http://www.bol.it/libri/autore?action=bollibri&tipoContrib=AU&codPers=0016261
29 giugno 2008

I
grafici possono essere allargati: clickarci sopra e trascinarli per gli angoli.
Commento
della settimana
Euro/dollaro: il grafico weekly continua a mostrare una zona di congestione
orizzontale che può essere interpretata come una figura di inversione del
primario, sebbene piuttosto trafficata e combattuta. Acquistare dollari contro
euro continua ad essere una operazione credibile.
I
rendimenti delle obbligazioni hanno ormai invertito il primario al ribasso,
quindi prezzi in ribasso, anche se nell’ultima settimana c’è stato un
ritracciamento. Portate la duration dei portafogli ad un 10% della duration
originaria.
Borse: c’è stato un’altro sell-off che ha portato gli indici ormai molto vicino
all’ ipervenduto. Aspettatevi ancora un po’ di volatilità. Se avete paura – come
è umano – a stare lunghi in queste condizioni, comperate delle call a scadenza
non troppo ravvicinata (dicembre o anche gennaio).
+++++++++
14 giugno 2008

Commento della settimana
Euro/dollaro: il grafico weekly mostra ora con decisione una figura di
inversione del primario (zona di congestione orizzontale con rottura al ribasso
del supporto). Acquistare dollari contro euro ridiventa una operazione
plausibile.
I rendimenti delle obbligazioni direi che hanno invertito il primario al
ribasso, quindi prezzi in ribasso. Abbattete ancora la duration dei portafogli a
un 5% soltanto della duration originaria.
Borse: i grafici weekly non sono ancora compromessi (anche se ci sono
andati di nuovo vicino), sopratttutto per il Nasdaq. State lunghi.
++++++++

08
giugno 2008
Commento della settimana
Euro/dollaro: il grafico weekly dopo il top secondario comincia forse a mostrare
una figura di inversione del primario (zona di congestione orizzontale).
I rendimenti delle
obbligazioni stanno ancora tentando di invertire il primario al ribasso, quindi
prezzi probabilmente in ribasso. Lasciate la duration dei portafogli a un 10%
soltanto della duration originaria.
Borse: i grafici weekly non
sono ancora compromessi, sopratttutto per il Nasdaq. State lunghi.
++++++++
24 maggio 2008
Commento della settimana

I
grafici possono essere allargati: clickarci sopra e trascinarli per gli angoli.
Commento
della settimana
Euro/dollaro: il grafico weekly dopo il top secondario non mostra ancora nessun
segnale di inversione del primario.
I rendimenti delle
obbligazioni sono in un trend al ribasso, prezzi in rialzo, ma con un ulteriore
segnale di incertezza. Diminuite di un altro 30% la duration dei portafogli.
Borse: i grafici weekly sono
sempre convincenti. State lunghi. C’è stata una correzione da ipercomprato: non
impressionatevi troppo.
++++++++
19 maggio 2008
Commento della settimana
Euro/dollaro: il grafico weekly ha fatto un top secondario ma confermo che non
c’è ancora nessun segnale di inversione del primario.
I rendimenti delle obbligazioni sono in un trend al ribasso, prezzi in rialzo,
ma con un segnale di incertezza. Diminuite del 20% la duration dei portafogli.
Borse: i grafici weekly sono sempre più convincenti. State lunghi. C’è stata una
correzione da ipercomprato: non impressionatevi.

++++++++++++++
11 maggio
2008
Commento della
settimana
Euro/dollaro: il grafico weekly ha fatto un top secondario. Non c’è ancora
nessun segnale di inversione del primario.
I rendimenti delle obbligazioni sono in un trend al ribasso, prezzi in rialzo.
Aumentate ancora del 15% la duration dei portafogli.
Borse: i grafici weekly continuano ad essere convincenti. State lunghi. C’è
stata una correzione da ipercomprato: non impressionatevi.

++++++++++
3 maggio
2008

Commento della
settimana
L’euro/dollaro è molto meno ipercomprato e il grafico weekly conferma gli
accenni al tanto atteso top.
Vedremo; prevedere questo cambio è stato davvero difficile finora.
I rendimenti delle obbligazioni dopo la brutta impennata sono tornati a
scendere.
Aumentate ancora del 25% la duration dei portafogli.
Borse: i grafici weekly sono convincenti. State lunghi.
Può essere che ci sia una correzione da ipercomprato: non impressionatevi.
+ +
+ + + + +
12 aprile 2008

Commento
della settimana
L’euro/dollaro è sempre molto ipercomprato e a essere onesti non c’è alcuna
figura di inversione di tendenza, nonostante i livelli relativi dei prezzi in
USD e in EUR.
I rendimenti della obbligazioni sono sempre in tendenza ribassista; prezzi in
rialzo.
Aumentate di un 10% la duration dei portafogli.
Borse: nonostante la correzione di questa settimana continuano nella costruzione
della base da cui (si spera) ripartire, come è ragionevole che succeda.
+++++++
29 marzo
2008

Commento della settimana
L’euro/dollaro è ovviamente molto ipercomprato ma mostra più resistenza di
quella che mi sarei mai aspettato.
I rendimenti della obbligazioni sono sempre in tendenza ribassista nonostante un
piccolo rally; prezzi in rialzo. Teniamo ferma la duration dei portafogli.
Borse: continuano nella costruzione della base da cui (si spera) ripartire come
è ragionevole che succeda. Meglio il Nasdaq che le altre borse..
++++++++++
22 marzo 2008

I grafici possono essere
allargati: clickarci sopra e trascinarli per gli angoli.
Commento
della settimana
L’euro ha fatto una correzione da una situazione
di ipercomprato. Staremo a vedere.
I rendimenti della
obbligazioni sono sempre in tendenza ribassista, prezzi in rialzo. Teniamo ferma
la duration dei portafogli.
Borse: si stano costruendo
una base da cui (si spera) ripartano come è ragionevole che facciano. Meglio New
York che le altre borse..
+++++++++++++
8 marzo 2008

I grafici possono essere
allargati: clickarci sopra e trascinarli per gli angoli.
Commento della settimana
L’euro non ne vuole saperne di darmi ragione: ammetto che è imbarazzante
I rendimenti della
obbligazioni hanno fatto una piccola correzione ma sono sempre in tendenza
ribassista, prezzi in rialzo. Almeno questa posizione l’ho azzeccata.
Allunghiamo di un altro 20% la duration dei portafogli.
Borse. Ho scritto ieri sul
forum: sto guardando il Mib30:
http://www.boursorama.com/graphiques/graphique_histo.phtml?symbole=7fMIB30
A gennaio 2008 ha ceduto un livello di supporto a circa 38.000 che si era
formato sui minimi di agosto e novembre 2007. E' iniziata una discesa fino a
circa 33.000 o poco meno. Da allora l'indice è in un trading range tra circa
33.000 e 35.000, ma con minimi crescenti e con massimi debolmente decrescenti.
Quindi l'indice è in una zona di congestione triangolare, dove domanda e offerta
si fronteggiano senza che né l'una né l'altra riescano a prevalere.
Che cos'ha a che fare tutto questo con un trend al ribasso, definito da una
serie di (importanti) minimi e massimi entambi decrescenti?
Perché questa configurazione grafica (che noi sappiamo dire sempre il vero, al
contrario delle news che spargono panico ma sempre in ritardo e per logiche
diverse dalle nostre) dovrebbe impaurirci?
+++++++
1 marzo 2008

Commento della settimana
Buffett ha detto più volte che lui non guarda mai le quotazioni se non per
verificare se qualcuno butta via roba buona a buon prezzo.
Qualcuno se la sentirà però di obiettare che la sua compagnia, la Berkshire, in
questi giorni ha annunciato di aver diminuito gli utili del 18%.
E’ un po’ sempre la stessa storia: uno ci azzecca per dieci volte, se la
undicesima sbaglia è di colpo diventato un pirla.
Scherzi a parte: davvero ve la sentite di dire che l’euro se lo merita di essere
del 50% rivalutato rispetto al dollaro,
e che l ’Europa ha le carte in regola per tutto ciò?
Davvero ve la sentite di dire che Apple se lo merita di avere un PEG tanto basso
che così basso non lo avrà mai più nella storia?
Se ve la sentite andate comperarvi un PC a New York, perché vi ci esce il
viaggio.
Continuo a pensare che l’euro si indebolirà. Lasciate sempre senza copertura i
portafogli in dollari.
I rendimenti della obbligazioni hanno fatto una piccola correzione ma sono
sempre in tendenza ribassista, prezzi in rialzo.
Allunghiamo di un altro 20% la duration dei portafogli.
Le Borse permangono molto volatili dopo il selloff attendendo la ripresa, ma
continuo a pensare che le cattive notizie siano tutte note al mercato,
compresa la testardaggine delle BCE, e che la logica economica ha sempre il
sopravvento, solo che prima di darci ragione ci fa sempre soffritre a lungo.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
+++++++
24/02/08

I
grafici possono essere allargati: clickarci sopra e trascinarli per gli angoli.
Commento della settimana
Il rialzo primario dell’Euro sul dollaro ha formato – come sappiamo - una zona
di congestione a forma di triangolo rettangolo con base in alto che di solito
prelude a un ribasso. Continuo a pensare che l’euro si indebolirà e questo
potrebbe esserne il preludio. Lasciate sempre senza copertura i portafogli in
dollari.
I rendienti della obbligazioni hanno fatto una piccola correzione ma sono sempre
in tendenza ribassista, prezzi in rialzo. Allunghiamo di un altro 10% la
duration dei portafogli.
Le Borse permangono molto volatili dopo il selloff attendendo la ripresa, ma
conitnuo a pensare che si stiano costruendo una base e che le cattive notizie
ormai dovrebbero essere tutte note al mercato, compresa la testardaggine delle
BCE.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
+++++++++++
17/02/08

I grafici possono essere
allargati: clickarci sopra e trascinarli per gli angoli.
Commento della settimana
Confermo che il rialzo primario dell’Euro sul dollaro ha formato una zona di
congestione a forma di triangolo rettangolo
con base in alto che di solito prelude a un ribasso. Continuo a pensare che
l’euro si indebolirà e questo potrebbe esserne l’inizio.
Lasciate sempre senza copertura i portafogli in dollari.
Le obbligazioni hanno fatto una piccola correzione ma sono sempre in tendenza
rialzista
(attenzione al cambiamento del grafico del t-Bond: è un rendimento). Allunghiamo
di un 10% la duration dei portafogli.
Le Borse permangono molto volatili dopo il selloff attendendo la ripresa, ma a
mio parere si stano costruendo una base.
+++++++++++
11 febbraio 2888

I grafici possono essere
allargati: clickarci sopra e trascinarli per gli angoli.
Commento della
settimana
Il rialzo primario dell’Euro sul dollaro ha
formato una zona di congestione a forma di triangolo rettangolo con base in alto
che di solito prelude a un ribasso. Continuo a pensare che l’euro si indebolirà
e questo potrebbe esserne l’inizio. Lasciate sempre senza copertura i portafogli
in dollari.
Le obbligazioni sono sempre in tendenza rialzista
nonostante una piccola correzione (attenzione al cambiamento del grafico del
t-Bond: è un rendimento). I rendimenti sono ancora ipervenduti. Lasciamo
inalterata la duration dei portafogli.
Le Borse permangono molto volatili dopo il selloff
attendendo la ripresa. Continuo a ricordarvi il grafico del Dow Jones dal ’29 in
poi:

Le cattive notizie ormai dovrebbero essere tutte
note al mercato, compresa la testardaggine delle BCE.
+++++++++++
03
febbraio 2008

I grafici possono essere
allargati: clickarci sopra e trascinarli per gli angoli.
Commento della settimana
Il
rialzo primario dell’Euro sul dollaro ha formato una zona di congestione
triangolare da cui sta tentando di uscire al rialzo. Io però continuo a pensare
che l’euro si indebolirà. I prezzi negli USA sono ridicolmente inferiori a
quelli europei. Lasciate sempre senza copertura i portafogli in dollari.
Le
obbligazioni sono sempre in tendenza rialzista (attenzione al cambiamento del
grafico del t-Bond: è un rendimento). I rendimenti sono ancora ipervenduti.
Diminuiamo ancora momentaneamente di un altro 15% la duration dei portafogli.
Le
Borse permangono molto volatili dopo il selloff ma si riprenderanno. Continuo a
ricordarvi il grafico del Dow Jones dal ’29 in poi:

Vendere delle buone azioni è quasi sempre stata una sciocchezza.
Vi ricordo ancora che nel database di Yahoo su New York sono elencate 4300
aziende, di queste 3600 ha un PEG inferiore a 1, cioè è sotto valutata, e quella
è la borsa che comanda. (non ricordo una situazione del genere).
Buy on bad news.
Renato Di Lorenzo
+++++++++++++
27 gennaio 2008
Commento della settimana
Il rialzo primario dell’Euro sul dollaro ha formato probabilmente una zona di
congestione triangolare. Io continuo a pensare che l’euro si indebolirà.
Lasciate sempre senza copertura i portafogli in dollari.
Le obbligazioni sono sempre in tendenza rialzista (attenzione al cambiamento del
grafico del t-Bond: è un rendimento).
Adesso i rendimenti sono ipervenduti. Diminuiamo momentaneamente di un 25% la
duration dei portafogli.
Le Borse permangono molto volatili dopo il selloff. Continuo però a ricordarvi
il grafico del Dow Jones dal ’29 in poi. Vendere delle buone azioni è quasi
sempre stata una sciocchezza.
Vi ricordo ancora che nel database di Yahoo su New York sono elencate 4300
aziende, di queste 3600 ha un PEG inferiore a 1, cioè è sotto valutata, e quella
è la borsa che comanda. (non ricordo una situazione del genere). Buy on bad
news.
Titoli che mi sembrano molto appetibli (che per una call): Apple (AAPL), Google
(GOOG), Indesit e anche Fiat.
++++++++++
14 gennaio 2008
Commento della settimana
Il rialzo primario dell’Euro sul dollaro persiste ancora. Mi sembra si stia
formando una zona di congestione. Io continuo a pensare che l’euro si
indebolirà. Lasciate sempre senza copertura i portafogli in dollari.
Le obbligazioni sono sempre in tendenza rialzista (attenzione al cambiamento del
grafico del t-Bond: è un rendimento, adesso). Aumentiamo di un 5% la duration
dei portafogli.
Le Borse permangono molto volatili. Vi ricordo il grafico del Dow Jones dal ’29
in poi:

++++++++++++++
29/12/07

Commento della settimana
Il rialzo primario dell’Euro sul dollaro persiste. Ma continuo a pensare che
l’euro si indebolirà. Lasciate sempre senza copertura i portafogli in dollari.
Le obbligazioni sono in tendenza rialzista (attenzione al cambiamento del
grafico del t-Bond: è un rendimento, adesso). Aumentiamo di un altro 5% la
duration dei portafogli.
Le Borse hanno terminato la loro correzione da ipercomprato ma permangono molto
volatili. Su New York continuano ad esserci moltissimi titoli sottovalutati .
State lunghi.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
+++++++++++++++
23/12/07

I grafici possono essere
allargati: clickarci sopra e trascinarli per gli angoli.
Commento della settimana
Il rialzo primario dell’Euro sul dollaro non è ancora terminato ma un testa e
spalle daily incombe dall’alto e penso farà continuare la correzione . L’euro si
sta quindi indebolendo. Lasciate sempre senza copertura i portafogli in dollari.
Le obbligazioni sono in tendenza rialzista (attenzione al cambiamento del
grafico del t-Bond: è un rendimento, adesso). Aumentiamo di un 5% la duration
dei portafogli.
Le Borse hanno terminato la loro correzione da ipercomprato ma permangono molto
volatili. Su New York continuano ad esserci moltissimi titoli sottovalutati.
State lunghi su NY, cauti su Milano e Tokyo.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
+++++++++++
15 dicembre 2007

Commento della settimana
Il rialzo primario dell’Euro sul dollaro non è ancora terminato ma si è formato
un testa e spalle daily ed è iniziata una correzione . L’euro si sta quindi
indebolendo. Lasciate sempre senza copertura i portafogli in dollari.
Le obbligazioni sia in EUR sia in USD sono in tendenza rialzista nonostante la
correzione della scorsa settimana. Lasciamo inalterata la duration dei
portafogli.
Le Borse hanno terminato la loro correzione da ipercomprato ma permangono molto
volatili. Su New York continuano ad esserci moltissimi titoli sottovalutati .
Stringete gli stop loss e state lunghi.
++++++++++++++++

8 dicembre 2007
Commento della settimana
Il rialzo primario dell’Euro sul dollaro è ancora in atto ma con un ulteriore
rallentamento, ed è ancora ipercomprato sia sul grafico weekly che su grafico
daily. L’euro si indebolirà. Lasciate ancora senza copertura i portafogli in
dollari.
Le obbligazioni in USD sono in tendenza rialzista nonostante la correzione della
scorsa settimana; quelle in EUR lo steso anche se con meno convinzione. Lasciamo
inalterata la duration dei portafogli.
Le Borse direi che hanno terminato la loro correzione da ipercomprato e sono
nuovamente in rialzo. Su New York continuano ad esserci moltissimi titoli
sottovalutati . State lunghi.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
3 dicembre 2007

Commento della settimana
Il rialzo primario dell’Euro sul dollaro continua a persistere nonostante il
rallentamento della settimana passata, ancora però ipercomprato sia sul grafico
weekly che su grafico daily.
L’euro si indebolirà. Lasciate ancora senza copertura i portafogli in dollari.
Le obbligazioni in USD continuano a salire - e quindi i tassi a scendere -
quelle in EUR con meno convinzione, Incrementiamo di un altro 10% la duration
dei portafogli.
Le Borse direi che hanno terminato la loro correzione da ipercomprato e mi pare
si sia esaurito anche il fenomeno di disaccoppiamento segnalato. Milano, la
peggiore delle borse, è in un secondario al rialzo entro un presunto primario al
ribasso, così come Tokyo. New York invece non ha invertito un bel niente, e non
ci sono mai stati tanti titoli così sottovalutati . State lunghi quindi su New
York, soprattutto sulle grandi blue chips, ed entrate con cautela sugli altri
mercati, ricordando sempre che alla fine chi comanda è New York.
Saluti cordiali.
++++++++
17
novembre 2007
Commento della settimana
Non vedo motivo per cambiare sostanzialmente il commento della settimana
passata.
Il rialzo primario dell’Euro sul dollaro persiste ancora, ma sempre più
ipercomprato sia sul grafico weekly che su grafico daily. Continuo pensare che
l’euro si indebolirà e la probabilità che lo faccia aumenta sempre più man mano
che si rafforza. Lasciate senza copertura i portafogli in dollari.
Le obbligazioni in euro e in USD continuano a salire e quindi i tassi a
scendere. Incrementiamo di un ulteriore 20% la duration dei portafogli.
Le Borse sono sempre un po’ disaccoppiate: Milano, la peggiore delle borse, dà
segni di inversione di tendenza di fondo ma intanto ha fatto partire un
secondario al rialzo. Tokyo è in un trading range ma con ulteriori segni di
cedimento. New York invece conferma di non aver invertito un bel niente, quanto
meno al momento, e non ci sono mai stati tanti titoli così sottovalutati. State
lunghi quindi su New York e anche su Milano, seppure con più prudenza, sulle
grandi blue chips (MCD e PEP, ad esempio), state fuori dagli altri mercati,
ricordando però che alla fine chi comanda è New York.
Una call in the money sul Nasdaq, ma anche – perché no? - sullo S&P/Mib, non
sono ipotesi da scartare.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
10 novembre 2007

Commento della settimana
Il rialzo primario dell’Euro sul dollaro persiste sempre testardo, ancor più
ipercomprato sia sul grafico weekly che su grafico daily. Ma l’euro si
indebolirà e la probabilità che lo faccia aumenta sempre più man mano che si
rafforza. Togliete ora la copertura dei portafogli in dollari.
Le obbligazioni in euro e in USD continuano a salire e quindi i tassi a
scendere. Incrementiamo di un altro 10% la duration dei portafogli.
Le Borse hanno deciso di darmi torto e di proseguire nella loro correzione da
ipercomprato, quindi si sono disaccoppiate: Milano, la peggiore delle borse, dà
segni di inversione di tendenza di fondo, probabilmente a causa della mancanza
di una politica economica di sviluppo del Paese. Le borse europee non sono da
meno perché hanno fatto un massimo inferiore al massimo precedente. Tokyo è in
un trading range. New York invece non ha invertito un bel niente, al momento, e
non ci sono mai stati tanti titoli così sottovalutati . State lunghi quindi su
New York e sulle grandi blue chips (MCD e PEP, ad esempio, non sono scese: sono
salite), attendete sugli altri mercati, ricordando che alla fine chi comanda è
New York.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
+++++++++++
04
novembre
2007

Commento
della settimana
Il
rialzo primario dell’Euro sul dollaro persiste ancora testardo, sempre più
ipercomprato sia sul grafico weekly che su grafico daily. L’euro si indebolirà.
Tenete la copertura dei portafogli in dollari ferma al 10%.
Le
obbligazioni in euro e in USD hanno continuato a salire e quindi i tassi a
scendere. Incrementiamo di un 10% la duration dei portafogli.
Le
Borse hanno esaurito la loro correzione da ipercomprato ed hanno ripreso a
salire. State lunghi.
++++++++++
14 ottobre
2007

Continua il rialzo primario dell’Euro sul dollaro ma niente cresce fino al
cielo. Tenete la copertura dei portafogli in dollari ferma al 10%.
Le obbligazioni in euro e in USD hanno proseguito nella correzione che sembrava
esaurita ma a quanto pare non lo era. Abbassiamo di un 10% la duration dei
portafogli.
Le Borse proseguono nel loro rialzo e sono ormai ipercomprate. State lunghi
mentalmente, ma continuate a prendere qualche beneficio laddove i titoli hanno
“sparato” troppo.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
++++++++++++
30 sett 2007

Commento della settimana
Continua il rialzo primario dell’Euro sul dollaro ma il secondario al rialzo è
sempre più ipercomprato. Abbassate la copertura dei portafogli in dollari al
25%.
Le
obbligazioni in euro e in USD hanno avuto una correzione che sembra esaurita.
Diminuiamo ancora la duration dei portafogli.
Continuo pensare che in questo momento sia sempre più plausibile una discesa dei
tassi.
Le
Borse proseguono nel loro rialzo e sono ancora abbastanza ipervendute sul
grafico weekly. State lunghi. Meglio anche Milano e soprattutto Tokyo.
Il
fondo virtuale che gestisco su Marketocracy continua ad avere una buona
performance: il rendimento medio annuo è del 37.80% contro “solo” il 16,12%
dell’indice S&P500:
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
+++++++++++
22/09/07

Commento della settimana
Continua il rialzo primario dell’Euro sul dollaro ma il secondario al rialzo è
sempre più ipercomprato. Continuate ad abbassate la copertura dei portafogli in
dollari al 50%.
Le
obbligazioni in euro e in USD hanno avuto una correzione che a me pare da
ipercomprato. Comunque diminuiamo la duration dei portafogli a circa la metà.
Io
credo comunque che in questo momento sia sempre più plausibile una discesa dei
tassi.
Le
Borse proseguono nel loro rialzo e sono ancora abbastanza ipervendute sul
grafico weekly. State lunghi. Si stanno riprendendo con fatica anche Milano e
Tokyo.
Il
fondo virtuale che gestisco su Marketocracy continua ad avere una buona
performance: il rendimento medio annuo è del 37.35% contro “solo” il 16,09%
dell’indice S&P500:
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
++++++++++++++
16/09/07

Commento della settimana
Continua il rialzo primario dell’Euro sul dollaro ma il secondario al rialzo mi
pare stia esaurendosi. Abbassate la copertura dei portafogli in dollari al 33%.
Le
obbligazioni in euro e in USD continuano nel loro rimbalzo sul supporto. Non
vedo segni di stanchezza nel rialzo. Allunghiamo ancora un poco la duration dei
portafogli.
Ripeto che chi avesse coperto il rischio di tasso su dei finanziamenti in euro o
in dollari farebbe bene a togliere la copertura, che blocca (più o meno) il
costo del finanziamento - e quindi è opportuna quando si preveda una salita dei
tassi - ma è perniciosa quando – come io credo in questo momento – sia
plausibile una discesa dei medesimi.
Le
Borse proseguono nel loro rimbalzo sulla retta di supporto del primario al
rialzo e sono ancora ipervendute sul grafico weekly. State lunghi. Fanno
eccezione al momento Milano e Tokyo che tecnicamente sono piuttosto brutte:
rimanete alla finestra anche se, come sapete, poi tutte le borse del mondo si
adeguano a Wall Street.
++++++++++
09
settembre 2007

Commento della settimana
Euro in rialzo primario sul dollaro e in secondario al rialzo. Tenete ancora
coperti al 50% i portafogli in dollari.
Le obbligazioni in euro e in USD continuano nel loro rimbalzo sul supporto,
ancor più deciso per quelle in dollari. Allunghiamo leggermente la duration dei
portafogli.
Chi avesse coperto il rischio di tasso su dei finanziamenti in euro o in dollari
farebbe bene a togliere la copertura, che blocca (più o meno) il costo del
finanziamento e quindi è opportuna quando si preveda una salita dei tassi, ma è
perniciosa quando – come io credo in questo momento – sia plausibile una discesa
dei medesimi.
Le Borse hanno fatto la loro correzione da ipercomprato, cui si è sovrapposto un
bel po’ di panico causa mutui subprime, poi sono rimbalzate sulla retta di
supporto del primario al rialzo e sono ipervendute sul grafico weekly nonostante
il perdurare della volatilità. State lunghi. It never pays to sell a good stock,
e aggiungiamo: buy on bad news. Fanno eccezione al momento Milano e Tokyo che
tecnicamente sono piuttosto brutte, ma come sapete poi tutte le borse del mondo
si adeguano a Wall Street.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
++++++++++++
29/07/07

Commento della settimana
Dopo l’ipercomprato l’Euro ripiega. Credo che ripiegherà ulteriormente. Togliamo
la copertura del portafoglio titoli in USD.
Le obbligazioni in euro e in USD continuano nel loro rimbalzo bene sul supporto.
Aumentiamo con decisione la duration dei portafogli.
Le Borse hanno fatto la loro correzione da ipercomprato, ma appaiono comunque
piuttosto forti. State lunghi. It never pays to sell a good stock
Saluti cordiali.
++++++++++++++

22/07/07
Commento della settimana
Euro che continua al momento nel suo rally, però è ormai ipercomprato.
Dimezziamo la copertura del portafoglio titoli in USD.
Le
obbligazioni in euro e in USD sono rimbalzate bene sul loro supporto. Aumentiamo
con decisione la duration dei portafogli.
Le Borse faranno la loro correzione da ipercomprato, ma appaiono
comunque piuttosto forti. State lunghi.
It never pays to sell a good stock.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
+++++++++++++
8 luglio
2007

Commento della settimana
Euro che
continua a fare il rally da ipervenduto previsto. Lasciamo la copertura del
portafoglio titoli i dollari così come è.
Le
obbligazioni in euro e in USD erano arrivate su un supporto importante ed
avevano cominciato il loro rally ma in settimana è successo qualcosa e si
avviano a rifare un qualche test. Lasciamo la duration dei portafogli lì dove è.
Le Borse
hanno fatto la correzione secondaria attesa e hanno ripreso a partire da un
peraltro modestissimo ipervenduto. Toglierei tutte le coperture.
Saluti
cordiali.
Renato Di
Lorenzo
+++++++++
1 luglio 2007

Commento della settimana
Euro che continua a fare il rally da ipervenduto previsto. Copriamo ancora per
un ulteriore quarto il portafoglio titoli i dollari.
Le
obbligazioni in euro e in USD sono arrivate su un supporto importante hanno
cominciato il loro rally. Aumentiamo ancora la duration dei portafogli.
Le
Borse hanno fatto la correzione secondaria attesa e stanno accennando una
ripresa a partire da un peraltro modestissimo ipervenduto. Toglierei le
coperture salvo che su Milano, che è in una configurazione non convincente.
Durante questa correzione il fondo virtuale che gestisco su Marketocracy ha
tenuto botta bene: il rendimento annuo è del 40.17% contro “solo” il 16.55%
dell’indice S&P500:
++++++++++++
24
giugno 2007

Commento della settimana
Euro che sta facendo il rally da ipervenduto previsto. Copriamo per metà il
portafoglio titoli i dollari.
Le
obbligazioni in euro e in USD proseguono nel ribasso, che è stato piuttosto
violento. In vista di un rally aumentiamo leggermente la duration dei
portafogli.
Le
Borse hanno accennato la correzione secondaria attesa. Mettete con parsimonia
qualche copertura con l’acquisto di put o vendita di futures sull’indice.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
* * * * * * *
17 giugno
2007

Commento della settimana
Euro ancora in correzione, tuttavia un rally appare plausibile vista la
situazione di ipervenduto. Rimaniamo ancora senza la copertura del cambio sui
portafogli in dollari o al più ne copriamo un terzo.
Le
obbligazioni in euro e in USD proseguono nel ribasso, che è stato piuttosto
violento. In vista di un rally aumentiamo leggermente la duration dei
portafogli.
Le
Borse hanno accennato la correzione secondaria attesa poi a quanto pare sono
ripartite. State lunghi e togliete del tutto le coperture effettuate con
l’acquisto di put o vendita di futures sull’indice. Se potete aumentate la
popsizione.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
* * * * * * * **
10
giugno 2007

Commento della settimana
Euro sempre in correzione; confermiamo la previsione short. Rimaniamo ancora
senza la copertura del cambio sui portafogli in dollari.
Le
obbligazioni in euro e in USD sono sempre in ribasso, anche violento. Direi di
fermare a questi livelli la duration dei vostri portafogli.
Le
Borse hanno accennato la correzione secondaria attesa; potrebbe non essere
ancora del tutto finita, però il fondo appare sempre buono. State lunghi
mentalmente e togliete quasi del tutto le coperture effettuate con l’acquisto di
put o vendita di futures sull’indice.
Durante questa correzione il fondo virtuale che gestisco su Marketocracy ha
tenuto botta bene: il rendimento annuo è del 40.55% contro “solo” il 16.80%
dell’indice S&P500:
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
* * * * * * *
4 giugno 2007

Commento della settimana
Euro ancora in correzione; incombe ancora dall’alto il piccolo testa e spalle,
quindi confermiamo la previsione short. Rimaniamo al momento senza la copertura
del cambio sui portafogli in dollari. La settimana prossima vedremo.
Le
obbligazioni in euro e in USD sono sempre in ribasso. Diminuite ancora la
duration dei vostri portafogli.
Le
Borse hanno accennato la correzione secondaria attesa; non direi che è ancora
finita, però appaiono sempre molto forti. State lunghi mentalmente e diminuite
leggermente le coperture effettuate con l’acquisto di put o vendita di futures
sull’indice. Con una copertura non si perde nulla.
+++++++++++
26 maggio
2007

I
grafici possono essere allargati: clickarci sopra e trascinarli per gli angoli.
Commento della settimana
Euro in correzione; ha fatto un piccolo testa e spalle, quindi confermiamo
ancora la previsione short. Rimaniamo al momento senza la copertura del cambio
sui portafogli in dollari.
Le
obbligazioni in euro erano tornate sul supporto e lo avevano perforato, quelle
in dollari invece erano rimbalzate per poi scendere nuovamente ma sono ora di
nuovo sul supporto. Diminuite ancora la duration dei vostri portafogli in euro
ma mantenete costante quella dei portafogli in USD.
Le
Borse forse stanno facendo la correzione secondaria attesa; appaiono tuttavia
sempre molto forti. State lunghi mentalmente e aumentate leggermente le
coperture effettuate la settimana scorsa con l’acquisto di put o vendita di
futures sull’indice.
20 maggio 2007

Commento della settimana
Euro in correzione; ha fatto un piccolo testa e spalle, quindi confermiamo la
previsione short. Continuiamo senza la copertura del cambio sui portafogli in
dollari.
Le
obbligazioni in euro erano tornate sul supporto e lo avevano perforato, quelle
in dollari invece erano rimbalzate per poi scendere nuovamente. Diminuite ancora
la duration dei vostri portafogli sia in euro sia in USD.
Le
Borse non stanno facendo la correzione secondaria attesa; appaiono sempre molto
forti. State lunghi mentalmente e mantenete al momento le modeste coperture
effettuate la settimana scorsa con l’acquisto di put o vendita di futures
sull’indice. Per il momento non aumentatele.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
+++++++++
13 maggio
2007

Commento della settimana
Euro in correzione; ha fatto un piccolo testa e spalle, quindi la previsione è
short. Al momento togliamo la copertura del cambio sui portafogli in dollari.
Le
obbligazioni in euro erano tornate sul supporto e lo avevano perforato, quelle
in dollari invece erano rimbalzate. Mi aspetto adesso un sideways. Mantenete
immutata la duration dei vostri portafogli sia in euro sia in USD.
Le
Borse stanno facendo la correzione secondaria attesa, ma appaiono sempre molto
forti. State lunghi mentalmente e mantenete al momento le modeste coperture
effettuate la settimana scorsa con l’acquisto di put o vendita di futures
sull’indice.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
++++++++++++++++++
6 maggio 2007

Commento della settimana
Euro ancora rialzista, ma con segno di stanchezza, sempre ipercomprato. Ricordo
ancora che niente cresce fino al cielo. Riduciamo ancora a metà la copertura del
cambio sui portafogli in dollari.
Le
obbligazioni in euro sono tornate sul supporto e lo hanno perforato, quelle in
dollari invece sono rimbalzate. Diminuite ancora la duration dei vostri
portafogli in euro. Aumentate leggermente la duration dei portafogli
obbligazionari in USD.
Le
Borse vanno bene ma è sempre più ragionevole una correzione secondaria. State
lunghi mentalmente ma riducete un po’ i vostri portafogli o copriteli in parte
con l’acquisto di put o vendita di futures sull’indice.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
+++++++++++
28
aprile 2007

Commento della settimana
Euro ancora rialzista, e sempre più ipercomprato della settimana scorsa. Ricrodo
ancora che niente cresce fino al cielo. Riduciamo ancora a metà la copertura del
cambio sui portafogli in dollari.
Le
obbligazioni in euro sono tornate sul supporto e lo hanno perforato, quelle in
dollari invece sono rimbalzate ma non fanno faville neppure loro. Mantenete
costante ancora la duration dei vostri portafogli in euro, semmai diminuitela
ancora leggermente. Mantenete costante la duration dei portafogli obbligazionari
in USD.
Le
Borse vanno bene ma è ragionevole una correzione secondaria. State lunghi
mentalmente ma riducete un po’ i vostri portafogli o copriteli in parte con
l’acquisto di put o vendita di futures sull’indice.
Saluti cordiali.
++++++++++
21 aprile 2007

Commento della settimana
Euro ancora rialzista, e ancor più ipercomprato della settimana scorsa. Niente
cresce fino al cielo. Riduciamo a metà la copertura del cambio sui portafogli in
dollari.
Le
obbligazioni in euro sono tornate sul supporto e lo hanno perforato, quelle in
dollari invece sono rimbalzate. Mantenete costante ancora la duration dei vostri
portafogli in euro, semmai diminuitela leggermente. Aumentate leggermente invece
la duration dei portafogli obbligazionari in USD.
Le
Borse vanno bene. State lunghi.
++++++++++++++++++++
15 aprile 2007

Commento
della settimana
Euro ancora rialzista, tuttavia ormai ipercomprato. Non lo vedo molto più in
alto al momento. Manteniamo però la copertura del cambio sui portafogli in
dollari.
Le
obbligazioni in euro e in dollari sono tornate sul supporto e lo hanno perforato
e questo proprio non me lo aspettavo. Mantenete costante ancora la duration dei
vostri portafogli, semmai diminuitela leggermente.
Le
Borse hanno ripreso bene. State lunghi.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
++++++++

7
aprile 2007
Commento della settimana
Euro ancora rialzista. Manteniamo la copertura del cambio sui portafogli in
dollari.
Le
obbligazioni in euro e in dollari sono tornate sul supporto. Mantenete costante
ancora la duration dei vostri portafogli, semmai aumentatela leggermente.
Le
Borse hanno ripreso bene. State lunghi.
Saluti cordiali e… Buona Pasqua!
Renato Di Lorenzo
++++++++++++
1 aprile 2007

I grafici possono essere
allargati: clickarci sopra e trascinarli per gli angoli.
Commento
della settimana
Euro ancora rialzista, ma in fase di correzione secondaria. Manteniamo la
copertura del cambio sui portafogli in dollari.
Le
obbligazioni in euro e in dollari hanno interrotto il loro rimbalzo da un
supporto. Mantenete costante ancora per questa settimana la duration dei vostri
portafogli.
Le
Borse, dopo l’effetto Noè, con perforazione di molti stop loss, sia sui singoli
titoli sia sull’indice, hanno ripreso bene con solo un po’ di turbolenze. State
lunghi mantenendo sempre un occhio attento agli stop loss.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
++++++++++++
25 marzo 2007
Commento della settimana
Euro ancora rialzista. Inseriamo, anche se un po’ in ritardo, la copertura del
cambio sui portafogli in dollari.
Le
obbligazioni in euro e in dollari continuano nel loro rimbalzo da un supporto,
anche se con un po’ di congestione. Mantenete costante la duration dei vostri
portafogli.
Le
Borse, dopo l’effetto Noè, con perforazione di molti stop loss, sia sui singoli
titoli sia sull’indice, hanno ripreso molto bene. Godetevi lo shopping fatto
quando scendevano. State lunghi anche se con un occhio ancora attento agli stop
loss.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
*
* * * * *
18 marzo 2007
Purtroppo siamo stati
impestati da virus e non siamo in grado questa settimana di fornire le nostre
newsletter nel solito formato.
Riassumiamo qui in sintesi ciò che pensiamo dei mercati.
L’euro/dollaro è nuovamente in rialzo; sarà opportuno coprire nuovamente i
nostro portafogli azionari in dollari comperando il future; può essere che nei
primi giorni della settimana ci sia una piccola correzione e quello sarà
probabilmente il momento giusto per farlo.
Sulle obbligazioni, sia in dollari sia in euro, continuate a stare lunghi;
potrete anche utilmente allungare con moderazione la loro duration.
Quanto alle Borse, avete sperimentato un effetto Noè. Ricordate che la
volatilità sparisce ma i buoni titoli restano. Spero che abbiate fatto un po’ di
shopping nei momenti più bui della correzione.
La nostra posizione convinta è sempre long.
Quanto ai titoli, credo che sia giusto aumentare la posizione in Fiat sul
mercato italiano (anche, per chi ama e conosce lo strumento, mediante covered
warrant) e quella in Johnson & Johnson sul mercato USA.
Confido ovviamente di mandare i formati usuali delle newsletter la prossima
settimana, mi scuso, e vi saluto cordialmente
* * * * * * *
* * *
11
marzo 2007

Commento della settimana
Euro sempre rialzista ma con molta più incertezza. Manteniamo senza la copertura
del cambio i portafogli in dollari, pronti a rimetterla se l’euro dovesse
ricominciare a salire.
Le
obbligazioni in euro e in dollari continuano nel loro rimbalzo da un supporto,
anche loro però con qualche incertezza. Mantenete costante la duration dei
vostri portafogli.
Le
Borse, dopo l’effetto Noè, con perforazione di molti stop loss, sia sui singoli
titoli sia sull’indice, hanno ripreso bene. Spero che abbiate fatto shopping.
Adesso rimettetevi lunghi con un occhio ancora attento agli stop loss.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
* * * * * * *
*
4
marzo 2007

Commento della settimana
Euro sempre rialzista con qualche tentennamento. Possiamo provare a
togliere la copertura del cambio ai portafogli in dollari, pronti a rimetterla
se l’euro dovesse ricominciare a salire.
Le obbligazioni in euro e in dollari continuano nel loro rimbalzo da un
supporto. Mantenete costante (alta) la duration dei vostri portafogli.
Le Borse hanno subito un effetto Noè.
Sono quindi saltati molti stop loss, sia sui singoli titoli sia sull’indice, per
cui mi aspetto che i vostri portafogli siano più smilzi di prima.
Certamente non sarete riusciti a vendere al prezzo dello stop, quindi la vostra
performance sarà peggiore di quella indicata nella nostra solita tabella più
sotto, ma adesso siete in grado di stare alla finestra. Chi non ha rispettato
gli stop, però, non si fasci troppo la testa.
Io non credo che si tratti di più che di uno scarico da una situazione di
ipercomprato (che ovviamente a priori nessuno sa quando avverrà), e per la
verità ci starebbe anche ancora qualche punticino di discesa secondo i numeri di
Sam… ma si sa che anche le previsioni sono sempre approssimative.
Il
clima economico mondiale è buono e gli utili delle imprese sono in crescita. Non
sono preoccupato.
In settimana non dimenticate di fare un po’ si
shopping.
* * * * * *
25 febbraio
2007

Commento della settimana
Euro sempre più rialzista, in ripresa da un supporto. Tenete sempre coperti sul
cambio i portafogli in dollari.
Le
obbligazioni in euro e in dollari continuano il loro rimbalzano da un supporto.
Mantenete costante la duration dei vostri portafogli.
Le
borse mantengono sempre una convincente configurazione rialzista. State lunghi.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
* * * * * * *
* *
18 febbraio 2007

Commento della settimana
Euro sempre più in ripresa da un supporto. Consiglio di tenere sempre coperti
sul cambio i portafogli in dollari.
Le
obbligazioni in euro e in dollari rimbalzano dal loro supporto, sempre più
decise. Allungate ancora la duration dei vostri portafogli.
Le
borse mantengono sempre una convincente configurazione rialzista. State lunghi.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenz
* * * * * *
11 febbraio 2007

Commento della settimana
Euro sempre in ripresa da un supporto. Consiglio di tenere sempre coperti sul
cambio i portafogli in dollari.
Le
obbligazioni in euro e in dollari insistono sul loro supporto, più decise
quelle in dollari. Allungate ancora un poco la duration dei vostri portafogli.
Le
borse mantengono sempre una convincente configurazione rialzista, con il Nasdaq
di nuovo più imballato di tutto il resto. State lunghi.
* * * * * *
4 febbraio 2007

Commento della settimana
Euro meno incerto nei confronti del dollaro; direi che è in ripresa da un
supporto. Consiglio a maggior ragione di tenere coperti sul cambio i portafogli
in dollari.
Le
obbligazioni in euro e in dollari dopo paiono finalmente di avere trovato un
supporto. Allungate nuovamente la duration dei vostri portafogli.
Le
borse mantengono sempre una convincente configurazione rialzista, compreso
finalmente anche il Nasdaq. State lunghi.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
* * * * * * *

28/01/07
Commento della settimana
Euro ancora incerto nei confronti del dollaro dopo una discesa non indolore.
Consiglio sempre di tenere coperti sul cambio i portafogli in dollari: tanto non
ci si perde e non ci si guadagna nulla.
Le
obbligazioni in euro e in dollari dopo il ribasso sembravano avere trovato un
supporto, ma sono ancora al ribasso. Diminuite nuovamente la duration dei
portafogli.
Le
borse mantengono una bella configurazione rialzista, col solo Nasdaq sempre un
po’ imballato. State lunghi.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
++++++++++++
21 gennaio 2007

Commento della settimana
Rimbalzo modesto dell’euro nei confronti del dollaro dopo una discesa non
indolore. Consiglio sempre di tenere coperti sul cambio i portafogli in dollari:
tanto non ci si perde e non ci si guadagna nulla.
Le
obbligazioni in euro e in dollari dopo il ribasso sembra abbiano trovato un
supporto. Aumenterei di nuovo la duration dei portafogli, ma senza esagerare.
Le
borse mantengono una bella configurazione rialzista, col solo Nasdaq ancora
imballato. State lunghi.
Saluti cordiali.
Renato Di Lorenzo
* * * * * * * *
14 gennaio 2007

Commento della settimana
Il dollaro
contro euro dopo essere uscito con violenza al rialzo dal suo movimento
laterale, successivamente ha avuto una correzione, ma il Nastro di Piero della
Francesca non ha ancora deciso per un ribasso vero e proprio. Le previsioni
quindi per quanto mi riguarda non sono ancora ribassiste. Tenete coperti sul
cambio i portafogli in dollari: tanto non ci si perde e non ci si guadagna.
Le
obbligazioni in in euro hanno avuto un brusco ribasso con perforazione dello
stop loss. Mettetevi sul monetario al momento; poi vedremo. Le obbligazioni in
dollari invece hanno ripreso la configurazione rialzista: state lunghi ma con
duration basse.
Le borse
mantengono una configurazione rialzista pur con le solite incertezze. State
lunghi.
Cordiali
saluti e auguri ancora.
Renato Di
Lorenzo
+ + + + + + +
+ + + + +
23 dicembre 2006

Commento della settimana
Il
dollaro contro euro dopo essere uscito con violenza al rialzo dal suo movimento
laterale, successivamente ha avuto una correzione, ma il Nastro di Piero della
Francesca continua a non dare segnali definitivi. Un ampio testa e spalle
ribassista è fallito. Le previsioni quindi per quanto mi riguarda sono ancora
rialziste. Tenete coperti sul cambio i portafogli in dollari.
Le
obbligazioni in dollari, ed adesso anche quelle in euro, conservano ancora una
configurazione rialzista. Mantenete la stessa duration ai vostri portafogli.
Le
borse mantengono anche loro una configurazione rialzista nonostante la
correzione della settimana passata. State lunghi.
Cordiali saluti.
Renato Di Lorenzo
* * * * *
*
16/12/06