http://www.piazzaffari.org

Se vuoi regalare questa ed altre importanti newsletters di Piazzaffari ad un amico, inviagli questo link : http://www.liste.it/ . Ci vanno 2 secondi per iscriversi ed altrettanto per cancellarsi. Provare per credere:-)

Sei un bravo analista?  Ti piace scrivere sulle azioni italiane o estere? Contattami al seguente e.mail : redazione@piazzaffari.org - oppure al cell. 333 6891844. Il webmaster

Trader New_Strategy

Per vedere la tabella delle performance sul Dax Future clicca qui

Per vedere la tabella delle performance sul FTSE MIB Future clicca qui

Per vedere la tabella delle performance sull' DJ EuroStoxx 50 Future clicca qui

Per  Abbonarti ai sistemi di Piazzaffari.org clicca qui

Per vedere la vetrina di Piazzaffari coi suoi Trading System clicca qui 

 

 

 

 

 

 

14 marzo 2010

Mercati e Market Mover, News e Dati Macroeconomici

Premessa:

Il presente rapporto analizza i Market Mover (MM), le News e i Dati Macroeconomici che influenzano i Mercati finanziari internazionali.

APensieri in libertà di un "non guru"

In questo spazio vengono riportate alcune notizie “curiose o atipiche” che ignorate o sottovalutate dai media nazionali, hanno colpito la fantasia dello scrivente.

Anche questa settimana, come nella precedente, abbiamo rilevato una apparente scorrettezza nei mercati dei “future”.

In pratica si tratta di questo:

Venerdì scorso alle 14:30 era previsto che venisse annunciato, negli USA, il nuovo valore di un MM ad Alto Impatto e precisamente il " Retail Sales m/m " (Vendite USA al dettaglio mese/mese). Per una dettagliata descrizione di questo MM si rimanda alla Newsletter del 9 gennaio 2010 sotto riportata.

Normalmente gli annunci di questo tipo, per garantire la “par condicio” di tutti gli operatori, sono resi noti allo scoccare di 14:30:00 o al massimo qualche secondo dopo. A questo punto, se il MM evidenzia uno scostamento significativo tra il valore appena comunicato (“actual”) e quello previsto (“forecast”) e/o quelli dei mesi precedenti (“previous”), normalmente scatta una reazione immediata dei mercati con l’acquisto o la vendita di un numero ingente di contratti “future”. Tale reazione è talmente immediata che probabilmente, a giudizio dello scrivente, non può essere attivata manualmente dagli operatori ma con il supporto di sistemi computerizzati in dotazione, prevalentemente, a operatori istituzionali.

Analizzando i grafici “tick-by-tick” dei “future” da noi seguiti (FTSE MIB, DAX e il DJ EuroStoxx 50), abbiamo notato che in questo caso questa reazione si è concretizzata per tutti questi “future” tra le 14:29:00 e le 14:29:59. Stranamente i grafici dei “future” americani (e-mini NASDAQ 100 e S&P 500) hanno mostrato un comportamento regolare con reazione delle quotazioni tra le 14:30:00 e le 14:30:59.

Lo scrivente ipotizza una fuga di notizie che “premia” chi opera, in modo disonesto,  con i “future” europei rispetto a quelli americani.

 

Come diceva Andreotti “a pensare male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca

 

Se c’è qualche esperto, che legge questa Newsletter, mi farebbe un grande favore se volesse inviare a "redazione@piazzaffari.org" la sua opinione in merito.

 

Giovedì mattina il sito on-line de “Il Sole 24 ORE”, subito dopo l’apertura della nostra borsa, avvenuta con il “future” FTSE MIB a -0,31%, faceva una previsione negativa sull’andamento giornaliero della borsa stessa, previsione  basata sui risultati dei MM pubblicati nella notte, con particolare riferimento all’inflazione cinese di febbraio (Consumer Price Index).

Dopo 18 min. dall’apertura delle trattative il FTSE MIB risaliva a 0,00% e dopo meno di 2 ore toccava +0,31%.

Ora, chi avesse “dato retta” a questa previsione sarebbe stato indotto ad effettuare una operazione “Short” incassando una perdita.

Si potrebbe obbiettare che il “future” FTSE MIB ha comunque chiuso la giornata in negativo. Tuttavia tale risultato negativo è stato causato principalmente dagli effetti negativi del MM "Unemployment Claims" (Richieste settimanali di sussidi di disoccupazione) reso noto alle 14:30 negli USA che hanno evidenziato una maggiore richiesta di sussidi di disoccupazione rispetto alle previsioni.

Conclusione: questo tipo di informazione data al mattino all’apertura della borsa da “Il Sole 24 ORE”, non è praticamente una forma di disinformazione? 

 

Sul sito di Bloomberg è apparso un articolo che, a dir poco, è inquietante: Un rapporto stabilisce che  JPMorgan e Citigroup hanno provocato la fine della Lehman (JP Morgan, Citigroup helped doom Lehman, report says).Per leggere l’articolo originale cliccare di seguito: www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=ab1XUybpK4Vg&pos=1.

In questo articolo si evidenzia che Anton Valukas, l’esaminatore della bancarotta della Lehman Brothers, nel suo rapporto di 2.200 pagine appena depositato alla corte Federale di Manhattan, avanza l’ipotesi che le banche JPMorgan e Citigroup siano state una delle principali cause del fallimento della Lehman.

Considerando che JPMorgan e Citigroup sono anche alla base della crisi Greca che ha rischiato di trascinare in default anche l’Euro, non sarebbe il caso eliminarle o comunque bloccarle in qualche modo? Capisco che il problema non è facile ma qualche cosa bisogna pur fare.

 

B) Market Mover della prossima settimana (15 - 19 Marzo)

ATTENZIONE:

Avviso importante per coloro che seguono i nostri “future”

Domenica 14 Marzo gli Stati Uniti passeranno all’ora legale mentre in Italia si continua con l’ora solare fino al 28 Marzo. Pertanto in questo periodo:

·         Tutti i MM degli USA saranno anticipati di un’ora

·         L’inizio delle fasi pomeridiane dei “future” da noi seguiti saranno anticipate di un’ora, alle 13:15. La chiusura avverrà sempre alle 17:30

Qui di seguito sono elencati i MM che saranno resi noti nel corso della prossima settimana, nell’orario di apertura della borsa italiana (dalle 9:00 alle 17:30), e che possono influenzare, con Alto o Medio Impatto, i “future” di nostro interesse (FTSE MIB, DAX e DJ EuroSTOXX 50). I MM con Basso Impatto vengono volutamente tralasciati.

Lunedì 15:

In mattinata:

nessun MM e si opererà sulla base della chiusura delle borse USA di venerdì, dell'andamento durante la notte delle borse del Far East e dell'andamento del "future" S&P 500 già  operativo e dell'apertura dei "future" DAX e DJ EuroStoxx 50 che, come noto, iniziano alle 8:00.

Nel pomeriggio:

sono previsti due MM: 

alle 14:00  verrà pubblicato “TIC Long-Term Purchases” (Transazioni estere nette degli USA). E’ previsto una  peggioramento da 63,3 miliardi di US$ della settimana precedente a 50,3.

alle 14:15  verrà pubblicato “Industrial Production m/m” (Variazione produzione Industriale degli USA mese/mese, depurata dall’inflazione). E’ previsto una  peggioramento da +0,9% della settimana precedente a +0,1%.

 

Martedì 16:

In mattinata:

alle 11:00 verrà reso noto il "German ZEW Economic Sentiment" (Indice ZEW sul sentimento economico in Germania). E’ prevista un peggioramento da 45,1 del mese precedente, a 43,5

Nel pomeriggio:

alle 13.30 ci saranno due MM con possibilità di effetti contrastanti:

"Building Permits" (Permessi di costruzione case residenziali – Dato annualizzato). E’ prevista una leggerissima diminuzione da 620.000 unità del mese precedente a 610.000.

"Housing Starts" (Numero di inizi costruzione case  residenziali negli USA – Dato annualizzato). Anche in questo caso è prevista una leggerissima diminuzione da 590.000 unità del mese precedente a 570.000.

 

Mercoledì 17:

In mattinata:

nessun MM e si opererà sulla base della chiusura delle borse USA del giorno precedente, dell'andamento durante la notte delle borse del Far East e dell'andamento del "future" S&P 500 già  operativo e dell'apertura dei "future" DAX e DJ EuroStoxx 50 che, come noto, iniziano alle 8:00.

Nel pomeriggio:

alle 13.30 "Producer Price Index (PPI) m/m" (Indice dei Prezzi alla Produzione negli USA mese/mese). E’ previsto un  peggioramento da 1,4% del mese precedente, a -0,2%.

 

Giovedì 18:

In mattinata

nessun MM e si opererà sulla base della chiusura delle borse USA del giorno precedente, dell'andamento durante la notte delle borse del Far East e dell'andamento del "future" S&P 500 già  operativo e dell'apertura dei "future" DAX e DJ EuroStoxx 50 che, come noto, iniziano alle 8:00.

Nel pomeriggio:

ci saranno 3 MM di cui e alla stessa ora con possibilità di effetti contrastanti

alle 13.30 ci saranno due MM:

"Core Consumer Price Index (CPI) m/m (Indice dei Prezzi al Consumo dell’Area Euro, con esclusione di cibo ed energia, mese/mese). E’ previsto un leggero incremento da -0,1% del mese precedente, a +0,1%.

"Unemployment Claims" (Richieste settimanali di sussidi di disoccupazione). E’ previsto un miglioramento con una  diminuzione da 462.000 della settimana precedente, a 456.000. In pratica queste domande dallo scorso mese di novembre si stanno stabilizzando nel range 425.000 - 500.000

alle 15:00 ci sarà il "Philly Fed Manufacturing Index" (Indice industria manifatturiere di Filadelfia). E’ previsto una  leggero peggioramento da 17,6 del mese precedente, a 17.2.

 

Venerdì 19:

In mattinata

nessun MM e si opererà sulla base della chiusura delle borse USA del giorno precedente, dell'andamento durante la notte delle borse del Far East e dell'andamento del "future" S&P 500 già  operativo e dell'apertura dei "future" DAX e DJ EuroStoxx 50 che, come noto, iniziano alle 8:00.

Nel pomeriggio: non ci saranno MM e pertanto si inizierà a tradare alle 14:30 dopo l’apertura della borsa USA tenendo conto anche dell’andamento delle borse europee nel mattino.

 

 

C) Descrizione del Market Mover della settimana

TIC Long-Term Purchases” (Transazioni estere nette degli USA)

 

Questo MM viene emesso mensilmente 45 giorni dopo la fine del mese a cui si riferisce.

Viene reso noto dal “Department of the Treasury” e rappresenta il bilanciamento tra gli investimenti interni e quelli esteri. Per esempio: se gli stranieri acquistano 100 miliardi di dollari in azioni e bond USA e gli americani acquistano 30 miliardi di azioni e bond stranieri il valore riportato dal MM sarebbe +30 miliardi.

E' un indice molto importante che influisce soprattutto sull’andamento dei cambi.

Distinti saluti

Trader New_Strategy

 

 

 

7 marzo 2010

Mercati e Market Mover, News e Dati Macroeconomici

Premesse:

 

Il presente rapporto analizza i Market Mover (MM), le News e i Dati Macroeconomici che influenzano i Mercati finanziari internazionali.

APensieri in libertà di un "non guru"

In questo spazio vengono riportate alcune notizie “curiose o atipiche” che ignorate o sottovalutate dai media nazionali, hanno colpito la fantasia dello scrivente.

Venerdì scorso alle 14:30 sono stati resi noti, negli USA, i due MM più attesi del mese e precisamente:

·  "Non-Farm Employment Change" (Variazione dei nuovi occupati non agricoli negli USA) il cui valore pari a -36.000 disoccupati è risultato inferiore rispetto alla previsione di -56.000 e quindi con possibili riflessi positivi per i mercati

·  "Unemployment Rate" (Tasso di disoccupazione negli USA) il cui valore di 9,7% è risultato anch’esso migliore rispetto a quello previsto pari a 9,8%.

L’esito positivo di questi due MM ha immediatamente provocato un forte rialzo di tutti i mercati che erano aperti in quel momento ed in particolare dei “future” con sottostante gli indici di borsa.

Lo scrivente, che segue con molta attenzione alcuni “future”, ha notato quanto segue:

·  Il FTSE MIB e l’E-mini S&P 500 hanno registrato correttamente il primo picco delle quotazioni nella candela delle 14:31 cioè  tra le 14:30:00 e le 14:30:59.

·  Il DAX e il DJ EuroStoxx 50 hanno registrato lo stesso picco delle quotazioni nella candela delle 14:30 che registra tutte le variazioni delle quotazioni tra 14:29:00 e 14:29:59 e quindi in anticipo rispetto all’orario ufficiale di pubblicazione dei MM.

Anche l’analisi dei grafici “tick-by-tick” dei suddetti “future” conferma quanto indicato suii grafici con candele di 1 minuto.

Evidentemente gli operatori che hanno potuto aprire una posizione Long con il DAX e il DJ EuroStoxx 50 in anticipo, anche di pochissimi secondi, rispetto all’emissione ufficiale dei dati, si sono travati in vantaggio a discapito di chi ha venduto. L’unica spiegazione logica di questo curioso fatto potrebbe essere una fuga di notizie in anticipo rispetto all’emissione ufficiale dei MM. Al giorno d’oggi, con gli avanzatissimi sistemi elettronici, quasi tutto è possibile anche se non sempre lecito. Questa possibilità potrebbe essere stata utilizzata da “soggetti” che utilizzano per tradare tecnologie avanzatissime.

Come diceva un noto politico “a pensare male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca

 

La scorsa settimana avevamo evidenziato come le borse europee, nel pomeriggio, traggono quasi sempre spunto dal comportamento di quelle USA.

Pertanto i trader nostrani, per orientarsi sull’andamento della borsa italiana, dovrebbero analizzare non tanto quello che succede da noi (crisi politiche e/o economiche, dichiarazioni di Tremonti o Draghi, pubblicazioni di dati economico-finanziari ecc.) ma quello che avviene negli USA. Per esempio è molto più importante, per l’andamento della borsa italiana l’approvazione del “Job Creation Bill” da parte delle Camere USA piuttosto l’approvazione della nostra “legge finanziaria”. Anche un discorso del presidente cinese Hu Jintao sulla loro politica interna è in grado, molte volte,  di stravolgere l’andamento di tutte le borse occidentali. La globalizzazione impone notevole attenzione e tempestiva informazione su quello che succede nel mondo intero, se si vuole tradare correttamente.

Una delle tante proposte fatte per salvare la Grecia dalla bancarotta finanziaria che mi ha molto colpito è quella avanzata da un politico tedesco, Josef Schlarmann, che ha suggerito a George Papandreou di mettere in vendita una o più delle loro meravigliose isole. A quando la vendita del Colosseo o della Fontana di Trevi (Totò permettendo) per rimettere in sesto la nostra finanza? 

B) Market Mover della prossima settimana (08 - 12 Marzo)

Qui di seguito sono elencati i MM che saranno resi noti nel corso della prossima settimana, nell’orario di apertura della borsa italiana (dalle 9:00 alle 17:30), e che possono influenzare, con Alto o Medio Impatto, i “future” di nostro interesse (FTSE MIB, DAX e DJ EuroSTOXX 50). I MM con Basso Impatto vengono volutamente tralasciati.

Questa settimana non ci saranno molti MM significativi, né al mattino né al pomeriggio, e quindi si prevede, salvo sorprese dell’ultima ora, un andamento prevalentemente Flat di tutte le borse. Purtroppo i mercati sono imprevedibili e le previsioni lasciano il tempo che trovano.

Lunedì 8:

In mattinata alle 12:00 verrà reso noto il "German Industrial Production m/m" (Variazione Produzione Industriale della Germania mese/mese, depurata dell’inflazione). E’ previsto un forte invremento da -2,6% del mese precedente, a +1,1%.

Nel pomeriggio non ci saranno MM e pertanto si inizierà a tradare alle 15:30 dopo l’apertura della borsa USA tenendo conto anche dell’andamento delle borse europee

Martedì 9:

In mattinata: nessun MM e si opererà sulla base della chiusura delle borse USA di lunedì, dell'andamento durante la notte delle borse del Far East e dell'andamento del "future" S&P 500 già  operativo e dell'apertura dei "future" DAX e DJ EuroStoxx 50 che, come noto, iniziano alle 8:00.

Nel pomeriggio: non ci saranno MM e pertanto si inizierà a tradare alle 15:30 dopo l’apertura della borsa USA tenendo conto anche dell’andamento delle borse europee

Mercoledì 10:

In mattinata: nessun MM e si opererà sulla base della chiusura delle borse USA di lunedì, dell'andamento durante la notte delle borse del Far East (qualche sorpresa potrebbe venire dai risultati mensili della Bilancia commerciale cinese) e dell'andamento del "future" S&P 500 già  operativo e dell'apertura dei "future" DAX e DJ EuroStoxx 50 che, come noto, iniziano alle 8:00.

Nel pomeriggio: non ci saranno MM e pertanto si inizierà a tradare alle 15:30 dopo l’apertura della borsa USA tenendo conto anche dell’andamento delle borse europe

Giovedì 11:

In mattinata: nessun MM e si opererà sulla base della chiusura delle borse USA di lunedì, dell'andamento durante la notte delle borse del Far East (qualche sorpresa potrebbe venire dalla Variazione Produzione Industriale cinese) e dell'andamento del "future" S&P 500 già  operativo e dell'apertura dei "future" DAX e DJ EuroStoxx 50 che, come noto, iniziano alle 8:00.

Nel pomeriggio alle 14.30 ci saranno due MM con possibilità di effetti contrastanti:

" Trade Balance " (Bilancia  Commerciale USA). E’ previsto un  leggero peggioramento da -40,2 della settimana precedente a -40,8.

Nel successivo paragrafo C)  verranno analizzate in dettaglio le caratteristiche peculiari di questo MM. Ogni settimana viene preso in considerazione un MM differente.

"Unemployment Claims" (Richieste settimanali di sussidi di disoccupazione). E’ previsto un miglioramento con una  diminuzione da 469.000 della settimana precedente, a 453.000. In pratica queste domande dallo scorso mese di novembre si stanno stabilizzando nel range 425.000 - 500.000

Venerdì 12:

In mattinata: alle 11:00 verrà reso noto il " Eurozone Industrial Production m/m " (Produzione industriale dell’Area Euro mese/mese, depurata dell’inflazione). E’ prevista una un buon incremento da -1,6% del mese precedente, a +0,8%.

Nel pomeriggio sono previsti due MM: 

alle 14:30  verrà pubblicato " Retail Sales m/m " (Vendite USA al dettaglio mese/mese). E’ previsto un peggioramento delle vendite passando da +0,5%, del mese precedente, a -0,1.

alle 15:55  verrà pubblicato " Prelim UoM Consumer Sentiment " (Indice Preliminare della Fiducia dei consumatori, pubblicato dall'Università del Michigan). E’ previsto un leggero incremento da 73,6 del mese precedente, a 74,0.

 

C) Descrizione del Market Mover della settimana

" Trade Balance " (Bilancia  Commerciale USA).  

Questo MM viene emesso mensilmente 40 giorni dopo la fine del mese a cui si riferisce.

Viene reso noto dal “Bureau of Economic Analysis” e rappresenta la differenza tra i beni ed i servizi importati e quelli esportati.

Un numero positivo indica che sono stati esportati più beni e servizi rispetto a quelli importati.

L’andamento dell’esportazione influenza  la produzione ed i prezzi domestici

E' un indice molto importante che influisce sull’andamento dei cambi.

Distinti saluti

Trader New_Strategy

 

 

 

 

28 febbraio 2010

Mercati e Market Mover, News e Dati Macroeconomici

Premesse:

 

Il presente rapporto analizza i Market Mover (MM), le News e i Dati Macroeconomici che influenzano i Mercati finanziari internazionali.

APensieri in libertà di un "non guru"

In questo spazio vengono riportate alcune notizie “curiose o atipiche” che ignorate o sottovalutate dai media nazionali, hanno colpito la fantasia dello scrivente.

Sul solito "The New York Times" questa settimana abbiamo letto un articolo inquietante:

Banks Bet Greece Defaults on Debt They Helped Hide - Le banche scommettono sul default della Grecia provocato dai debiti che le stesse banche hanno aiutato a nascondere.

Philip Gisdakis, capo della strategia di credito presso UniCredit a Monaco di Baviera, ha sintetizzato questo fatto con un sconvolgente paragone: "è come stipulare un'assicurazione sull'incendio della casa del vicino - si crea un incentivo a bruciare questa casa".

Sembrerebbe che, prima che la crisi greca diventasse di dominio pubblico, una dozzina di banche americane abbiano  creato un indice che permette agli speculatori di scommettere sul fallimento della Grecia e di altri stati europei.

"Rob de matt" direbbe un mio antenato ....

Per coloro i quali sono interessati a leggere i dettagli di questa "apparente truffa" si rimanda all'articolo del NYT http://www.nytimes.com/2010/02/25/business/global/25swaps.html?th&emc=th

 

Come sanno tutti coloro che seguono regolarmente i mercati borsistici, tutte le borse europee, nel pomeriggio, traggono quasi sempre spunto dal comportamento di quelle USA.

Tuttavia lo scorso mercoledì pomeriggio è stato toccato, secondo lo scrivente, il massimo dell'irrazionalità.

Infatti, alle 16:00 non appena negli Usa è stato reso noto il MM "New Home Sales" (Vendita di nuove case USA), evidenziando una caduta del 12,7%, il future FTSE MIB cedeva nel giro di 20 minuti 200 punti (-0,94%) e pochi minuti dopo, quando Ben Bernanke ha cominciato a parlare alla Camera, assicurando che il tasso di sconto sarebbe rimasto basso per lungo periodo, il future FTSE MIB recuperava, in poco più di 20 minuti, 305 punti (+1,4%). Ovviamente analogo andamento l'hanno avuto DAX ed DJEuroStoxx 50.

 

Due banali considerazioni del "non guru":

  • da un lato le banche  americane cercano di speculare, in modo piratesco, sull'eventuale bancarotta di stati europei e dall'altro lato un qualsiasi MM o News proveniente  dagli USA fa ballare in modo inconsulto le borse europee

  • i nostri guru, sopratutto quelli che basano le loro previsioni sull'analisi tecnica dei grafici, come giustificano o meno questi improvvise variazioni dei mercati? Molte volte si leggono e/o si sentono frasi di questo genere: se il mercato va sotto il supporto AAAA allora si può scendere fino a BBBB mentre se si tocca la resistenza CCCC allora si può raggiungere DDDD.  Una domanda: ma che affidamento danno queste previsioni? Anche l'analisi fondamentale lascia il tempo che trova: come si poteva prevedere la crisi greca che rischia di trascinare al ribasso l'Euro? A voi l'ardua sentenza. Questo ribasso è già in parte avvenuto e c'è qualche "guru" che  prevede un ritorno al pareggio tra Euro e Dollaro, contro un rapporto attuale di circa 1,36 Dollari per 1 Euro.

Infine, per non dimenticarci della Cina nostro argomento preferito, si segnala che nel corso della scorsa  settimana, il  comportamento giornaliero della borsa di Shangai è stato quasi sempre in controtendenza rispetto ai risultati riportati la sera precedente nel mercato USA. E' la Cina la nostra salvezza?

Si segnala, inoltre, che anche l'India prevede di mettere a segno, nei prossimi anni, incrementi del PIL superiori al 10%.

 

 

B) Market Mover della prossima settimana (01 - 05 Marzo)

 

Qui di seguito sono elencati i MM che saranno resi noti nel corso della prossima settimana, nell’orario di apertura della borsa italiana (dalle 9:00 alle 17:30), e che possono influenzare, con Alto o Medio Impatto, i “future” di nostro interesse (FTSE MIB, DAX e DJ StOXX 50). I MM con Basso Impatto vengono volutamente tralasciati.

Si fa notare che nell'operatività mattutina si tiene conto anche  dei risultati della chiusura borsa USA del giorno precedente e di quelli della borse dell’Estremo Oriente della notte.

 

Lunedì 1:

In mattinata: nessun MM e si opererà sulla base della chiusura delle borse USA di venerdì scorso, dell'andamento durante la notte delle borse del Far East dell'andamento del "future" S&P 500 già  operativo e dell'apertura dei "future" DAX e DJ EuroStoxx 50 che, come noto, iniziano alle 8:00.

Nel pomeriggio: ci saranno tre MM, di cui i primi due alla stessa ora e quindi con possibilità di effetti contrastanti:

Alle 14:30 ci saranno:

"Core PCE Price Index m/m" (Indice mese/mese della variazione dei prezzi). E’ prevista la conferma del valore del mese precedente pari a +0,1%.

"Personal Spending m/m" (Spesa per consumi personali al netto dell’inflazione mese/mese). E’ previsto una  leggero incremento da +0,2% del mese precedente, a +0,4%

Alle 16:00 verrà reso noto il "ISM Manufacturing PMI" (Indice manifatturiero pubblicato da “Institute for Supply Management” - ISM). E’ previsto una  leggera diminuzione da 58,4 del mese precedente, a 57,9.

 

Martedì 2:

In mattinata: nessun MM e si opererà sulla base della chiusura delle borse USA di lunedì, dell'andamento durante la notte delle borse del Far East dell'andamento del "future" S&P 500 già  operativo e dell'apertura dei "future" DAX e DJ EuroStoxx 50 che, come noto, iniziano alle 8:00.

Nel pomeriggio: nessun MM e si opererà  sulla base dei risultati del mattino in Europa e dell'apertura del mercato USA

 

Mercoledì 3:

In mattinata: alle 11:00 verrà reso noto il "Eurozone Retail Sales m/m" (Vendite al dettaglio nell’Area Euro mese/mese). E’ prevista una diminuzione da +0,1% del mese precedente, a -0,3%. Aspetteremo fino alla pubblicazione di questo MM prima di entrare nel mercato.

Nel pomeriggio: ci saranno due MM

alle 14:15 verrà reso noto il "ADP Non-Farm Employment Change" (Variazione dei nuovi occupati non agricoli negli USA stimati da ADP - Automatic Data Processing, Inc.). E’ prevista una  minor diminuzione dei lavoratori da -22.000 del mese precedente, a -9.000.

Nel successivo paragrafo C)  verranno analizzate in dettaglio le caratteristiche peculiari di questo MM. Ogni settimana verrà analizzato in dettaglio un MM differente.

 

Giovedì 4:

In mattinata: alle 11:00 verrà reso noto il "Eurozone Revised GDP q/q" (Stima rivista del PIL dell’Area Euro trim/trim - non annualizzata). E’ prevista la conferma della stima provvisoria resa nota il mese precedente e pari a +0,1%.

Nel pomeriggio ci saranno tre MM, di cui i primi due alla stessa ora e quindi con possibilità di effetti contrastanti:

Alle 14:30 ci saranno:

"Revised Nonfarm Productivity q/q" (Indice Revisionato della produttività non agricola negli Usa trim/trim, annualizzato). E’ prevista la conferma della stima provvisoria  pari a +6,2%.

"Unemployment Claims" (Richieste settimanali di sussidi di disoccupazione). E’ previsto una  leggerissima diminuzione da 496.000 della settimana precedente, a 474.000. In pratica queste domande dallo scorso mese di novembre si stanno stabilizzando nel range 425.000 - 500.000

 

Venerdì 5:

In mattinata: alle 12:00 verrà reso noto il "German Factory Orders m/m" (Vendite al dettaglio nell’Area Euro mese/mese). E’ prevista una un forte incremento da -2,3% del mese precedente, a +1,6%.

Nel pomeriggio: alle 14:30  verranno pubblicati i 2 MM  ritenuti i più importanti del mese e che per definizione non dovrebbero essere contrastanti, cosa che purtroppo è avvenuta lo scorso mese con  effetti devastanti.

"Non-Farm Employment Change" (Variazione dei nuovi occupati non agricoli negli USA). E’ previsto un passaggio da -20.000 lavoratori, del mese precedente, ad un dato peggiorativo di -35.000.

"Unemployment Rate" (Tasso di disoccupazione negli USA). Anche in questo caso è previsto un peggioramento da 9,7% dei disoccupati a 9,8%

 

C) Descrizione del Market Mover della settimana

"ADP Non-Farm Employment Change" (Variazione dei nuovi occupati non agricoli negli USA stimati da ADP)

 

Questo MM viene emesso mensilmente nella 1a settimana del mese ed anticipa di 2 giorni l'analogo dato pubblicato dal Governo USA (Bureau of Labor Statistics) che come noto è il MM più importante in senso assoluto

Viene reso da "ADP - Automatic Data Processing, Inc." una società privata che emette i cedolini paga per molte importanti società USA

E' un indice molto importante in quanto è un indicatore della capacità di spesa degli americani che influenza l'andamento dell'economia totale

Alla sua pubblicazione si riscontra normalmente un grande impatto sulle borse americane e conseguentemente europee

 

Distinti saluti

 

Trader New_Strategy

 

Clicca qui per seguirmi operativamente e gratuitamente sui “future”  FTSE MIB, Dax ed DJEurostoxx 50

 

http://www.analisti.org/sistemifree/

Per vedere la tabella delle performance sul FTSE MIB Future clicca qui

Per vedere la tabella delle performance sul Dax Future clicca qui

Per vedere la tabella delle performance sull' DJEurostoxx 50 Future clicca qui

Per  Abbonarti ai sistemi di Piazzaffari.org clicca qui

Per vedere la vetrina di Piazzaffari coi suoi Trading System clicca qui

+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

 

 

 

 

 

21 febbraio 2010

Mercati e Market Mover, News e Dati Macroeconomici

Premesse:

 

Il presente rapporto analizza i Market Mover (MM), le News e i Dati Macroeconomici che influenzano i Mercati finanziari internazionali.

APensieri in libertà di un "non guru"

In questo spazio vengono riportate alcune notizie “curiose o atipiche” che ignorate o sottovalutate dai media nazionali, hanno colpito la fantasia dello scrivente.

Dopo la "notizia bomba" che avevamo anticipato la scorsa settimana, in merito al fatto che alcune grandi banche di Wall Street (tra cui la onnipresente Goldman Sachs) avevano aiutato la Grecia a nascondere il proprio debito, ieri, 20 febbraio, abbiamo letto su "Il Fatto Quotidiano" un articolo (Il derivato bipartisan e la madre di tutti i falsi contabili) che contiene notizie che, se fossero vere, dovrebbe preoccupare non poco.

In pratica sembrerebbe (il condizionale mi sembra in questo caso d'obbligo, data la gravità della notizia) che il solito "The New York Times" (giornale che "non risparmia nessuno") ha riportato che, grazie ai derivati, dal 1996 l’Italia avrebbe truccato i conti.

Stando sempre all'articolo de "Il Fatto", questa notizia non ha trovato né conferma né smentita dal nostro governo.

Il derivato viene definito "bipartisan" in quanto  il NYT sostiene essere stato stipulato nel 1996 con JP Morgan e quindi tutti i ministri delle Finanze, di destra e di sinistra,  successivi a tale periodo devono esserne venuti a conoscenza.

L’inchiesta giornalistica del NYT ha messo in allarme la City londinese. Ora anche il Financial Times e il Wall Street Journal sono a caccia dello scoop, sognando di smascherare il più grande falso contabile della storia.
Poveri noi .......

 

Per quanto riguarda la Cina, nostro argomento abituale, poniamo due piccole riflessioni:

  • l'aumento del tasso di sconto negli USA è stato annunciato improvvisamente ed inaspettatamente, alle 22.30 (ora italiana) dello scorso giovedì 18 febbraio perché la borsa Cinese era chiusa per le festività del nuovo anno? Guarda caso che anche la visita del Dalai Lama a Obama è avvenuta nella stessa settimana. Certo che la dietrologia è una "brutta bestia" ma come diceva Giulio Andreotti: a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca ...

  • come aprirà, lunedì mattina, la borsa cinese? Modestamente lo scrivente ritiene che l'andamento di questa borsa influenzerà pesantemente tutte le altre, in primis quelle europee.

 

 

 

Abbandonando anche per questa settimana la Cina al suo splendido futuro, prendiamo spunto da un articolo molto interessante apparso ieri su il sole24ore.com  di Vittorio Carlini: Trucchi, errori, incompetenza - Se il dato economico è "falsato" che peraltro non ha la  pretesa della completezza, per permetterci di segnalare alcune precisazioni che riteniamo interessanti per coloro che effettuano il trading intraday.

Per esempio:

  • Il future DAX, all'apertura del mattino, alle 8:00, indica un variazione percentuale che non si riferisce alla sua chiusura delle 22:00 ma al prezzo di riferimento calcolato alle 17:30 ora di chiusura del suo sottostante. Tra i due valori molte volte esistono una notevole diversità sopratutto quando d0 e le 22:00 il mercato USA,a cui il DAX quasi sempre si richiama, fa le "bizze".Pertanto chi inizia ad operare intraday al mattino potrebbe essere tratto in inganno.

  • Il future DJ EuroSTOXX 50 presenta le stessa problematiche del DAX

  •  

  • Il future FTSE MIB, all'apertura del mattino, alle 9:00, indica un variazione percentuale che non si riferisce alla sua chiusura delle 17:40 ma al prezzo  calcolato sulla base della media dei prezzi dell'ultimo 10% dei contratti scambiati sul mercato. Ovviamente tra questi due valori esiste una differenza che normalmente non è rilevante.

 

B) Market Mover della prossima settimana (22 - 26 Febbraio)

 

Qui di seguito sono elencati i MM che saranno resi noti nel corso della prossima settimana, nell’orario di apertura della borsa italiana (dalle 9:00 alle 17:30), e che possono influenzare, con Alto o Medio Impatto, i “future” di nostro interesse (FTSE MIB, DAX e DJ StOXX 50). I MM con Basso Impatto vengono volutamente tralasciati.

Si fa notare che nell'operatività mattutina si tiene conto anche  dei risultati della chiusura borsa USA del giorno precedente e di quelli della borse dell’Estremo Oriente della notte.

 

Lunedì 22:

In mattinata: nessun MM e si opererà sulla base della chiusura delle borse USA di venerdì scorso, dell'andamento durante la notte delle borse del Far East dell'andamento del "future" S&P 500 già  operativo e dell'apertura dei "future" DAX e DJ EuroStoxx 50 che, come noto, iniziano alle 8:00.

Nel pomeriggio: nessun MM anche se i mercati USA non sono chiusi per festività.

Prima di operare si attenderà l'apertura della borsa USA delle 15:30 (ora italiana)-

 

Martedì 23:

In mattinata alle 10:00 verrà reso noto il "German Ifo Business Climate" (Indice sul clima economico in Germania pubblicato da Ifo - Information and Forschung, Monaco).E’ previsto un leggero incremento da 95,8 del mese precedente, a 96,3. In ogni caso aspetteremo fino alla pubblicazione di questo MM prima di entrare nel mercato.

Nel successivo paragrafo C)  verranno analizzate in dettaglio le caratteristiche peculiari di questo MM. Ogni settimana verrà analizzato in dettaglio un MM differente.

Nel pomeriggio alle 16:00 verrà reso noto il "CB Consumer Confidence" (Fiducia dei consumatori USA, pubblicato da CB - The Conference Board Inc.). E’ previsto un  leggero decremento da 45,9 del mese precedente, a 45,3.

 

Mercoledì 24:

In mattinata: alle 11:00 verrà reso noto il "Eurozone Industrial New Orders m/m" (Nuovi ordini alle industrie dell’Area Euro mese/mese). E’ prevista una forte diminuzione da +2,7% del mese precedente, a -1,2%. Aspetteremo fino alla pubblicazione di questo MM prima di entrare nel mercato.

Nel pomeriggio alle 16:00 verrà reso noto il "New Home Sales" (Vendita di nuove case USA – Dato annualizzato). E’ previsto un  leggero incremento da 342.000 del mese precedente, a 350.000.

 

Giovedì 25:

In mattinata: alle 9:55 verrà reso noto il "German Unemployment Change" (Variazione dei disoccupati rispetto al mese precedente). I disoccupati che nel mese precedente erano aumentati di 6.000 unità aumenteranno di 18.000. Aspetteremo fino alla pubblicazione di questo MM prima di entrare nel mercato.

Nel pomeriggio ci saranno tre MM, di cui i primi due alla stessa ora e quindi con possibilità di effetti contrastanti:

Alle 14:30 ci saranno:

"US Core Durable Goods Orders m/m" (Ordinativi beni durevoli rispetto mese precedente, ex trasporti). E’ previsto un  decremento da 1,4% del mese precedente dato rivisto da 0,9%, a 1,2%.

"Unemployment Claims" (Richieste settimanali di sussidi di disoccupazione). E’ previsto una  leggerissima diminuzione da 473.000 del mese precedente, a 466.000. In pratica queste domande dallo scorso mese di novembre si stanno stabilizzando nel range 425.000 - 475.000

 Alle 15:00 il MM è rappresentato da "Fed Chairman Bernanke Testifies" (Biennale testimonianza di Ben Bernanke davanti a commissione Senato) che con le sue dichiarazioni può influenzare l'andamento delle borse.

 

Venerdì 26:

In mattinata: nessun MM e si opererà sulla base della chiusura delle borse USA di venerdì scorso, dell'andamento durante la notte delle borse del Far East dell'andamento del "future" S&P 500 già  operativo e dell'apertura dei "future" DAX e DJ EuroStoxx 50 che, come noto, iniziano alle 8:00.

Nel pomeriggio ci sarà un congestionamento di MM in quanto ne verranno emessi ben 4 MM in orari differenti con il pericolo che le borse diventino instabili.

Alle 14:30 verrà reso noto il "Prelim GDP q/q" (PIL USA trim/trim, stima preliminare ed annualizzata). E’ previsto una  leggera diminuzione dal 5,7%, valore reso noto in forma anticipata lo scorso mese, al 5,6%. Come si ricorderà la pubblicazione del mese scorso di questo dato

aveva causato moltissimi malintesi e conseguenti strani andamenti delle borse.

Alle 15:45 verrà reso noto il "Chicago PMI Index" (Indice dei manager acquisti della zona di Chicago - Sopra 50 indica espansione sotto contrazione). E’ previsto un  leggero decremento da 61,5 del mese precedente, a 59,3.

Alle 15:55 verrà reso noto il "Revised UoM Consumer Sentiment" (Indice Revisionato della Fiducia dei consumatori, pubblicato dall'Università del Michigan). E’ previsto un  leggero incremento dal 73,7, valore reso noto in forma preliminare 15 giorni fa, a 74,0.

Alle 16:00 verrà reso noto il "Existing Home Sales " (Vendita case USA – Dato annualizzato con esclusione delle nuove costruzioni). E’ previsto un  leggero incremento da 5.450.000 del mese precedente, a 5.510.000.

 

C) Descrizione del Market Mover della settimana

"German Ifo Business Climate" (Indice sul clima economico in Germania pubblicato da Ifo)

 

Questo MM viene emesso mensilmente nella 3a settimana del mese corrente

Viene reso noto da " IFO - Information and Forschung" di Monaco ed è frutto di una indagine condotta con circa 7.000 soggetti economici tra produttori, costruttori, grossisti e dettaglianti.

E' un indice molto importante in quanto riflette prontamente le variazioni del clima economico e ha uno storico rapporto anche con il sentimento prevalente nell'Area Euro.

Alla sua pubblicazione si riscontra normalmente un grande impatto sulle borse europee

 

Distinti saluti

 

Trader New_Strategy

 

Clicca qui per seguirmi operativamente e gratuitamente sui “future”  Dax ed Eurostoxx

 

http://www.analisti.org/sistemifree/

Per vedere la tabella delle performance sul FTSE MIB Future clicca qui

Per vedere la tabella delle performance sul Dax Future clicca qui

Per vedere la tabella delle performance sull' Eurostoxx Future clicca qui

Per  Abbonarti ai sistemi di Piazzaffari.org clicca qui

Per vedere la vetrina di Piazzaffari coi suoi Trading System clicca qui

+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

 

 

 

 

 

14 febbraio 2010

Mercati e Market Mover, News e Dati Macroeconomici

Premesse:

 

Il presente rapporto analizza i Market Mover (MM), le News e i Dati Macroeconomici che influenzano i Mercati finanziari internazionali.

APensieri in libertà di un "non guru"

In questo spazio vengono riportate alcune notizie “curiose o atipiche” che ignorate o sottovalutate dai media nazionali, hanno colpito la fantasia dello scrivente.

Una notizia bomba

Questa mattina (14 febbraio) leggo sul NYT il seguente articolo che mi lascia basito.

Wall St. Helped Greece to Mask Debt Fueling Europe’s Crisis (Wall St. ha aiutato la Grecia a nascondere il debito che acceso la crisi Europea)

http://www.nytimes.com/2010/02/14/business/global/14debt.html?th&emc=th

La colpa dovrebbe essere sempre della Goldman Sachs. Di questa notizia non ne parla ancora nemmeno "Il Sole 24 ore"

 

La "Cina ha stupito ancora". Questo grande paese - oserei dire "parte del mondo" - che il redattore della presente Newsletter segue con estrema attenzione, in quanto la considera il nuovo "faro" dell'economia mondiale, non finisce più di stupirci. Infatti, come riportato da tutti i media ed in modo molto chiaro dal NYT (http://www.nytimes.com/2010/02/13/business/global/13yuan.html?th&emc=th),

la Banca Centrale della Cina, in previsione di una sua crescita per l'anno in corso tra il 10 e il 12% (???????), ha "imposto" a tutte le banche commerciali adeguate misure per ridurre i prestiti a privati e società in modo da rallentare questa crescita abnorme e la conseguente inflazione.

Poiché questo è stato il secondo intervento del genere nel corso di un mese ed in anticipo rispetto alle previsioni di tutti i "guru", venerdì le borse di tutto il mondo, non appena appresa questa notizia, hanno subito un consistente calo, in parte successivamente recuperato. Un'altra curiosa notizia data dalla stampa questa settimana in merito alla Cina

(http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2010/02/traduzione-robert-fogel.shtml) riguarda il fatto che nel 2040 sarà il paese dei super ricchi. Il reddito pro-capite in Cina toccherà gli 85.000 dollari, più del doppio di quanto si prevede per l'Unione Europea. In altre parole, l'abitante medio di una metropoli cinese vivrà due volte meglio di quello italiano quando la Cina passerà dall'essere stata un Paese povero ancora nel 2000 a un paese super-ricco nel 2040. Mi domando: ma come si fa a fare queste previsioni? Nemmeno mago Zurlì poteva far di meglio.

Ha fatto quindi bene John Elkann, da presidente Exor, sostenere in prima persona la linea di apertura della Fiat verso l' Asia, e quasi esclusivamente verso la Cina. I primi risultati degli interessi cinesi di Elkann (sta pensando di far studiare cinese al figlio Leone) si sono visti a luglio quanto Fiat ha siglato una joint venture con la Guangzhou Automotive Company per la produzione di 140 mila vetture e 220 mila motori all'anno.

 

Abbandonando per questa settimana la Cina al suo splendido futuro, analizziamo  un altro evento che ha fatto salire e scendere tutte le borse nella scorsa settimana, come sull'otto volante. Come avrete capito si tratta del salvataggio della "G" del gruppo dei "PIGS" (maiali in inglese). Infatti lo scorso giovedì, non appena uno qualsiasi dei partecipanti alla riunione dei capi si stato dell’Unione Europea a Bruxelles rilasciava una dichiarazione in merito alle misure che si stavano prendendo, i mercati iniziavano un ballo al ritmo del Sirtaki (danza popolare greca).

 

In occasione degli  annunci relativi  sia all'innalzamento delle riserve bancarie cinesi che di quelli, ripetuti più volte, relativi al salvataggio della Grecia,  i MM venivano  praticamente ignorati e non sortivano alcun effetto sull'andamento delle borse.

 

Mi domando: tutte le previsioni che gli esperti di analisi tecnica fanno regolarmente sulla base dell'andamento dei grafici di indici e "future" che validità hanno, quando tutto dipende da come si comporta la Cina o a come debbono essere tirati fuori dal "guano" i cosiddetti stati "maiali" ( detti anche PIGS dai nostri partner anglofoni)?

Ma questo sarà un discorso che riprenderemo in una prossima Newsletter.

 

B) Market Mover della prossima settimana (15 -19 Febbraio)

 

Qui di seguito sono elencati i MM che saranno resi noti nel corso della prossima settimana, nell’orario di apertura della borsa italiana (dalle 9:00 alle 17:30), e che possono influenzare, con Alto o Medio Impatto, i “future” di nostro interesse (FTSE Mib, DAX e DJ Stoxx 50). I MM con Basso Impatto vengono volutamente tralasciati.

Si fa notare che nell'operatività mattutina si tiene conto anche  dei risultati della chiusura borsa USA del giorno precedente e di quelli della borse dell’Estremo Oriente della notte.

 

Lunedì 15:

In mattinata: nessun MM e si opererà sulla base della chiusura delle borse USA di venerdì scorso, dell'andamento durante la notte delle borse del Far East dell'andamento del "future" S&P 500 già  operativo e dell'apertura dei "future" DAX e DJ Stoxx 50 che, come noto, iniziano alle 8:00.

 

Nel pomeriggio: nessun MM anche parchè i mercati USA sono chiusi per festività nazionale (President's Day). Non effettueremo alcun trading.

 

Martedì 16:

In mattinata alle 11:00 verrà reso noto il "German ZEW Economic Sentiment" (Indice ZEW sul sentimento economico in Germania).E’ previsto una  diminuzione da 47,2 del mese precedente, a 42.5. Brutto segno. In ogni caso aspetteremo fino alla pubblicazione di questo MM prima di entrare nel mercato.

 

Nel pomeriggio ci saranno due MM:

Alle 14:30 il "Empire State Manufacturing Index" (Indice del settore manifatturiero dello Stato di New York). E’ previsto un  incremento da 15,9 del mese precedente, a 17,0.

Alle 15:00 i "TIC Long-Term Purchases" (Transazioni estere nette degli USA (E’ previsto una  diminuzione da 126.8B del mese precedente, a 50.3B.

 

 

Mercoledì 17:

In mattinata: nessun MM e si opererà sulla base della chiusura delle borse USA di martedì, dell'andamento durante la notte delle borse del Far East dell'andamento del "future" S&P 500 già  operativo e dell'apertura dei "future" DAX e DJ Stoxx 50 che, come noto, iniziano alle 8:00.

 

Nel pomeriggio ci sono diversi MM ma verranno considerati i due più significativi:

Alle 14:30 i "Building Permits" (Permessi di costruzione case residenziali – Dato annualizzato).

E’ prevista una leggera diminuzione da 650.000 del mese precedente, a 630.000.

Nel successivo paragrafo D)  verranno analizzate in dettaglio le caratteristiche peculiari di questo MM. Ogni settimana verrà analizzato in dettaglio un MM differente.

alle 15:15 la "Industrial Production m/m" (Produzione Industriale degli USA mese/mese – Depurata dall’inflazione). E’ previsto un  leggero incremento da 0,6% del mese precedente, a 0,7%.

 

Giovedì 18:

In mattinata: nessun MM e si opererà come martedì 16

 

Nel pomeriggio ci saranno tre MM, di cui i primi due alla stessa ora e quindi con possibilità di dati contrastanti:

Alle 14:30 ci saranno:

"Producer Price Index (PPI) m/m" (Indice dei Prezzi alla Produzione negli USA mese/mese). E’ previsto un  incremento da 0,2% del mese precedente, a 0,8%.

"Unemployment Claims" (Richieste settimanali di sussidi di disoccupazione). E’ previsto un  leggerissimi incremento da 440k del mese precedente, 445k.

Alle 16:00 ci sarà il "Philly Fed Manufacturing Index" (Indice industria manifatturiere di Filadelfia). E’ previsto un  incremento da 15.2 del mese precedente, a 17.2.

 

Venerdì 19:

In mattinata alle 9:30 verrà reso noto il "German Flash Manufacturing PMI" (Indice Preliminare dei Responsabili degli Acquisti Manifatturieri). E’ previsto un  incremento da 53,7 del mese precedente, a 54.1.

Questo indice sopra 50 punti indica espansione, sotto recessione.

Fare attenzione che l'indice viene rilasciato 2 minuti prima dell'ora di emissione ufficiale ai soli sottoscrittori  della Thomson Reuters.

 

Nel pomeriggio verrà reso noto il "Core Consumer Price Index (CPI) m/m (Indice dei Prezzi al Consumo dell’Area Euro, con esclusione di cibo ed energia, mese/mese). E’ previsto un leggero incremento da 0,1% del mese precedente, a 0,2%.

 

 

C) Descrizione del Market Mover della settimana

 

"Building Permits" (Permessi di costruzione case residenziali – Dato annualizzato).

 

Questo MM viene emesso mensilmente circa  17 giorni dopo la fine del mese precedente, salvo eccezioni.

Viene reso noto dal "Census Bureau" degli USA e rappresenta il numero dei permessi di costruzione di abitazioni rilasciati il mese precedente.

Il dato viene fornito annualizzato ossia moltiplicato per 12.

Quando il dato pubblicato è maggiore della previsione normalmente viene interpretato come un fatto positivo per l'industria delle costruzioni ed in genere dell'economia USA con conseguente salita dei mercati

 

 

Distinti saluti

 

Trader New_Strategy

 

Clicca qui per seguirmi operativamente e gratuitamente sui “future”  Dax ed Eurostoxx

 

http://www.analisti.org/sistemifree/

Per vedere la tabella delle performance sul FTSE MIB Future clicca qui

Per vedere la tabella delle performance sul Dax Future clicca qui

Per vedere la tabella delle performance sull' Eurostoxx Future clicca qui

Per  Abbonarti ai sistemi di Piazzaffari.org clicca qui

Per vedere la vetrina di Piazzaffari coi suoi Trading System clicca qui

+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

 

 

6 febbraio 2010

Mercati e Market Mover, News e Dati Macroeconomici

Premesse:

 

Il presente rapporto analizza i Market Mover (MM), le News e i Dati Macroeconomici che influenzano i Mercati finanziari internazionali.

 

Da questa settimana l'ordine dei paragrafi della newsletter sarà così modificato:

APensieri in libertà di un "non guru"

B) Analisi  trading della scorsa settimana (1 - 5 Febbraio)

C) Market Mover della prossima settimana (8 -12 Febbraio)

D) Descrizione del Market Mover della settimana

APensieri in libertà di un "non guru"

In questo spazio verranno riportate alcune notizie “curiose o atipiche” che magari possono essere state sottovalutate o ignorate dalla stampa nazionale e che hanno colpito la fantasia dello scrivente.

Ancora una volta torniamo sul solito argomento che sta tanto a cuore allo scrivente : “La Cina sta prendendo il volo.

Il recente articolo pubblicato da Forbes, una importante rivista economica, se non la più importante, pubblicata negli USA che ha per titolo "The World's Biggest Green Energy Projects" riporta che la Cina ha in programma la costruzione di impianti solari (termici e fotovoltaici) ed eolici che sono da 5 a 30 volte più grandi di quelli finora realizzati nel mondo.

La Cina non finisce più di stupirci.

Ricordiamo che quest'anno è previsto un incremento del suo PIL nell'ordine del 10% contro circa 1% in Italia e  Eurolandia e 2,7% negli USA.

La stampa odierna segnala inoltre che il G7, che in questo fine settimana si riunisce a Iqaluit non distante dal circo polare artico (per congelare i debiti??), sarà costituito da Cina (sempre lei), India, Brasile, Russia, Messico Indonesia e USA. E' una previsione, ma dove è finita Eurolandia?

 

Questa settimana si è parlato molto del probabile se non possibile "default" di Portogallo, Spagna e Grecia. Questi paesi fanno parte del gruppo dei PIGS (maiali in inglese), l'acronimo con il quale la "troppo allegra" stampa British ed Usa identificano i suddetti paesi, ivi inclusa l'Italia per la loro mancanza di disciplina fiscale.

Successivamente qualche giornalista economico ha sostituito l'Italia con l'Irlanda ma poi altri, per non fare torto a nessuno ha modificato l'acronimo i PIIGS. A coloro i quali si vogliono divertire (si fa per dire), si consiglia di leggere l'articolo del Newsweek (July 7-14, 2008 issue) "Why Pigs Can’t Fly - Economists have a new theory as to why the porcine economies of Southern Europe are still so sluggish(Perchè i maiali non possono volare - Gli economisti hanno una nuova teoria circa il perchè le economie "porcine" sono ancora così indolenti). Clicca qui: www.newsweek.com/id/143665

Mi domando: non ci sentiamo offesi? Scusatemi per lo sfogo ma, come dicono i romani "de Roma", "quando c'è vo' c'è vo'" (lo dice un milanese di sette generazioni).

 

Come tutti coloro che ci leggono certamente ricorderanno, venerdì 29 Gennaio, negli USA era stato pubblicato alle 14:30 (ora italiana) un dato macroeconomico molto positivo: il PIL del trimestre precedente era aumentato del 5,7%. Immediatamente tutte le borse sono salite ma successivamente verso le 16:30 tutte le borse hanno cominciato a scendere ed in particolare lo S&P 500 crollava, alla chiusura delle 22:00, di 2,5 punti.

Che cosa era successo? Probabilmente gli operatori si erano finalmente accorti che questo abnorme aumento del Pil era stato causato principalmente (3,4% circa) per effetto delle ricostituzioni delle scorte di magazzino e non delle vendite.

A questo punto ci si potrebbe domandare che significato ha pubblicare un dato macroeconomico quale il Pil che tutto il mondo considera "la stella cometa" per tutte o quasi le principali decisioni economico-finaziarie se poi fornisce informazioni perlomeno dubbie?

Nel Pil confluiscono anche i fatturati relativi alle armi che i paesi occidentali vendono ai poveri paesi dell'Africa sempre con guerre intestine.

Pochi politici si sono seriamente posti questo problema e tra questi segnaliamo "in primis" il presidente francese Nicolas Sarkozy, che ha commissionato un rapporto ad economisti di fama mondiale. Per maggiori informazioni si segnala l'articolo apparso sul settimanale Time

Is GDP An Obsolete Measure of Progress? (E' il Pil una misura obsoleta di progresso?)

Clicca qui: www.time.com/time/business/article/0,8599,1957746,00.html#ixzz0ekSlXMwK

B) Analisi  trading della scorsa settimana (1 - 5 Febbraio)

Ricapitoliamo qui di seguito, giorno per giorno, i principali avvenimenti che hanno influenzato il trading della scorsa settimana con particolare riferimento ai MM:

 

Lunedì 1:

 

Ore 14:30 A quest'ora sono stati pubblicati i seguenti due indici a Medio Impatto che hanno dato praticamente risultati in linea con le previsioni e leggermente contrastanti e quindi non sono stati utilizzati per il trading:

"Core PCE Price Index m/m" (Indice che riflette la variazione dei prezzi relativi ai beni e servizi acquistati dai consumatori con esclusione di alimenti ed energia, considerati molto variabili). Contro una previsione di 0,1% e un valore 0,0% del mese precedente, è stata confermata la previsione.

"Personal Spending m/m" (Spesa per consumi personali al netto dell’inflazione mese/mese). Contro una previsione di 0,3% e un valore 0,7% del mese precedente, è stato raggiunto un valore  leggermente inferiore del 0,2%.

Ore 16:00ISM Manufacturing PMI” (Indice manifatturiero pubblicato da “Institute for Supply Management” - ISM).  Questo indice sopra a 50,0 indica espansione dell'industria, sotto indica in contrazione. Contro una previsione di 55,5 punti e un valore 54,9 del mese precedente, è stato raggiunto un valore  superiore pari a 58,5. Questo MM ha fatto salire leggermente i mercati, andamento che è stato immediatamente recepito dalla nostra operatività con un ordine Long e bloccato con uno Stop Profit (SP)

 

Martedì 2:

 

Ore 16:00 "US Pending Home Sales m/m" (Case vendute in attesa di formalizzazione contratto, escluse quelle nuove).Contro una previsione di 0,4% e un valore -16,4% del mese precedente, è stato raggiunto un valore  superiore pari al 1,0%. Questo MM ha fatto salire i mercati, andamento che è stato immediatamente recepito dalla nostra operatività con un ordine Long e bloccato con uno Stop Profit (SP)

 

Mercoledì 3:

 

Ore 11:00 “Retail Sales m/m” (Vendite al dettaglio nell’Area Euro mese/mese). Contro una previsione di 0,4% e un valore -0,5% del mese precedente, è stato raggiunto un valore  inferiore pari al 0,0%. Questo MM ha fatto scendere i mercati, andamento che è stato immediatamente recepito dalla nostra operatività con un ordine Short e bloccato con uno Stop Profit (SP)

Ore 14:15 "ADP Non-Farm Employment Change" (Variazione dei nuovi occupati non agricoli negli USA stimati da ADP - Automatic Data Processing, Inc.). E' un indice considerato molto importante in quanto anticipa il MM "Non-Farm Employment Change" pubblicato ufficialmente dal "Bureau of Labor Statistics" normalmente il primo venerdì del mese successivo. Contro una previsione di -31k e un valore -61% del mese precedente, è stato pubblicato un valore migliorativo pari a -22K. Questo MM ha fatto salire leggermente i mercati, ma dopo pochissimo tempo gli stessi sono ridiscesi. Pur avendo adottato una operatività Long siamo riusciti a bloccare  uno Stop Profit (SP) di piccolo valore.

Ore 16:00ISM Non-Manufacturing PMI” (Indice non manifatturiero (servizi) pubblicato da “Institute for Supply Management” - ISM). Questo indice sopra a 50,0 indica espansione dell'industria, sotto indica in contrazione. Contro una previsione 51,1 e un valore -49,8 del mese precedente, è stato pubblicato un valore inferire pari a 50,5. Questo MM ha fatto scendere i mercati, andamento che è stato immediatamente recepito dalla nostra operatività con un ordine Short e bloccato con uno Stop Profit (SP)

 

Giovedì 4:

 

Ore 12:00 “German Factory Orders m/m” (Ordini a Fabbriche Tedesche, mese/mese). Contro una previsione di +0,2% e un valore +2,7% del mese precedente, è stato pubblicato un valore inferire pari a -2,3%. Questo MM ha fatto salire i mercati, andamento che è stato immediatamente recepito dalla nostra operatività con un ordine Long e bloccato con uno Stop Profit (SP).

Ore 14:30 A quest'ora sono stati pubblicati 2 MM che sono risultati non contrastanti in quanto entrambi peggiorativii.

“US Unemployment Claims” (Richieste settimanali di disoccupazione). Contro una previsione di +461.000 richieste di disoccupazione e un valore 472.000 del mese precedente, è stato pubblicato un valore inferire pari a 480.000, quindi peggiorativo.

"Prelim Nonfarm Productivity q/q" (Indice Preliminare della produttività non agricola negli Usa trim/trim annualizzato).Contro una previsione del+5,7%  e un valore 7,2% del mese precedente, è stato pubblicato un valore superiore del 6,2%, quindi peggiorativo. L'aumento della produttività è un fatto negativo in quanto permette alle aziende di diminuire gli stipendi pagati.

Ore 16:00 "Factory Orders m/m" (Ordini alle Fabbriche USA m/m). Contro una previsione di +0,7% e un valore +1,0% del mese precedente, è stato pubblicato un valore positivo pari a +1,0%.

Subito dopo però mercati hanno cominciato a risentire della crisi di Grecia, Spagna e Portogallo e quindi hanno invertito la rotta alla grande.

 

Venerdì 5:

 

Questa è stata una giornata drammatica.

Ore 14:30 A quest'ora sono stati pubblicati 2 MM che per definizione non dovrebbero essere contrastanti e sono ritenuti i MM più importanti del mese

"Non-Farm Employment Change" (Variazione dei nuovi occupati non agricoli negli USA). Contro una previsione di +10.000 nuovi posti di lavoro e un valore di 85.000 (corretto in 150.00) perdite di lavoro del mese precedente, è stato pubblicato un dato negativo pari a 20.000 perdite.

 "Unemployment Rate" (Tasso di disoccupazione negli USA). Questo dato, in modo strano, + risultato in controtendenza rispetto al precedente in quanto i disoccupati sono diminuiti sia rispetto alle previsioni che al mese precedente, passando da 10% al 9,7%

 

Successivamente, quando il mercato si è "rovesciato", forse sempre a causa dei paesi PIGS (senza la I ...), ha subito le perdite importanti che tutti conosciamo.

 

Va anche segnalato che nella serata le borse USA hanno praticamente recuperato tutte le perdite che anch'esse avevano accumulato. Finalmente un buon segna per il trading di lunedì mattina

 

Che cosa possiamo dedurre da quanto sopra?

 

Gli insegnamenti che si possono trarre dall'operatività delle ultime due giornate di  questa settimana sono presto detti:

  • Non lasciarsi trascinare da convincimenti non supportati da fatti reali.

  • Interrompere il trading quando le cose si mettono male e andare a fare una passeggiata per scaricare lo stress, il peggior nemico del trader

C) Market Mover della prossima settimana (8 -12 Febbraio)

 

Qui di seguito sono elencati i MM che saranno resi noti nel corso della prossima settimana, nell’orario di apertura della borsa italiana (dalle 9:00 alle 17:30), e che possono influenzare, con Alto o Medio Impatto, i “future” di nostro interesse (FTSE Mib, DAX e DJ Stoxx 50). I MM con Basso Impatto vengono volutamente tralasciati.

Si fa notare che nell'operatività mattutina si tiene conto anche  dei risultati della chiusura borsa USA del giorno precedente e di quelli della borse dell’Estremo Oriente della notte.

Lunedì 8:

In mattinata nessun MM: si opererà sulla base della chiusura delle borse USA di venerdì scorso, dell'andamento durante la notte delle borse del Far East dell'andamento del "future" S&P 500 già  operativo e dell'apertura dei "future" DAX e DJ Stoxx 50 che, come noto, iniziano alle 8:00.

Nel pomeriggio nessun MM: si opererà a vista sulla base dei risultati del mattino

Martedì 9:

In mattinata nessun MM: come sopra

Nel pomeriggio nessun MM: come sopra

Mercoledì 10:

In mattinata nessun MM: come sopra

Nel pomeriggio

Ore 14:30 "Trade Balance" (Bilancia  Commerciale USA). E’ previsto una leggera diminuzione da -36B del mese precedente, a -35,7M.

Giovedì 11:

In mattinata nessun MM: come sopra

Nel pomeriggio:

Ore 14:30 A quest'ora vengono pubblicati 2 MM che potrebbero essere contrastanti e quindi produrre danni.

“US Core Retail Sales m/m” (Vendite USA al dettaglio escluse automobili mese/mese). E’ previsto il passaggio da un dato negativo del mese precedente pari a -0,4%, ad uno positivo del +0,2%.

“US Unemployment Claims” (Richieste settimanali di disoccupazione). E’ previsto una leggera diminuzione da 480.000, del mese precedente, a 458.000.

Nel successivo paragrafo D)  verranno analizzate in dettaglio le caratteristiche peculiari di questo MM. Ogni settimana verrà analizzato in dettaglio un MM differente.

Venerdì 12:

In mattinata nessun MM: come sopra

Nel pomeriggio:

Ore 14:30 "Prelim UoM Consumer Sentiment" (Indice Preliminare della Fiducia dei consumatori, pubblicato dall'Università del Michigan). E’ previsto un leggero miglioramento da 74,4 del mese precedente, a 74,7.

 

D) Descrizione del Market Mover della settimana

 

       “US Unemployment Claims” (Richieste settimanali di disoccupazione)

 

Questo MM viene emesso normalmente tutti i giovedì, salvo eccezioni.

Viene reso noto dal "Department of Labor" degli USA e rappresenta il numero di individui che, per la prima volta nella precedente settimana, hanno fatto domanda per l'assicurazione contro la disoccupazione.

Questo è il primo dato macroeconomico nazionale ed essendo molto fluttuante, deve essere analizzato e considerato con estrema cautela.

Il numero dei disoccupati è un importante segnale di salute dell'economia, perché la

spesa dei consumatori è fortemente correlato con le condizioni di lavoro.

 

 

Distinti saluti

 

Trader New_Strategy

 

Clicca qui per seguirmi operativamente e gratuitamente sui “future”  Dax ed Eurostoxx

 

http://www.analisti.org/sistemifree/

Per vedere la tabella delle performance sul FTSE MIB Future clicca qui

Per vedere la tabella delle performance sul Dax Future clicca qui

Per vedere la tabella delle performance sull' Eurostoxx Future clicca qui

Per  Abbonarti ai sistemi di Piazzaffari.org clicca qui

Per vedere la vetrina di Piazzaffari coi suoi Trading System clicca qui

+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

 

30 gennaio 2010

Mercati e Market Mover, News e Dati Macroeconomici

Premesse:

  1. Il presente rapporto analizza i Market Mover (MM), le News, ed i Dati Macroeconomici che hanno influenzato o influenzeranno i mercati nei quali vengono tradati i “future” FTSE MIB e DAX. Coloro i quali sono interessati a  seguire l' operatività quotidiana dell'autore su questi “future” clicchino qui:

    www.analisti.org/sistemifree

     

  2. Per quanto riguarda i Market Mover (MM), ossia i dati macroeconomici che fotografano l’andamento  dell’economia di un determinato Stato, vengono presi in considerazione quelli resi noti nell’orario di apertura della borsa italiana (dalle 9:00 alle 17:30). Va segnalato che esistono altri importanti MM che, comunque, non vengono presi in esame in quanto pubblicati al di fuori del suddetto orario o riguardanti mercati che non influenzano o influenzano minimamente i “future”  di nostro interesse, come ad esempio, quelli pubblicati negli UK.

Nella letteratura internazionale, i MM vengono suddivisi in 3 categorie:

-          Primo Livello:      MM ad ALTO impatto

-          Secondo Livello:  MM a MEDIO impatto

-          Terzo Livello:      MM a BASSO impatto

In linea di massima vengono presi in considerazione solamente quelli di Primo Livello (ad ALTO impatto) e raramente quelli di Secondo Livello (a MEDIO impatto). I MM di Terzo Livello (a BASSO impatto) non hanno nessuna utilità nel trading e pertanto non vengono presi in esame.

  1. Per coloro i quali seguono l'operatività quotidiana si segnala che la stessa viene attivata, sopratutto al mattino, anche in mancanza di MM. In tali casi vengono prese in considerazioni altre variabili

 

A) Analisi  trading nella settimana dal 25 al 29 Gennaio

 

Ricapitoliamo qui di seguito, giorno per giorno, i principali avvenimenti che hanno influenzato il trading della scorsa settimana:

a. Lunedì 25:

Ore 16:00 “Existing US Home Sales” (Vendita case USA). Contro una previsione di 5.980.000 case (dato annualizzato) e un valore 6.540.000, del mese precedente, è stato rilevato un valore pari a 5.450.000, molto inferiore. Questo MM ha fatto scendere i mercati, andamento che è stato immediatamente recepito dalla nostra operatività con un ordine Short

b. Martedì 26:

Ore 10:00 “German Ifo Business Climate” (Indice sul clima economico in Germania pubblicato da Ifo - Information and Forschung, Monaco). Contro una previsione di 95,2 e un valore 94,6, del mese precedente, è stato raggiunto un valore superiore pari a 95,8. Questo MM ha fatto salire leggermente i mercati, andamento che è stato immediatamente recepito dalla nostra operatività con un ordine Long e bloccato con uno Stop Profit (SP).

Ore 16:00CB Consumer Confidence” (Fiducia dei consumatori USA, pubblicato da CB - The Conference Board Inc.). Contro una previsione di 53,6 pari a quella del mese precedente, è stato raggiunto un valore superiore pari a 55,9. Questo MM ha fatto salire improvvisamente i mercati, andamento che è stato immediatamente recepito dalla nostra operatività con un ordine Long toccando il Target che avevamo impostato.

c.  Mercoledì 27:

Ore 16:00 “New US Home Sales” (Vendita di nuove case USA). Contro una previsione di 372 e un valore di 370, del mese precedente, è stato raggiunto un valore notevolmente inferiore pari a 342. Questo MM ha fatto scendere i mercati, andamento che è stato immediatamente recepito dalla nostra operatività con un ordine  Short e bloccato con uno Stop Profit (SP).

d.  Giovedì 28:

Ore 14:30 A questa ora  sono stati pubblicati 3 MM che, come previsto nelle NEWS del mattino, sono risultati  fra di loro in contrasto. Si è anche verificato un conflitto con il discorso fatto nella nottata da Barack Obama sullo Stato dell'Unione. Purtroppo non siamo riusciti a catturare l'andamento Short del mercato.

Core Durable Goods US Orders m/m”  (Ordinativi beni durevoli rispetto mese

precedente, ex trasporti). Contro una previsione di +0,4%  è stato raggiunto un valore

superiore pari a +0,9%.

Durable Goods US Orders m/m”  (Ordinativi beni durevoli rispetto mese precedente,

inclusi trasporti). Contro una previsione di +2,1%  è stato raggiunto un valore molto inferiore

pari a +0,3%.

“US Unemployment Claims” (Richieste settimanali di disoccupazione). Contro una

previsione di 451.000 richieste settimanali di disoccupazione  è stato rilevato un valore

superiore pari a 470.000 domande e quindi con un incremento di disoccupati

e.  Venerdì 29:

Tutti MM resi noti negli USA nel pomeriggio hanno dato risultati positivi,come sotto riportato. Questa miscela "eplosiva" avrebbe dovuto "spingere" i mercati USA ed Europei all'insù in modo considerevole. Tuttavia, dopo una rapida crescita da noi catturata con uno Stop Profit, i mercati hanno improvvisamente rovesciato il loro andamento che questa volta non siamo riusciti a catturare.

Ore 14:30Advance US GDP q/q” (PIL USA trim/trim, stima anticipata ed annualizzata). Contro una previsione del 4,5% e un valore 2,2%, del mese precedente, è stato raggiunto un valore impressionante pari al 5,7%

Ore 15.45Chicago PMI Index” (Indice dei manager acquisti della zona di Chicago). Contro una previsione di 57,3 e un valore 58,7, del mese precedente, è stato raggiunto un valore superiore pari al 61,5.

Ore 15.55Revised UoM Consumer Sentiment" (Indice Revisionato della Fiducia dei consumatori, pubblicato dall'Università del Michigan). Questo indice, in quanto di Secondo Livello, a Medio impatto, non era stato da noi segnalato. In ogni caso contro una previsione di 73,1 e un valore 72,8, del mese precedente, è stato raggiunto un valore superiore pari a 74,4.

 

Che cosa possiamo dedurre da quanto sopra?

  1. La pubblicazione di un MM importante e ad Alto Impatto come il PIL degli USA molte volte non può essere utilizzato immediatamente in quanto il dato è la risultante di tanti altri valori che da un lato non vengono resi noti ai "comuni mortali" e dall'altro anche se lo fossero richiedono capacità troppo specialistiche per la loro interpretazione. Nel caso specifico si è capito successivamente che l'incremento del PIL era stato causato più dall'aumento delle scorte (+3,4%) che da quello dei consumi (+2%). Per chi volesse saperne di più basta leggere la stampa odierna che ex-post è piena di dettagli. In particolare si rimanda all'articolo di Federico Rampini su "La Repubblica" e sull'articolo del NYT http://www.nytimes.com/2010/01/30/business/economy/30econ.html?th&emc=th

  2. Nella Newsletter della scorsa settimana avevamo segnalato che il MM Chicago PMI Index” (Indice dei manager acquisti della zona di Chicago) previsto ufficialmente per le 15:45 di venerdì, sarebbe stato comunicato con 3 minuti di anticipo ai sottoscrittori di questo indice. Ciò è effettivamente accaduto: basta guardare il movimento dei grafici e il numero di contratti che eseguiti in quel frangente. Ovviamente questo fatto è pubblico, ma tutti i trader ne sono a conoscenza? Non è possibile fare una speculazione?

B) Market Mover della prossima settimana (1-5 Febbraio 2010)

 

Qui di seguito sono elencati i MM che saranno resi noti nel corso della prossima settimana, nell’orario di apertura della borsa italiana (dalle 9:00 alle 17:30), e che possono influenzare, con Alto o Medio Impatto, i “future” di nostro interesse (FTSE Mib e DAX). I MM con Basso Impatto vengono volutamente tralasciati.

a.  Lunedì 1:

Ore 14:30 A quest'ora vengono pubblicati molti indici alcuni dei quali sono a Basso Impatto. Noi riportiamo solamente quelli considerati a Medio Impatto:

"Core PCE Price Index m/m" (Indice che riflette la variazione dei prezzi relativi ai beni e servizi acquistati dai consumatori con esclusione di alimenti ed energia, considerati molto variabili). E' previsto un valore costante attorno a 0%.

"Personal Spending m/m" (Spesa per consumi personali al netto dell’inflazione mese/mese). E’ previsto una leggera diminuzione da 0,5, del mese precedente, a 0,3.

Ore 16:00ISM Manufacturing PMI” (Indice manifatturiero pubblicato da “Institute for Supply Management” - ISM). E’ previsto un leggero aumento da 54,9, del mese precedente, a 55,7. Questo indice sopra a 50,0 indica espansione dell'industria, sotto indica in contrazione

b.  Martedì 2:

Ore 14:30 "US Pending Home Sales m/m" (Case vendute in attesa di formalizzazione contratto, escluse quelle nuove).E’ prevista una variazione importante da -16,0%, del mese precedente, a +0,6%.

c.  Mercoledì 3:

Ore 14:15 "ADP Non-Farm Employment Change" (Variazione dei nuovi occupati non agricoli negli USA stimati da ADP - Automatic Data Processing, Inc.). E' un indice considerato molto importante in quanto anticipa il MM "Non-Farm Employment Change" pubblicato ufficialmente dal "Bureau of Labor Statistics" normalmente il primo venerdì del mese successivo. E’ prevista una variazione meno negativa e quindi positiva passando  da -84.000, del mese precedente, a -41.000.

Ore 16:00ISM Non-Manufacturing PMI” (Indice non manifatturiero (servizi) pubblicato da “Institute for Supply Management” - ISM). E’ previsto un importante passaggio da 49,8, del mese precedente, a 51,3. Questo indice sopra a 50,0 indica espansione dell'industria, sotto indica in contrazione.

d.  Giovedì 4:

Ore 13:45 "Eurozone Minimum Bid Rate" (Tasso di rifinanziamento BCE). Sebbene questo MM venga reso pubblico al di fuori dell'orario di trading, lo segnaliamo per la sua importanza. Non è comunque previsto alcun cambiamento dall'attuale 1%.

Ore 14:30 A quest'ora vengono pubblicati 2 MM che potrebbero essere contrastanti e quindi produrre danni.

“US Unemployment Claims” (Richieste settimanali di disoccupazione). E’ previsto una leggera diminuzione da 470.000, del mese precedente, a 461.000.

"Prelim Nonfarm Productivity q/q" (Indice Preliminare della produttività non agricola negli Usa trim/trim annualizzato). E’ previsto una diminuzione da 8,1%, del mese precedente, a 5,3%. La diminuzione della produttività è un fatto positivo in quanto costringe ad aumentare gli stipendi pagati

e.  Venerdì 5:

Ore 14:30 A quest'ora vengono pubblicati 2 MM che per definizione non dovrebbero essere contrastanti e sono ritenuti i MM più importanti del mese

"Non-Farm Employment Change" (Variazione dei nuovi occupati non agricoli negli USA). E’ previsto un passaggio da un dato negativo di -85.000 lavoratori, del mese precedente, ad un dato positivo di +20.000.

Nel successivo paragrafo verranno analizzate in dettaglio le caratteristiche peculiari di questo MM. Ogni settimana verrà analizzato in dettaglio un MM differente.

 "Unemployment Rate" (Tasso di disoccupazione negli USA). E' previsto un valore costante al 10%

 

 

 

C)  Descrizione del MM “Non-Farm Employment Change - Variazione dei nuovi occupati non agricoli negli USA

 

Questo MM viene emesso una volta al mese, normalmente il primo venerdì del mese successivo, salvo eccezioni.

E' il MM ritenuto da tutta la letteratura quello che ha il più Alto Impatto.

Viene reso noto dal "Bureau of Labor Statistics" e misura il cambiamento del numero di lavoratori durante il mese precedente con esclusione di quelli agricoli.

La creazione dei posti di lavoro è un indicatore primario della capacità di spesa che influenza l'economia nella sua globalità.

La combinazione della tempestività della sua emissione e dell'importanza del dato genera un forte impatto sui mercati

D) Pensieri in libertà di un "non guru"

In questa edizione della nostra Newsletter abbiamo pensato di modificare il titolo di questo capitolo da Rassegna Stampa (troppo ufficiale e ambizioso) a Pensieri in libertà di un "non guru"per meglio evidenziare il fatto che in questo spazio verranno riportate alcune notizie “curiose o atipiche” che magari possono essere state sottovalutate o ignorate dalla stampa nazionale e che hanno colpito la fantasia dello scrivente.

a.  In tutte le nostre precedenti Newsletter avevamo evidenziato alcuni fatti che giustificavano il nostro primo titolo sull'argomento ossia che “La Cina sta prendendo il volo

Anche questa settimana, leggendo le cronache di Davos si è avuta la chiara impressione che la Cina non solo sta prendendo il volo ma praticamente detta legge e qualche volta "sculaccia" gli occidentali. Federico Rampini in una sua corrispondenza da Davos scrive tra l'altro:

La Cina rivendica il ruolo di locomotiva: ha salvato il mondo da una recessione che senza di lei sarebbe stata ancora più pesante. Promette che il suo "consumatore frugale" diventerà sempre più disponibile ad acquistare prodotti occidentali, sarà il mercato di sbocco del futuro. E' pronta a un giro di vite nella sua politica monetaria, se necessario per evitare una bolla speculativa. Ma ammonisce l'Occidente: guai se cederà alla tentazione del protezionismo, rifarebbe gli stessi errori che portarono alla Grande Depressione degli anni Trenta.

Nel corso della prima ed ultima visita effettuata in Cina dallo scrivente per motivi di lavoro, alcuni mesi prima dell'inaugurazione dei Giochi Olimpici di pechino del 2008, avevo notato che ovunque veniva riportato il motto "A world, a dream" - "Un mondo, un sogno". Un popolo che sa esprimere un concetto così alto in così poche parole è certamente destinato ad un grande futuro.

 

b.  E' interessante riportare qui di seguito alcune delle regole di buon senso dettate da Warren Buffet soprannominato l'oracolo di Omaha. Ha un patrimonio stimato di 37 miliardi di dollari, e sarebbe, in accordo alla rivista Forbes il secondo più ricco del mondo, dopo Bill Gates  e il quarantesimo uomo più ricco di tutti i tempi.

  • Regola n° 1: non perdere mai denaro. Regola n°2: non dimenticare mai la regola n°1

  • L'investimento deve essere razionale. Se non lo capite non lo fate.

  • È meglio avere quasi ragione che completamente torto

  • Quando voglio prendere una decisione di gruppo mi guardo allo specchio

  • Sulla diversificazione: si compra due di tutto, e alla fine si ha uno zoo

Si suggerisce a tutti i lettori di questa Newsletter  qualora non l'abbiamo già fatto, di seguire queste facili regole e abbandonare il trading, molto più difficile e rischioso.

 

c.  In un recente articolo apparso sull'edizione online del settimanale Time viene riportato che un studio dell'economista Ricardo Caballero (il nome è tutto un programma) individua, tra le principali cause della recente crisi economico -finanziaria, il comportamento di nazioni quali la Cina, il Canada e l'Arabia Saudita. Per chi vuole approfondire l'argomento si rimanda al link www.time.com/time/business/article/0,8599,1954240,00.html

Un solo commento del "non guru": WorldCom, Enron, Bear Stearns, Lehman Brothers , Bernie Madoff sono stati inventati al di fuori degli USA?
 

Distinti saluti

 

Trader New_Strategy

 

Clicca qui per seguirmi operativamente e gratuitamente sui “future”  Dax ed Eurostoxx

http://www.analisti.org/sistemifree/

Per vedere la tabella delle performance sul FTSE MIB Future clicca qui

Per vedere la tabella delle performance sul Dax Future clicca qui

Per vedere la tabella delle performance sull' Eurostoxx Future clicca qui

+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

 

23 gennaio 2010

Mercati e Market Mover, News e Dati Macroeconomici

Premesse:

Il presente rapporto analizza i Market Mover (MM), le News, ed i Dati Macroeconomici che hanno influenzato o influenzeranno i mercati nei quali vengono tradati i “future” FTSE MIB e DAX. Coloro i quali sono interessati a  seguire l' operatività quotidiana dell'autore su questi “future” clicchino qui:

www.analisti.org/sistemifree

Prenderemo pertanto in considerazione in particolare i MM, ossia i dati macroeconomici che fotografano l’andamento  dell’economia di un determinato Stato, resi noti nell’orario di apertura della borsa italiana (dalle 9:00 alle 17:30). Va segnalato che esistono altri importanti MM e che comunque non vengono presi in esame in quanto pubblicati al di fuori del suddetto orario o riguardanti mercati che non influenzano o influenzano minimamente i “future”  di nostro interesse, come ad esempio, quelli pubblicati negli UK.

Nella letteratura internazionale, i MM vengono suddivisi in 3 categorie:

-          Primo Livello:      MM ad ALTO impatto

-          Secondo Livello:  MM a MEDIO impatto

-          Terzo Livello:      MM a BASSO impatto

In linea di massima vengono presi in considerazione solamente quelli di Primo Livello (ad ALTO impatto) e raramente quelli di Secondo Livello (a MEDIO impatto). I MM di Terzo Livello (a BASSO impatto) non hanno nessuna utilità nel trading e pertanto non vengono presi in esame.

 

A) Analisi  trading nella settimana dal 18 al 22 Gennaio

 

Ricapitoliamo qui di seguito, giorno per giorno, i principali avvenimenti che hanno influenzato il trading della scorsa settimana:

 

a. Lunedì 18:

 

A causa della mancanza di MM e della chiusura del mercato USA, per la festività di Martin Luther King,  i mercati non hanno avuto storia tranne la prima ora di apertura in cui si è verificato un repentino calo degli indici senza un’apparente motivazione fatta salva la psicologia degli operatori.

 

b.  Martedì 19:

 

·    Alle ore 11:00 è stato pubblicato il MM “German ZEW Economic Sentiment” (Indice ZEW sul sentimento economico in Germania). Contro una previsione del 49,9, valore già inferiore di quello del mese precedente, è stato comunicato 47,2, evidenziando un calo del sentimento economico in Germania. Tuttavia questa sensibile variazione dell’indice non provocava, come spesso accade, nessuna reazione dei “future”.

·    Alle ore 15:00 è stato pubblicato il MM “US TIC Long-Term Purchases” (Transazioni estere nette degli USA). Sebbene questo valore è risultato sostanzialmente positivo, come capita spesso alla sua pubblicazione, non c’è stato una sensibile modifica dei “future”.

·    Dopo le 15:30 (apertura della borsa USA), tutti i mercati, sia americani che europei, subivano un forte e repentino aumento dovuto al fatto che gli investitori, scommettendo sulla vittoria del partito Repubblicano  nel Massachusetts nella l’elezione di un senatore in sostituzione di Edward Kennedy (scomparso lo scorso anno), prevedevano la sconfitta dei Democratici. Tale sconfitta avrebbe fatto scendere i Democratici, nel senato USA, sotto la soglia del 60% e con ciò stoppare, o "ammorbidire", la riforma sanitaria voluta da Barack Obama, con grande soddisfazione delle imprese che operano in tale settore.

 

c.   Mercoledì 20:

 

Alle 14:30 sono stati pubblicati contemporaneamente i seguenti 3 MM:

· “US Building Permits” (Permessi di costruzione case residenziali – Dato annualizzato).

· “US Housing Starts)”, (Numero di inizi costruzione case  residenziali negli USA – Dato annualizzato).

· “US Producer Price Index (PPI)”, (Indice dei Prezzi alla Produzione negli USA).

Purtroppo i primi due MM sono apparsi contraddittori ossia da un lato diminuivano le case in costruzione e dall’altro aumentavano i permessi per future costruzioni. Purtroppo, alla conflittualità dei due dati macroeconomici, si aggiungeva la preoccupazione degli investitori USA circa la posizione assunta precedentemente dal governo Cinese di richiedere, alle principali banche del proprio paese, di limitare i prestiti, dando quindi un segnale di possibile bolla.

Come conseguenza di questa confusione i nostri Trading System hanno subito consistenti perdite peraltro largamente recuperate nei due giorni successivi.

 

d. Giovedì 21:

·    Alle 3:00 (ora italiana) in Cina veniva pubblicato il risultato del PIL dell’ultimo trimestre 2009 che evidenziava un incremento annualizzato pari al 10,7% dal 9,1% del trimestre precedente. Contrariamente a quanto detto in premessa, segnaliamo questo MM in quanto l’esplosione dell’economia Cinese influenza in ogni caso i nostri “future”

·    Alle ore 14:30 è stato pubblicato il MM “US Unemployment Claims” (Richieste settimanali di disoccupazione). Contro una previsione di 441, valore già inferiore di quello del mese precedente, è stato comunicato 482 evidenziando un incremento della disoccupazione

·    Alle ore 16:00 è stato pubblicato il MM “Philly Fed Manufacturing Index” (Indice industria manifatturiere di Filadelfia). Anche questo indice subiva una consistente diminuzione a 15,2 rispetto al 18,1 previsto, valore già inferiore di quello del mese precedente

·    Alle 17:30 circa, con un breve preannuncio, iniziava a parlare il presidente degli USA Barack Obama che “martella” (letteralmente “hammars”, come riportato sul Financial Times) le fameliche banche di Wall Street in merito alla necessità, fra l’altro, di fissare nuovi limiti alle dimensioni delle passività e alle pratiche di trading. Purtroppo questo evidente MM non era stato programmato ma ha creato un notevole scompiglio nei “future”

La combinazione di questi 3 MM ha provocato una caduta repentina dei “future” che, fortunatamente, siamo riusciti a  utilizzare in buona parte per il rendimento dei nostri Trading System, impostando una posizione Short.

 

e.  Venerdì 22:

 

Sebbene non ci fosse alcun MM né  al mattino né  al pomeriggio, le borse, sulla spinta della posizione critica precedentemente assunta da Barack Obama nei confronti delle grandi banche USA e delle difficoltà che Bernanke stava incontrando nella rinnovo della sua carica a presidente della FED, hanno subito una ulteriore e significativa perdita. In ogni caso i nostri Trading System se la sono cavata anche oggi egregiamente  toccando i massimi da quando hanno cominciato ad operare (1° dicembre 2009).

 

Che cosa possiamo dedurre da quanto sopra?

 

Molte volte i mercati vengono influenzati oltre che dai soliti MM ad Alto impatto anche da:

a.  Eventi che avvengono in Stati che non dovrebbero influenzare i nostri “future” com’è il caso  della decisione presa dal governo Cinese di richiedere alle principali banche del proprio paese di limitare i prestiti, dando quindi un segnale di possibile bolla con riflessi a livello mondiale (crisi dei “subprime” USA, docet).

b.  Gli interventi del presidente USA Barack Obama, anche se non programmati, hanno a volte effetti dirompenti e bisogna seguirli con estrema attenzione (non c’è analisi tecnica e/o fondamentale che tenga).

c.  Le elezioni USA, anche in uno stato non grande come il Massachusetts, possono modificare sensibilmente la borsa USA e conseguentemente quelle del mondo intero. C’è ancora qualche dubbio sulla globalizzazione?

d.  Quasi tutte le motivazioni per giustificare i movimenti dei mercati vengono date a “posteriori”. Questo è il bello delle borse!!

 

B) Market Mover della prossima settimana (18-22 Gennaio 2010)

 

Qui di seguito sono elencati i MM che saranno resi noti nel corso della prossima settimana, nell’orario di apertura della borsa italiana (dalle 9:00 alle 17:30), e che possono influenzare, con Alto o Medio impatto, i “future” di nostro interesse (FTSE Mib e DAX). I MM con Basso impatto vengono volutamente tralasciati.

 

a.     Lunedì 25

 

Ore 16:00 “Existing US Home Sales” (Vendita case USA). E’ previsto un leggero peggioramento da 6.540.000, del mese precedente, a 5.980.000.

 

b.     Martedì 26:

 

·    Ore 10:00 “German Ifo Business Climate” (Indice sul clima economico in Germania pubblicato da Ifo - Information and Forschung, Monaco). E’ previsto un leggero miglioramento da 94,7, del mese precedente, a 95,2.

Nel successivo paragrafo verranno analizzate in dettaglio le caratteristiche peculiari di questo MM. Ogni settimana verrà analizzato in dettaglio un MM differente.

·    Ore 16:00 CB Consumer Confidence” (Fiducia dei consumatori USA, pubblicato da CB - The Conference Board Inc.)-Anche in questo caso è previsto un leggero miglioramento da 52,9, del mese precedente, a 53,6

 

c.Mercoledì 27:

 

Ore 16:00 “New US Home Sales” (Vendita di nuove case USA). Anche per questo indice è previsto un miglioramento da 355k, del mese precedente, a 372K

 

d.Giovedì 28:

Ore 14:30 Verranno pubblicati contemporaneamente 3 MM con possibilità di conflittualità tra gli stessi in particolare per beni durevoli

·  Core Durable Goods US Orders m/m  (Ordinativi beni durevoli rispetto mese precedente, ex trasporti). E’ previsto un peggioramento da 2,0, del mese precedente, a 0,2

·    Durable Goods US Orders m/m  (Ordinativi beni durevoli rispetto mese precedente, inclusi trasporti). E’ previsto un miglioramento da 0,2, del mese precedente, a 2,1

·    “US Unemployment Claims” (Richieste settimanali di disoccupazione). E’ previsto una leggera diminuzione da 482k, del mese precedente, a 451k.

 

e.   Venerdì 29:

 

·  Ore 14:30 Advance US GDP q/q” (PIL USA trim/trim, stima anticipata ed annualizzata). E’ previsto un forte  incremento da 2,2%, stima finale del trimestre precedente, a 4,5%.

·    Ore 15.45 Chicago PMI Index” (Indice dei manager acquisti della zona di Chicago). E’ previsto un leggero peggioramento da 58,7, del mese precedente, a 57,2. Una stranezza: ai sottoscrittori di questo indice, il dato viene inviato 3 min. in anticipo rispetto alla pubblicazione ufficiale. Occorre quindi fare molta attenzione agli eventuali movimenti dei “future”

 

 

C) Descrizione del MM “German Ifo Business Climate”

(Indice sul clima economico in Germania pubblicato da Ifo - Information and Forschung)

 

Questo MM viene emesso una volta al mese, attorno alla  terza settimana, ed ha ALTO impatto sui mercati finanziari europei.

E’ un indice composito basato sull’indagine effettuata su un grande numero (circa 7.000) di fabbricanti, costruttori, grossisti e venditori al dettaglio. Agli intervistati viene richiesto di misurare il livello relativo delle condizioni di business e le aspettative per i prossimi 6 mesi.

L’indagine è considerata molto valida per la sua correlazione storica con le condizioni economiche della Germania e della più ampia Eurozona.

Questo indice reagisce prontamente alle variazioni delle condizioni di mercato e anticipa le attività economiche quali le spese, le assunzioni e gli investimenti.

L’andamento grafico di questo indice rispecchia fedelmente quello delle principali borse. In particolare ha toccato il minimo nel mese di marzo 2009, quando anche le borse avevano raggiunto il minimo, e da quel momento sta risalendo mese dopo mese.

 

D) Rassegna stampa

In questa parte del rapporto si vuole evidenziare alcune notizie “curiose o atipiche” che magari possono essere state sottovalutate o ignorate dalla stampa nazionale e che hanno colpito la fantasia dello scrivente. Questa settimana abbiamo trovato molte notizie interessanti ma, per ragioni di spazio ne riportiamo solamente 3.

 

a.  Due settimane fa avevamo evidenziato che “La Cina sta prendendo il volo” mentre la settimana scorsa avevamo segnalato che  Soros, uno dei più importanti se non il più importante tra i finanzieri americani, stava aprendo un ufficio ad Hong Kong per trarre vantaggio dell’impetuosa crescita in quella regione.

Oggi segnaliamo che è ormai imminente una nuova tappa dell'ascesa della Cina. Sulla base dei dati che l'Ufficio statistico nazionale Cinese (Nbs) ha diffuso ieri, l'economia della Repubblica Popolare è a un passo dal sorpasso del Giappone. Vuol dire che la controversa formula del G2 che ai leader di Pechino non piace ascoltare — un direttorio globale Usa-Cina — assume un po' di sostanza in più: scavalcata Tokyo, l'economia del gigante asiatico sarà la seconda al mondo, dietro gli Stati Uniti. Il passaggio è non solo simbolico. Tanto più che già l'anno scorso la Cina aveva superato la Germania, ora quarta. Questione di numeri. E quelli della Cina mostrano i successi di un'economia vitaminizzata. Il Pil del 2009 è cresciuto dell'8,7%, sopra la soglia dell'8% a cui il governo puntava e sul quale il premier Wen Jiabao ci ha messo la faccia. Se confrontato con il resto dell'economia mondiale boccheggiante, in preda alle convulsioni della crisi o in faticosa convalescenza, si tratta di un risultato fuori scala.

b.  Ed ecco una notizia inquietante

Sul blog del Financial Times (non quello di Bebbe Grillo ..), è stato preso in considerazione la possibilità che il governo US e per lui la stessa FED stia segretamente sostenendo i mercati azionari a partire dallo scorso mese di marzo quando tutti i mercati stavano per precipitare.

Per maggiori dettagli si rimanda al blog di Financial Times:

http://ftalphaville.ft.com/blog/2010/01/06/120796/trimtabs-on-that-‘us-government-rigged-stock-market/

Per chi si vuole anche divertire può cliccare anche su

www.thetradingreport.com/2010/01/22/is-the-government-manipulating-stock-prices/

Nascono dei seri dubbi: sarà tutto vero? E’ possibile che i nostri fondi/sicav, le nostre azioni e per ultimo l’economia italiana e mondiale siano nelle mani di sconosciuti?

Forse varrebbe la pena di indagare ma nessuno dice niente.

c.  Venerdì 22 cm nel pomeriggio alle 15:20 scorreva su CNBC il seguente titolo:

“Citigroup: buy su JP Morgan”  il gruppo bancario Citygroup consigliava di acquistare azioni della banca JP Morgan. Giovedì sera i risultati di chiusura erano stato -5,49% per Citigroup e -6,59%  Jp Morgan. Non vi sembra strana se non inquietante quasta notizia?

 

 

Distinti saluti

 

Trader New_Strategy

 

Clicca qui per seguirmi operativamente sui “future” Ftse Mib e Dax

http://www.analisti.org/sistemifree/

 

++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

 

16 gennaio 2010

Mercati e Market Mover, News e Dati Macroeconomici

Premesse:

Il presente rapporto prende in considerazione Market Mover (MM), News, e Dati Macroeconomici che hanno influenzato o influenzeranno i mercati nei quali vengono tradati i “future” FTSE MIB e DAX.

e sei interessato a seguire l' operatività quotidiana dell'autore su questi “future” clicca qui:  www.analisti.org/sistemifree e vai sui Newstrategy_ Ft_Mib e su Newstrategy_Dax

I MM considerati nel rapporto sono i  dati macroeconomici che segnalano l’andamento  dell’economia di un determinato stato e che vengono resi noti nell’orario di apertura della borsa italiana (dalle 9:00 alle 17:30). Va segnalato che esistono altri MM importanti che comunque non sono presi in esame in quanto pubblicati al di fuori del suddetto orario o riguardanti mercati che non influenzano i “future”  di nostro interesse, come ad esempio, gli UK.

Nella letteratura internazionale, vengono suddivisi in 3 categorie:

-          Primo Livello:               MM ad ALTO impatto

-          Secondo Livello:         MM a MEDIO impatto

-          Terzo Livello:               MM a BASSO impatto

In linea di massima vengono presi in considerazione solamente quelli di Primo Livello (ad ALTO impatto) e raramente quelli di Secondo Livello (a MEDIO impatto). I MM di Terzo Livello (a BASSO impatto) non hanno nessuna utilità nel trading.

A)               Analisi  della settimana dal 11 al 15 Gennaio

Nella scorsa settimana solamente giovedì e venerdì sono stati pubblicati dei MM interessanti nell’ottica della movimentazione dei mercati di nostro interesse. In particolare:

a.      Giovedì alle 14:30 sono stati pubblicati i seguenti MM:

·  US Retail Sales m/m” (Vendite USA al dettaglio mese/mese) -0,4% contro una previsione di +0,3%

·   “US Unemployment Claims” (Richieste settimanali di disoccupazione) 444 k  contro una previsione di 438 k

Grazie al fatto che entrambi i MM risultavano entrambi negativi i “future” hanno riportato nel giro di 30 min. un calo di circa -150 punti per l’FTSE MIB e -40 per il DAX. Successivamente i “future” ritornavano, nel giro di altri 60 min. quasi al punto di partenza. A fronte di queste variazioni i Trading System realizzavano +75 e +40 punti per l’FTSE MIB e +25 e+20 punti per il DAX

b.      Venerdì sono stati pubblicati i seguenti MM:

·  Ore 11:00: “Eurozone Consumer Price Index y/y” (Indice dei Prezzi al Consumo dell’Area Euro anno/anno).

Questo MM, come molto spesso avviene per quelli pubblicati in Europa non ha avuto una sensibile conseguenza sui “future”

·  I due MM pubblicati alle 14:30 hanno avuto risultati contrastanti, ossia il “US Core Consumer Price Index m/m” (Indice dei Prezzi al Consumo dell’Area Euro, con esclusione di cibo ed energia, mese/mese) ha registrato un risultato leggermente inferiore alle previsioni (0,1 contro 0,2) mentre lo “Empire State Manufacturing Index” (Indice del settore manifatturiero dello Stato di New York) ha registrato un risultato positivo (15,9 contro 11,2). Va anche segnalato che quest’ultimo MM ha dato luogo ad un “leakage” d’informazione, ossia è stato emesso 2 minuti prima dell’orario ufficiale. Speriamo che questo inconveniente, che in questo caso non ha provocato danni al nostro TS, non debba ripetersi. Sarebbe curioso sapere che cosa ne dice la SEC (Consob americana)

 L’andamento contrastante dei due MM ha praticamente reso quasi Flat l’andamento degli indici.

Ore 15:55: "Prelim UoM Consumer Sentiment” (Indice Preliminare della Fiducia dei consumatori, pubblicato dall'Università del Michigan), è riuscito a movimentare sensibilmente le borse, in quanto da una previsione di 73,8 è risultato 72,8 abbassando gli indici di circa 200 punti per FTSE MIB e 40 per DAX permettendo ai nostri TS di realizzare +125 punti per il primo e +24,5 per il secondo

Che cosa possiamo dedurre da quanto sopra?

a.      I MM che provocano repentine e consistenti variazioni degli indici e dei derivati ad essi collegati permettono di realizzare buoni profitti

b.      I MM, il più delle volte, modificano solo momentaneamente l’andamento degli indici, mentre le borse tornano successivamente nella posizione di partenza.  Ciò in quanto successivamente possono prendere il sopravvento, nella mente degli operatori finanziari, altre considerazioni quali, ad esempio, i trend di medio o lungo periodo o avvenimenti che si susseguono nel tempo, quali improvvise dichiarazioni di politici, risultati trimestrali di importanti banche e chi più ne ha più ne metta.

c.      Per coloro i quali utilizzano i MM per trarne spunto per le loro operazioni “intraday”, ci permettiamo consigliare loro di seguire con attenzione il mercato nei momenti immediatamente successivi alla loro pubblicazione ma, soprattutto, di impostare immediatamente Stop Loss e  Target onde evitare perdite consistenti o mancare altrettanti consistenti profitti.

 

A)                 Market Mover della prossima settimana (18-22 Gennaio 2010)

Qui di seguito sono elencati i MM che saranno resi noti nel corso della prossima settimana, nell’orario di apertura della borsa italiana (dalle 9:00 alle 17:30), e che possono influenzare, con Alto o Medio impatto, i “future” di nostro interesse (FTSE Mib e DAX). I MM con Basso impatto vengono volutamente tralasciati.

1.      LunedìNessun MM

2.      Martedì:

a. Ore 11:00 “German ZEW Economic Sentiment” (Indice ZEW sul sentimento economico in Germania). E’ previsto un leggero peggioramento del dato macroeconomico da 50,4 del mese precedente a 49,9.

     Nel successivo paragrafo verranno analizzate in dettaglio le caratteristiche peculiari di questo MM. Ogni settimana verrà analizzato in dettaglio un MM differente.

b.     Ore 15:00 “US TIC Long-Term Purchases” (Transazioni estere nette degli USA). E’ previsto un buon incremento da 20,7 miliardi di USD del mese precedente a 30,3

3.      Mercoledì: alle 14:30 ci saranno negli USA contemporaneamente i seguenti 3 MM

a.     “US Building Permits” (Permessi di costruzione case residenziali – Dato annualizzato). Non è previsto nessun cambiamento rispetto alle ai 590.000 permessi del mese precedente

b.     “US Producer Price Index (PPI)”, (Indice dei Prezzi alla Produzione negli USA).

E’ previsto una sostanziale riduzione da +1,8% del mese precedente a +0,1

c.     “US Housing Starts)”, (Numero di inizi costruzione case  residenziali negli USA – Dato annualizzato). Previsto leggero incremento da 570 k a 580 k

L’eventuale conflittualità dei dati macroeconomici potrebbe creare movimenti non contraddittori degli indici che potrebbero statizzarsi dopo alcuni minuti

 4.      Giovedì:

a.     Ore 14:30 “Philly Fed Manufacturing Index” (Indice industria manifatturiere di Filadelfia). E’ previsto un dato macroeconomico in leggera diminuzione da 29,4  del mese precedente a 18,2

b.     Ore 16:00 “US Unemployment Claims” (Richieste settimanali di disoccupazione). E’ previsto un dato macroeconomico in leggera diminuzione da 444K  del mese precedente a 441K.

5.      Venerdì: Nessun MM

 

A)               Descrizione del MM “German ZEW Economic Sentiment” (Indice ZEW sul sentimento economico in Germania).

Questo MM viene emesso una volta al mese, nel corso della seconda o terza settimana ed ha ALTO impatto sui mercati finanziari europei

Questo indice viene determinato effettuando interviste a 350 tra  investitori istituzionali e analisti che, per il lavoro da loro svolto sono in grado effettuare previsioni circa l’andamento dell’economia in Germania nei prossimi 6 mesi.

L’indice riflette la differenza fra la parte degli intervistati che sono ottimisti e quelli che sono pessimisti. Un indice > di 0 rileva ottimismo e quindi un futuro economico in crescita mentre un indice < di 0 rileva pessimismo e quindi un futuro economico in deterioramento. Per esempio nel Gennaio 2006 si era registrato un valore di +71 mentre nel Luglio 2008 un valore di – 52.

Negli scorsi 3-4 mesi l’indice si è attestato attorno a +50 punti e quindi con discrete possibilità di veleggiare verso un periodo economico abbastanza buono.

B)                   Rassegna stampa

In questa parte del rapporto si vuole evidenziare alcune notizie “curiose o atipiche” che magari possono essere state sottovalutate o ignorate dalla stampa nazionale e che hanno colpito la fantasia dello scrivente.

 

a.     La scorsa settimana avevamo intitolato questa breve rassegna stampa con il titolo “La Cina sta prendendo il volo”. Bene: questa settimana abbiamo appreso che:

Soros is setting up an office in Hong Kong to take advantage of the region’s growth

Come è noto a tutti, Soros è uno dei più importanti se non il più importante tra i finanzieri americani

b.     “Anche l’India non scherza”

Un interessante articolo apparso questa settimana su Business Week evidenzia la crescita del PIL nel terzo trimestre 2009 del 7,9% (mica male per noi abituati a “veleggiare” attorno allo 0%) e che sta per “accalappiare” la stessa Cina. Nell’articolo vengono anche sfatati alcuni miti non veri (noi diremmo leggende metropolitane) tra i quali considerare questo grande paese solamente la terra degli elefanti e degli incantatori di serpenti e non una tra le prime potenze nel settore dell’Information Technology e una delle future più grandi economie a livello mondiale.

Occorre notare che l’India, rispetto alla Cina, ha il grande vantaggio di essere una democrazia realizzata, ovviamente con grandi problemi, (ma chi non ne ha …), mentre quest’ultima, in termini di democrazia lascia molto a desiderare, per essere molto accondiscendenti.

Coloro i quali se la sentono, possono leggere questo articolo cliccando su:

www.businessweek.com/globalbiz/content/dec2009/gb20091224_238332.htm

rimandando momentaneamente la lettura  dei nostri tanto noiosi giornali.

 

Distinti saluti

Trader New_Strategy

Clicca qui per seguirmi operativamente

http://www.analisti.org/sistemifree/

+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

 

 

9 gennaio 2010

Mercati e Market Mover, News, dati macroeconomici internazionali

 

A)   Analisi  retrospettiva

Per coloro i quali seguono con interesse l’andamento dei Market Mover (MM) , ossia i  dati macroeconomici che segnalano lo stato di salute dell’economia di un determinato stato, lo scorso venerdì è stata una giornata particolarmente interessante. Infatti, nei giorni precedenti, tutti i media economici hanno pubblicizzato con grande enfasi l'emissione negli USA, alle ore 14:30 (ora italiana), del MM “Non-Farm Employment Change” (Variazione della occupazione non agricola). Se questo dato avesse evidenziato una minor numero di disoccupati, ovvero un incremento degli occupati, la borsa USA sarebbe schizzata  verso l’alto trascinando tutte le borse del mondo, in particolare quelle dei paesi emergenti, altrimenti si sarebbe verificata una ricaduta significativa. 

 

Ora vediamo come sono andate le cose :

1.  Alcuni giorni prima della pubblicazione del MM la maggioranza dei “guru” si aspettava un calo dei nuovi disoccupati da -11 (dato pubblicato il mese precedente) a -3.

2.  Qualche ora prima della pubblicazione del dato macroeconomico,  importanti media annunciavano che si prevedeva non una diminuzione dei disoccupati ma un aumento degli occupati.

3.  Alle 14:30 veniva  reso noto il dato di -87. Nel giro di 2 o 3 minuti tutti gli indici di borsa subivano un collasso. 

4.  Alcuni “future” (naturalmente anche i rispettivi indici) hanno avuto un uguale comportamento:

a. S&P 500 diminuiva da 1139 a 1132 (-0,61%), risalendo in 5 ore al valore di partenza e chiudendo alle 22:15 a 1141,50 in profitto rispetto le 14:30

b. DAX diminuiva da 6045 a 5975 (-1,16%), risalendo e superando il valore di partenza in meno di 2 ore e chiudendo alle 22:00 a 6053 in profitto rispetto le 14:30

c. FTSE MIB diminuiva da 23945 a 23685 (-1,08%), risalendo in 2 ore a23875 e chiudendo alle 17:40 a 23875 in leggera perdita rispetto le 14:30. Il mancato recupero di questo “future” è dovuto, evidentemente all’anticipata chiusura rispetto ai due precedenti "future".

5.  Vediamo anche l’andamento del EURUSD, “future” del relativo cambio tradato sul “forex”. Il valore passava da 1,4272 a 1,4415 (+1,00) a 1,4317 in meno di 2 ore e chiudendo praticamente alla pari alle 23:00. Una curiosità del comportamento di questo “future”/”forex”: il brusco innalzamento del valore ha avuto inizio 1 minuto prima della pubblicazione ufficiale del dato macroeconomico. Che ci sia stata una fuga di notizie? Mahh! nella finanza, gestita con i velocissimi sistemi informatici, ci possiamo aspettare di tutto.

 

Che cosa possiamo dedurre da quanto sopra?

1.  I “guru”, come al solito, non ci hanno capito nulla ed è meglio non fidarsi di loro: i recenti e sconvolgenti avvenimenti nel settore finanziario lo hanno ampiamente dimostrato.

2.  I mercati hanno comportamenti differenziati, basta confrontare la reazione dello S&P 500 (americano) con quella del DAX (tedesco). Il secondo ha reagito in modo più violento ad un dato macroeconomico che riguarderebbe il primo.

3.  Il più delle volte le reazioni dei mercati alle pubblicazioni dei dati macroeconomici sono violente ma durano poco nel tempo e successivamente prende sopravvento nella mente degli operatori finanziari  altre considerazioni, quali ad esempio il trend in atto o avvenimenti che si susseguono nel tempo, quali improvvise dichiarazioni di politici e chi più ne ha più ne metta.

 

Per coloro i quali utilizzano i MM per trarne spunto per le loro operazioni “intraday”, ci permettiamo consigliare loro di seguire con attenzione il mercato nei momenti immediatamente successivi alla loro pubblicazione ma, soprattutto, di impostare immediatamente Stop Loss e  Target onde evitare perdite consistenti o mancare altrettanti consistenti profitti.

 

B)     Market Mover della prossima settimana (11-15 Gennaio 2010)

Qui di seguito sono elencati i MM che saranno resi noti nel corso della prossima settimana, nell’orario di apertura della borsa italiana (dalle 9:00 alle 17:30), e che possono influenzare, con Alto o Medio impatto, i “future” di nostro interesse (FTSE Mib e DAX). I MM con Basso impatto vengono volutamente tralasciati. Va segnalato che esistono altri MM importanti che non prenderemo in esame in quanto pubblicati al di fuori del suddetto orario.

1.      Lunedì : Nessun MM

2.       Martedì

a. Ore 14:30 “US Trade Balance” (Bilancia  Commerciale USA). E’ previsto un leggero peggioramento del dato macroeconomico da -32,9 del mese precedente a -34,9 miliardi di USD.

3.      Mercoledì: Nessun MM

4.      Giovedì

a. Ore 14:30 “US Retail Sales m/m” (Vendite USA al dettaglio mese/mese). Indice manifatturiero dello Stato di New York). Nel successivo paragrafo verranno analizzate in dettaglio le caratteristiche peculiari di questo MM. Ogni settimana verrà analizzato in dettaglio un MM differente.

b. Ore 14:30 “US Unemployment Claims” (Richieste settimanali di disoccupazione). E’ previsto un dato macroeconomico praticamente stabile da 434K  del mese precedente a 438K.

La pubblicazione contemporanea di 2 MM può far nascere evidenti problemi di conflittualità. Una ulteriore complicazione è dovuta al fatto che, venendo resi noti da due diversi enti, possono essere pubblicati in tempi leggermente diversi, anche se di pochi secondi.

5.      Venerdì: In questa giornata ci sarà una tempesta di MM e precisamente:

a.  Ore 11:00 “Eurozone Consumer Price Index y/y” (Indice dei Prezzi al Consumo dell’Area Euro anno/anno). E’ previsto un dato costante a +0,9%

b.  Ore 14:30 “US Core Consumer Price Index m/m” (Indice dei Prezzi al Consumo dell’Area Euro, con esclusione di cibo ed energia,  mese/mese). Anche per questo indice si prevede un dato  praticamente costante da 0,0% a 0,1%

c.  Ore 14:30 “Empire State Manufacturing Index” (Indice del settore manifatturiero dello Stato di New York). E’ previsto un sensibile miglioramento del dato macroeconomico  da 2,6 del mese precedente a  11,2.

d.  Ore 15:55 “Prelim UoM Consumer Sentiment” (Indice Preliminare della Fiducia dei consumatori, pubblicato dall'Università del Michigan). Per questo indice si prevede un dato  in leggero aumento da 72,5 a 73,7.

 

C)   Descrizione del MM “US Retail Sales” (Vendite USA al dettaglio mese/mese)

Questo MM viene emesso una volta al mese, circa 14 giorni dopo la fine del mese precedente ed ha ALTO impatto sui mercati finanziari.

Come suggerisce il suo nome, questo indicatore economico misura l’ammontare di soldi che  consumatori spendono in magazzini, ristoranti, cinema ed altri punti di vendita. Questo ammontare viene poi confrontato con quello del mese precedente e viene calcolata una percentuale in più o in meno. Se la spesa al dettaglio del mese è più alta di quella del mese precedente il numero percentuale risulta positivo altrimenti è negativo.


Una forte vendita al dettaglio significa una economia sana e consumatori fiduciosi ed ottimisti. Questo significa anche che l’inflazione sta per crescere e, conseguentemente il governo sarà costretto ad innalzare i tassi di interesse. E, quando un paese ha alti tassi c’è molto più interesse nella sua divisa e così aumenta la domanda della stessa e il relativo valore.

Questo indicatore offre il primo e più ampio sguardo sui dati del consumatore e, conseguentemente, sulla sua capacità di spesa che influenza la maggior parte dell’attività economica globale.

 

D)   Rassegna stampa

La Cina sta prendendo il volo

La stampa internazionale riporta le seguenti informazioni relative alla Cina che fanno ben sperare in una sua rapida crescita che sicuramente trascinerà l’economia mondiale. Varrebbe la pena di dire “meno male che la Cina c’è”.

"Le esportazioni cinesi sono aumentate nel mese di dicembre per la prima volta in 14 mesi e le importazioni del 55,9 per cento, come conseguenza dell’ingente aiuto fornito alla nazione dal governo centrale.
Le spedizioni sono volate del 17,7 per cento rispetto all'anno precedente, dopo un calo del 1,2 per cento nel mese di novembre. La previsione mediana di un sondaggio Bloomberg News di 21 economisti indicava  un guadagno del 5 per cento. Nessuna previsione era così rilevante. Il surplus commerciale è risultato pari a 18,43 miliardi dollari.

Questi  rimbalzi possono incoraggiare i responsabili politici cinesi a considerare di permettere allo yuan di riprendere quest'anno il suo apprezzamento nei confronti del dollaro e dell’euro , dopo un arresto di 17 mesi che aveva aiutato i produttori, durante il crollo della domanda estera. Tale politica aveva permesso alla Cina di sopportare la contrazione dello scorso anno nel commercio mondiale e a superare la Germania diventando l’esportatore del mondo di N. 1".

 

Distinti saluti

Trader New_Strategy

Clicca qui per seguirmi operativamente:

http://www.analisti.org/sistemifree/

 

+ + + + + + + + +

Se vuoi regalare questa ed altre importanti newsletters di Piazzaffari ad un amico, inviagli questo link : http://www.liste.it/ . Ci vanno 2 secondi per iscriversi ed altrettanto per cancellarsi. Provare per credere:-)

Sei un bravo analista?  Ti piace scrivere sui titoli tecnologici? Contattami al seguente e.mail : webamster@piazzaffari.org - oppure al cell. 333 6891844.

Il webmaster

* * * * * *


DISCLAIMER

I nostri commenti sulla borsa non costituiscono un servizio di consulenza finanziaria né sollecitazione al pubblico risparmio.
Chi scrive declina ogni responsabilità su eventuali inesattezze dei dati riportati e chiunque investa i propri risparmi prendendo spunto dalle indicazioni riportate lo fa a proprio rischio e pericolo.
E' possibile che chi scrive sia direttamente interessato in qualità di risparmiatore privato all'andamento dei valori mobiliari di cui si discute

Vai alla pgina delle Newsletters