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07/03/10


Analisi Settimanale Mercato Azionario Italiano
Indice FTSE/MIB



Ultima settimana in buon recupero per l’Indice FTSEMIB 40.
I corsi dopo il test delle 20800, riprendono il cammino rialzista. La violazione delle 21450,
permette all’indice di riportarsi verso il massimo della precedente ottava, in area
21900/22000.
A questo punto la confermata violazione (almeno una chiusura giornaliera) delle
21900/22000, permetterebbe ulteriori allunghi in direzione del successivo massimo situato
a ridosso delle 22500, e solo sopra tale are in direzione delle 23000.
Viceversa chiusure sotto 21850/800, manterrebbero valide le oscillazioni in range tra le
22000 e le 21500/300.
Un nuovo segnale di debolezza si avrebbe solo sotto le 21300 per gli ultimi minimi di area
20800/500.



 




Analisi titolo della settimana
Cir


Andamento congestionato per il titolo Cir.
I corsi, dopo il massimo del 14 gennaio in area 1,947, hanno messo a segno una decisa
correzione. Il titolo, in seguito alla violazione del supporto a 1,7000 (base del canale
rialzista), si è spinto al test delle 1,4900.
Durante le ultime sedute i corsi si sono mossi nel range compreso tra le 1,6650 e le
1,5400/1,4900.
Nuove discese sotto l’area 1,4900 fornirebbero un ulteriore segnale di debolezza,
confermando la tendenza in discesa del titolo.
In tal caso i corsi potrebbero spingersi fin verso l’area obbiettivo/supporto individuabile a
ridosso delle 1,3300 ed in seguito verso le 1,2000.
Un primo input di forza si avrebbe solo sopra della fascia, in fase di testa, a
1,6500/1,6700; una chiusura di seduta sopra tale area permetterebbe ulteriori estensioni in
direzione delle 1,7600 prima e le 1,8000/1,8300 successivamente.

 

 

 

 

 

28/02/10

 

Analisi Settimanale Mercato Azionario Italiano
Indice FTSE/MIB

 

 



Ultima settimana caratterizzata da una nuova correzione per l’Indice FTSEMIB 40.
I corsi dopo il test delle 21900, riprendono il cammino ribassista. La violazione delle
21300, spinge l’indice in direzione dei precedenti minimi in area 20800.
In prima battuta i corsi potrebbero oscillare tra le 21400/500 e le 20800.
Un nuovo segnale di ritorno di forza si avrebbe solo sopra alle 21400/500, per le 21900
prima e le 22500 in seguito.
Viceversa, nuove discese sotto le 20800 aprirebbero la strada ai minimi di area 20465,
con possibili estensioni verso le 20300.
Resta sempre molto importante l’area supportiva di medio periodo individuabile a ridosso
delle 21300. Una sua violazione (una chiusura di settimana) aprirebbe le porte a più
marcati deprezzamenti, verso le 19500/19000, con area intermedia a 19950.
 

 


Analisi titolo della settimana
Finmeccanica

 

 


Contesto sempre debole per il titolo Finmeccanica.
I corsi, dopo il massimo di area 13,00 testato a metà ottobre, hanno messo a segno una
decisa correzione. Il titolo, dopo la violazione del supporto a 11,20 (base del canale
rialzista), si è così spinto a ridosso delle 9,20/9,00.
Nuove discese sotto l’area 9,15/9,05 fornirebbero un ulteriore segnale di debolezza,
confermando la tendenza in discesa del titolo.
In tal caso i corsi potrebbero spingersi fin verso l’area obbiettivo/supporto individuabile a
ridosso delle 8,50/8,40.
Quest’ultima area potrebbe frenare la discesa dei prezzi permettendo dei recuperi tecnici.
Un primo input di forza si avrebbe solo sopra le 9,80; segnale per le 10,20/10,30 prima e
le 10,70/10,80 successivamente.
Mentre discese sotto le 8,35 peggiorerebbero ulteriormente il quadro, aprendo le porte alle
7,90/7,70.
 

 

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20 febbraio 2010

Analisi Settimanale Mercato Azionario Italiano
Indice FTSE/MIB

 


 



Ultima settimana caratterizzata ancora da un leggero rimbalzo per l’Indice FTSEMIB 40.
I corsi si spingono fin verso le 21800, per poi riportarsi in area 21500/400.
Per le prossime sedute l’indice potrebbe muoversi tra le 21800/900 e le 21300.
Nell’immediato un primo segnale di ritorno forza si avrebbe solo sopra alle 21900, evento
che aprirebbe la strada al test delle 22500.
Un nuovo segnale di allerta scaturirebbe in seguito a deterioramenti sotto alle 21300/250.
In tal caso potremmo assistere a discese verso le 20900/800 in prima battuta e in
direzione delle 20250/200 in seguito.
Resta sempre molto importante l’area supportiva di medio periodo individuabile a ridosso
delle 21300/200. Una sua violazione aprirebbe le porte a più marcati deprezzamenti, verso
le 19500/19000, con area intermedia a 19950.




Analisi titolo della settimana
Pirelli & C


 

 




Contesto ad un bivio per il titolo Pirelli & C.
I corsi, dopo il massimo a 0,4640 testato a metà gennaio, hanno messo a segno una
decisa correzione. Il titolo, dopo la violazione del supporto a 0,4300 si è così spinto a
ridosso delle 0,3670.
I corsi si sono portati nelle vicinanze di un’area supportiva di rilevante valenza grafica. Il
livello, coincidente con le 0,3600/0,3500, rappresenta la base del canale rialzista che
supporta la positività del titolo a partire da marzo 2009.
Per il momento il trend-rialzista di medio periodo resta saldo.
Ma risulterà fondamentale la tenuta dell’area supportiva indicata.
In tal caso i corsi potrebbe rimbalzare in direzione delle 0,4000 prima e delle
0,4150/0,4250 in seguito.
Solo la netta violazione delle 0,3600/0,3500 fornirebbe un nuovo segnale di inversione e di
debolezza del titolo, per il medio periodo. Tale evento aprirebbe la strada verso le
0,3100/0,3000 prima e 0,2400 successivamente.
 

 

 

 

14 febbraio 2010

Analisi Settimanale Mercato Azionario Italiano
Indice FTSE/MIB



Un’altra settimana sostanzialmente invariata (leggero recupero) per l’Indice FTSEMIB 40.
I corsi fanno segnare ancora un minimo a ridosso dell’area/obbiettivo indicato a 20465, per
poi tentare un rimbalzo che però non va oltre alle 21500.
Per le prossime sedute l’indice potrebbe muoversi tra le 21500 e le 20450/250.
Nell’immediato un primo segnale di ritorno forza si avrebbe solo sopra alle 21500, per le
21600/700 ed in seguito in direzione delle 21900.
Tuttavia sarebbe solo il pieno recupero di quest’ultima area a fornire un segnale rialzista
degno di nota e scongiurare discese più marcata.
Resta sempre molto importante l’area supportiva di medio periodo individuabile a ridosso
delle 21300/250. Una sua violazione aprirebbe le porte a più marcati deprezzamenti, verso
le 19500/19000, con area intermedia a 19950.

 

 

 

 





Analisi titolo della settimana
Mediobanca


Contesto ad un bivio per il titolo Mediobanca
I corsi, dopo il massimo a 9,745 testato nell’ ottobre 2009, hanno messo a segno una
decisa correzione. Il titolo si è così spinto a ridosso delle 7,31, importante area supportiva
di medio periodo.
Risulterà fondamentale la tenuta delle 7,30.
In tal caso i corsi potrebbe rimbalzare in direzione delle 7,85 prima e delle 8,35/8,40 in
seguito.
Solo la netta violazione delle 8,40 fornirebbe un nuovo segnale di inversione e di forza per
il titolo. In tal caso potremmo assistere a ritorno verso le 9,00 in prima battuta e in
direzione delle 9,50/9,70 in seguito.
Viceversa, porre attenzione in seguito ad indebolimenti sotto alle 7,30 (almeno una
chiusura di seduta); evento che aprirebbe le porte a più marcate correzioni in direzione
delle 6,80/6,50 subito e dell’area 5,00 successivamente.

 

 

 

 

 

06 febbraio 2010

 

Analisi Settimanale Mercato Azionario Italiano
Indice FTSE/MIB


Un’altra settimana ancora in correzione per l’Indice FTSEMIB 40.
I corsi, dopo il test delle 21600 provano a mettere a segno un rimbalzo. L’indice non riesce
però ad andare oltre alle 22500. Tra la seduta di mercoledì e giovedì riprende il cammino
ribassista. I corsi scivolano anche sotto il minimo di area 21500 e vanno al test delle
20800/750.
Le discese sotto alle 21500/400, aprono potenzialmente la strada ad ulteriori
indebolimenti. I corsi potrebbero spingersi in direzione delle 20500/300, importante area
supportiva valida per il medio periodo.
L’indice potrebbe poi oscillare tra le 20400 e le 21400/21600.
Nell’immediato un primo timido segnale di forza si avrebbe solo sopra alle 21400, per le
21600/700 ed in seguito in direzione delle 21900.
Tuttavia sarebbe solo il pieno recupero di quest’ultima area a fornire un segnale rialzista
degno di nota e scongiurare discese più marcata.

 

 




Analisi titolo della settimana
Autogrill


Contesto ad un bivio per il titolo Autogrill
I corsi, dopo la correzione a 7,465, livello testato a novembre, si riportato verso i massimi
di area 9,30/9,40, per poi oscillare nelle vicinanze per diverse settimane.
Il titolo si è così nuovamente spinti a ridosso dell’importante area di resistenza testata
diverse volte nel corso del 2008 e del 2009, situata appunto a 9,30/9,40.
Un ulteriore input di forza e di acquisto sul titolo si avrebbe solo in seguito alla netta
violazione delle 9,40 (almeno una chiusura di seduta). In tal caso i corsi potrebbero
spingersi in direzione delle 10,30/10,60 in prima battuta, e verso le 11,50
successivamente.
Viceversa, la mancata violazione delle 9,30/9,40, potrebbe innescare nuovi movimenti
correttici. Le recenti discese sotto le 8,70 convalidano tale scenario, aprendo la strada alle
7,60/7,50, con area intermedia a 8,00.

 

 

 

 

29 gennaio 2010

 

Analisi Settimanale Mercato Azionario Italiano


Indice FTSE/MIB


Settimana ancora in decisa discesa per l’Indice FTSEMIB 40.
La violazione ribassista delle 23000/22900 ha aperto la strada ad ulteriori decisi movimenti
correttivi. I corsi si sono così spinti prima verso le 22000 ed in seguito al test delle
21500/450.
L’indice dovrà ora confrontarsi con il minimo del 27 novembre a ridosso delle 21400/350.
Una sua violazione aprirebbe le porte ad ulteriori deprezzamenti in direzione delle
20700/20400, con area intermedia a 21000.
Solo nuovi recuperi sopra alle 21900/22000 fornirebbero un primo segnale di ritorno di
forza, che scongiurerebbe le discese ipotizzate. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi
prima verso le 22300/400 e sopra quest’area in direzione delle 22900/23000, importante
area di resistenza che potrebbe rallentare l’eventuale spinta rialzista.
 

 




Telecom Italia


Contesto ancora delicato per il titolo Telecom


I corsi, dopo il massimo a 1,263 di metà settembre, restano inseriti all’interno di un canale
ribassista di breve/medio periodo. Durante le ultime sedute il titolo si è spinto verso l’area
1,00, livello che ha momentaneamente arrestato la spinta ribassista.
Per il breve periodo i corsi potrebbero oscillare tra le 1,00 e le 1,08/1,09. La tenuta delle
1,00 ha favorito favorire ritorni verso la parte alta del range.
Tuttavia solo il netto recupero (almeno una chiusura giornaliera) sopra alle 1,100
fornirebbe un segnale di forza degno di nota e di inversione del trend ribassista in essere.
In tal caso potremmo assistere a sviluppi prima verso le 1,1500 ed in seguito in direzione
delle 1,2000.
Porre viceversa attenzione a nuovi indebolimenti sotto le 1,10/1,00, evento che
convaliderebbe la tendenza ribassista, aprendo la strada ad ulteriori deprezzamenti del
titolo. I corsi potrebbero spingersi verso le 0,92/0,90.

 

 

 

23 gennaio 2010

Analisi Settimanale Mercato Azionario Italiano
Indice FTSE/MIB


Settimana in decisa correzione per l’Indice FTSEMIB 40.
I corsi dopo il test dell’area 23950 imboccano la strada del ribasso violando l’area 23500
per poi spingersi in direzione delle 22700.
Il trend rialzista di breve è stato violato al ribasso.
Qualora i corsi dovessero mantenersi sotto alle 23100/23000 sembrerebbero aperte le
porte all’obbiettivo di area 22100/21800.
Un primo segnale di forza scaturirebbe solo sopra alle 23100/150, evento che aprirebbe le
porte alle 23400/500 prima e in direzione delle 23700 in seguito.
 

 


Analisi titolo della settimana
Italcementi


Contesto delicato per il titolo Italcementi .
I corsi, dopo il massimo a 11,30 di metà ottobre e il successivo movimento laterale, si
sono portati a ridosso della base del canale rialzista di medio periodo, in area 9,265.
Porre attenzione alla violazione della fascia supportiva 9,30/9,25 (almeno una chiusura
giornaliera).
Tale evento segnalerebbe la rottura del trend rialzista che parte dai minimi di Marzo, con
implicazioni ribassiste verso le 8,50/8,35 prima e sotto tale livello in direzione delle
7,60/7,50.
Viceversa un nuovo input di forza e di acquisto si avrebbe solo in seguito al recupero delle
10,20, evento che aprirebbe le porte agli ultimi massimi di area 11,00/11,30 e sopra verso
le 12,00/12,30.




 

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