. La cedola verrà staccata il 2 giugno
2008.
TITOLO DELLA SETTIMANA
Buongiorno: target a 1,80 e 1,88
In linea con la reazione dell'indice di borsa, il titolo in esame ha
tempestivamente rimbalzato in questi ultimi giorni verso area 1,73,
confermando per l'ennesima volta la tenuta della cruciale fascia di supporto
compresa tra 1,50 e 1,45 (rispettivamente minimi di gennaio e minimi di
periodo realizzati nel 2003). La perforazione della ripida downtrendline
tracciabile dai massimi di febbraio ha inviato un primo segnale per rialzi
degni di nota verso gli obiettivi individuati a 1,80 e 1,88, con ulteriori
conferme in tal senso da ricercare in seguito al superamento stabile di
1,73. La presente view viene negata se le quotazioni dovessero rapidamente
tornare al di sotto di 1,59, con il rischio di un altro test di 1,45.
| Tabella |
| Titolo |
Chiusura ieri |
Var.% sett |
Var.% mens |
Trend Breve |
Trend Lungo |
Rsi 14gg |
| Acotel |
55.14 |
-2.1% |
-18.6% |
Negativo |
Neutrale |
35.3% |
| BB Biotech |
46.41 |
1.6% |
-3.9% |
Negativo |
Neutrale |
40.8% |
| Buongiorno |
1.67 |
4.2% |
-15.4% |
Negativo |
Neutrale |
41.6% |
| Cad It |
9.30 |
1.6% |
-6% |
Neutrale |
Neutrale |
46.6% |
| Cdc |
1.84 |
-7.8% |
-39% |
Negativo |
Negativo |
23.4% |
| Dada |
11.90 |
-3.8% |
-15.5% |
Negativo |
Neutrale |
41.3% |
| Datalogic |
5.97 |
0.5% |
0.3% |
Negativo |
Positivo |
51.1% |
| Digital Bros |
4.14 |
3% |
-5% |
Neutrale |
Neutrale |
47.8% |
| Dmt |
20.33 |
0.5% |
-18% |
Negativo |
Negativo |
36.9% |
| Eems |
2.36 |
2.4% |
-22.5% |
Negativo |
Neutrale |
35.4% |
| El.En |
24.80 |
-0.8% |
-8.5% |
Negativo |
Positivo |
37.5% |
| Engineering |
22.26 |
2% |
-13.7% |
Negativo |
Neutrale |
43.1% |
| Esprinet |
7.10 |
2.2% |
-5.4% |
Neutrale |
Positivo |
53.8% |
| Eurotech |
4.32 |
7.6% |
-2.8% |
Positivo |
Neutrale |
53.6% |
| Fullsix |
4.06 |
2% |
-27.6% |
Negativo |
Negativo |
31.9% |
| Gefran |
4.50 |
1.3% |
-5.3% |
Neutrale |
Neutrale |
48.5% |
| I-Net |
44.00 |
0% |
0% |
Positivo |
Positivo |
100% |
| It Way |
6.01 |
0.7% |
-8.8% |
Negativo |
Negativo |
36.5% |
| Reply |
22.15 |
0.2% |
6.7% |
Neutrale |
Positivo |
56.1% |
| Saes Getter |
17.19 |
5.1% |
-3.6% |
Neutrale |
Neutrale |
50.9% |
| Saes Getter Rnc |
14.64 |
7.2% |
-8.5% |
Neutrale |
Neutrale |
48.2% |
| Tas |
20.01 |
-3.5% |
-4.7% |
Negativo |
Negativo |
38.5% |
| TXT e-solutions |
12.41 |
-3.7% |
-11.3% |
Negativo |
Positivo |
49% |
++++++++
28
febbraio 2008
|
|
| |
|
Modesti rimbalzi correttivi all'interno del
downtrend di medio |
| |
| INDICI TECNOLOGICI
INTERNAZIONALI: QUADRO GENERALE |
|
L'evento cardine della settimana è stato l'audizione di
Bernanke al senato. Nell'esposizione il presidente della Fed ha
sottolineato che le prospettive economiche degli Stati Uniti si sono
notevolmente deteriorate negli ultimi sei mesi, e dal discorso fatto
si evince che la Fed è pronta ad abbassare ulteriormente i tassi
d'interesse per dare un nuovo impulso all'economia se il comitato
dovesse ritenerlo necessario. La banca centrale sta valutando
attentamente le informazioni sulle prospettive economiche e agirà in
modo tempestivo per sostenere la crescita. La Fed ora vede l'economia
statunitense in crescita tra il 1,3% e il 2% questo anno, più lenta
rispetto all'1,8% - 2,5% previsto nella scorsa riunione di ottobre. Le
nuove proiezioni sono in linea con quelle di inizio mese. Il motivo di
questo tagli delle stime è da ricercare nella debolezza del mercato
immobiliare, che risulta essere in crisi più di quanto previsto. La
Fed ha inoltre previsto la ripresa della crescita dall'anno prossimo
che dovrebbe aumentare nel 2010. Tra i maggiori rischi al ribasso
troviamo la possibilità che il mercato degli alloggi o del mercato del
lavoro possano deteriorarsi più del previsto e che le condizioni del
mercato creditizio si restringano ulteriormente. Inoltre la tendenza
dell'inflazione potrebbe complicare notevolmente il compito della Fed
e potrebbe ridurre la flessibilità del FOMC per contrastare le carenze
in termini di crescita in futuro. Intanto i dati usciti in settimana
hanno descritto un una situazione economica preoccupante: prezzi alla
produzione in crescita del 7,4% annuale, fiducia dei consumatori ai
minimi da 17 anni, ordinativi di beni durevoli in calo 5,3% e prodotto
interno lordo che cresce di 0,6% in un trimestre. Anche il mercato
immobiliare ha deluso le aspettative degli analisti con le vendite di
nuove case a -2,8%, a prezzi in calo del 15,1%. In Europa invece i
dati macroeconomici non hanno descritto una situazione così
preoccupante. La statistica di maggior rilievo è stata sicuramente
l'indice Information und Forschung (IFO). L'istituto di ricerca ha
detto il l'indice sul clima imprenditoriale febbraio indice è salito a
104,1 da 103,4 in gennaio, ben al di sopra delle attese degli analisti
che scontavano un calo a 102,7. L'indice sul clima degli affari, che
le misure attuali condizioni, è salito a 110,3 da 107,9 in gennaio,
anche questo ben al di sopra delle attese (106,2). Le aspettative per
i prossimi sei mesi invece sono scese ma sono state ancora una volta
leggermente al di sopra delle previsioni. Il presidente dell'Ifo ha
detto che i dati mostrano una situazione economica per l'industria e
per il commercio 'robusta', anche se le aspettative continuano a
puntare ad un indebolimento congiunturale. Tuttavia per quel che
riguarda il settore edile, si è notato un netto peggioramento. Le
società di costruzione valutano la loro attuale situazione aziendale
più sfavorevole rispetto a gennaio e sono anche meno fiduciose per
quanto riguarda il futuro.
L'andamento interlocutorio dei principali indici
tecnologici nelle ultime due settimane, non ha portato alcuna modifica
di rilievo al quadro esposto nel precedente report. Difatti, i mercati
si trovano inseriti in una breve pausa all'interno del significativo
movimento discendente in ottica di medio periodo. Da un punto di
vista grafico, il Nasdaq Composite dopo aver perforato in
maniera netta la trendline rialzista di lungo tracciabile dai minimi
del 2003, sta sviluppando un breve movimento di pull back alla
medesima trendline, in vista di possibili rinnovati sviluppi
ribassisti. Solo ritorni sopra i precedenti minimi di agosto in area
2415 potranno modificare l'attuale scenario negativo. E' analoga la
situazione per l'indice tedesco Nemax che dopo la violazione
dei minimi di agosto in area 1000, sta attualmente sviluppando un
movimento di ritorno alla stessa area, con il rischio di poter
assistere a nuovi sviluppi discendenti in direzione dei minimi del
giugno 2006. Per quanto riguarda il Ftse Techmark, nonostante
in settimana i prezzi abbiano tentato una reazione di rilievo in
confronto agli altri due indici sopra menzionati, il quadro ribassista
di fondo lascia poco spazio per ipotesi ottimistiche. Difatti, nel
medio periodo, la perforazione della uptrendline in vigore dai minimi
del 2003 ha inviato un inconfondibile segnale di ribasso; si
individuano a 1490 i successivi target per i prezzi dell'indice, con
possibili rinnovati storni dopo l'attuale test sotto forma di pull
back alla trendline sopra citata.
Per un approfondimento sul comparto tecnologico
italiano si rimanda nella seguente sezione. |
| Comparto tecnologico italiano:
AZIONI CALDE |
| Esprinet |
Vedi il commento nella sezione "Titolo della
Settimana". |
| BBBiotech |
Il rimbalzo avviatosi in settimana potrebbe
concretizzarsi al superamento della resistenza 52,12 in vista di
rialzi più sostenuti verso 56,15.. |
| Dmt |
L'attuale fase di equilibrio che si sta sviluppando a
ridosso dei minimi di periodo potrebbe sostenere futuri rialzi di
breve verso 32,50/33,00 qualora venisse definitivamente superata la
resistenza 25,80. |
| NOTIZIE RILEVANTI |
| Acotel |
La società ha siglato un accordo con Telecom Italia
che consentirà alla controllata Noverca di offrire alla clientela
finale servizi di telefonia, accesso internet e servizi a valore
aggiunto attraverso le reti mobili della stessa Telecom Italia.
Noverca è la società creata da Acotel Group SpA per operare come
operatore mobile virtuale specializzato nello sviluppo e nella
erogazione di servizi a valore aggiunto su IP ( Internet Protocol).
|
| Buongiorno |
La società ha chiuso il 2007, dati preconsuntivi, con
ricavi pari a 174,9 milioni di euro (191,8 mln nel 2006) e con un
ebitda di 21,6 milioni (23,7 mln nel 2006), nella parte alta della
forchetta delle stime presentate nel piano industriale (172-178
milioni i ricavi e 20-22 milioni l'ebitda). Tali valori non tengono
conto dei risultati di iTouch, società acquistata di recente.
Consolidando iTouch, i risultati proforma del 2007 sarebbero i
seguenti: 319 mln i ricavi e 40 mln l'ebitda. Il cda ha confermato la
guidance 2008: i ricavi sono attesi tra 330 e 350 milioni e l'ebitda
tra 41 e 45 milioni. La società ha inoltre fissato come obiettivo il
conseguimento di risparmi complessivi derivanti dalla integrazione di
iTouch pari a10 milioni entro la metà del 2009. |
| Saes Getters |
La società ha perfezionato l'acquisizione di
Spectra-Mat, società statunitense che produce e commercializza
componenti da vuoto per il mercato delle telecomunicazioni, medicale e
militare, dispositivi per beni capitali per l'industria dei
semiconduttori, oltre a materiali avanzati per il mercato dei laser
industriali. Il prezzo di acquisto è stato pari a 5,9 milioni di
dollari, incrementato del valore rettificato della posizione
finanziaria netta pari a 1,5 milioni di dollari. |
| TITOLO DELLA SETTIMANA |
|
Esprinet: possibili target di breve in area 10,00 |
|
Il rimbalzo avviatosi la scorsa settimana ha trovato
conferme in seguito al superamento della resistenza di breve a 6,84
dopo una breve fase di accumulazione ai minimi a 5,46. La reazione
del titolo non è stata casuale, individuando proprio in prossimità
dei minimi un valido supporto in corrispondenza del limite inferiore
del canale tracciabile dai massimi del maggio 2007, capace ci
contrastare la precedente discesa, in favore di movimenti correttivi
che potranno avere come obiettivo l'area 10,00 (area di transito del
limite superiore del medesimo canale). Rimbalzi estesi fino ai
target indicati sarebbero di correggere il 38,2% di ritraciamento
dell'intero downtrend in vigore dai massimi del 2007, e solo al
superamento di 10,00 si potrebbero valutare possibili rialzi più
estesi in direzione di 11,23 e 12,60. Di contro, un veloce rientro
delle quotazioni al di sotto di 6,83, invaliderebbe il segnale
positivo innescato recentemente, con il rischio di scivoloni verso
nuovi minimi di periodo. |

| Tabella |
| Titolo |
Chiusura ieri |
Var.% sett |
Var.% mens |
Trend Breve |
Trend Lungo |
Rsi 14gg |
| Acotel |
67.47 |
-0.5% |
5.3% |
Positivo |
Negativo |
47.2% |
| BB Biotech |
51.10 |
3% |
1.7% |
Positivo |
Neutrale |
55.6% |
| Buongiorno |
1.94 |
-5.6% |
-7.6% |
Negativo |
Neutrale |
43.1% |
| Cad It |
9.88 |
-0.6% |
7.4% |
Positivo |
Neutrale |
53.4% |
| Cdc |
2.96 |
4.4% |
14.6% |
Positivo |
Negativo |
48.8% |
| Dada |
13.88 |
-0.5% |
4% |
Neutrale |
Negativo |
45.8% |
| Datalogic |
6.00 |
0.8% |
2.9% |
Positivo |
Neutrale |
53.9% |
| Datamat |
9.78 |
1.1% |
-1.2% |
Neutrale |
Neutrale |
45.5% |
| Digital Bros |
4.38 |
5.2% |
8.3% |
Positivo |
Negativo |
48.9% |
| Dmt |
25.13 |
8.2% |
8.9% |
Positivo |
Negativo |
50.6% |
| Eems |
3.04 |
1.4% |
8.3% |
Positivo |
Negativo |
47.2% |
| El.En |
26.85 |
3.7% |
10% |
Positivo |
Neutrale |
61.5% |
| Engineering |
25.20 |
-0.4% |
19.7% |
Positivo |
Negativo |
56.4% |
| Esprinet |
7.64 |
15.1% |
29.3% |
Positivo |
Neutrale |
65.7% |
| Eurotech |
4.63 |
5.2% |
3.6% |
Positivo |
Negativo |
55.6% |
| Fullsix |
5.49 |
-0.2% |
-1.9% |
Neutrale |
Negativo |
45% |
| Gefran |
4.71 |
-3.1% |
6.1% |
Neutrale |
Negativo |
47.1% |
| It Way |
6.57 |
1.6% |
-6.8% |
Negativo |
Negativo |
41.5% |
| Reply |
21.50 |
4.6% |
18.8% |
Positivo |
Neutrale |
70.6% |
| Saes Getter |
18.15 |
1.6% |
0.8% |
Neutrale |
Negativo |
44.4% |
| Saes Getter Rnc |
15.85 |
-1.5% |
5.1% |
Neutrale |
Negativo |
48.3% |
| Tas |
22.10 |
5.3% |
4.9% |
Positivo |
Positivo |
71.4% |
| TXT e-solutions |
13.61 |
-1.4% |
38.9% |
Neutrale |
Neutrale |
52.8% |
- Dati 27/02/08 -
14 febbraio2008
|
Breve pausa correttiva. Il trend di medio resta
orientato al ribasso |
|
| INDICI TECNOLOGICI INTERNAZIONALI:
QUADRO GENERALE |
|
Il dato macroeconomo più importante della settimana è
stato sicuramente l'uscita delle vendite al dettaglio. Intatti per gli
Stati Uniti, che contano i 2/3 del prodotto interno lordo in consumi, è
fondamentale lo studio di queste statistiche per capire se ci sarà o
meno l'entrata in recessione. É stato buono il dato di mercoledì che ha
mostrato che a gennaio le vendite al dettaglio, sono aumentate guidate
da un aumento delle vendite di benzina e il più grande aumento delle
vendite auto dallo scorso settembre. Il fatturato del commercio al
dettaglio infatti è salito dello 0,3%, a fronte di attese a -0,3%.
Escluse le auto e il gasolio hanno registrato una buona tenuta senza
variazioni. Tuttavia la ristorazione è stata più debole del previsto,
insieme alle vendite dei negozi di arredamento, di articoli sportivi e
di hobbistica. I grandi magazzini hanno visto un calo del 1,1%, il
maggior calo delle vendite dal giugno scors, mentre i piccoli
rivenditori hanno avuto un calo dello 0,5%. Secondo l'istituto di
ricerca ZEW le aspettative economiche per la Germania sono salite al di
sopra delle aspettative del mercato, in quanto l'indice è stato visto a
meno 39,5 punti nel mese di febbraio da meno 41,6 punti del mese di
gennaio, rispetto ai 43,5 punti attesi. Tuttavia, la valutazione della
situazione economica è peggiorata in Germania nel mese di febbraio, con
l'indice in calo a 33,7 punti da 56,6 punti nel mese di gennaio a causa
del crollo dei mercati finanziari. Il miglioramento delle aspettative
economiche dimostra che l'attuale crisi del mercato finanziario, non
dovrebbe innescare una spirale al ribasso anche per l'economia tedesca.
Le aspettative potrebbero migliorare già dalla metà di quest' anno,
grazie ad una politica monetaria più espansiva che si pensa attuino i
più importanti paesi industrializzati. Per la seconda metà dell'anno
sono viste in miglioramento sia le esportazione che il settore
finanziario. Questo dovrebbe alleviare le preoccupazioni per lo sviluppo
delle economia.
Breve pausa nella discesa dopo le violenti perdite che
nelle settimane passate hanno colpito i principali indici tecnologici.
Da un punto di vista grafico, il Nasdaq Composite dopo aver
perforato in maniera netta la trendline rialzista di lungo tracciabile
dai minimi del 2003, sta sviluppando un breve movimento di pull back
alla medesima trendline, in vista di possibili rinnovati sviluppi
ribassisti. Solo ritorni sopra i precedenti minimi di agosto in area
2415 potranno modificare l'attuale scenario negativo. E' analoga la
situazione per l'indice tedesco Nemax che dopo la violazione dei
minimi di agosto in area 1000, sta attualmente sviluppando un movimento
di pull back alla stessa area, con il rischio di poter assistere a nuovi
sviluppi discendenti in direzione dei minimi del giugno 2006. Nonostante
la fase neutral di breve, di fondo fondo resta critica anche la
situazione grafica del Ftse Techmark che con la perforazione
della uptrendline in vigore dai minimi del 2003 ha inviato un
inconfondibile segnale di ribasso in ottica di medio periodo. Si
individuano a 1490 i successivi target per i prezzi dell'indice, con
possibili rinnovati storni dopo l'attuale test sotto forma di pull back
alla trendline sopra menzionata.
Per un approfondimento sul comparto tecnologico
italiano si rimanda nella seguente sezione. |
| Comparto tecnologico italiano: AZIONI
CALDE |
| Buongiorno |
Vedi il commento nella sezione "Titolo della Settimana". |
| El.En |
Al di sopra di 26,20 il titolo potrebbe spingersi fino a
29. Valori inferiodi a 24 spingerebbero il titoli sui minimi. |
| Esprinet |
Sopra 6,80 il titolo potrebbe spingersi a 7,5 in prima
battuta e 8,50 poi. Evitare il titolo al di sotto di 5,6. |
| NOTIZIE RILEVANTI |
| Dada |
Il Gruppo Dada ha riportato oggi i risultati al 31
dicembre 2007 che evidenziano ricavi consolidati nell'intero esercizio
in crescita del 42% rispetto allo scorso anno attorno ai 158,5 milioni
di euro, rispetto ad una guidance, comunicata a dicembre 2006, di
140-150 mln. l MOL è cresciuto da 15,7 milioni (+41%) a 22,2 milioni,
riportando una marginalità sul fatturato del 14% circa. Il risultato
operativo consolidato del 2007 è salito a 15,8 milioni (+47%) mentre il
risultato netto si è attestato a 12,5 milioni, in lieve miglioramento
rispetto al dato precedente di 12,45 milioni, sui cui aveva inciso, fra
l'altro, la plusvalenza di 2,2 milioni derivante dalla cessione della
partecipazione in Planet Com S.p.A. Nell'ultimo trimestre del 2007 il
Gruppo Dada ha conseguito ricavi per 43,4 milioni (+39%) ed un MOL pari
a 6,5 milioni con una crescita del 41% rispetto al quarto trimestre del
2006. Il risultato operativo si è attestato a quota 4,1 milioni
registrando un aumento del 31% rispetto all'anno precedente. Nel quarto
trimestre del 2007 il risultato netto consolidato risulta positivo per
2,9 milioni rispetto ad un dato di 3,3 milioni nel 2006, che era stato
influenzato positivamente dagli accertamenti per le imposte differite
attive. |
| TXT e-Solutions |
La società annuncia l'apertura del primo Certified
Training Center negli Stati Uniti a supporto di TXTPerform 2008,
innovativa applicazione software dedicata ai settori del lusso e dei
beni di consumo. Complessivamente le applicazioni "Demand & Supply Chain
Management" hanno rappresentato nel 2007 circa il 50% dei ricavi del
gruppo TXT. Il Certified Training Center USA, realizzato in
collaborazione con la società americana Start Enterprises Inc. di
Scottsdale (Arizona, USA), supporterà con 25 persone specializzate su
TXTPerform 2008 anche i rivenditori di Microsoft Dynamics in Nord
America. |
| TITOLO DELLA SETTIMANA |
|
Buongiorno: fase laterale di accumulazione |
|
Aggiornamento del 14 febbraio 2008: l'andamento
interlocutorio delle ultime due settimane avvalora lo scenario esposto
nel precedente report, si confermano dunque i target proposti a 3,25.
Analisi del 31 gennaio 2008: Al contrario delle
aspettative di reazione esposte nei precedenti report, il titolo ha
registrato nuove flessioni in settimana tornando a testare i minimi
assoluti fatti segnare nel 2003 a quota 1,45. Il tempestivo rimbalzo
dei corsi dopo il riconoscimento in prima battuta dell'area di
supporto appena citata avvalora l'ipotesi di correzioni più sostenute
nel breve-medio periodo, ma con conferme circa il potenziale di
reazione del titolo da ricercare in seguito al superamento del
prossimo livello di resistenza intermedia a 2,42. Gli obiettivi di
prezzo in quel caso si individuerebbero in prossimità di area 3,25. Di
contro, la perdita definitiva di 1,45 invaliderebbe ogni ipotesi di
ripresa, almeno in ottica di breve periodo, in favore di affondi verso
nuovi minimi assoluti. |

| Tabella |
| Titolo |
Chiusura ieri |
Var.% sett |
Var.% mens |
Trend Breve |
Trend Lungo |
Rsi 14gg |
| Acotel |
62.97 |
-0.5% |
-8.1% |
Neutrale |
Negativo |
39.8% |
| BB Biotech |
51.00 |
1% |
-1.5% |
Positivo |
Negativo |
51.6% |
| Buongiorno |
2.08 |
1.2% |
17.9% |
Positivo |
Neutrale |
56.5% |
| Cad It |
9.81 |
0.6% |
1.4% |
Positivo |
Negativo |
53.5% |
| Cdc |
2.90 |
8.9% |
-7.9% |
Positivo |
Negativo |
48.6% |
| Dada |
13.75 |
-0.5% |
-2.1% |
Neutrale |
Negativo |
48.6% |
| Datalogic |
5.96 |
-0.2% |
6.8% |
Positivo |
Neutrale |
56.8% |
| Datamat |
9.78 |
1.1% |
-1.2% |
Neutrale |
Neutrale |
45.5% |
| Digital Bros |
4.15 |
-6.7% |
-2.2% |
Negativo |
Negativo |
40.1% |
| Dmt |
23.75 |
6.1% |
-17.5% |
Neutrale |
Negativo |
38.9% |
| Eems |
3.05 |
7.6% |
-1.2% |
Positivo |
Negativo |
50.6% |
| El.En |
25.00 |
-1.2% |
1.4% |
Neutrale |
Negativo |
46.7% |
| Engineering |
22.19 |
2.7% |
-11.9% |
Neutrale |
Negativo |
40.4% |
| Esprinet |
6.18 |
-1.1% |
4.2% |
Neutrale |
Negativo |
44.5% |
| Eurotech |
4.37 |
1.8% |
-6% |
Neutrale |
Negativo |
42.4% |
| Fullsix |
5.69 |
5.3% |
-1% |
Positivo |
Negativo |
50.4% |
| Gefran |
4.79 |
5.7% |
2.5% |
Positivo |
Neutrale |
56.7% |
| It Way |
6.68 |
1.2% |
-5.2% |
Negativo |
Negativo |
42.2% |
| Reply |
19.69 |
8.8% |
3.5% |
Positivo |
Negativo |
61.2% |
| Saes Getter |
18.50 |
1.1% |
-2% |
Neutrale |
Neutrale |
47.2% |
| Saes Getter Rnc |
15.42 |
-1.3% |
-2.5% |
Neutrale |
Negativo |
46% |
| Tas |
21.00 |
1.9% |
0% |
Positivo |
Positivo |
55.5% |
| TXT e-solutions |
13.94 |
-11.8% |
23.2% |
Positivo |
Neutrale |
58.6% |
- Dati 13/02/08 -
++++++++
Regala
"BORSA_ITALIA
ad un amico inserendo il suo indirizzo email
in questo link. Lui deciderà se accettare o meno confermando o
rifiutando l'iscrizione.
DISCLAIMER
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