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TRADER COSTA

14 Giugno 2014


LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI ha fatto i conti con un certo nervosismo degli ioperatori nelle sedute svolte tra il 9 e il 13 giugno. IL FTSEMIB ha ceduto il -0,56% a quota 22.166 punti, dato che ha portato il rialzo dall'inizio dell'anno a ridursi al +16,9%, con performance peggiori per il FTSE ITALIA MID CAP con il -1,98% a 29.282 punti, e per il FTSE ITALIA STAR che fa il -1,36% a quota 18.987 punti.
Il Titolo MPS risulta come il protagonista assoluto della settimana al FTSEMIB, grazie all’avvio dell’aumento di capitale che ha incentivato una forte volatilità, che porta l'Azione a chiudere l’ottava in progresso del +18,4%, mentre i diritti sull’aumento, nella prima settimana di quotazione, cedono di ben il -22,1%. é stata una Ottava negativa anche per POPOLARE MILANO, con il -6,5% e per MONCLER che fa il -6,4%. Salgono i Titoli di SAIPEM (+4,3%) ed ENI (+2,7%), grazie al forte rialzo delle quotazioni del petrolio.
NELLA SEDUTA FINALE DELLA SETTIMANA PIAZZA AFFARI chiude poco mossa, e non sa sfruttare l’andamento positivo di Wall Street, con i relativi «Rumors». In quanto secondo l’OCSE sono da promuovere i dati degli USA e per quest’anno prevede una crescita pari al 2,5%, in accelerazione nel 2015 al 3,5%. Grazie a una ripresa che potrà contare su costi del lavoro competitivi e bassi prezzi dell’energia. Sempre sotto osservazione il petrolio che a New York varia dai 106,50 dollari ai 107 dollari al barile, a causa delle preoccupazioni sui disordini in Iraq che rischiano di espandersi anche nella zona in cui ci sono la maggior parte degli impianti petroliferi. IN ITALIA IL DEBITO PUBBLICO ha toccato un nuovo record, salendo ad aprile di ben 26,2 miliardi di euro, con il massimo storico a 2.146,4 miliardi di euro. Per cui L’INDICE FTSE MIB va in frazionale rialzo del + 0,01% a 22.165 punti. Il FTSE ITALIA ALL SHARE ha perso lo 0,03% a 23.497 punti, male anche il FTSE ITALIA MID CAP (-0,66%) e il FTSE ITALIA STAR (-1,1%), con il controvalore degli scambi che sale a 2,71 miliardi di euro, dai precedenti 2,57 miliardi. Per cui sui 320 titoli trattati, in 206 vanno in ribasso, mentre sono state 97 le azioni positive, e restano invariate le altre 17 azioni.
Nella giornata si rivelano le banche sempre protagoniste, con la forte altalena di MPS in progresso del +3,64% a 1,823 euro, e con un timido rialzo dei diritti sull’aumento di capitale (+0,78% a 18 euro). In rialzo anche UNICREDIT con il +0,52% a 6,755 euro, dopo che la Consob ha autorizzato la pubblicazione del prospetto sula quotazione della controllata FinecoBank, per un controvalore di 181.883.000 azioni ordinarie. Mentre BANCA CARIGE cede il -3,33% a 0,4002 euro, ed il CREVAL sale del +0,18% a 1,112 euro. In altalena a causa delle tensioni Internazionali tutti i titoli Industriali e petroliferi soprattutto, con sostenuti rialzi e frazionali ribassi.
LE BORSE EUROPEE risentono delle forti tensioni geopolitiche che appesantiscono le piazze finanziarie. A PARIGI IL CAC40 segna il -0,24% a 4.543,28 punti, mentre A FRANCOFORTE IL LISTINO DEL DAX fa anche esso un risultato molto simile con il -0,26% terminando la settimana a 9.912,87 punti. LONDRA CON IL FTSE100 segna un ribasso del -0,95% a 6.777,85 punti, mentre A MADRID L'IBEX segna un rialzo del +0,23% a 11.113,7 punti.
Incidono i dati sull’inflazione tedesca a maggio (-0,1% m/m, dato finale) e quelli europei sull'occupazione del primo trimestre (+0,1% t/t), oltre alla bilancia commerciale, il cui surplus ad aprile è passato da 15,4 a 15,8 miliardi.
Mentre le tensioni dell’Iraq portano il greggio ai massimi da nove mesi. I big del comparto oil segnano il +0,8% per SHELL, +0,9% per TOTAL e GDF SUEZ. 
IL PREZZO DEL GREGGIO a New York, infatti, è arrivato a sfiorare i 107 Dollari/Barile, mentre il barile di Brent a Londra ha superato i 112 dollari, con il dato massimo dal dicembre del 2013.


LA MONETA UNICA EURO
L’euro è tornato sotto gli 1,355 dollari, (1.3539) con un calo del -0.08%, ma si sostiene con leggerissimi rialzi nei confronti delle altre principali Valute. L’oro si attesta a 1.275 dollari.


Congedandomi,
Trader Costa
 

 

14 Giugno 2014

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI ha fatto i conti con un certo nervosismo degli ioperatori nelle sedute svolte tra il 9 e il 13 giugno. IL FTSEMIB ha ceduto il -0,56% a quota 22.166 punti, dato che ha portato il rialzo dall'inizio dell'anno a ridursi al +16,9%, con performance peggiori per il FTSE ITALIA MID CAP con il -1,98% a 29.282 punti, e per il FTSE ITALIA STAR che fa il -1,36% a quota 18.987 punti.
Il Titolo MPS risulta come il protagonista assoluto della settimana al FTSEMIB, grazie all’avvio dell’aumento di capitale che ha incentivato una forte volatilità, che porta l'Azione a chiudere l’ottava in progresso del +18,4%, mentre i diritti sull’aumento, nella prima settimana di quotazione, cedono di ben il -22,1%. é stata una Ottava negativa anche per POPOLARE MILANO, con il -6,5% e per MONCLER che fa il -6,4%. Salgono i Titoli di SAIPEM (+4,3%) ed ENI (+2,7%), grazie al forte rialzo delle quotazioni del petrolio.
NELLA SEDUTA FINALE DELLA SETTIMANA PIAZZA AFFARI chiude poco mossa, e non sa sfruttare l’andamento positivo di Wall Street, con i relativi «Rumors». In quanto secondo l’OCSE sono da promuovere i dati degli USA e per quest’anno prevede una crescita pari al 2,5%, in accelerazione nel 2015 al 3,5%. Grazie a una ripresa che potrà contare su costi del lavoro competitivi e bassi prezzi dell’energia. Sempre sotto osservazione il petrolio che a New York varia dai 106,50 dollari ai 107 dollari al barile, a causa delle preoccupazioni sui disordini in Iraq che rischiano di espandersi anche nella zona in cui ci sono la maggior parte degli impianti petroliferi. IN ITALIA IL DEBITO PUBBLICO ha toccato un nuovo record, salendo ad aprile di ben 26,2 miliardi di euro, con il massimo storico a 2.146,4 miliardi di euro. Per cui L’INDICE FTSE MIB va in frazionale rialzo del + 0,01% a 22.165 punti. Il FTSE ITALIA ALL SHARE ha perso lo 0,03% a 23.497 punti, male anche il FTSE ITALIA MID CAP (-0,66%) e il FTSE ITALIA STAR (-1,1%), con il controvalore degli scambi che sale a 2,71 miliardi di euro, dai precedenti 2,57 miliardi. Per cui sui 320 titoli trattati, in 206 vanno in ribasso, mentre sono state 97 le azioni positive, e restano invariate le altre 17 azioni.
Nella giornata si rivelano le banche sempre protagoniste, con la forte altalena di MPS in progresso del +3,64% a 1,823 euro, e con un timido rialzo dei diritti sull’aumento di capitale (+0,78% a 18 euro). In rialzo anche UNICREDIT con il +0,52% a 6,755 euro, dopo che la Consob ha autorizzato la pubblicazione del prospetto sula quotazione della controllata FinecoBank, per un controvalore di 181.883.000 azioni ordinarie. Mentre BANCA CARIGE cede il -3,33% a 0,4002 euro, ed il CREVAL sale del +0,18% a 1,112 euro. In altalena a causa delle tensioni Internazionali tutti i titoli Industriali e petroliferi soprattutto, con sostenuti rialzi e frazionali ribassi.
LE BORSE EUROPEE risentono delle forti tensioni geopolitiche che appesantiscono le piazze finanziarie. A PARIGI IL CAC40 segna il -0,24% a 4.543,28 punti, mentre A FRANCOFORTE IL LISTINO DEL DAX fa anche esso un risultato molto simile con il -0,26% terminando la settimana a 9.912,87 punti. LONDRA CON IL FTSE100 segna un ribasso del -0,95% a 6.777,85 punti, mentre A MADRID L'IBEX segna un rialzo del +0,23% a 11.113,7 punti.
Incidono i dati sull’inflazione tedesca a maggio (-0,1% m/m, dato finale) e quelli europei sull'occupazione del primo trimestre (+0,1% t/t), oltre alla bilancia commerciale, il cui surplus ad aprile è passato da 15,4 a 15,8 miliardi.
Mentre le tensioni dell’Iraq portano il greggio ai massimi da nove mesi. I big del comparto oil segnano il +0,8% per SHELL, +0,9% per TOTAL e GDF SUEZ. 
IL PREZZO DEL GREGGIO a New York, infatti, è arrivato a sfiorare i 107 Dollari/Barile, mentre il barile di Brent a Londra ha superato i 112 dollari, con il dato massimo dal dicembre del 2013.

LA MONETA UNICA EURO
L’euro è tornato sotto gli 1,355 dollari, (1.3539) con un calo del -0.08%, ma si sostiene con leggerissimi rialzi nei confronti delle altre principali Valute. L’oro si attesta a 1.275 dollari.

Trader Costa


 

07 Giugno 2014

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI è stata positiva in seguito alle decisioni della Banca Centrale Europea, che hanno fatto sprintare la Borsa Italiana con rialzi consistenti.
Nelle sedute dal 2 al 6 giugno il FTSEMIB guadagna il +3,05% a quota 22.290 punti, portando il rialzo dall'inizio del 2014 al +17,5%, insieme ai trend positivi anche dei Listini del FTSE ITALIA MID CAP , con il +2,34% a 29.872 punti, e del FTSE ITALIA STAR che fa il +0,91% a 19.249 punti. I titoli maggiormente in risalto sono ancora quelli del comparto bancario, come i maggiori beneficiari delle operazioni della BCE. Miglior Titolo della settimana è stato MEDIOBANCA con il +9,1%, insieme a BANCA POPOLARE DI MILANO (+8,5%). Tra gli altri si rilevano FINMECCANICA , con il +8,6% e TELECOM ITALIA che ottiene il +8,2% grazie a indiscrezioni su un consolidamento del settore. Mentre stentano abbastanza i Titoli del lusso a causa dei deludenti risultati trimestrali di Prada, laddove la peggiore è stata YOOX (-6,8%), dopo il profit warning lanciato dalla britannica Asos.
Dopo il pacchetto di misure annunciato dalla Bce LO SPREAD BTP-BUND TEDESCHI chiude a 140,5 punti base , con un rendimento al +2,75%, contro il precedente 152,7 punti base e il +2,92%.

LA SEDUTA FINALE DELLA SETTIMANA chiude in rialzo con l’indice FTSE MIB sui massimi dell’anno, eludendo gli storni delle operazioni della BCE contro la bassa inflazione, ed a favore della crescita nell’Eurozona. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso con un rialzo dell’1,54% a 22.290 punti.
Gli acquisti si concentrano sul comparto bancario, con una seduta molto positiva per INTESA SANPAOLO (+4,06% a 2,612 euro) e UNICREDIT (+1,87% a 6,775 euro), mentre storna il MPS con il -1,94% a quota 24,64 euro, in seguito al prossimo aumento di capitale da 5 miliardi di euro. Sono positive soprattutto nelle Banche popolari. BANCO POPOLARE segna il +5,48% a 14,80 euro, POPOLARE EMILIA ROMAGNA il +5,18% a 8,82 euro, POPOLARE DI MILANO il +6,99% a 0,727 euro, UBI BANCA +3,75% a 7,18 euro. Sale ancora AZIMUT in progresso del +2,39% a 21,38 euro. Tra i titoli big del Mercato risaltano sempre FINMECCANICA col +3,32% a 6,535 euro, e TELECOM ITALIA che fa il +3,89% a 0,986 euro, continuando il trend rialzista. Restano deboli SNAM RG (-0,13% a 4,386 euro) e TERNA con il -0,29% (a 4,008 euro), dopo la bocciatura di Credit Suisse con un giudizio a «neutral» ed a «underperform» .

LE BORSE EUROPEE ottengono una nuova chiusura con il segno più dopo le nuove misure espansive BCE, e grazie alle indicazioni occupazionali positive degli Stati Uniti sulla ripresa dei settori non agricoli cresciuto di 217 mila unità . L'INDICE TEDESCO DAX cresce del +0,4% a 9.987,19 punti, A LONDRA IL FTSE100 segna il +0,66% a 6.858,21 , ed A PARIGI IL CAC40 fa il +0,71% fermandosi a 4.581,12. Ottima la performance DELL'IBEX DI MADRID, che risulta la migliore con il +1,73% a 11.064,3 punti.

LA MONETA UNICA EURO dopo gli interventi dell BCE a sostegno della ripresa e contro la deflazione accusa leggere performances negative verso le principali Monete internazionali, e si stabilisce a quota 1,36 Dollari USA ( - 0,113%) , e sulla Sterlina Inglese a quota 0.8118 ( con il -0.092%).

Congedandomi,
Trader Costa

 

31 Maggio 2014


LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI conferma il «sentiment» della chiusura della scorsa Ottava e resta positiva per tutta la durata, soprattutto per merito dell'ottimo rialzo accumulato nella seduta di lunedì 26 maggio a seguito delle elezioni europee.
Le sedute tra il 26 e il 30 maggio vedono il FTSEMIB guadagnare il +4,26% a quota 21.630 punti, portando il rialzo generale dell'Indice da inizio 2014 al +14%. Positivi anche il FTSE ITALIA MID CAP , con il +4,55% a quota 29.189 punti, ed anche il FTSE ITALIA STAR , grazie a un +4,76% che lo porta a quota 19.076 punti.
Ancora ottime le performance per i Titoli bancari, soprattutto quella del BANCO POPOLARE (la migliore con il +13,2%), ed anche per il MPS (+12,3%), la POP. EMILIA ROMAGNA (+12%) e la POP. MILANO (+11,5%). In evidenza anche altri titoli tra i quali spicca ATLANTIA (+10%), mentre si registra solo una performance negativa nella settimana: FERRAGAMO con il -0,2%.

LA SEDUTA FINALE DELLA SETTIMANA ha chiuso in rialzo frazionale, con il controvalore degli scambi salito a oltre 2,7 miliardi di euro, rispetto agli 1,76 miliardi precedenti.
Tra i 326 titoli trattati, sono state 189 le Azioni in rialzo, le performance negative sono state 119, lasciando invariate le ultime 18 azioni.
Il FTSEMIB segna il +0,55% a 21.630 punti e «rintuzza» le perdite del mese di maggio che si è chiuso con un calo del -0,71%, anche grazie ad una settimana positiva col +4,26%. IL FTSE ITALIA ALL SHARE sale del + 0,56% a 22.995 punti, e crescono anche IL FTSE ITALIA MID CAP (+0,78%) e il FTSE ITALIA STAR (+0,35%). Lunedì 2 giugno Piazza Affari resterà regolarmente aperta, ad eccezione della sessione afterhours.
DA SEGNALARE : Il forte rialzo di MONTE DEI PASCHI DI SIENA, con il 7,16% a 24,86 euro, dopo che gli analisti di Banca IMI hanno ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sulla banca senese, da 22 euro a 22,81 euro. Il balzo di ACQUE POTABILI, in scia all’aumento del prezzo dell’OPA (+15,5% a 1,222 euro). La durata del periodo di adesione all’OPA è prorogata sino al 6 giugno 2014, dal termine precedente dell'offerta che era stabilito per il 30 maggio 2014. Inoltre, il corrispettivo per ciascuna azione portata in adesione all’offerta, originariamente pari a 1,05 euro, è stato aumentato a 1,2 euro. Giornata in altalena per TELECOM ITALIA, con le azioni ordinarie che hanno chiuso la seduta in calo del -0,33% a 0,911 euro. Gli analisti di UBS hanno alzato da 0,34 euro a 0,55 euro il target price, sulla possibilità di un consolidamento del settore in Italia e sull’ipotesi di vendita di TIM Brasil.

LE BORSE EUROPEE hanno passato una Ottava all’insegna della cautela, per i risultati e le conseguenze delle elezioni europee, ed anche soprattutto in attesa della riunione della Bce della prossima settimana.
L’unico Indice positivo è stato l’IBEX DI MADRID, grazie al +0,6% a quota 10.798,7 punti, mentre a LONDRA IL FTSE100 cede il -0,39% a quota 6.844,51 punti, e resta ancora sulla parità il DAX DI FRANCOFORTE (+0,04%) a 9.943,1 punti. Cala leggermente il CAC40 DI PARIGI con il -0,24% a 4.519,57 punti, con lo «scossone» del -2,43% di BNP PARIBAS dovuto ad una maxi multa da 10 miliardi di dollari dalle autorità USA, che hanno rilevato la violazione dell'embargo con Cuba, Iran e Sudan, tra il 2002 e il 2009.
LA MONETA UNICA EURO risale a quota 1,365 dollari e consolida leggeri ma decisi rialzi verso le altre principali divise internazionali, ad eccezione di un leggero e/o ininfluente calo sullo Yen Giapponese (-0,04%). L’oro è sceso a 1.245 dollari.

Congedandomi,
Trader Costa
 

 

24 Maggio 2014

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI chiude in rialzo una settimana altalenante, grazie allo sprint dei Titoli Bancari.
L'Indice FTSEMIB ha registrato un rialzo del +1,83% a quota 20.746 punti, mentre il FTSE ITALIA ALL SHARE segna un rialzo del +1,77% a quota 22.054 punti, come pure anche l'Indice FTSE ITALIA MID CAP, che fa il +1,28%, insieme al FTSE ITALIA STAR, con il +0,91%. LA SETTIMANA SI CHIUDE CON UNA SEDUTA POSITIVA, in cui il controvalore degli scambi è sceso a 2,4 miliardi di euro, dai 2,81 miliardi di ieri, laddove sui 320 titoli trattati, in 214ᅠ chiudono in rialzo, le azioni negative sono state 96, lasciando inalterate le ultime 10 azioni. L’attesa è incentra sulle elezioni europee di domenica, che in queste giornate segnano un clima di incertezza sui mercati, a causa di un possibile scenario di incertezza in caso di vittoria dei partiti euroscettici anche se questo potrebbe essere controbilanciato dall’attesa per le prossime mosse della Bce.
SEDUTA POSITIVA ANCHE PER IL MERCATO SECONDARIO con lo spread Btp-Bund sotto quota 180 punti base, e un cauto ottimismo portato dalla decisione di Standard & Poor’s di alzare il giudizio sulla Grecia (a B da B-) e sulla Spagna (a BBB da BBB-). Sul fronte macro l’Ifo tedesco è sceso in maggio a 101,4 punti, peggio delle previsioni.

Come anticipato, si rileva il grande rialzo dei titoli bancari, dove le performance premiano le azioni colpite da incertezza e dalla sfiducia degli operatori negli ultimi tempi. Tra i migliori MONTE DEI PASCHI DI SIENA, con il +5,93%, anche grazie alla banca d'affari HSBC che ha deciso il rialzo, dal precedente underweight (sottopesare), a «neutrale» del rating sulla società, lasciando inalterato il target price di 22 euro.
La POPOLARE DI MILANO, al termine del suo aumento di capitale, ha guadagnato il +3,28%, insieme alla POPOLARE EMILIA ROMAGNA (+4,58%). Bene va anche UNICREDIT, con un rialzo del +2,21%, in una giornata in cui a margine del convegno Young Factor, la società informa che la quotazione di Fineco sarà avviata a breve, non oltre il mese di luglio. Tra le altre azioni bancarie molto ambigue e incerte, chiude in positivo BANCA CARIGE che sale del +1,29%, recentemente al centro di una vicenda giudiziaria, e di una nuova operazione scandalistica di sottrazione dei risparmi da parte dei suoi dirigenti. Come anche anche un’altra protagonista, in negativo, della seduta è UNIPOLSAI (+3,51%), dopo le indagini dell'autorità in merito alla fusione con le società del gruppo Fondiaria-Sai, diventata operativa a inizio 2014.
Nel risparmio gestito ottimo il risultato di MEDIOLANUM (+5%). Tra gli altri assicurativi GENERALI segna il +1,65%. Tra i titoli energetici ENEL sale del +2,67%, l’assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2013 e nominato il nuovo consiglio di amministrazione, con Francesco Starace come amministratore delegato.

LE BORSE EUROPEE in attesa dei risultati delle elezioni, chiudono l’ottava in positivo, per via dell'ottimismo delle piazze USA, e nonostante i deludenti dati dell’indice IFO tedesco e delle vendite al dettaglio italiane, scese a marzo dello 0,2% congiunturale.
A LONDRA IL FTSE100 segna la parità, con il -0,07%) a 6.815,75 punti, mentre A PARIGI IL CAC sale del +0.33% a 4.493,15 punti, ed A MADRID L'INDICE SPAGNOLO IBEX segna il +0,36% a quota 10.558,9 punti. Sale di mezzo punto percentuale anche il DAX DI FRANCOFORTE, con il +0,48%, chiudendo la settimana a 9.768,01 punti.
LA MONETA UNICA-EURO risente delle tensioni politiche dovute alle imminenti elezioni europee e sconta una certa debolezza verso le principali divise internazionali.

Congedandomi,
Trader Costa


 

17 Maggio 2014



LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI segna un forte ribasso, dopo il forte calo della seduta di giovedì, a causa dei timori di una lenta ripresa economica italiana più lenta delle altre economie.
Nelle sedute tra il 12 e il 16 maggio il FTSEMIB cede il -3,47% a quota 20.649 punti, per cui dall'inizio dell'anno il rialzo dell’indice si riduce al +8,9%. Le performances peggiori sono invece per il Listino del FTSE ITALIA MID CAP con il -5% a quota 27.963 punti, e anche per il FTSE ITALIA STAR, che fa il --3,84% a 18.106 punti.
Peggior Titolo della settimana è stato MEDIASET (-14,4%), in quanto gli operatori non hanno apprezzato i dati del primo trimestre che evidenziano una perdita, inoltre anche MEDIOLANUM, con il -9,1%, BUZZI UNICEM (-8,3%), UBI BANCA (-8,3%) e TELECOM ITALIA (-8,3%) hanno attraversato una pessima Ottava.
Nella Settimana ci sono leggere note positive tra le società del lusso, dove si mettono in evidenza i rialzi di LUXOTTICA (+3%) e MONCLER (+2,3%).

LA SEDUTA CONCLUSIVA DELLA SETTIMANA termina finalmente in rialzo, con una ripresa nel pomeriggio dopo una mattinata volatile. L’INDICE FTSE MIB nel finale ha guadagnato il +1,12% a 20.648 punti, dopo un minimo sotto la soglia dei 20.400 punti, grazie ai dati sul mercato immobiliare degli USA.Dopo una perdita superiore al -3,5% nella seduta precedente che aveva bruciato circa 18 miliardi di euro.
IL RIMBALZO coinvolge soprattutto il Settore Bancario, con INTESA SANPAOLO che fa il +3%, grazie a CREDIT SUISSE che conferma il suo rating di «Outperform» sul titolo alzando il target da €2,80 a €2,90. Tra gli altri bancari che erano andati a picco, UBI BANCA ha guadagnato il +2,4%, UNICREDIT il +2%, BANCO POPOLARE fa il +1,6%, BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA il +3,5%, MEDIOBANCA il +2% e BPM il +2,1%. UNIPOLSAI ha guadagnato il 3,3%, grazie al primo trimestre con una performance superiore alle attese.
SUL MERCATO SECONDARIO LO SPREAD, dopo il balzo di Giovedì, è sceso in area 170 punti base. Nel Lusso Vola il Titolo MONCLER con il +6,2%, dopo aver aumentato nel primo trimestre il suo utile netto del +43,3% (di 23,5 milioni di euro, in rialzo dai 16,4 milioni del primo trimestre 2013) . Per cui Kepler Cheuvreux ha alzato il suo rating sul titolo da «Hold» a «Buy». FIAT (+0,28% a 7,15 euro) ha immatricolato in Europa ad aprile 69.500 vetture, col +1,5% sul’anno scorso, per una quota del 6,2%, in calo di 0,1 punti percentuali rispetto al 2013. STM cede il -0,72% a 6,815 euro, e non riesce a sfruttare l’accordo con Samsung per la produzione di semiconduttori. Debole anche TELECOM ITALIA, con il -0,23% a 0,86 euro, dopo un report di Citgroup che conferma la raccomandazione di vendita (sell).

LE BORSE EUROPEE chiudono la settimana in sostanziale parità dopo i dati deludenti sulla crescita del primo trimestre (+0,2% t/t, consenso +0,4%). A FRANCOFORTE Il listino tedesco DAX ha registrato un leggero calo del -0,28% a 9.629,1 punti mentre A LONDRA IL FTSE100 «tiene» con un piccolo scatto del +0,22% (a 6.855,81 punti) e anche a PARIGI IL CAC40 si regola con il +0,26% fermandosi a 4.456,28 punti. Reagisce bene e rimbalza il listino spagnolo IBEX, dopo il -2,35% di Giovedì, con un incoraggiante +1,1% a 10.478,7 punti.

LA MONETA UNICA-EURO resta debole verso le principali divise Internazionali, con alcune perdite nell'ordine del 0.20%.I PREZZI DELL’ORO scendono di 5$/oz , toccando i 1288$/oz e perdendo i guadagni dell’1,5% della scorsa settimana.

Congedandomi,
Trader Costa

 

10 Maggio 2014


Benritrovati,

SETTIMANA NEGATIVA PER PIAZZA AFFARI a causa della forte volatilità rilevata durante tutta l’Ottava.
Nelle sedute dal 5 al 9 maggio il FTSEMIB segna una flessione del -1,8% a quota 21.390 punti, portando il risultato dell’indice di conseguenza, da inizio 2014, ad un rialzo ridotto al +12,8%. Peggio fanno IL FTSE ITALIA MID CAP (-2,76% a 29.434 punti) e IL FTSE ITALIA STAR (-3,82% a 18.828 punti).
Tra le Azioni positive, spiccano le performance settimanali degli energetici, come SNAM (+3,5%), ENEL GREEN POWER (+3,4%) ED ENEL (+3,2%).
Il peggiore Titolo della settimana invece è stato FIAT-CHRYSLER, con un calo del -13,6%, dopo che gli operatori non hanno apprezzato i termini del nuovo piano industriale, come pure è stata una pessima settimana anche per PRYSMIAN, con il -13,5%, penalizzata dal profit warning giunto dopo la diffusione dei dati trimestrali.
Infine si rilevano pesanti flessioni anche per le banche, soprattutto nel corso dell’intera settimana crolla IL BANCO POPOLARE con il -11,6%, e tra le altre peggiori performances spicca il rosso di YOOX, che fa il -10,1%.

LA SETTIMANA CHIUDE IN NEGATIVO, CON UNA SEDUTA in cui il controvalore degli scambi è sceso a 3,34 miliardi di euro, dai 3,66 miliardi di giovedì. Per cui sui 324 titoli trattati, in 237 sono andati al ribasso, mentre le performance positive sono state 74, e restano invariate le restanti 13 azioni. Il risultato finale della seduta vede IL FTSEMIB in calo del -1,56% a 21.390 punti, mentre Il FTSE ITALIA ALL SHARE ha ceduto il -1,5% a quota 22.788 punti, come anche sono negativi i Listini del FTSE ITALIA MID CAP (-0,97%) e del FTSE ITALIA STAR (-0,88%).
L’euro è sceso a 1,375 dollari. L’oro si è confermato a 1.290 dollari.
Forti vendite sui bancari, In forte calo LA POPOLARE DI MILANO che è scesa del 5% a 0,608 euro, e pessima giornata anche per LA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA (-7% a 7,64 euro) e UBI BANCA (-4,86% a 6,455 euro). Poi anche MEDIOBANCA cede il -5,39% a 7,2 euro, poiché dopo i risultati trimestrali Kepler Cheuvreux ha alzato da 7,2 euro a 7,5 euro il target price sull’istituto di Piazzetta Cuccia, grazie al miglioramento delle stime sull’EPS del prossimo esercizio. In crisi anche il Titolo di INTESASANPAOLO, con il -2,36% a 2,396 euro, e quello di CREDEM che ha perso il -5,35% a 6,55 euro, dopo che gli analisti di Exane hanno alzato a 7 euro il prezzo obiettivo sulla banca emiliana.
Pesanti anche i ribassi di CREVAL, con il - 4,6% a 1,555 euro, e di AZIMUT (-4,54% a 21,01 euro), a causa di uno stop per eccesso di ribasso. EQUITA SIM ha sforbiciato da 23,1 euro a 22 euro il target price su BANCA GENERALI (-0,88% a 22,63 euro), in seguito al taglio della previsione sull’utile per il prossimo esercizio. Gli esperti hanno ribadito il rating “Hold” (mantenere).

LA MAGGIOR PARTE DELLE BORSE EUROPEE chiudono negativamente l’Ottava.A LONDRA IL FTSE 100 cala del - 0,4%, A FRANCOFORTE IL DAX arretra del - 0,3%,ed a PARIGI IL CAC40 fa il -0,7%, come A MADRID IL LISTINO IBEX 35 cede il -1%. Sale solo lo SMI DI ZURIGO con il +0,5%.
Mentre L' EUROSTOXX 50 , l'indice delle 50 principali blue chips della zona euro , è sceso del - 0,6%.


Congedandomi,
Trader Costa

 

03 Maggio 2014


Benritrovati,

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI riesce a mantenere una intonazione positiva, in seguito agli ottimi risultati della seduta di martedì 28 aprile. Nelle contrattazioni tra il 28 aprile e il 2 maggio il FTSEMib ottiene un rialzo del +1,59% a quota 21.782 punti, per cui da inizio anno il rialzo sale al +14,8%. Sono state positive anche le sedute del FTSE ITALIA MID CAP che fa il +0,7% a 30.270 punti, e del FTSE ITALIA STAR con il +1,34% a 19.577 punti.
I Titoli bancari sempre in evidenza anche in questa Ottava, pur se il miglior Titolo della settimana è stato quello di TELECOM ITALIA, con il +7,5%, in evidenza anche MEDIASET (+7,1%), grazie alle voci del possibile ingresso di un partner nelle attività della pay-tv. Tra i Bancari, POPOLARE DI MILANO chiude in rialzo del +7,2%, poiché gli operatori apprezzano l’aumento di capitale che partirà da lunedì 5 maggio, malissimo è andato invece MPS, lasciando sul terreno il -3,2%.

LA SEDUTA CONCLUSIVA DELLA SETTIMANA dopo la giornata di pausa, segna una seduta incerta, con le principali Borse europee che vanno in negativo, e la Moneta Unica Euro a cavallo di un valore tra gli 1,385 e gli 1,39 dollari. L’oro è risalito a 1.305 dollari. Il FTSEMIB cede leggermente del - 0,01% a 21.782 punti, mentre il FTSE ITALIA ALL SHARE ha guadagnato il +0,03% a 23.227 punti, come pure il Listino del FTSE ITALIA MID CAP (+0,4%) e quello del FTSE ITALIA STAR (+0,76%).
La seduta vede il controvalore degli scambi in leggero calo a quota 2,44 miliardi di euro, dai 2,63 miliardi di mercoledì, per cui sui 327 titoli trattati, in 160 chiudono con un rialzo, altri 153 titoli vanno in ribasso, e restano inalterati i restanti 14 .
I Titoli più discussi sono sempre i bancari, con la POPOLARE DI MILANO che azzera i rialzi sul finale, dopo essere arrivata a guadagnare il 5%, sulle notizie delle condizioni definitive dell’aumento di capitale per un ammontare massimo di 1.162.161.765 azioni ordinarie. Leggero ma ancora ripetuto calo per MONTE DEI PASCHI DI SIENA, del -0,13% a 0,2396 euro, in attesa del prossimo aumento di capitale.
Stabile INTESASANPAOLO, che resta invariata a 2,46 euro, dopo che gli analisti di Berenberg hanno tagliato le stime sull’utile per azione in seguito ai rischi della politica dei dividendi, che conferma il target price di 1,4 euro. Mentre va in calo UNICREDIT con il -0,47% a 6,41 euro (anche se meglio vista dagli esperti nel discorso dei dividendi), dopo la riduzione della quota di Pamplona Capital Management dal 5,011% al 4,877% .

Crescono TENARIS (+0,37% a 16,2 euro), dopo i dati sul primo trimestre 2014, insieme a MEDIASET con il +1,96% a 4,05 euro, FIAT CHRYSLER (+0,35% a 8,71 euro) ed ENEL GREEN POWER con il +0,78% a 2,076 euro, dopo l'aumento da 2,2 euro a 2,4 euro del target price. Mentre ENEL va in flessione del -0,34% a 4,06 euro, anche se dopo il rialzo del prezzo obiettivo da 4,25 euro a 4,9 euro, gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni. TELECOM ITALIA recupera il +0,54% a 0,9285 euro, RCSMEDIAGROUP ottiene invece il +1,52% a 1,675 euro, dopo l'ufficializzazione dell'aumento della quota di Urbano Cairo nel capitale della società editoriale, portandola dal 2,845% al 3,669%.

LE BORSE EUROPEE risentono degli scambi esagerati delle ultime sedute a cavallo tra la chiusura del mese di Aprile e l'inizio del mese di Maggio e si assestano in territorio negativo, con variazioni significative intorno al punto percentuale.

Congedandomi,
Trader Costa
 

12 Aprile 2014


Benritrovati,
A PIAZZA AFFARI, UNA SETTIMANA INCERTA. Dopo diverse settimane di profitto questa settimana ha chiuso in negativo , fermando la corsa del Mercato.
Nelle sedute di contrattazione tra il 7 e l’11 aprile il paniere del FTSEMIB ha ceduto il - 4,4% a quota 21.199 punti, per cui il risultato da inizio anno è giunto ad un rialzo che si è ridotto al +11,8%. Segnano performances negative anche il FTSE ITALIA MID CAP, con il -1,85% a 30.441 punti, ed il FTSE ITALIA STAR che fa il -1,04% settimanale a quota 19.685 punti.
Tra i bancari nella settimana sono fortemente negativi i Titoli di AZIMUT, che va in calo del -13,6% e anche MEDIOLANUM con il -10,4%, insieme alla POP. EMILIA ROMAGNA con il -11,6%, mentre il mondo del risparmio resta in attesa della quotazione al debutto di ANIMA HOLDING, che è in programma per mercoledì 16 aprile.
Negativa anche MEDIASET (-10%), mentre la settimana è positiva per le società del lusso, dopo un periodo negativo, come SALVATORE FERRAGAMO (+4,5%) e YOOX (+2%), e nonostante una ultima seduta molto incerta.

LA SEDUTA FINALE DELLA SETTIMANA, chiude con il FTSEMIB in calo del -0,9%, mentre il FTSE ITALIA ALL SHARE storna del -1%. Mentre vedono maggiori ribassi sui due punti percentuali il FTSE ITALIA MID CAP (-1,94%) e il FTSE ITALIA STAR (-1,95%).
Il controvalore degli scambi è sceso a 3,48 miliardi di euro, dai 3,65 miliardi di ieri. Sui 323 titoli trattati, in negativo sono stati ben 236 , mentre i positivi sono stati 79, e restano invariate le ultime 8 Azioni.
In rosso ancora AZIMUT (-2,74%) e MEDIOLANUM (-2,21%), con MEDIASET (-2,65%) dopo che Prisa ha collocato il 3,7% di MEDIASET ESPANA, che cede il -5,12%. difficile la giornata anche per STM (-2,43%) , che affronta le criticità del settore tecnologico in Europa e sulle attese per una riduzione nel 2014 di share su Samsung, con cui ha forti collaborazioni e rapporti di fornitura.
Come pure la giornata difficile del settore del Lusso con YOOX (-2,38%), SALVATORE FERRAGAMO (-1,15%), TOD'S (-1,3%), MONCLER (-1,34%). Sono state forti le vendite anche sul resto del listino con decisi cali oltre i due punti per SAIPEM, UNIPOLSAI , ATLANTIA e un pò inferiori CNH INDUSTRIAL, FINMECCANICA E BUZZI UNICEM.
Va molto bene RCS con il +5,19% grazie al possibile incontro tra i vertici di Mediobanca e George Soros per una cessione della quota nel gruppo editoriale.
LE BORSE EUROPEE risentono del clima negativo sul rischio, e chiudono l’ottava con il segno meno. A PARIGI IL CAC40 va in rosso del -1,08% a 4.365,86 punti , mentre A LONDRA IL FTSE 100 è sceso del -1,21% a 6.561,7 punti. Male anche A MADRID L'IBEX , con il -1,26% a 10.205,4 punti, ed a FRANCOFORTE PER IL DAX (-1,47%) a quota 9.315,29 punti.
A FRANCOFORTE in crisi vanno i tecnologici con INFINEON a -2,87% e SAP a -2,3%. In calo del -1,9% anche DEUTSCHE BANK e COMMERZBANK con il - 2,35% dopo i deboli risultati di Jp Morgan. A PARIGI bene solo DANONE (+0,08%), LVMH (+0,25%) e RENAULT (+0,03%).

LA MONETA UNICA EURO , apre bene e resta in zona 1,39 dollari, e 141,35 yen in attesa della diffusione di alcuni dati macroeconomici negli Stati Uniti.
L’oro resta sopra i 1.320 dollari.

Congedandomi,
Trader Costa

 


 

05 Aprile 2014


Benritrovati,
LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI prosegue nell'ottica del rialzo innescato nelle ultime settimane. Infatti nelle sedute che vanno dal 31 marzo al 4 aprile il FTSEMIB ha incamerato un utile del +3,15% ( a quota 22.175 punti ), che porta l'Indice da inizio 2014 ad un rialzo al +16,9% totale. Sono buoni anche i risultati del FTSE ITALIA MID CAP , con il +3,02% a 31.015 punti, e del FTSE ITALIA STAR che segna il +1,24% a quota 19.891 punti. I TITOLI BANCARI PROTAGONISTI ASSOLUTI dell’ottava al FTSEMIB, con UBI BANCA che fa il +13%, seguito da MPS con il +12,2% e soprattutto da BANCO POPOLARE in evidenza con il +11,5%, dopo l'operazione di aumento del capitale. La settimana ha visto in difficoltà, invece, YOOX, che ha lasciato sul terreno il -5,5%.

NELLA SEDUTA CONCLUSIVA DELL'OTTAVA PIAZZA AFFARI chiude sui massimi proseguendo nel trend positivo delle ultime giornate, con l’Indice FTSE MIB in crescita del +0,82% a 22175,48 punti. Bene anche il FTSE ITALIA ALL SHARE , con il +0,79% a 23.639 punti. Progressi frazionali per il FTSE ITALIA MID CAP (+0,65%) e il FTSE ITALIA STAR (+0,19%). Il controvalore degli scambi è sceso a 3,25 miliardi di euro, dai precedenti 3,74 miliardi, sui 330 titoli trattati. Le Azioni positive sono state 176, mentre quelle che vanno in calo sono 137, e restano invariate gli ultimi 17 Titoli.
INCIDONO PARECCHIO LE AFFERMAZIONI DI MARIO DRAGHI, secondo cui la BCE potrebbe innescare un QE ( Quantitative Easing ), CIOÈ UN PIANO DI ACQUISTI BOND che è molto piaciuto ai Mercati, crescono inoltre i guadagni anche grazie ai dati sul mercato del lavoro USA, che a marzo rilevano 192 mila nuovi posti di lavoro nel settore non agricolo. Nel comparto bancario il BANCO POPOLARE ha perso il -2,56% a 15,20 euro dopo la salita da parte di un fondo USA (BlackRock) al 6,85% del capitale. Ancora in crisi MPS con il -0,39% a 0,2834 euro, con la Fondazione Mps che scende al 3,1% del capitale della banca. Tra gli altri bancari invece gli acquisti premiano POPOLARE DI MILANO (+0,88% a 0,7465 euro), INTESA SANPAOLO (+1,41% a 2,588 euro), MEDIOBANCA (+1,21% a 8,38 euro), UBI BANCA (+4,66% a 7,52 euro) e UNICREDIT (+0,81% a 6,825 euro). Sono sospese per eccesso di rialzo ancora le azioni di risparmio di BANCA CARIGE (+29,21%), sostenute dalla speculazione legata alle possibile conversione in azioni ordinarie (+0,38%).
In grande spolvero i Titoli cementieri, BUZZI UNICEM sale del +4,09% e ITALCEMENTI del +. 6,22% , in rialzo anche SALINI IMPREGILO del +2,79%.
Tra gli industriali bene PIRELLI (+4,33%) con una raccomandazione confermata a «hold» (mantenere), rialzo di MEDIASET del +1,35%, ENEL GREEN POWER fa il +1,25%) .
In calo SAIPEM con il -0,67%.
 

29 Marzo 2014


ANCHE QUESTA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI è stata decisamente positiva; con le sedute di contrattazione che vanno dal 24 al 28 marzo il FTSEMIB segna un rialzo del + 2,51%, toccando quota 21.498 punti, che porta l'Indice da inizio anno ad un rialzo del +13,3%. INSIEME ANCHE AI LISTINI DEL FTSE ITALIA MID CAP, che grazie al +2,01% giunge a quota 30.106 punti, e del FTSE ITALIA STAR che fa il +1,39% a 19.648 punti. IL TITOLO MAGGIORMENTE RAPPRESENTATIVO del FTSEMIB è stato quello di LUXOTTICA, che ottiene il +9,6% settimanale, per via dell’accordo con Google per la produzione dei Glass. Ottime performances le segna anche il Titolo MPS, con il +8,4%, seppur in presenza delle nuove vendite della Fondazione MPS.
Alcuni Titoli invece hanno attraversato una Settimana negativa, come quello della società dei piumini MONCLER, che ha esordito con il -4,5% nel suo ingresso al FTSEMib a partire da lunedì 24 marzo.
LA PROSSIMA SETTIMANA si dovranno seguire con la massima attenzione le operazioni della Banca Centrale Europea, che nella riunione di giovedì 3 aprile cercherà di programmare un'azione più aggressiva al fine di evitare rischi di forte inflazione (dovuta in particolare all'euro forte), con il presidente Draghi che cercherà di mantenere la linea della forward guidance. Inoltre saranno sotto osservazione l'indice Pmi manifatturiero e dei servizi relativi a marzo, insieme al tasso di disoccupazione a febbraio.
LA TRE GIORNI DI ASTE DEI TITOLI DI STATO ITALIANI si è chiusa sottotono, con il Tesoro che ha collocato due Btp con scadenza a 5/10 anni, con il rendimento del decennale sceso al 3,29%.
Mentre LA SEDUTA FINALE DELLA SETTIMANA è stata molto positiva, con la migliore performance della giornata in Europa. Il controvalore degli scambi sale a quota a 4,18 miliardi di euro, dai precedenti 2,49 miliardi, che vedono sui 329 Titoli trattati, ben 216 Azioni in rialzo, le Azioni negative sono state 95, restando invariate le rimanenti 18 Azioni. Il FTSEMIB chiude la giornata in rialzo del +1,53% a 21.498 punti, in positivo insieme al FTSE ITALIA ALL SHARE che fa il +1,47% a 22.915 punti, al Listino del FTSE ITALIA MID CAP (+1,03%) ed al FTSE ITALIA STAR (+0,61%). I TITOLI BANCARI sono stati protagonisti assoluti, con in evidenza i decisi rialzi di INTESASANPAOLO e del BANCO POPOLARE. Ottime performance anche per TELECOM ITALIA E PIRELLI.

LE BORSE EUROPEE grazie ai possibili nuovi stimoli monetari spingono in avanti il «Sentiment» degli operatori, chiudendo positivamente la settimana. A LONDRA IL FTSE100 sale del +0,41% a 6.615,58 punti, A PARIGI IL LISTINO DEL CAC40 è salito del +0,74% a 4.411,26 punti, mentre fanno meglio IL LISTINO TEDESCO DEL DAX, in rialzo del +1,44% (9.587,19 punti) , ed anche a MADRID quello dell'IBEX con il +1,27%, a quota 10.328,9 punti.

NEGLI USA , WALL STREET chiude positiva l’Ottava, grazie alla capitalizzazione della buona intonazione dei listini europei e dei dati macro su spese e redditi delle famiglie saliti del +0,3%, mentre l’indice sulla fiducia dei consumatori passa da 79,9 a 80 punti.

LA MONETA UNICA EURO mantiene bene le posizioni e incide sul rischio di inflazione con valori intorno alla parità verso le principali Valute Internazionali.


Congedandomi,
Trader Costa

 

 

22Marzo 2014


Benritrovati,
LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI si è conclusa positivamente, con il FTSEMIB in rialzo del +3,08% a quota 20.972 punti, con un progresso da da inizio del 2014 del +10,6%. Chiudono bene la settimana anche i Listini del FTSE ITALIA MID CAP, con il +2,04% a quota 29.514 punti, ed il FTSE ITALIA STAR , che fa il +2,09% a quota 19.378 punti.
In evidenza l’ottima performance dell'Azione UNIPOLSAI che nella Ottava realizza una crescita del +11,6%, grazie ai proficui risultati di bilancio e allo stacco del dividendo. Ottima anche la settimana di FINMECCANICA con il +7,2%, anche essa grazie ai positivi dati del bilancio del 2013, insieme al rialzo di oltre il 7% anche di banca INTESASANPAOLO.
Invece la settimana ha detto molto male per il Titolo PIRELLI (-9,3%). Secondo gli operatori il riassetto dell’azionariato con l’arrivo della russa Rosneft avrebbe tolto appeal speculativo sul titolo.

LA SEDUTA DI CHIUSURA DELL'OTTAVA vede gli Indici chiudere in negativo , mentre le principali borse europee segnano progressi frazionali. Il controvalore degli scambi sale a quota 4,9 miliardi di euro, rispetto ai 3,55 miliardi di ieri, per cui sui 320 titoli trattati, i titoli positivi sono stati 129, mentre quelli negativi sono 176, lasciando immutati i risultati delle ultime 15 azioni. Il FTSEMIB chiude in ribasso del -0,58% a 20.972 punti, pur con un progresso settimanale del +3,08%. Il FTSE ITALIA ALL SHARE cala del -0,48% a 22.374 punti, e vanno in rosso anche il FTSE ITALIA MID CAP (-0,37%) e IL FTSE ITALIA STAR (-1,22%).Giornata storta ad eccezione dei forti rialzi dei Titoli UNIPOL, mentre restano senza direzione gli altri bancari. Si registra una chiusura negativa per FINMECCANICA, nonostante il rialzo dei target price sulla società. In una giornata di importanti scadenze tecniche, come quelle dei Future e i contratti di opzione sulle azioni e sugli indici con termine a marzo: il valore di regolamento del FTSEMib è stato fissato a 21.084 punti.
L’euro è rimasto sotto gli 1,38 dollari.

LE BORSE EUROPEE grazie ad un deciso miglioramento nella seconda parte della giornata chiudono sopra la parità, e grazie anche alle ottime indicazioni (migliori del previsto) dell’indice sulla fiducia dei consumatori europei, che cresce in questo mese da -12,7 a -9,3 punti, contro una previsione che lo vedeva a -12 punti.
A LONDRA IL FTSE100 sale leggermente del +0,23% a 6.557,17 punti, APARIGI IL CAC40 registra un lieve +0,17% a 4.335,28, mentre A FRANCOFORTE L'INDICE DEL DAX con il +0,5% tocca quota 9.342,94 punti. Tra i segni meno il solo IBEX DI MADRID fa il -0,27% a 10.053,1 punti .

LA MONETA UNICA EURO si ritrova il trend del DOLLARO USA in decisa ascesa. Dopo il possibile rialzo dei tassi di interesse già a partire dal 2015. Il cross euro/dollaro cala decisamente a quota 1,3816, «mollando» i massimi a due anni e mezzo della scorsa settimana, che si attestavano vicinissimi a quota 1,40 dollari. In evidenza la forte accelerazione dello YEN vicino al +1% rispetto all'euro . L’oro si è attestato a 1.335 dollari.

Congedandomi,
Trader Costa

 

15 Marzo 2014


Benritrovati,
LA SETTIMANA A PIAZZA AFFARI è stata negativa, con l'Indice del FTSEMIB che ha ceduto il -1,39% a quota 20.347 punti, per via soprattutto del forte calo registarto nella seduta di venerdì, che porta quindi da da inizio 2014 il rialzo dell’indice a ridursi al +7,27%. In crisi di risultati anche il Paniere del FTSE ITALIA MID CAP, che fa il -1,11% a quota 28.924 punti, ed anche il FTSE ITALIA STAR ( con il -4,17% a 18.982 punti).
Al FTSEMIB sono state in difficoltà soprattutto le società del lusso, laddove la peggiore performance settimanale è stata quella di YOOX, che cede il -12,5%, insieme a TOD’S (-7,6%) e Salvatore Ferragamo (-7,3%). Inoltre il mercato non è per nulla convinto dai dati del 2013 dell’azienda Della Valle.
Nelle azioni positive, invece si rileva il forte rialzo del Titolo bancario di MPS, che segna il +8,9%, ed anche della POPOLARE DI MILANO (+8,7%) dopo la diffusione dei dati di bilancio.

NELLA SEDUTA FINALE DELLA SETTIMANA PIAZZA AFFARI si rileva una certa pesantezza delle quotazioni e cobnseguente forte incertezza dei Mercati in generale, a causa della situazione politica difficile e critica in Ucraina per via del referendum in Crimea, sull'annessione alla Russia. Tuttavia Piazza Affari riesce a restare lontana dai minimi di seduta, con il FTSE MIB che segna il - 1,19% a quota 20.346 punti dopo un minimo di 20.111 punti. . Male le banche, ad eccezione di MPS. Giù A2A e TELECOM ITALIA. In controtendenza SAIPEM che addirittura gode del contratto con Gazprom !!!

0LE BORSE EUROPEE chiudono l'Ottava con un altra seduta negativa in attesa del referendum in Crimea. A LONDRA IL FTSE100 ha terminato in rosso dello 0,4% a 6.527,89 punti, A PARIGI IL CAC40 è sceso dello 0,8% a 4.216,37, mentre A MADRID , L'IBEX cede il -1,39% a 9.812. L’unico segno più è stato registrato dal DAX DI FRANCOFORTE, salito del +0,43% a 9.056,41.

LA MONETA UNICA EURO va alla ricerca di supporti raggiunti in area 1.3850 e non superati dal cambio, che su un grafico a 4 ore potrebbe avere spazio per ricercare i più importanti supporti passanti tra 1.3790 e 1.3825.


Congedandomi,
Trader Costa

 

08 Marzo 2014


Benritrovati,
LA SETTIMANA A PIAZZA AFFARI è stata incentrata su una forte volatilità, dovuta soprattutto alla crisi geopolitica tra Russia e Ucraina, pur riuscendo a chiudere in rialzo.
Nelle sedute dal 3 al 7 marzo il FTSEMIB segna un progresso del +0,94% a quota 20.634 punti, portando il rialzo da inizio 2014 al +8,79%. Riescono a far meglio i Listini del FTSE ITALIA MID CAP, con il +1,71%, a quota 29.250 punti, e quello del FTSE ITALIA STAR, che ottiene il +2,67% a quota 19.807 punti.
Protagonisti dell’Ottava i Titoli bancari, dove la migliore performance è di MPS, con un balzo del +15,6% grazie a volumi molto superiori alla media, e a voci (poi smentite) del possibile ingresso di alcuni fondi hedge nel capitale dell’istituto. Sono state ottime anche le performances settimanali del BANCO POPOLARE (+7,5%) e della POPOLARE DI MILANO (+7,5%). Negli altri comparti si rivela decisamente un settimana negativa, invece, per BUZZI UNICEM che ottiene il -7,3%.

LA SEDUTA FINALE DELLA SETTIMANA chiude in ribasso e vede il controvalore degli scambi scendere a 3,03 miliardi di euro, rispetto ai 3,65 miliardi di giovedì, per cui sui 328 titoli trattati, sono stati in 130 a chiudere la giornata con segno positivo, mentre i titoli negativi sono stati 181, lasciando invariate le restanti 17 azioni.
Il FTSEMIB segna un ribasso del -0,98% a 20.634 punti, pur salvaguardando il risultato positivo della settimana. IL FTSE ITALIA ALL SHARE cede il -0,86% a 22.016 punti. Si “salvano” con performance positive, invece, il FTSE ITALIA MID CAP (+0,06%) e il FTSE ITALIA STAR (+0,09%).
Il Titolo MPS cede i rialzi accumulati durante l’Ottava, con il -1,62% a 0,212 euro, dopo essere stato “vittima” di forti scambi. Come pure resta debole anche il resto del comparto bancario: BANCO POPOLARE fa il -0,06% a 1,715 euro, POPOLARE EMILIA ROMAGNA cede il -5,71% a 8,09 euro, INTESA SANPAOLO va a -1,90% a 2,276 euro, MEDIOBANCA -1,10% a 7,65 euro, UBI BANCA -2,58% a 6,425 euro, UNICREDIT a -1,26% a 5,865 euro. Tra gli altri Titoli principali TELECOM ITALIA cede il -2,57% a 0,816 euro, dopo i dati negativi del 2013, con - 674 milioni di euro.
Apprezzati dal mercato i conti di ENEL GREEN POWER, che ottiene il +1,78% a 2,06 euro. Male ENEL col -1,29% a 3,814 euro, mentre è positiva FINMECCANICA con il +0,07% a 6,995 euro, come pure RCSMEDIAGROUP con il +0,58% a 1,55 euro, dopo che il 28 febbraio Mediobanca ha ridotto la sua partecipazione, portandola dal 14,997% al 9,93%. Mentre proseguie il rally di BREMBO con il +4,86% 25,7 euro, grazie ai dati di bilancio gli analisti di Mediobanca hanno alzato da 24 euro a 27 euro il prezzo obiettivo e confermato il rating “Outperform” (farà meglio del mercato).
LE BORSE EUROPEE soffrono delle tensioni Ucraine e Russe, che preoccupano parecchio gli operatori e spingono al ribasso i listini europei. Mentre dagli USA giungono indicazioni migliori del previsto sul saldo delle buste paga a febbraio.
A MADRID L’INDICE IBEX scende del - 1,36% a 10.164,2 punti, come pure A FRANCOFORTE IL LISTINO DAX, che va in rosso del -2,01% a 9.350,75 punti. A PARIGI IL CAC40 si ferma a quota 4.366,42 punti, in calo del -1,15% , nel mercato francese spicca il balzo di Air-France Klm con il +4,44%, dopo aver capitalizzato i dati sull'andamento del traffico a febbraio. INFINE A LONDRA l’Indice della City, FTSE100, chiude in ribasso del -1,12% a 6.712,67 punti.

LA MONETA UNICA EURO si è attestato a 1,385 dollari, dopo aver superato gli 1,39 dollari nel pomeriggio. L’ORO è sceso a 1.335 dollari.

Congedandomi,
Trader Costa

 

01 Marzo 2014


Benritrovati,
A PIAZZA AFFARI, LA SETTIMANA E’ STATA INCERTA, dopo le vicende politiche del nuovo Governo. Nelle sedute comprese tra il 24 e il 28 febbraio l’Indice del FTSEMIB va in leggerissimo progresso del + 0,25% a quota 20.442 punti, per cui da inizio anno il rialzo del Listino sale al + 7,77%. Fanno meglio decisamente il FTSE ITALIA MID CAP (+1,77% a 28.759 punti) ed anche il FTSE ITALIA STAR (+1,32% a 19.293 punti).
In una settimana caratterizzata dalle performances bancarie, il miglior titolo della settimana al FTSEMib è stato POPOLARE DI MILANO con il +13,9%, per cui i vari analisti incrementano il prezzo obiettivo sulla banca. Va forte anche il BANCO POPOLARE, con il +11,5%, dopo i buoni risultati di bilancio 2013 e i target del nuovo piano industriale. Settimana negativa per TELECOM ITALIA (-5,6%), con un deciso taglio del prezzo obiettivo.

LA SEDUTA CHE CHIUDE LA SETTIMANA, vede Piazza Affari e le principali Borse Europee in territorio positivo. Il controvalore degli scambi è sceso a 2,32 miliardi di euro, rispetto ai 2,53 miliardi di Giovedì, per cui su 327 titoli trattati, 125 azioni vanno in ribasso, mentre in 181 hanno segno positivo, e restano invariate le restanti 21 azioni. Il FTSEMIB segna un frazionale rialzo del +0,6% a quota 20.442 punti facendo il massimo di giornata, e chiudendo il mese di febbraio con una performance positiva del +5,27% Il FTSE ITALIA ALL SHARE ottiene il +0,59% a 21.803 punti , insieme al FTSE ITALIA MID CAP che fa il +0,56%, ed al FTSE ITALIA STAR (+0,49%).
Ancora i bancari come protagonisti della giornata, con BANCO POPOLARE che fa il +4,80% a 1,595 euro, forti acquisti anche su POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA (+1,99% a 8,445 euro), POPOLARE DI MILANO (+4,55% a 0,575 euro) e INTESA SANPAOLO (+1,35% a 2,246 euro). Negative risultano invece UNICREDIT con il-0,77% a 5,765 euro, e MEDIOBANCA che segna il -0,34% a 7,225 euro. Tra gli altri Titoli importanti per fortuna in chiusura di ottava arriva il rimbalzo tanto sospirato per TELECOM ITALIA, con il +1,23% a 0,823 euro, che ha reagito dopo l’avvertimento di Fitch del rischio di togliere il rating investment grade al gruppo tlc, a seguito dei recenti pesanti cali, mentre il Titolo di LUXOTTICA riesce a limitare i danni con il -0,02% a 40,19 euro, coi conti del 2013 che segnano un fatturato record a 7,3 miliardi di euro, in progresso del 3,2% rispetto al 2012. Ben mosse invece le Azioni di FINMECCANICA (+2,15% a 7,125 euro) e ANSALDO STS (+2,48% a 8,25 euro) dopo che China Cnr e Insigma hanno confermato l’interesse per rilevare sia Ansaldo Breda sia STS. ENI resta positiva, con il +0,58% a 17,48 euro, dopo la firma del contratto di fornitura di gas a lungo termine con Statoil. Come pure SAIPEM che fa il + 2,65% a 17,04 euro.

LE BORSE EUROPEE grazie al rialzo della serata chiudono la settimana con segno positivo. A LONDRA IL FTSE100 chiude in parità (-0,01%) a 6.809,7 punti, A PARIGI L’INDICE CAC40 sale leggermente del +0,27% a 4.408,08 punti, ed A FRANCOFORTE IL DAX30 con il +1,08% sale a quota 9.692,08 punti. L’unico meno è quello di MADRID, CON L’IBEX in calo del -0,49% a 10.114,2 punti, dove spicca il -3,73% di Bankia a causa della possibile cessione della quota di stato.
LA MONETA UNICA EURO , grazie alle cifre sui prezzi al consumo che hanno portato forti vendite sui bond tedeschi ha realizzato un sostanzioso incremento, ed è salito ai massimi dell'anno al di sopra della quota di 1,38 dollari. Mentre si rileva un nuovo scivolone dello Yuan Cinese (minimi da 10 mesi a 6,1806 sul dollaro) a causa di un possibile allargamento della banda di oscillazione della valute da parte della Banca centrale locale.

Congedandomi,
Trader Costa


Benritrovati,

 

22 Febbraio 2014

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI si è svolta all’insegna della incertezza a seguito della crisi di governo, dopo le dimissioni di Enrico Letta.
Le sedute di contrattazione dal 17 al 21 febbraio vedono l’Indice FTSEMIB in leggerissimo ribasso del -0,22% a quota 20.392 punti, che porta il rialzo da inizio anno al + 7,51%. E’ stata una settimana positiva per gli altri Listini, con il FTSE ITALIA MID CAP che ottiene il +1,23% settimanale a quota 28.259 punti, mentre il FTSE ITALIA STAR segna il +2,56% toccando i 19.041 punti.
Il titolo maggiormente penalizzato dalle contrattazioni settimanali al FTSEMIB risulta quello di TENARIS, con un calo del -10,3%, dopo che il Dipartimento del Commercio USA ha bocciato i dazi sulle importazioni di tubi nei confronti della Corea del Sud, che potrebbe penalizzare l’azienda italiana, come maggiore concorrente dei gruppoi asiatici. In forte rialzo, invece, A2A (+8,3%), che chiude il 2013 con un indebitamento netto più basso delle attese degli analisti.

NELLA SEDUTA FINALE DELL’OTTAVA a Piazza Affari il controvalore degli scambi è sceso a 2,2 miliardi di euro, dai 2,38 miliardi precedenti. Poiché su 324 titoli trattati, in 112 chiudono la giornata in ribasso, 192 Azioni mostrano un segno positivo, lasciando invariate le ultime 20 azioni. L’INDICE FTSE MIB ha ceduto il - 0,30% a 20.391 punti, e registra nella settimana una minima flessione del -0,22% (il valore di regolamento del Listino FTSEMib è stato fissato a 20.475 punti).
Il FTSE ITALIA ALL SHARE va in flessione del -0,23% a 21.707 punti. Sono invece positivi il FTSE ITALIA MID CAP con il +0,19%) e il FTSE ITALIA STAR che fa il +0,8%.
Nel comparto bancario risente il Titolo INTESA SANPAOLO dopo alcune variazioni di capitale, e cede il -1,79% a 2,194 euro. Male anche BANCO POPOLARE (-0,35% a 1,43 euro), MEDIOBANCA (-0,42% a 7,16 euro) e UNICREDIT (-0,60% a 5,835 euro). In controtendenza MPS con il + 0,39% a 0,18 euro e UBI BANCA, che fa il + 0,66% a 6,13 euro. Bene TELECOM ITALIA in progresso del +0,69% a 0,872 euro, dopo aver sventato la possibilità di fare “spezzatino” sulla controllata Tim Brasil. Resta ancora in forte crisi TENARIS, che segna un pauroso -3,87% a 15,40 euro, nonostante il quarto trimestre 2013 con l’utile netto in crescita del +12% a 408 milioni di dollari, sui 364 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso, e migliore delle attese che erano ferme a 388 milioni di dollari. Infine MEDIASET segna il +0,84% a 4,096 euro, e si riprende dopo il brutto scivolone di giovedì.

LE BORSE EUROPEE chiudono bene la settimana al disopra della parità. A PARIGI IL CAC40 raggiunge i massimi degli ultimi cinque anni e mezzo, grazie a un +0,59% che consolida i risultati di tutta l’Ottava a quota 4.381,06 punti. Stesso discorso anche PER IL FTSE100 DI LONDRA, che sale del +0,37% a 6.838,06 punti.
Positivi anche L’Indice del DAX DI FRANCOFORTE, che fa il +0,4% a 9.656,95 punti, come pure A MADRID L’INDICE DELL’IBEX, con il +0,09% a 10.071 punti.
Sul fronte macroeconomico a gennaio le vendite di case esistenti negli USA segnano un calo da 4,87 milioni a 4,62 milioni di unità, mentre secondo gli analisti la contrazione non sarebbe dovuta scendere al di sotto dei 4,67 milioni.

LA MONETA UNICA EURO resta stabile sopra quota 1,37 dollari. L’ORO si è confermato a 1.320 dollari.

Congedandomi,
Trader Costa

 

15 Febbraio 2014


Benritrovati,

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI risulta positiva anche in questa ottava di contrattazioni. Al di là della situazione politica molto criticale sedute svolte tra il 10 e il 14 febbraio certificano dei buoni dati e performances : L’INDICE FTSEMIB guadagna il +3,78% a quota 20.436 punti, portando il rialzo da inizio anno al +7,74%. Forti balzi superiori al 3% sono vissuti anche dal FTSE ITALIA MID CAP (+3,04% a 27.914 punti) e il FTSE ITALIA STAR , che fa il +3,58% settimanale a quota 18.566 punti.
Tra i comparti dei titoli sono stati in evidenza anche stavolta molto bene i Titoli bancari, laddove la migliore prestazione settimanale del FTSEMIB è stata quella del BANCO POPOLARE, con il + 16,5%, grazie alle valutazioni positive di diverse banche d’affari, insieme alla POPOLARE EMILIA ROMAGNA, con il +14%. Tra gli industriali è stata una settimana negativa per ANSALDO-STS, che ha ceduto il -5,5%, dopo la divulgazione della ipotesi di cessione una quota di minoranza dell’azienda, che non è stata assolutamente apprezzata dagli analisti e dagli operatori di mercato.

L’ULTIMA SEDUTA SETTIMANALE DELLA BORSA ITALIANA ha registrato la migliore performance in Europa, grazie anche oggi ai forti acquisti sui titoli bancari. Il FTSEMIB sale del +1,62% a 20.436 punti,vicino ai picchi del 2011 collocati a quota 20.600 punti, tentando di attaccare area 21.200 punti. Sale pure l’Indice FTSE ITALIA ALL SHARE con il +1,53% a 21.712 punti, ed anche il FTSE ITALIA MID CAP, che fa il +0,72%, insieme al FTSE ITALIA STAR, con il +0,15%. IL CONTROVALORE DEGLI SCAMBI è salito a quota 3,08 miliardi di euro, rispetto ai 2,51 miliardi di giovedì. Per cui sui 328 titoli trattati, sono stati positivi in ben 232, mentre quelli negativi sono stati 84, lasciando invariate le restanti 12 azioni.
Spicca il Titolo di BANCO POPOLARE. Intonazione positiva per ENI, mentre ANSALDO-STS ha terminato la seduta con un pesante ribasso.


LE BORSE EUROPEE traggono profitto dalle indicazioni migliori delle attese dei dati sulla crescita economica . IL DAX DI FRANCOFORTE chiude la settimana con un +0,68% a 9.662,4 punti. A PARIGI IL LISTINO CAC40 fa il +0,63% a 4.340,14 punti, imitato seppur con guadagni più contenuti DALL’IBEX DI MADRID con il +0,34% a 10.132,8 punti. Sostanziale parità per il listino FTSE100 della City londinese, che fa il +0,06% , a quota 6.663,62 punti.
NEL QUARTO TRIMESTRE 2013, dopo nove trimestri consecutivi di ribasso torna a crescere il PIL Italiano, con un leggero +0,1%. Registrano progressi sopra le stime anche il PIL francese (+0,3% vs +0,2% del consenso), di quello tedesco (+0,4% vs +0,3%) e dell’intera Zona euro (+0,3 vs +0,2 per cento).

LA MONETA UNICA EURO sfiora quota 1,37 dollari e mantiene posizioni stabili nel mercato valutario internazionale, anche verso tutte le altre divise principali. L’Oro si è avvicinato ai 1.320 dollari.


Congedandomi,
Trader Costa
 

 

08 Febbraio 2014


Benritrovati,

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI è stata positiva abbia avuto inizio con una seduta in forte ribasso ( a stornare i guadagni delle sedute precedenti), grazie alle indicazioni ottimistiche della Banca d’Italia nella conferenza stampa di giovedì.
IL FTSE MIB nelle contrattazioni tra il 3 e il 7 febbraio guadagna il +1,41% a quota 19.692 punti, con un rialzo da inizio anno pari al +3,28%. Ottimi anche i rialzi del FTSE ITALIA MID CAP con il +2,14% a 27.090 punti e del FTSE ITALIA STAR, che fa il +2,16% settimanale a quota 17.924 punti. Ottava particolarmente positiva per i Titoli finanziari, laddove la migliore performance al FTSEMib risulta quella di MPS, con il +6,81%, insieme ad AZIMUT, che fa il +6,6% ed a MEDIOLANUM (+6,2%), che beneficiano dei dati positivi sulla raccolta dei fondi di gennaio. Tra gli altri titoli si mette in evidenza anche YOOX, con un progresso settimanale del +6,4%. La Settimana è negativa per SAIPEM, che segna il -5,5%) e per TOD’S (-4,4%), penalizzata dai giudizi pessimistici di diverse banche d’affari.

LA SEDUTA FINALE DELL’OTTAVA VEDE PIAZZA AFFARI difendersi bene e terminare le contrattazioni con segno attivo, con il controvalore degli scambi sceso a quota 2,98 miliardi di euro, sui 3,1 miliardi precedenti. Per cui sui 324 titoli trattati, in 200 hanno segnato un rialzo, invece ben 108 Azioni segnano performance negative, lasciando invariate le restanti 16 Azioni.
L’Indice FTSEMIB sale del +0,96% a quota 19.692 punti ,mentre il FTSE ITALIA ALL SHARE ottiene il + 0,93% a quota 20,930 punti. Positivi anche il FTSE ITALIA MID CAP (+0,84%) E IL FTSE ITALIA STAR (+0,54%).

LE BORSE EUROPEE sostengono le intonazioni di Piazza Affari e si difendono bene dalle speculazioni e dalla volatilità, con risultati incoraggianti:
A LONDRA IL FTSE100 ha terminato in rialzo di 20 punti base, col +0,20%, a quota 6.571,68 punti; mentre A FRANCOFORTE IL DAX fa il +0,49% a 9.301,92 punti, ed A PARIGI IL CAC40 sale del +0,96% a quota 4.228,18 punti. Infine A MADRID L’INDICE IBEX cresce del +1,08% a 10.072,4 punti.

LA MONETA UNICA EURO resta stabile nel mercato Valutario Internazionale su posizioni di parità , e riconquista il valore di 1.36 sul dollaro. L’oro è risalito a 1.260 dollari.


Congedandomi,
Trader Costa


 

01 Febbraio 2014


Benritrovati,

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI è stat nervosa nella sua evoluzione, esprimendosi con una forte incertezza dopo che la FED USA ha messo in atto le condizioni per la riduzione ulteriore di altri 10 miliardi di dollari l’acquisto di titoli di stato.
Le contrattazioni tra il 27 e il 31 gennaio vedono il FTSEMIB con un minimo progresso del +0,31% a quota 19.418 punti, il mese di gennaio chiude in rialzo del +2,38% con un rialzo da inizio 2014 il rialzo pari al +2,38%. Leggeri incrementi anche per i Listini del FTSE ITALIA MID CAP, con il +0,09% a 26.522 punti, e per il FTSE ITALIA STAR che fa il +0,33% a quota 17.545 punti.
Miglior Titolo della settimana è stata STM, che segna un r guadagno del +8,8%, grazie all’apprezzamento del mercato dei risultati 2013 del gruppo. Buona anche la settimana di MEDIASET, con il +5,8%, per cui Deutsche Bank ha deciso di aumentare a 5 euro il prezzo obiettivo sul gruppo del Biscione. Molto male l’Azione del BANCO POPOLARE, con un forte calo del -15,9%, a causa del possibile aumento di capitale da 1,5 miliardi di euro.

L’ULTIMA SEDUTA SETTIMANALE E MENSILE VEDE PIAZZA AFFARI E LE PRINCIPALI BORSE EUROPEE NERVOSE . Tuttavia la chiusura segna un recupero dai minimi toccati nel primo pomeriggio, a causa del dato preliminare sull’inflazione in Europa a gennaio che vedeva l’aumento dei prezzi al consumo inferiore alle attese. Nella seduta il controvalore degli scambi è salito a quota 2,74 miliardi di euro, rispetto ai 2,66 miliardi precedenti. Per cui sui 317 titoli trattati, in 161 hanno chiuso in ribasso, 139 Azioni segnano un rialzo, e restano invariate le ultime 17 azioni.
In evidenza i titoli del settore del lusso, dove spicca l’ottima performance di FERRAGAMO, mentre risentono dell’incertezza i Titoli bancari, oltre al ribasso di CNH Industrial e TELECOM Italia.
Il FTSEMIB segna il +0,03% a 19.418 punti. Il FTSE ITALIA ALL SHARE dopo i timori di perdita ha recuperato il +0,07% a quota 20,645 punti, mentre sale anche il FTSE ITALIA MID CAP con il +0,43%, insieme al FTSE ITALIA STAR che fa il +0,16%.

LE BORSE EUROPEE in attesa della riunione della Bce della prossima settimana terminano l’ultima Ottava del mese in rosso, perché risentono delle indicazioni macro arrivate nel corso della prima parte. Le notifiche macro rivelano che a Dicembre il tasso di disoccupazione si è confermato al 12% mentre a Gennaio l’inflazione della zona Euro è scesa di 10 punti base allo 0,7%.
Per cui le principali Borse segnano il passo, a PARIGI IL CAC40 ha ceduto il -0,34% a quota 4.165,72 punti, A LONDRA IL FTSE100 è sceso del -0,43% a quota 6.510,44 punti, mentre a MADRID IL LISTINO IBEX si ferma a quota 9.920,2 punti, con un calo del -0,44%. Infine a FRANCOFORTE IL DAX chiude con il - 0,71% toccando quota 9.306,48 punti. NEGLI USA naviga sotto le stime L’INDICE CHICAGO PMI, sceso a 59,6 punti a gennaio, lasciando invariati i redditi personali di dicembre. Mentre risulta migliore di quanto previsto l’indicatore delle spese personali, con il +0,4% mensile nell’ultimo mese del 2013.

LA MONETA UNICA EURO si è portato a quota 1,355 dollari e resta stabile anche verso le altre Principali valute, con leggeri rialzi e ribassi fisiologici. L’oro è sceso a quota 1.240 dollari.

Congedandomi,
Trader Costa

18 Gennaio 2014


Benritrovati,

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI risulta ancora intonata positivamente.
Nelle sedute tra il 13 e il 17 gennaio il FTSEMIB segna un rialzo del +2,05% a 19.969 punti, con un rialzo nel 2014 del +5,3%. Positivi anche il Listino del FTSE ITALIA MID CAP con il +1,52% a quota 27.428 punti, ed anche il FTSE ITALIA STAR, che fa il +2,21% a quota 17.877 punti.
IL TITOLO MIGLIORE DELLA SETTIMANA risulta WORLD DUTY FREE, che sale del +12,3% , grazie alle indicazioni positive di alcune banche d’affari, insieme a FINMECCANICA (che fa il +11,5%), SAIPEM con il +11%, e FIAT che segna il +10,9%, beneficiando della conferma di Marchionne a capo dell’azienda per i prossimi tre anni. LA PEGGIORE PERFORMANCE della settimana è segnata invece da YOOX, che ha lasciato sul terreno il -2,2%.

L’ULTIMA SEDUTA SETTIMANALE segna un buon rialzo, con l’Indice FTSE MIB che riesce a tornare oltre la soglia psicologica dei 20.000 punti. La giornata di contrattazioni si chiude con il FTSE MIB a +0,47% a quota 19.969 punti, in vista di una ripresa che si prospetta blanda per l’economia italiana, in attesa del 2015 per i primi veri e concreti miglioramenti del mercato del lavoro , secondo le previsioni di Banca Italia.
Spicca nuovamente FIAT con il +3,55% a 7,44 euro, sostenendo i massimi a due anni e mezzo, con un rialzo da inizio anno di oltre il 22%. Positiva CNH Industrial che sale del +1,51% a 8,715 euro, e forti acquisti anche su FINMECCANICA (+2,83% a 6,365 euro), che si appresta a collocare un prestito obbligazionario di 700 milioni di euro già emesso a novembre 2013. TELECOM ITALIA con il +1,78% a 0,858 euro, continua il suo trend positivo. Mentre sono ancora contrastati i Titoli bancari: BANCO POPOLARE cala del -0,77% a 1,667 euro, MPS cede il -0,16% a 0,187euro, UNICREDIT -0,92% a quota 5,95 euro. Mentre in positivo si muovono INTESA SANPAOLO (+0,62% a 1,958 euro), MEDIOBANCA (+1,08% a 7,025 euro) e POPOLARE DI MILANO (+0,09% a 0,535 euro). Male STM che ha ceduto il -2,30% a 5,745 euro , a causa della bocciatura di Exane, che preferisce abbassare il giudizio da “outperform” a “neutral” sul gruppo dei chip. Con target price abbassato a 8,60 dollari da 10,60 dollari. ENI zoppica con il -0,06% a 17,23 euro, sulla parità per tutta la seduta contenendo l’allarme sugli utili lanciato questa mattina da Shell, il quale vede i risultati del quarto trimestre decisamente inferiori ai recenti livelli di profittabilità.

LE BORSE EUROPEE terminano l’Ottava poco al di sopra della parità. Laddove a MADRID L’IBEX spagnolo segna un leggero +0,1% a 10.465,7 punti. Mentre a PARIGI IL CAC40 fa il +0,19% , a quota 4.327,5 punti, come pure A LONDRA IL FTSE100, che rileva il +0,2% a quota 6.829,3 punti, ed a FRANCOFORTE il Listino tedesco Dax, ottiene il +0,26% a quota 9.742,96.
In attesa dei dati sulla crescita cinese, i dati incoraggianti arrivano dalle vendite al dettaglio britanniche di dicembre, che mostrano un progresso del + 2,6% mensile, rilevando la crescita maggiore dal febbraio del 2010. Deludono invece gli indici USA sulla fiducia dei consumatori, mentre resta stabile con le attese la produzione industriale di dicembre (+0,3% m/m).
LA MONETA UNICA EURO resta stabile, ma dopo i recenti rialzi accusa un calo fisiologico nei confronti del Dollaro del -0.55% (a quota 1.354). Tuttavia si sostiene bene anche verso tutte le divise internazionali.

Congedandomi,
Trader Costa

 

12 Gennaio 2014


Benritrovati,

LA PRIMA SETTIMANA DEL NUOVO ANNO DI PIAZZA AFFARI come le principali borse europee termina in territorio positivo, anche se lontane dai massimi di giornata a causa dei deludenti dati sull’occupazione USA di dicembre.
Spicca la prima asta dei BOT 2014, in cui il Tesoro ha emesso in collocazione titoli a scadenza annuale per 8,5 miliardi di euro, con un rendimento pari allo 0,735%. Intanto, l’agenzia S&P conferma il Giudizio “AAA” sul rating del debito sovrano della Germania, che mostra la solidità del bilancio e dell’economia, che resiste alle gravi crisi finanziarie.
Il FTSEMIB sale del + 0,34% a quota 19.569 punti, con un rialzo totale dell’indice al +2,39%, il quale a parere degli esperti di Unicredit, se riuscisse a superare la soglia psicologica dei 20.000 punti, avrebbe come prossimo importante target a quota 20.750 punti. Sale anche l’Indice del FTSE ITALIA ALL SHARE con il + 0,42% a 20.826 punti, mentre segnano performances migliori il FTSE ITALIA MID CAP, con il +1,19%, ed il FTSE ITALIA STAR che fa il +0,66%.

L’ULTIMA SEDUTA DELLA SETTIMANA rileva il controvalore degli scambi pari a 2,58 miliardi di euro, sceso dai 3,51 miliardi precedenti, per cui sui 321 titoli trattati, in 171 vanno in segno positivo, con i ribassi che sono stati 135, e restano stabili gli altri 15 titoli.
Dopo il rally delle ultime sedute sui titoli bancari hanno prevalso le prese di beneficio: BANCO POPOLARE ha ceduto lo 0,80% a 1,609 euro, MPS cede il -1,90% a 0,18 euro, POPOLARE DI MILANO va a 2,59% a 0,495 euro, INTESA SANPAOLO cede il -1,59% a quota 1,913 euro, MEDIOBANCA -1,67% a 6,79 euro, ed UNICREDIT -0,25% a 5,885 euro. Spiccano Titoli come LUXOTTICA in progresso del +2,08% a 38,23 euro grazie al report positivo di Citigroup, insieme all’ipotesi di un maxi-dividendo. Restando nel comparto del lusso FERRAGAMO ha ceduto il -0,89% a 24,48 euro pagando il downgrade di Mediobanca a underperform.
FIAT va in flessione del - 0,59% a 6,71 euro, l’azienda potrebbe cambiare denominazione, e sarà quotata nel mercato finanziario più liquido, anche se non ci sarà alcun aumento di capitale, grazie alla possibile emissione di un prestito convertendo, per finanziare gli investimenti.
Positiva ENEL, con il +1,49% a 3,268 euro, per via di un report di Morgan Stanley che conferma il giudizio “overweight” sul titolo, con il prezzo obiettivo a 3,50 euro. Bene anche ENI che sale del + 0,98% a 17,44 euro.

LE BORSE EUROPEE centrano una chiusura di settimana positiva. In Germania il Listino del DAX, segna il +0,55%, e chiude a quota 9.473,24 punti, come pure in Spagna quello dell’IBEX sale anche esso del +0,55% chiudendo a 10.290,6 punti. Mentr a Parigi il Francese CAC40 fa leggermente meglio con il +0,60% a 4.250,6 punti. A Londra va sopra la parità anche il FTSE100, salito del + 0,73% a 6.739,94 punti.

LA MONETA UNICA EURO tocca quota gli 1,37 dollari, per poi chiudere a quota 1,365, con buone performances “ difensive “ anche verso le altre principali Monete Internazionali. L’oro è risalito a quota 1.245 dollari.


Congedandomi,
Trader Costa

 

 

21 Dicembre 2013


Benritrovati,

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI è stata decisamente positiva , con le sedute all’insegna del Trend rialzista (oserei dire quasi di un rally !). Le sedute tra il 16 e il 20 dicembre rilevano un significativo rialzo per l’Indice del Listino FTSEMIB, in progresso del +4,27% a quota 18.566 punti, con un rialzo dell’Indice dall’inizio dell’anno pari al +14,09%. Come conseguenza diretta è stata una Ottava positiva anche per il FTSE ITALIA MID CAP, che nella settimana ottiene una crescita del +2,52% a 25.747 punti; ed anche il Listino del FTSE ITALIA STAR, nella settimana segna il +2,91% a quota 16.681 punti.
Nel Paniere Principale la migliore performance della settimana è stata di MEDIASET, che ha guadagnato il +14,1%; grazie alla decisione di riorganizzare le attività relative alla pay tv del gruppo, che è stata condivisa appieno dalle principali banche d’affari. Molto bene anche il Titolo bancario della POPOLARE DI MILANO, con il +12,1%, mentre è stata una settimana molto difficile per alcuni titoli, quali SAIPEM, con un deciso calo del -3,9%.
Spicca il debutto di Lunedì del Titolo MONCLER ( Azione regina della settimana ) a un prezzo di 10,2 euro/azione, che nel primo giorno di contrattazioni segnava un rialzo di quasi il +47%, e con un saldo settimanale positivo a quota 14,5 euro, con il +42,2%.

LA SEDUTA CONCLUSIVA DELLA SETTIMANA vede Piazza Affari e le principali borse europee in frazionale rialzo. L’Indice del FTSEMIB sale del +0,6% a quota 18.566 punti, con un bilancio settimanale positivo in rialzo del +4,27%. Il FTSE ITALIA ALL SHARE sale e recupera il +0,59% a 19.781 punti, insieme al FTSE ITALIA MID CAP che fa il +0,26%, ed anche il FTSE ITALIA STAR chiude la settimana con una seduta positiva del +0,14%. Il controvalore degli scambi è salito a quota 3,51 miliardi di euro, rispetto ai 2,59 miliardi precedenti, che vedono sui 321 titoli trattati, 165 azioni in rialzo, negative ben 135 azioni, ed invariate le restanti 21 azioni. Sono scaduti i FUTURE e i contratti di opzione sulle azioni e sugli indici con termine a dicembre, ed hanno fissato il valore di regolamento del FTSEMIB a quota 18.476 punti.
Spiccano soprattutto le Performances dei Titoli Bancari, dove vi è una ripresa di tutto rispetto per le azioni maggiormente penalizzate negli ultimi mesi. Forte rialzo di MONTE DEI PASCHI DI SIENA con il +4,95% a 0,1695 euro, dopo le voci su un interessamento di alcune fondazioni bancarie pronte a rilevare il 20% del capitale di MPS in cambio dello 0,9% di IntesaSanpaolo e dello 0,89% di Unicredit. UBI BANCA fa + 0,54% a 4,884 euro, dopo la rinuncia alla facoltà di rimborso anticipato di due titoli subordinati. INTESASANPAOLO sale del +1,83% a 1,776 euro, grazie alla positiva analisi di Jp Morgan che ha alzato da 1,65 euro a 1,83 euro il prezzo obiettivo sull’istituto, e confermato il giudizio “Neutrale”. UNICREDIT sale del +0,38% a 5,315 euro. Tra gli altri Titoli, anche in questa seduta si comporta molto bene MEDIASET.

LE BORSE EUROPEE centrano una sfilza di sedute positive e chiudono la migliore settimana degli ultimi otto mesi. A LONDRA IL LISTINO FTSE100 segna un rialzo del +0,33% a quota 6.606,58 punti; A MADRID L’INDICE IBEX cresce del +0,26% (a quota 9.689,9 punti). Mentre A PARIGI IL CAC40 segna il +0,4% e si porta a quota 4.193,77 punti, ed a FRANCOFORTE L’INDICE DEL DAX ottiene il + 0,69% e si ferma a quota a 9.400,18 punti. In negativo vi è il segnale lasciato dall’agenzia S&P che ha tagliato il rating di lungo termine dell’Unione Europea, portandolo da “AAA” ad “AA+”, a causa del peggioramento del merito creditizio dei paesi dell’Unione. Le prospettive sul rating per i prossimi trimestri sono “stabili”.
Tra le notizie rilevanti spicca il +1,43% di Deutsche Bank che ha chiuso il contenzioso con la statunitense Federal Housing Finance Agency sui titoli con sottostanti mutui ipotecari, tramite il pagamento di 1,4 mld di euro. Segno più anche per la britannica Carnival (+3,33%) che ha capitalizzato gli upgrade annunciati da tre banche d’investimento.

LA MONETA UNICA EURO L’euro ha sfiorato gli 1,37 dollari, e si mantiene solido nei cambi verso le monete principali internazionali, anche grazie ai forti scambi e alla forte circolazione monetaria – economica dovuta al periodo festivo. L’oro è ritornato sopra i 1.200 dollari.


Congedandomi,
Trader Costa

 

14 Dicembre 2013


Benritrovati,

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI si è tenuta cauta con pochi movimenti e molta precisione negli interventi, fattore caratteristico delle sedute di fine anno, e soprattutto in attesa delle decisioni finanziarie ed economiche della riunione della Federal Reserve di mercoledì 18 dicembre. Inoltre l’economia italiana risente delle ultime notizie sul nuovo record del debito pubblico salito in ottobre a 2.085,32 miliardi di euro. Standard & Poor's ha confermato il rating di lungo termine BBB e quello di breve A-2 sul debito sovrano dell’Italia con l’outlook sempre negativo. Mentre lo SPREAD Btp-Bund è rimasto stabile in area 225 punti base.

Anche LA SEDUTA FINALE DELL’OTTAVA si è svolta all’insegna della parità. A Piazza Affari l’indice FTSE MIB ha chiuso invariato a 17.806 punti, mentre il FTSE ITALIA ALL SHARE segna una piccolissima crescita del + 0,01% a 19.005 punti, invece hanno fatto meglio il FTSE ITALIA MID CAP (+0,3%) e il FTSE ITALIA STAR (+0,74%). Il controvalore degli scambi è sceso a 1,56 miliardi di euro, rispetto agli 1,74 miliardi di ieri. Su 314 titoli trattati, le azioni positive sono state ben 148, invece hanno terminato la giornata in ribasso 136 azioni, lasciando invariati gli altri 30 titoli .
Spiccano i ribassi dei Titoli Bancari, con la seduta negativa di MPS in calo del - 3,28% a 0,165 euro dopo la forte crisi interna tra i vertici della banca senese e la Fondazione Mps, principale azionista di Rocca Salimbeni. Vanno in negativo anche le azioni di Banca INTESA SANPAOLO con il -0,18% a 1,654 euro , BANCO POPOLARE (-1,19% a 1,328 euro), UNICREDIT (-0,69% a 5,02 euro) e POPOLARE DI MILANO (-0,34% a 0,41 euro). Bene invece MEDIOBANCA (+1,35% a 6 euro).
Negli Industriali FIAT cede il - 0,47% a 5,245 euro dopo il crollo di Peugeot sulla Borsa di Parigi , mentre ENEL segna il - 0,85% a 3,018 euro dopo che la banca d’Affari Usa Goldman Sachs ha abbassato il giudizio da “Neutral” a “Sell” , mentre AUTOGRILL sale del + 3,60% a 5,905 euro. Bene anche SNAM (+2,75% a 3,816 euro) in scia alla promozione di Ubs che ha alzato il giudizio a “Buy” dal precedente “Neutral”. In definitiva si rileva che gli operatori non hanno creduto alla decisione di Standard & Poor’s di confermare un Outlook negativo sull’Italia.

LE BORSE EUROPEE anche esse restano molto attente ai movimenti dei titoli e chiudono l’ottava all’insegna della cautela. Sostanzialmente invariati il FTSE100 di LONDRA, con il -0,08% a 6.439,96 punti, e l’IBEX di MADRID che fa il +0,01% a quota 9.272,7 punti. Di poco sotto la parità il DAX di FRANCOFORTE che è sceso a quota 9.006,46 punti con il -0,12% , ed il CAC40 di PARIGI, che fa il -0,23%, a quota 4.059,71 punti.
A PARIGI spicca il -12,09% di Psa Peugeot Citroen sulla notizia della vendita da parte di General Motors dell’intera quota detenuta, invece a LONDRA spicca il -18,76% per Rsa Insurance Group nel giorno dell’addio del Chief executive Simon Lee.
Mentre negli USA è stata una settimana negativa, che registra la flessione del -1,7% per STANDARD & POOR'S 500 E DOW JONES e un calo del -1,5% per il NASDAQ.
Tra i singoli titoli balzo di ADOBE (+13%) dopo una trimestrale ben accolta dai mercati.
Mentre la seduta di chiusura dell’Ottava negli Usa è stata invariata per i principali indici , con lo STANDARD & POOR'S 500 che cede il - 0,03% a 1.775 punti, il DOW JONES è salito dello 0,1% a 15.755 punti. Poco mosso il NASDAQ , con il +0,06% a 4.001 punti.

LA MONETA UNICA EURO resta stabile e sostiene bene le performance incerte dei mercati Internazionali.

Congedandomi,
Trader Costa

 

07 Dicembre 2013


Benritrovati,

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI è stata decisamente negativa, nonostante l’ultima positiva seduta dell’Ottava, che fa sperare nell’innesco di un trend rialzista. Nelle sedute tra il 2 e il 6 dicembre 2013 il FTSEMIB ha ceduto il - 4,72% a quota 18.124 punti, che determina la riduzione del rialzo da inizio anno al +1,4%. È stata una settimana negativa anche per il Listino del FTSE ITALIA MID CAP (-2,34% a 25.296 punti) e il FTSE ITALIA STAR (-2,52% a 16.373 punti), laddove si rileva come peggiore performance della settimana quella di MONTE DEI PASCHI DI SIENA, che perde il - 12,7%, a causa delle incertezze sul prossimo aumento di capitale da 3 miliardi di euro. Forti le vendite anche su CNH INDUSTRIAL (-8,1%).
Mentre sono poche le performance settimanali positive, e cioè quelle di FONDIARIA-SAI (+1,5%) e PARMALAT (+1,3%).

LA SEDUTA FINALE DELL’OTTAVA vede Piazza Affari e le principali borse europee in territorio positivo, il controvalore degli scambi è salito a 2,44 miliardi di euro, rispetto ai 2,35 miliardi di ieri. L’Indice del FTSEMIB è salito del +0,73% a 18.124 punti, pur lasciando il bilancio settimanale in negativo. Il FTSE ITALIA ALL SHARE guadagna il + 0,67% a 19.349 punti, come pure sono in leggero rialzo il FTSE ITALIA MID CAP che segna il +0,24%, ed anche il Listino del FTSE ITALIA STAR (+0,01%). Su 314 titoli trattati, le Azioni positive sono risultate ben 142, mentre in 159 hanno chiuso in ribasso, mentre restano invariate le rimanenti 13 azioni.
L’Euro ha sfiorato gli 1,37 dollari. L’oro si è riportato a 1.235 dollari.
Le operazioni si sono concentrate soprattutto sui dati dell’occupazione USA di novembre che potevano anche in questo mese costringere la FED a rallentare il programma di acquisto dei titoli di stato. Ancora vendite sul Titolo MPS dopo i pesanti ribassi delle ultime sedute, e seduta negativa anche per TELECOM ITALIA, mentre GENERALI va in rialzo.

LE BORSE EUROPEE risalgono dopo cinque sedute di cali, grazie al dato migliore delle attese sulla disoccupazione negli USA ed alle indicazioni positive dell'economia americana, e possono ignorare temporaneamente il timore di un "tapering" della Fed, ovvero la riduzione degli acquisti di bond. IL LISTINO DI LONDRA FTSE100 sale del + 0,83% a 6.551,99 punti, A PARIGI IL CAC40 segna il +0,72% a 4.129,37 punti, mentre a FRANCOFORTE IL DAX fa il +0,96% a quota 9.172,41punti, ed A MADRID IL LISTINO IBEX sale del +0,09% a 9.400,5 punti. In America chiudono in positivo per WALL STREET, il DOW JONES che sale del +1,25% a 16.019,69 punti, ed il NASDAQ con il +0,73% a 4.062,52 punti. Anche lo S&P 500 cresce del +1,1% a 1.805 punti.

LA MONETA UNICA EURO sul mercato dei cambi, grazie al calo dell'avversione al rischio si è spinta in un buon rialzo, a quota 1,3693 dollari (da 1,3594 ieri) e a 140,63 yen (138,73), mentre il cambio tra dollaro/yen é a 102,73 (101,80). In leggero rialzo anche il prezzo del petrolio, con il Future gennaio sul wti che segna +0,21% a 97,58 dollari/barile .


Congedandomi,
Trader Costa


 

30 Novembre 2013


Benritrovati,

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI è stata positiva posizionandosi tra le migliori Piazze del vecchio continente e mantenendo le quotazioni stabili, nonostante la flessione dell’ultima seduta.

LA SEDUTA FINALE DELL’OTTAVA risente degli ultimi “exploit” e chiude con i Listini “snelli”. Il FTSEMIB ha chiuso ai minimi di giornata in flessione del -0,41% a 19.021 punti, mentre il FTSE ITALIA ALL SHARE ha perso il -0,32% e torna a quota 20.244 punti. Resta positivo invece il Listino del FTSE ITALIA MID CAP , con il +0,33%, come anche il FTSE ITALIA STAR, con un leggero +0,3%. Il controvalore degli scambi è sceso a 1,42 miliardi di euro, rispetto ai precedenti 1,55 miliardi, laddove sui 319 titoli trattati, 152 Azioni hanno chiuso in rialzo, mentre risultano negativi ben 147 Titoli, lasciando le ultime 20 azioni invariate.
Tali risultati potrebbero prevedere un discreto Rally delle quotazioni nel finale dell’anno e la preparazione al consolidamento e/o rafforzamento dei mercati nella stagione 2014, in attesa della ripresa globale che coinvolga anche i mercati emergenti e quelli sempre penalizzati dalla mancanza di liquidità, come l’Area dell’America Latina ed il Sud-est Asiatico .

LE BORSE EUROPEE chiudono l’Ottava in sostanziale parità , con una seduta finale condizionata dai pochissimi movimenti nei Mercati Extra-euro , soprattutto negli Usa a causa del “Black Friday”.
Tra i Listini, A MADRID L’IBEX chiude in calo del -0,23% fa quota 9.837,6 punti, dopo la notizia con cui l’Agenzia Standard & Poor’s annuncia di aver alzato l’outlook sul debito spagnolo da “negativo” a “stabile”, mentre riduce la tripla A assegnata all’Olanda portandola ad “Aa+”. Invece a PARIGI l’Indice del CAC40 cede il -0,17% a 4.295,21 punti. A LONDRA vi è una sostanziale parità per il listino FTSE100, con il -0,06% a quota 6.650,57 punti, mentre A FRANCOFORTE IL DAX segna il +0,19% e si porta a quota 9.405,3 punti. Tra le singole performance spicca il +3,2% del CREDIT AGRICOLE che ha capitalizzato l’inserimento da parte di Ubs nella sua “key call list”.
Nel Petrolio le quotazioni del Wti provano a rimbalzare, con il +1,11% al Nymex per il future che si porta a 93,4 dollari, anche se il saldo della settimana evidenzia un rosso del -1,9% a causa della decima crescita consecutiva degli stock, che sono giunti ai massimi da giugno.

LA MONETA UNICA EURO evidenzia una difficoltà fisiologica, classica in questo 2013 ad ogni fine settimana, con un calo generalizzato ma lieve nei confronti delle principali divise Internazionali. Ma comunque si mantiene su posizioni stabili, con un cambio a quota 1,35 sul Dollaro (- 0.12%) , a quota 0.83 sulla Sterlina (- 0.28%), ed a quota 1,23 sul Franco svizzero (con il – 0.08%).


Congedandomi,
Trader Costa

 

23 Novembre 2013


Benritrovati,

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI risulta poco mossa, con un risultato di poco positivo che però riesce a beneficiare degli sprint delle quotazioni internazionali.
In effetti è stata un'altra settimana da record per gli indici americani, che chiudono con una ulteriore seduta positiva , coronando una settimana da primato.
L’Indice DOW JONES consolida i 16 mila punti, con un livello toccato già nella seduta di giovedì, con un + 0,34% a quota 16.064 punti, ottenendo quindi un progresso settimanale del + 0,7%.
Segna una settimana da Record anche l’Indice dello STANDARD & POOR'S 500, chiudendo in rialzo del +0,51% a quota 1.805 punti e per la prima volta sopra i 1.800 punti, al termine della settima settimana di progresso con il + 0,4% settimanale, oltre al NASDAQ che segna un settimana in crescita del +0,1%, con una seduta in rialzo del +0,58% a 3.992 punti.
NELLA SEDUTA FINALE DELLA SETTIMANA PIAZZA AFFARI termina le contrattazioni con pochi movimenti. L’Indice FTSE MIB cede il - 0,10% a quota 18.822 punti, rientrando dalle perdite nella seconda parte di seduta dopo l’avvio di Wall Street. mentre il FTSE ITALIA ALL SHARE cala del - 0,08% a 20.032 punti, e vanno in moderato rialzo i Listini del MID CAP, con il +0,12%, e quello dello STAR che fa il +0,04%. Tutto ciò all’interno di una seduta conclusiva della settimana che vede il controvalore degli scambi scendere a quota 1,62 miliardi di euro dai precedenti 1,93 miliardi. Per cui sui 324 Titoli trattati, in 144 hanno terminato in ribasso, le azioni positive sono state 162, e restano invariate le rimanenti 18 azioni.
Ancora una volta l’Azione più in risalto sul FTSE MIB è stata SALVATORE FERRAGAMO con un rialzo del +3,77% a 27,51 euro, insieme a MEDIASET , che fa il +3,74% a 3,384 euro, grazie a un Report positivo di Goldman Sachs che conferma l’indicazione di “convinction buy” sul titolo, con il target price a 5,10 euro. Anche l’Azione di PIRELLI con il +0,62% a quota 11,31 euro, attira le attenzioni di Goldman Sachs alzando il target price a 12 euro dal precedente 11,5 euro.
FIAT guadagna il +1,36% a 5,955 euro dopo le indiscrezioni che vogliono la possibile valutazione bancaria del collocamento di CHRYSLER a Wall Street starebbero tra i 9 e i 16 miliardi di dollari. Portando in questo modo la quota del 41,5% della controllata di Fiat in mano a Veba ad un valore di circa 4,15 miliardi.
Tra i Titoli assicurati viva in calo Generali, con il -0,84%dopo la smentita di un interesse su SACE, la società pubblica che assicura i crediti legati alle esportazioni delle imprese italiane di cui il governo ha annunciato la privatizzazione. Tra le privatizzazioni il governo ha infatti annunciato un primo pacchetto di dismissioni da 10-12 miliardi, che prevede la cessione di quote di controllo e non di controllo di alcune società, come ad esempio Eni (-0,11%), e di alcune quote di STM che resta invariata. Contrastato il comparto bancario, con MEDIOBANCA a +1,40% a 6,17 euro, UNICREDIT con il +0,48% a 5,28 euro, mentre sono negativi invece i Titoli di MPS (-2,44% a 0,211 euro), BANCO POPOLARE (-1,11% a 1,335 euro) e INTESA SANPAOLO (-0,63% a 1,726 euro).
LE BORSE EUROPEE chiudono in Attivo la settimana di contrattazioni, con una sostanza dei risultati sospinta dalla forza dei listini USA, e dalle indicazioni migliori delle attese dell’indice tedesco Ifo, che cresce nel mese di novembre da quota 107,4 a quota 109,3 punti.
A FRANCOFORTE l’Indice tedesco DAX chiude l’ottava in rialzo del +0,25% a quota 9.219,04 punti, A PARIGI il listino CAC40 con un buon + 0,58% tocca quota 4.278,53 punti , mentre A MADRID il listino IBEX sprinta con un buonissimo + 0.81% a quota 9.677,4 punti. IL FTSE100 DI LONDRA segna un leggero calo frazionale del -0,11% a 6.674,3 punti.

LA MONETA UNICA EURO chiude a quota 1,35 sul dollaro con una minima variazione in calo del - 0.02% e così pure con le altre Valute Internazionali risulta poco mossa con leggerissime variazioni .


Congedandomi,
Trader Costa

 

16 Novembre 2013


Benritrovati,

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI è stata caratterizzata da forti perplessità operative, che hanno condizionato il rendimento ed esasperato la volatilità dei Titoli. Nelle sedute tra l’ 11 e il 15 novembre l’Indice del FTSEMIB ha stornato del - 1,45% a quota 18.687 punti, per cui dall’inizio dell’anno il rialzo dell’indice è sceso al +14,8%. In altalena anche le performance degli altri du principali Indici, il FTSE ITALIA MID CAP cede lievemente del -0,29% a quota 25.004 punti, mentre il FTSE ITALIA STAR sale del +0,49% a quota 16.351 punti.
L?azione più in difficoltà con la peggiore performance settimanale MEDIASET, con un calo complessivo settimanale del -10,8%, nonostante i giudizi positivi degli analisti dopo la trimestrale. In questa settimana si verificano anche sostanziose vendite sui Titoli Bancari: con BANCO POPOLARE a - 8,2% e UNICREDIT che fa il -5,2%. Tra i Titoli peggiori dell’Ottava si rileva anche TOD’S con il -5,7%, a causa dei tagli sul target price voluti dalle banche d’affari, a seguito dei risultati del terzo trimestre, mentre si muove in controtendenza WORLD DUTY FREE, che segna un progresso settimanale del +8,4%.

LA SEDUTA FINALE DELLA SETTIMANA vede il Titolo SALVATORE FERRAGAMO come il migliore di Giornata, con un guadagno del +6,35% a quota 25,3 euro, dopo aver chiuso i primi nove mesi del 2013 con un utile netto di +112 milioni di euro, con un + 61% sui 70 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno.
Mentre restano anche oggi in territorio negativo i principali indici di Piazza Affari, mentre le borse europee segnano rialzi frazionali. Il FTSEMIB è sceso del -0,39% a 18.687 punti, il FTSE ITALIA ALL SHARE in ribasso del - 0,31% a 19.889 punti. In frazionale rialzo, invece, il FTSE ITALIA MID CAP con il +0,15%, ed il FTSE ITALIA STAR (+0,37%). Il controvalore degli scambi è sceso a 2,02 miliardi di euro, rispetto ai 2,47 miliardi di ieri, che vedono come sui 323 Titoli trattati, ben 175 azioni segnano la giornata in ribasso, anche se le le performance positive sono state ben 130, lasciando invariate le ultime 18 azioni.
In forte difficoltà i Titoli Bancari, guidati al ribasso soprattutto da MPS , mentre si segna una chiusura positiva per TELECOM ITALIA, nonostante la bocciatura di S&P, inoltre molto bene soprattutto i Titoli del settore del lusso, dove spicca Salvatore Ferragamo, come detto sopra, ed anche il notevole rialzo di CELL THERAPEUTICS.
Oggi sono scaduti i contratti di opzione sulle azioni e sugli indici con termine a novembre. Il valore di regolamento del FTSEMib è stato fissato a 18.794 punti.

LE BORSE EUROPEE chiudono sopra la parità, ad eccezione di Milano che resta il fanalino di coda . L’INDICE FRANCESE CAC40 chiude con una seduta in rialzo del +0,19% a quota 4.292,23 punti, mentre A FRANCOFORTE IL LISTINO DEL DAX ottiene un andamento simile con il + 0,21% a quota 9.168,69 punti , come pure anche il LISTINO FTSE100 DI LONDRA, che fa il +0,41% e tocca quota 6.693,44 punti. Oltre a Milano l’altro segno negativo finale della seduta è
dell’Indice IBEX DI MADRID, in calo del -0,13% a quota 9.695,9 punti.
Ciò propone un andamento generalizzato positivo dei Listini Europei a causa della disponibilità della FED USA a continuare a stimolare la ripresa della prima economia, che come detto spinge gli indici del Vecchio continente.

LA MONETA UNICA EURO resta stabile verso le principali valute, con variazioni molto lievi. Mentre spicca il “Cross” del rapporto Dollaro / Yen , con il traguardo raggiunto sopra quota 100 yen per la prima volta dall'11 settembre in scia al rallentamento del Pil nipponico nel terzo trimestre dell'anno. Tali dati evidenziano una crescita annualizzata del Pil del +1,9% rispetto al +3,8% della precedente rilevazione .



Congedandomi,
Trader Costa

 

08 Novembre 2013

 

Benritrovati,

 

LA SETTIMANA A PIAZZA AFFARI è stata condizionata dalla decisione (ufficializzata oggi ) un po' a sorpresa della Bce di tagliare i tassi d'interesse al minimo storico dello 0,25%. La decisione è dovuta soprattutto alla necessità di combattere la deflazione che ad ottobre nell'Eurozona è scesa ai minimi dal 2009. Ciò ha scatenato anche la prova di forza del mercato del lavoro degli Stati Uniti. Infatti a sorpresa a ottobre la creazione di nuovi posti di lavoro è tornata a sopra la soglia delle 200 mila unità, mentre si prevedeva un forte calo per via dello shutdown, con il dato sul tasso di disoccupazione salito al 7,3% dal 7,2% precedente che era il livello più basso a quasi 5 anni.

NELL’ULTIMA SEDUTA DELLA SETTIMANA , PIAZZA AFFARI chiude in rialzo, con il controvalore degli scambi sceso a 2,94 miliardi di euro, rispetto ai 3,48 miliardi di ieri. Su 320 titoli trattati, 155 hanno chiuso in flessione, 147 azioni vanno in rialzo, e le restanti 18 azioni sono rimaste invariate. TRA GLI INDICI , IL FTSEMIB segna un frazionale rialzo del +0,52% a 18.962 punti, pur chiudendo la settimana in calo del -1,06%. Cresce anche il FTSE ITALIA ALL SHARE con il + 0,42% a quota 20.144 punti, insieme al FTSE ITALIA STAR , che fa il +0,31%, mentre storna il Listino del FTSE ITALIA MID CAP (-0,2%) .

Molto male TELECOM ITALIA , con il -5,56% a 0,68 euro, dopo i dati sul terzo trimestre e il piano industriale 2014 - 2016 che prevede la vendita di vari asset tra cui Telecom Argentina, che hanno fatto scatenare le vendite sul Titolo. Forte segno meno anche in FINMECCANICA (-5,99% a 5,105 euro), dopo la rilevazione sui primi nove mesi del 2013 con una perdita di 136 milioni di euro. In forte rialzo, invece, ANSALDO-STS , con il +5,4% a 7,705 euro, grazie alle voci su un progetto per la creazione di una holding dell'energia e dei trasporti, con un nuovo gruppo che includerebbe le attività di Ansaldo Energia, Ansaldo-STS, Ansaldo Trasporti e Fincantieri.Ben comprata ENEL(+3,58% a 3,244 euro), dopo aver confermato gli obiettivi per il 2013: con un Ebitda a 16 miliardi di euro e utile netto pari a 3 miliardi, e anche migliorato il target di 42 miliardi di euro di indebitamento a fine anno. Brillante performance anche di ENEL GREEN POWER con il +2,63% a 1,792 euro. Mentre tra le banche BANCO POPOLARE segna il + 3,91% a 1,497 euro, INTESA SANPAOLO + 0,86% a 1,759 euro, UNICREDIT + 0,84% a 5,395 euro, UBI BANCA + 0,53% a 4,89 euro. indebolita dalle vendite risulta invece la POPOLARE DI MILANO che cede il -1,45% a 0,456 euro.

 

LE BORSE EUROPEE segnano un chiusura di ottava in sostanziale parità, grazie alle (o per colpa delle) indicazioni migliori del previsto sul mercato del lavoro USA .

A PARIGI IL CAC40 chiude la giornata in negativo di quasi mezzo punto (-0,48%) a quota 4.260,44 punti . Mentre a FRANCOFORTE IL LISTINO DAX va in parità con il -0,03%, a quota 9.078,28 punti, mentre ottiene un leggero segno positivo l’Indice IBEX DI MADRID, con il +0,07% a 9.747,2 punti, insieme al FTSE100 DI LONDRA, che fa il +0,17% a 6.708,42 punti. SUI SINGOLI TITOLI SPICCA ALLIANZ , con il +1,02%, dopo un terzo trimestre con utili a quota 1,45 miliardi di euro (+6,3%), che fa crescere la Wiew sull'utile operativo dell’intero esercizio.

 

LA MONETA UNICA EURO anche essa è fortemente condizionata dalla decisione sul taglio dei tassi della BCE, per cui nonostante la valuta unica europea oggi risalga, con buone performances sul Dollaro, a quota 1,3417 , sullo YEN a quota 131,71 , e sul Franco Svizzero, a quota 1,2293 , ci sarebbero dei rischi di recessione a breve secondo un sondaggio dell’agenzia Bloomberg , con un 50% di probabilità che si verifichi dopo il taglio dei tassi della BCE e del possibile “tapering” (rallentamento degli acquisti di bond sul mercato) della FEDERAL RESERVE.

 

 

Congedandomi,

Trader Costa

 

01 Novembre 2013


Benritrovati,
 
LA SETTIMANA A PIAZZA AFFARI è stata moderatamente positiva, e nonostante il calo odierno, termina un'ottava con un buon guadagno del +1,53%, grazie anche ad un protagonista assoluto come il Titolo di SAIPEM (+1,33%), miglior titolo del giorno e della settimana (+12,98%). Un En Plein con cinque rialzi consecutivi nelle cinque sedute, che sminuiscono le voci allarmistiche sulla solidità dell’Azione. Mentre ha scontato le prese di profitto il secondo miglior titolo della settimana, LUXOTTICA con il -1,67%,  al termine di una bella striscia di quattro rialzi consecutivi, insieme al ribasso, ma più limitato, di TELECOM ITALIA del -0,56%, con un bilancio settimanale senz'altro positivo del +6,18%, che permette al Titolo di restare fortemente sopra quota 0,7 euro. L’ULTIMA SEDUTA DELLA SETTIMANA , vede i Volumi penalizzati dalla giornata festiva, con il controvalore degli scambi sceso a quota 1,59 miliardi di euro, rispetto agli 2,37 miliardi di ieri. Su 296 titoli trattati, 144 hanno terminato in ribasso, mentre sono state 134 le azioni positive, lasciando invariate le ultime 18 azioni. Alla fine il Listino FTSE MIB chiude negativo con il -0,97%.
Si sperava nella chiusura positiva della settimana, ma l’eccessiva prudenza degli operatori nella sessione pomeridiana ha portato solo continue prese di beneficio.
In crisi ancora una volta i Titoli Bancari, dove soprattutto non riesce a limitare le perdite e risulta fra i peggiori BANCA MPS, col -3,35%, ma con un bilancio settimanale ampiamente positivo che segna il +6,03%, dovuto interamente all'exploit della vigilia. Per cui la situazione, dela Banca senese pare ancora abbastanza complicata . Mentre peggio di MPS oggi hanno fatto solo due titoli della galassia Fiat Auto, cioè: FIAT, con il -3,63%, che ultimamente è molto volatile con una netta propensione alla discesa; e CNH IND. Che fa il -3,96%. Oltretutto tali Titoli risultano dopo i conti, anche nelle ultime due posizioni della classifica settimanale (-5,90% e -6,33% rispettivamente). Terzo ribasso consecutivo anche per FINMECCANICA (-0,83%) , insieme a quello di EXOR con il -2,43%. INFINE TRA LE NOTIZIE POSITIVE ( poche ) si rilevano altri tre titoli che oltre a SAIPEM hanno concluso la settimana con un guadagno, e cioè : 1) MEDIASET con il +0,81%, il quale pare consolidare le attuali posizioni in attesa di un nuovo spunto rialzista, 2) UNICREDIT con il +0,18%, come l’unico titolo del settore Bancario in controtendenza e 3) TENARIS che fa il +0,17%, che è stato capace di restare su livelli di assoluta eccellenza ormai da un paio di settimane !
NEL MERCATO SECONDARIO DEI TITOLI DI STATO, la giornata passa tranquilla, con il Valore dello SPREAD TRA IL BTP A DIECI ANNI E IL BUND TEDESCO assetato a quota 240 punti base, con il rendimento del bond decennale italiano pari al 4,09 per cento.
 
LE BORSE EUROPEE anche esse deboli fanno leggermente meglio di Piazza Affari , ma restano deboli in chiusura. A LONDRA L'INDICE FTSE-100 chiude vicino alla parità con un progresso del +0,05% a 6.734 punti, mentre va in calo A FRANCOFORTE IL DAX con il -0,29% a 9.007 punti e A PARIGI il CAC40 ha ceduto il -0,62% a 4.273 punti. NEGLI USA WALL STREET è nuovamente sulla parità, ma fatica a rimanere sui livelli, perché  ormai LA FEDERAL RESERVE pare orientata a cominciare il tapering prima della fine dell'anno cercato ogni spunto utile per vendere e guadagnare, ma non senza rimorsi di cui potrebbe pentirsi. LA MONETA UNICA EURO sul mercato FOREX continua la sua fase di indebolimento verso il dollaro e rientra al livello dello scorso 16 ottobre, sotto quota 1,35. Fatto per cui nelle ultime cinque sedute la valuta Europea di quasi il 2,5% nei confronti del Dollaro. Mentre resta prossima alla parità verso le altre principali Valute Internazionali.
 
Congedandomi,
Trader Costa



26 Ottobre 2013


 
LA SETTIMANA A PIAZZA AFFARI è stata altalenante , con direzione ribassista . Infatti secondo il Report DELL’UFFICIO STUDI DI MEDIOBANCA la Borsa Italiana e la Borsa Greca sono state le peggiori del Mondo Negli Ultimi Dieci Anni. Purtroppo il confronto con gli altri Paesi europei rileva che Piazza Affari, dal dicembre 2002, ha perso il -5,6%, contro una crescita del +129% della Borsa Tedesca. Mentre IL FTSE di Londra è salito del +85%. L’IBEX DI MADRID nonostante l’esplosione della bolla immobiliare, segna un aumento del +59%, Parigi del +55%, mentre Milano è l’unica di segno negativo .
L’ULTIMA SEDUTA DELLA SETTIMANA , vede il controvalore degli scambi scendere a quota 2,11 miliardi di euro, rispetto ai 2,5 miliardi precedenti. Per cui sui 315 titoli trattati, i Titoli con segno positivo sono stati solo 73, mentre quelli di segno negativo sono stati ben 233, lasciando invariate le altre 9 azioni. Così alla fine della giornata  il FTSEMIB va in calo del -1,45% a 18.875 punti mentre il FTSE ITALIA ALL SHARE cede il - 1,32% a 20.001 punti, come anche il Listino del FTSE ITALIA MID CAP che scende del -1,01%, insieme al FTSE ITALIA STAR che fa il -1,13%.
E’ stata una giornata molto negativa per PIAZZA AFFARI, risultando la peggiore tra i principali mercati del Vecchio Continente, e chiudendo in prossimità  dei minimi di seduta, a causa delle forti perdite di alcuni titoli, come TELECOM ITALIA (in primis) insieme ad AUTOGRILL, MEDIASET E FIAT, e dalla pessima seduta dei titoli Bancari.
Spicca il forte calo di TELECOM ITALIA, con il -6.27% , a causa delle voci su un’operazione di aumento di capitale, la dismissione di asset e la rinuncia, sul bilancio di quest'anno, al dividendo. Inoltre sarebbero in corso le attività per la definizione del piano industriale del gruppo 2014-2016, che sarà presentato al consiglio di amministrazione il prossimo 7 novembre. Il tutto a seguito delle voci ormai insistenti di una cessione del Gruppo alla Spagnola Telefonica. MALE LE BANCHE, con le performance peggiori di BANCO POPOLARE ha ceduto il -3,88%, UBI BANCA il -3,64%, POP. EMILIA ROMAGNA il -3,05% e BPM il -2,55%. Male anche l’andamento dei corsi con le vendite che hanno colpito anche MEDIOBANCA (-1,78%) e UNICREDIT (-2,12%). Tra gli altri Titoli spicca STMICROELECTRONICS con il -1,5% resta ancora debole dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre, con ricavi in calo del -7,1% a 2,01 miliardi di euro, ed una perdita attestata a 142 milioni.
 
LE BORSE EUROPEE sono state altalenanti in chiusura si Ottava , A MADRID l’Indice IBEX è sceso del -1,01%, a quota 9.815,5 punti, mentre A PARIGI IL CAC40 resta vicino alla parità con il -0.08% a 4.272,31 punti, ed A FRANCOFORTE pure IL DAX fa poco di più con il +0,06 per cento, a 8.985,74 punti, anche se l’indice tedesco ha fatto segnare un nuovo massimo storico sopra la soglia dei 9 mila punti (9.010,65). In leggera positività anche Listino di LONDRA FTSE100, con il +0,12% a 6.721,34 punti.
LA MONETA UNICA – EURO secondo le analisi del FOREX nell’ultimo anno si è apprezzato notevolmente verso tutte le maggiori valute, dal dollaro Usa, alla sterlina allo yen giapponese, cioè proprio verso quei paesi che hanno immesso liquidità nel sistema per aiutare l’economia. La conseguenza è stata una risalita dei listini azionari ma anche un deprezzamento delle loro monete. Facendo tornare a crescere le esportazioni si spera e si cerca di ottenere una veloce e reale uscita dalla crisi. L’EURO/DOLLARO continua così ad avvicinarsi pericolosamente a 1,40 come più volte ribadito. Sul fronte ribassista primo supporto a 1,3650 e poi, più importante, a 1,3450.
 
Congedandomi,
Trader Costa




19 Ottobre 2013

Benritrovati,
 
LA SETTIMANA A PIAZZA AFFARI si mantiene in equilibrio grazie al colpo di coda .
L’ULTIMA SEDUTA SETTIMANALE DI PIAZZA AFFARI , in seguito a una buona partenza storna ma riesce a stare viaggia vicino alla parità, con un Range di oscillazione di poco superiore ai 200 punti. Il controvalore degli scambi è sceso a 2,26 miliardi di euro, rispetto ai 3,37 miliardi precedenti, per cui sui 322 titoli trattati, sono state 177 le azioni in rialzo, mentre quelle negative sono state 131, e restano invariate le restanti 14 Azioni. PER CUI IL FTSEMIB ha registrato un rialzo del +0,38% a 19.271 punti. IL FTSE ITALIA ALL SHARE è salito del + 0,43% a 20.371 punti, come pure risultano positivi anche i Listini del FTSE ITALIA MID CAP (+0,75%) e il FTSE ITALIA STAR (+0,68%).
 
Tra i singoli titoli spicca il rialzo di AUTOGRILL e le copiose vendite che hanno colpito MPS. In effetti AUTOGRILL (+3,91% a 6,915 euro) brillante sul Ftse Mib dopo il rafforzamento della presenza nel Regno Unito, grazie a due nuove forti concessioni per le attività “food & beverage” nell’Eurotunnel e nell’aeroporto di East Midlands. Bene anche il titolo nato dallo spin-off: WORLD DUTY FREE con il +1,19% a 8,095 euro. Molto bene anche TELECOM ITALIA, con il +3,46%. Infatti dopo i recenti forti ribassi gli analisti di Exane hanno deciso di portare da 0,75 a 0,85 euro il loro target price su Telecom Italia, confermando il giudizio "outperform" (farà meglio del mercato).  Mentre tra le cattive performances spicca il momentaccio del Titolo MPS, con il -3,93%, sospeso per eccesso di ribasso, per via di un giudizio negativo sul debito dell’istituto.
I Titoli Bancari sono stati oggetto di attenzione dei Report degli analisti di Bank of America, che alzano da “underperform” (farà peggio del mercato) a “neutrale” la raccomandazione su UBI BANCA (+0,7%), con il prezzo obiettivo che sale da 3,55 a 5,5 euro. Inoltre hanno migliorato da 5,3 a 6,3 euro il loro target price su UNICREDIT (+0,27%), lasciando la raccomandazione “buy” (acquistare), ed alzato da 2,1 a 2,2 euro la valutazione su INTESASANPAOLO (-0,06%), anch’essa giudicata “buy” (acquistare). Il report degli analisti tiene in osservazione anche PRYSMIAN (+1,05%), e conferma la valutazione “hold” (mantenere), portando da 17,5 a 19 euro il prezzo obiettivo sulla società dei cavi. Poco mossi invece i Titoli assicurativi, energetici e media, tra gli industriali buona seduta per Fiat (+1,42%) e Finmeccanica (+1,87%).
Tra i titoli a minor capitalizzazione in rialzo IMA (+2,17%), dopo che gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno alzato da 24 a 27 euro il loro target price sul Titolo, con il consiglio di comprare ("buy").
TRA LE NOTIZIE RILEVANTI, spicca ALITALIA, dopo che l'assemblea degli azionisti di ha approvato l'aumento di capitale per un ammontare massimo di 300 milioni di euro. I soci avranno trenta giorni di tempo, a partire dal 16 ottobre, per sottoscrivere le azioni di nuova emissione. Poste Italiane garantiscono la sottoscrizione di complessivi 75 milioni dell'aumento rimasti eventualmente inoptati, mentre IntesaSanpaolo e Unicredit garantiranno la sottoscrizione di massimi 100 milioni di euro dell'eventuale ulteriore inoptato.
 
LE BORSE EUROPEE chiudono in crescendo grazie alle indicazioni positive sul PIL della Cina, che nel terzo trimestre ottiene un +7,8%, insieme alle buone notizie dagli USA che hanno evitato il default all’ultimo momento e contenuto la riduzione degli stimoli della Banca Centrale USA.
La performance migliore è stata quella del CAC40 DI PARIGI con il +1,09% toccando quota 4.286,03 punti. L’INDICE TEDESCO, DAX, segna il + 0,6% a 8.865,1 punti, il FTSE100 A LONDRA sale del + 0,71% a 6.622,58 punti, mentre A MADRID IL LISTINO IBEX fa il +0,84% ed ha chiuso a 10.001,8 punti (non succedeva dal luglio 2011 che l’indice spagnolo tornasse sopra quota 10 mila punti).
L'INDICE FTSE EUROFIRST 600 chiude in rialzo del +0,65% a 1,276,29 punti, con il nuovo massimo dal 2008 che riesce così a recuperare le perdite accumulate dall'inizio della crisi del debito. Resta stabile LO SPREAD BTP-BUND, a quota 233 punti base con il rendimento del decennale italiano al 4,17 per cento.
LA MONETA UNICA – EURO Resta forte l'euro, che si muove ai massimi da 8 mesi poco sotto i 1,37 dollari, e incamera dati positivi anche verso le altre principali Valute Internazionali.

Mentre negli STATI UNITI , ottiene una buona chiusura in rialzo Wall Street, con il DOW JONES che segna il +0,18 %, a 15.399,33 punti, il NASDAQ con il + 1,32 %, a 3.914,28 punti, e lo S&P 500 che sale del +0,65 %, a 1.744,49 punti, che incamera il nuovo massimo storico.
Inoltre si rileva il Record anche per il titolo GOOGLE che supera la quota di mille dollari dopo avere presentato i conti.
 
 
Congedandomi,
Trader Costa

 

 

 

28 Settembre 2013


Benritrovati,

L’ULTIMA OTTAVA DI PIAZZA AFFARI è stata negativa, per via del difficile quadro politico italiano. Tra il 23 e il 27 settembre il FTSEMIB è sceso del -1,8% a 17.646 punti, con un rialzo ridotto da inizio anno al +8,44%. Negativi anche il FTSE ITALIA MID CAP con il -1,05% a 22.623 punti, ed il FTSE ITALIA STAR, che fa il -0,76% a 14.750 punti.
Il Titolo protagonista della settimana è sicuramente TELECOM ITALIA , che nell’Ottava ha guadagnato il +1,7%.Le Vendite colpiscono invece INTESASANPAOLO, con una flessione settimanale del - 6,4%, per le voci su un possibile cambio ai vertici. In forte calo anche GTECH (-6,3%). La settimana è stata molto positiva per AUTOGRILL (+6,6%), che si appresta a procedere con la scissione di alcune attività.

LA SEDUTA FINALE DELLE SETTIMANA è stata condizionata dalle tensioni legate al debito USA dovute alle indicazioni macro appena giunte dagli Stati Uniti, che vedono in linea con le stime i dati relativi ai redditi e spese personali ad agosto (+0,4% e +0,3% m/m) mentre delude la fiducia dei consumatori, che è salita a settembre a 77,5 punti (consenso 78 punti). Insieme alla crisi politica italiana. Due fattori che hanno penalizzato non solo il Mercato italiano ma anche i listini europei, chiudendo la settimana con il segno negativo.
LA BORSA DI MILANO va perciò in ribasso nonostante il Tesoro italiano abbia collocato titoli di Stato a media-lunga scadenza per 6 miliardi di euro, mal digerito dal mercato a causa del cattivo rendimento di assegnazione del decennale al 4,5%, massimi da giugno. Lo spread Btp - Bund è salito oltre la soglia dei 260 punti base, insieme all’andamento negativo di Wall Street .
L’Indice Il FTSEMIB segna un ribasso del -1,27% a 17.646 punti, con ancora una volta in chiusura di settimana come peggior titolo quello di TELECOM con un calo del -2,60% a 0,58 euro, a causa della recente cessione del pacchetto di maggioranza alla spagnola Telefonica, mentre il mercato discute sulla possibilità di abbassare la soglia per far scattare il lancio di un’Opa.
TENARIS perde il - 3,47% a 17,23 euro, dopo il declassamento di BofA Merrill Lynch. E resta ancora in crisi il comparto Bancario: BANCO POPOLARE fa il - 2,75% a 1,131 euro, UBI BANCA a - 2,70% a 3,898 euro, UNICREDIT va a -1,61% a 4,772 euro, MPS cede il - 1,06% a 0,205 euro, INTESA SANPAOLO fa -1,50% a 1,581 euro, e POP. MILANO cala del -1,67% a 0,418 euro. Tra gli Industriali FIAT INDUSTRIAL storna del -1,71% a 9,75 euro dopo il giudizio negativo di Morgan Stanley, che abbassato il giudizio a equalweight dal precedente overweight.

LE BORSE EUROPEE hanno sofferto parecchio del momento di incertezza che oinchioda i mercati e le contrattazioni, per cui i dati dicono che a LONDRA il FTSE100 va in rosso del -0,81% a 6.512,66 punti, a MADRID il listino spagnolo cede il -0,47%, a quota 9.228,4 punti, mentre si “salvano” i Listini di PARIGI che vede il CAC40 fare lo 0% a 8.661,51 punti, e quello di FRANCOFORTE con il DAX che si ferma al -0,03% a 4.186,77 punti.
LA MONETA UNICA - EURO resta stabile con alcune variazioni minime verso le principali Divise Internazionali.


Congedandomi,
Trader Costa

 

21 Settembre 2013


Benritrovati, dopo la pausa estiva.

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI segna nuovamente una Ottava positiva, nelle seduta comprese tra il 16 e il 20 settembre, con i seguenti risultati: il FTSEMib in crescita del +2,41% a quota 17.970 punti, da inizio anno ha un rialzo dell’indice del +10,43%. Positivi anche i Listini del FTSE ITALIA MID CAP, con il +1,59% a quota 22.864 punti, e quello del FTSE ITALIA STAR, che segna il +3,21% a 14.863 punti.
Tra i Titoli Molto bene i bancari, il migliore è stato UBI BANCA, col +7,5%, insieme a SNAM (+5,3%) ed AZIMUT (+5,1%). Le azioni negative nell’ottava sono state molto poche, tra cui si distingue la pessima performance di TELECOM ITALIA, con il -6%, a causa delle incertezze sul futuro dell’azienda.

LA SEDUTA FINALE DELLE SETTIMANA vede il Mercato valori di Milano PIAZZA AFFARI, insieme alle principali Borse Europee in frazionale ribasso. Il controvalore degli scambi è sceso a 2,57 miliardi di euro, sui 3,12 miliardi precedenti. Per cui su 311 titoli trattati, le azioni positive sono state 144, mentre 154 azioni registrano un calo, e restano invariati i restanti 13 Titoli.
Il FTSEMib è sceso del -0,49% a 17.970 punti, con un bilancio settimanale positivo, mentre IL FTSE ITALIA ALL SHARE va in calo del -0,36% a 19.039 punti.
Sale invece, il FTSE ITALIA MID CAP del +0,18%, insieme al FTSE ITALIA STAR che fa il +0,65%, in una giornata di importanti scadenze tecniche, sui FUTURE e sulle opzioni dei contratti con termine a settembre.
Molto male TELECOM ITALIA, che perde il -3,39% a 0,5705 euro, dopo l’emissione di un prestito obbligazionario a tasso fisso per un ammontare di un miliardo di euro con durata di 7 anni. Per cui in previsioni future prossime gli analisti di Bernstein hanno migliorato ad “Outperform” (farà meglio del mercato) il giudizio su Telecom Italia.

LE BORSE EUROPEE consolidano i guadagni causati dalle recenti decisioni sui piani di acquisto della FED, per cui chiudono l’ottava in sostanziale parità. A MADRID L’INDICE IBEX segna un incremento del +0,2% a 9.171,8 punti, A PARIGI IL CAC40 resta invariato, con il -0,06%, a quota 4.203,66 . A FRANCOFORTE IL DAX cede il - 0,21% a 8.675,73 punti. Mentre la performance peggiore è quella del FTSE100 di LONDRA, in calo del - 0,44% a 6.596,43 punti.
Molto bene, anche meglio del previsto risulta l'indice sulla fiducia dei consumatori di Eurolandia : A settembre ottiene un incremento a -14,9 punti, contro i -15,6 del mese precedente (consenso -14,5 punti).

LA MONETA UNICA - EURO resta sopra gli 1,35 dollari, dopo i forti recenti rialzi dovuti alla decisione della Federal Reserve di lasciare immutati gli stimoli monetari. Continuano le pressioni al ribasso sullo yen, che cede qualche punto sia sull'euro, a 134,55, che sul dollaro, a 99,62 . Mentre l’oro è sceso sotto i 1.340 dollari.
LO SPREAD TRA BTP E BUND si mantiene a 235 punti, con il rendimento del titolo italiano del +4,28 per cento. Il differenziale tra Bonos e Bund si attesta sui 242 punti base .


Congedandomi,
Trader Costa

 

27 Luglio 2013
Benritrovati, PRIMA DELLA SOSTA ESTIVA:

L’OTTAVA DI PIAZZA AFFARI è stata positiva. Per cui le contrattazioni dei Titoli tra il 22 e il 26 luglio , registra i seguenti dati : il Listino del FTSEMIB segna un progresso del +1,84% a quota 16.422 punti, portando finalmente l’indice ad un risultato positivo dall’inizio dell’anno con un rialzo del +0,91%. Bene anche il FTSE ITALIA MID CAP , che fa il +1,15% a quota 21.363 punti, ed anche il FTSE ITALIA STAR, con il +0,99% a 13.271 punti. IL MIGLIOR TITOLO DELL’OTTAVA AL FTSEMIB è stato TELECOM ITALIA, con il +11,6%, in scia al trend positivo del settore, a seguito delle notizie sulla spagnola Telefonica che ha intenzione di acquistare le attività tedesche di KPN. Molto bene anche FONDIARIA - SAI (nonostante le recenti disavventure finanziarie della proprietà) che nella settimana segna un progresso del +7,8%. Tra i negativi, si registra STM, che cede il - 13,1% !!! a causa delle indicazioni negative degli operatori, che non hanno apprezzato i risultati trimestrali pubblicati martedì 23 luglio.

LA SEDUTA FINALE DELLE SETTIMANA , vede la Borsa di Milano in frazionale ribasso.
A PIAZZA AFFARI l’indice FTSE MIB va in calo del - 0,06% a 16.421 punti. Mentre il FTSE ITALIA ALL SHARE segna anche esso una flessione del -0,12% a quota 17.453 punti, insieme al FTSE Italia Mid Cap (-0,19%) . Sale invece il FTSE ITALIA STAR con il +0,56%. Tutto ciò si verifica in una seduta in cui il controvalore degli scambi è sceso alla cifra di 1,25 miliardi di euro, rispetto agli 1,42 miliardi di giovedì. Per cui sui 307 Titoli trattati, in 151 vanno in ribasso, mentre le Azioni positive sono state 142, e restano invariate solo le ultime 14 azioni.LO SPREAD BTP-BUND ha vissuto una giornata tranquilla rimanendo stabile poco sopra i 270 punti base.
Spicca l’Azione di TELECOM ITALIA nel paniere principale, in rialzo del +2,94% a 0,543 euro, per via di un possibile accordo con 3 Italia, e positiva anche l’Azione di ANSALDO STS (+2,96% a 6,95 euro) grazie ad un primo semestre con un utile in rialzo del +9,1% a 32,4 milioni di euro e ricavi positivi per il +2,6% a 583,4 milioni. Male invece FINMECCANICA in calo del -2,10% a 3,826 euro per via di alcune notizie che vedrebbero la necessità di un forte prestito per sostenere un aumento di capitale sostanzioso (circa 1 Miliardo di Euro). Notizia puntualmente smentita dal colosso aerospaziale. Indecisi i titoli del comparto bancario, con UNICREDIT a + 0,93% a 4,104 euro, UBI BANCA con il +0,68% a 3,25 euro e MEDIOBANCA che fa il +0,26% a 4,674 euro. in negativo invece POPOLARE DI MILANO con il -0,15% a 0,391 euro, BANCO POPOLARE che segna -0,20% a 1,004 euro, ed anche INTESA SANPAOLO (-0,57% a 1,398 euro).

LE BORSE EUROPEE si muovono con prudenza al termine dell’Ottava, chiudendo in sostanziale parità, in attesa della prossima settimana quando si riuniranno i board di Fed e Bce e saranno diffusi gli aggiornamenti sul mercato del lavoro USA a luglio.
Nell’ultima seduta risultano negativi i Listini di LONDRA del FTSE100 che fa il - 0,65 % a quota 8.244,91 punti, ed il tedesco DAX col -0,5% a 6.554,79 punti. Più portati agli acquisti risultano invece i titoli del CAC40 di Parigi, con il +0,32% che ferma a quota 3.968,84 punti, e per lo spagnolo IBEX (+0,86%), che sale a quota 8.353,6 punti.
LA MONETA UNICA - EURO resta stabile ma sconta un deciso calo verso lo Yen ed il Dollaro , a causa delle recenti politiche monetarie espansive dell’Asia e degli Usa.

Arrivederci a Settembre,
Congedandomi,
Trader Costa


 

20 Luglio 2013

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI è stata positiva, toccando il massimo della forza con il rally della seduta di giovedì 18 luglio dove Il FTSEMib è salito del +2,28% a quota 16.054 punti, insieme all’ottimo trend degli altri panieri Italiani che hanno segnato rialzi superiori all’1% e anche  al 2% . I TITOLI BANCARI PROTAGONISTI ASSOLUTI, laddove la migliore performance dell’ottava al FTSEMIB è stata del BANCO POPOLARE, con un rialzo del +11,9%, insieme alle ottime performance di POP. EMILIA ROMAGNA (+10,3%) e UNICREDIT (+9,1%). Tra gli Industriali si segnala il rialzo a due cifre di PIRELLI, con il +10,9%, grazie alla promozione di Jp Morgan nella seduta del 18 luglio, e nonostante i guai Giudiziari del Presidente del Gruppo. Mentre tra le note negative, spicca il deciso ribasso di BUZZI UNICEM che fa il -6,6% settimanale, a cause delle indicazioni negative di alcune banche d’affari. Lo SPREAD tra il Btp e il Bund a dieci anni,si riduce a 289 punti, sui 290 punti precedenti. Mentre il rendimento del Btp decennale va al +4,40%.

Le contrattazioni tra il 15 e il 19 luglio registrano i seguenti risultati nei loro Listini :  IL FTSEMIB segna il +4,5% a quota 16.124 punti, che vede da inizio anno il calo dell’indice ridursi al -0,92%. Mentre è positivo anche IL FTSE ITALIA MID CAP , con il +2,47% a quota 21.119 punti, ed anche il Listino del FTSE ITALIA STAR, che fa il +1,85% a 13.140 punti.

L’ULTIMA SEDUTA SETTIMANALE termina in moderato rialzo, grazie alle recenti ottime performance delle contrattazioni ed anche grazie alla decisione della BCE di ampliare la lista di titoli che vengono accettati dall'Eurotower in cambio di liquidità e anche per la debole apertura di Wall Street, penalizzata dai deludenti dati sulle trimestrali dei due giganti tecnologici Microsoft e Google. La giornata dice quindi che a PIAZZA AFFARI il FTSE MIB guadagna il +0,44% a 16.124,36 punti,  mentre il Listino del FTSE ALL SHARE sale a quota 17.159,44 punti col rialzo del + 0,44%. Tra i titoli bancari si rileva la POPOLARE DI MILANO in rialzo del +2,07% 0,37 euro, ed anche  UNICREDIT con il +2,23% a 3,856 euro, considerata da Goldman Sachs la top pick tra le banche italiane. Positive anche le azioni di INTESA SANPAOLO che fa il +2,05% a 1,347 euro, MEDIOBANCA con il +1,30% a 4,506 euro e anche di BANCO POPOLARE (+0,30% a 0,99 euro). Chiudono male i Titoli di BPER (-0,17% a 4,768 euro) e UBI BANCA (-0,78% a 3,05 euro). In forte calo MPS con il -1,45% a 0,2178 euro, dopo che il broker ha tagliato la raccomandazione da “neutral” a “sell”.

Ripresa finale di ENI con un discreto +0,18% a 16,64 euro, mentre al contrario ENEL cede il -0,75% a 2,388 euro, insieme a FINMECCANICA (-1,64% a 3,714 euro) dopo le notizie sulla possibile vendita delle partecipazioni statali per ridurre il debito pubblico. Debole anche GENERALI in ribasso del -0,14% a 14,43 euro.

 

LE BORSE EUROPEE restano deboli con una chiusura quasi “indolore”: A LONDRA IL FTSE100 si ferma a quota 6.630,67 Punti, ed a PARIGI IL CAC40 tocca quota 3.925,32 punti, entrambi i Panieri fanno il - 0,06%. Simile il Listino tedesco del DAX, che va in calo del - 0,07% a 8.331,57 punti, mentre risente ancora la Borsa di MADRID , con L’IBEX in peggioramento del - 0,18% a 7.943,2 punti.

LA MONETA UNICA - EURO  resta stabile con leggeri guadagni sul dollaro e sulle altre principali divise Internazionali.

 

 

Congedandomi,

Trader Costa

 

 

14 Luglio 2013

La Settimana di PiAZZA AFFARI si è svolta all’insegna di una forte volatilità , causata probabilmente e principalmente dalla decisione di S&P di tagliare di un livello il rating sul debito sovrano dell’Italia.
Nelle contrattazioni realizzate tra il tra il 8 e il 12 luglio i Listini del Marcato azionario italiano hanno registrato i seguenti risultati : il FTSEMib segna una flessione del -0,66% a 15.431 punti, che vede da inizio anno il calo dell’indice pari al -5,18%. Positivi invece il FTSE ITALIA MID CAP, con il +0,69% a quota 20.611 punti, ed il FTSE ITALIA STAR, che fa il +1,05% a 12.901 punti.
La peggiore performance dell’ottava al FTSEMib è stata di ENEL GREEN POWER, che cede il -6,1%, insieme al pesante ribasso di FONDIARIA-SAI , che fa il -5,8%.
Ci sono altri cali superiori al -5% anche per A2A (-5,2%) e per ENEL (-5,1%), che ha risentito dei giudizi negativi di alcune banche d’affari.
In forte rialzo FIAT, con il +8,1%, dopo aver esercitato l’opzione per la terza tranche su Chrysler ed emesso un bond di sei anni dell’ammontare di 850 milioni di euro.

L’ULTIMA SEDUTA settimanale della Borsa di Milano segna un deciso ribasso, a PIAZZA AFFARI il FTSE MIB ha perso il -1,57% a 15.430,57 punti mentre il Listino del FTSE ALL SHARE cede il -1,36% e si attesta a 16.463,75 punti. Un timore generalizzato ha investito l’economia continentale a causa dei forti timori e cautele operative dovute alla crisi di governo del Portogallo che ha fatto schizzare il rendimento dei titoli di Stato sui nuovi massimi dallo scorso novembre (+ 7,6%). FRANCOFORTE è stata la migliore borsa europea: il DAX ha guadagnato mezzo punto percentuale e ha superato quota 8.200 punti. L’agenzia S&P ha confermato il rating “AAA” sul debito sovrano della Germania, rilevando e notificando alle borse la capacità dell’economia tedesca di resistere agli shock economici e finanziari. Inoltre riaffiora la tensione anche sullo spread Btp-Bund che nel pomeriggio ha sfondato quota 300 punti base, per via delle forti incertezze nella maggioranza del Governo Italiano, insieme alle varie altre difficoltà di governo nei principali stati Europei, ed ai dati sull'inflazione in Italia cresciuta dello 0,3% su base mensile e dell'1,2% rispetto ad un anno fa.

Negli USA, Wall Street scivola in territorio negativo, nel giorno del “day – after” sui nuovi record storici messi a segno da Dow e S&P500. Inoltre l'indice della fiducia consumatori dell'Università del Michigan è sceso a luglio a 83,9 punti dagli 84,1 della precedente rilevazione, con le stime degli analisti ferme a 84,7 punti.

LE BORSE EUROPEE (ad eccezione del DAX) risentono anche esse della forte tensione dei mercati sopra descritta e segnano pesanti ribassi come nel caso della Borsa Spagnola, l’IBEX in calo del -2.32% a quota 7844,70 punti, o restando prossime alla parità ed in leggera flessione (come il CAC40 di Parigi a -0.36% ed il FTSE100 di Londra a +0.02%), in una situazione di contenimento delle perdite che comunque fa ben sperare sull’assorbimento rapido di questo momento di difficoltà.

LA MONETA UNICA - EURO L’euro è rimasto in zona 1,305 dollari. L’oro si è riportato a 1.280 dollari.


Congedandomi,
Trader Costa

 

 

06 Luglio 2013

 

La Settimana di PiAZZA AFFARI termina positiva grazie al “rally” di giovedì 4 luglio. Il Trend positivo è stato sostenuto fortemente dalle indicazioni del capo della BCE, Mario Draghi, che ha comunicato il risultato e la decisione della Banca di lasciare bassi i tassi di interesse nella zona euro per un prolungato periodo di tempo.

Per cui le Borse hanno goduto di buona intonazione e forti prospettive. In Italia a Piazza affari nel periodo che va dal 1° al 5 luglio i Listini hanno offerto le seguenti prestazioni : il FTSEMIB segna un progresso del +1,93% a quota 15.533 punti, che porte a ridurre il calo dell’indice da inizio anno al -4,55%. Positivo è stato invece il FTSE ITALIA MID CAP, con il +1,45% a quota 20.470 punti, ed anche  il Listino del  FTSE ITALIA STAR, che ha fatto il +2,37% a quota 12.767 punti.

Si mette in risalto come la migliore performance dell’ottava al FTSEMib il Titolo SAIPEM, con un guadagno del +13%, nonostante la pessima notizia sull’affondamento dell’impianto Perro Negro 6. Molto positiva anche la performance settimanale di MEDIASET, che segna un +10%, anche grazie alle note positive della raccolta pubblicitaria per il mese di luglio, nsiema al Titolo di MEDIOBANCA xche ha segnato un +9,3%.  Tra le note negative invece si rileva il forte ribasso di TELECOM ITALIA, con il -4,3%, dopo l’annuncio che ha bloccato le trattative per l’integrazione con 3 Italia.

 

L’ULTIMA SEDUTA della settimana rileva gli Indici in forte ribasso a PIAZZA AFFARI E IN EUROPA, dopo i forti rialzi messi a segno in precedenza.

Il FTSEMib ha subito un ribasso del -1,74% a 15.534 punti, il minimo di giornata. Il FTSE Italia All Share fa il -1,59% a 16.532 punti. Positivo il FTSE ITALIA MID CAP (+0,2%) e il FTSE ITALIA STAR (+0,49%). Il controvalore degli scambi è sceso a quota 1,76 miliardi di euro, rispetto agli 1,85 miliardi di Giovedì, per cui su 297 titoli trattati, ben 114 hanno segnano un rialzo, 171 titoli negativi ed invariati i restanti 12 Titoli azionari.

Pesante ribasso di TELECOM ITALIA, che come detto sopra con la decisione di chiudere le trattative per la fusione con 3 Italia, ottiene un forte calo del - 3,58% a 0,511 euro, dopo che  Equita sim ha peggiorato a “Hold” (mantenere) il giudizio, e gli esperti hanno confermato il prezzo obiettivo di 0,7 euro. Vendite sui bancari, Monte dei Paschi di Siena ha lasciato sul terreno il -2,27% a 0,202 euro, mentre  UNICREDIT cala del - 2,31% a 3,636 euro, ed INTESASANPAOLO chiude con il - 2,23% a 1,271 euro. La POPOLARE ETRURIA E LAZIO sale del + 0,07% a 0,6895 euro, nel l’ultimo giorno utile ad aderire all’aumento di capitale. MEDIOLANUM cede il -1,47% a 4,946 euro, invece BANCA GENERALI fa il +2,1% a 17 euro. sempre viva la faccenda di RCSMEDIAGROUP, con il Titolo in ribasso del -1,28% a 1,23 euro, a di sotto del prezzo delle azioni offerte nel corso dell’aumento di capitale (1,235euro).

 

LE BORSE EUROPEE risentono pesantemente dei dati macro USA sul mercato del lavoro, positivo per 195 mila unità, 30 mila in più rispetto alle attese. A LONDRA IL FTSE100 chiude  l’ottava in rosso del - 0,72% a 6.375,52 punti, A PARIGI IL CAC40 segna il -1,46% e si ferma a 3.753,85 punti. Mentre A MADRID L’IBEX fa il -1,67% a 7.868,4 punti. La performance peggiore è quella del DAX DI FRANXCOFORTE che ha chiuso a 7.806 punti, in calo del -2,36%.

 

LA MONETA UNICA - EURO  cala a quota a 1,285 dollari. L’oro si è portato a 1.215 dollari.

 

Congedandomi,

Trader Costa

 

29 Giugno 2013


Settimana dettata dall’incertezza per PiAZZA AFFARI, a seguito della pesante flessione della scorsa ottava. Tra il 24 e il 28 giugno il FTSEMIB nonostante i timori delle contrattazioni, contiene gli storni e riduce le perdite al minimo, registrando una minima flessione del -0,1% a 15.239 punti, benché da inizio anno l’indice sia in calo del - 6,35%. Positivo il FTSE ITALIA MID CAP, con il +0,97% a 20.178 punti, ed anche il FTSE ITALIA STAR, che fa il +1,44% a quota 12.471 punti.
La Settimana punisce soprattutto i Titoli bancari, che vede come la peggiore performance quella della POP. Di MILANO, in calo del -14,9%, dopo l’approvazione dell’aumento di capitale da 500 milioni di euro. Forti cali anche per MEDIOBANCA col -9,2% e POP. EMILIA ROMAGNA, a -8,7%. Molto bene MEDIASET, con una Ottava in rialzo del +14,8%, grazie alla promozione di Credit Suisse.

PIAZZA AFFARI chiude in ribasso L’ULTIMA SEDUTA del primo semestre 2013, con l’indice FTSE MIB ha ceduto il -1,24% a 15.239 punti, il FTSE ITALIA ALL SHARE ha perso il -1,11% a 16.249 punti. In negativo anche il FTSE ITALIA MID CAP (-0,49%) mentre il FTSE ITALIA STAR è salito del +0,1%. Il controvalore degli scambi è in lieve rialzo, a quota 1,57 miliardi di euro. Sui 304 titoli trattati, 181 in ribasso, 106 positivi, invariate le ultime 17 azionii.
La mattinata iniziava con notizie positive da Bruxelles per l’economia Italiana, ma il Mercato ha snobbato anche il dato sulla fiducia dei consumatori Usa, salita a 84,1 punti sugli 83 punti precedenti. Esordio con il botto, all’Aim ITALIA, per ITALIA INDEPENDENT, con il +16,15%, di Lapo Elkann, che intende utilizzare le risorse dell'Ipo per acquisire minorities e investire sulla crescita del gruppo, oltre al passaggio dall'Aim Italia al Mercato Principale.
Le vendite hanno colpito i titoli bancari: BANCO POPOLARE ha perso il -4,39% a quota 0,904 euro, POPOLARE MILANO fa il -2,57% a 0,307 euro, UBI BANCA il -3,67% a 2,782 euro, UNICREDIT a -3,38% a 3,598 euro, INTESA SANPAOLO -2,15% a 1,231 euro, MPS -2,55% a 0,195 euro. Male anche FIAT con il -2,72% a 5,37 euro, e PRYSMIAN, col -3,04% a 14,35 euro, anche se dopo essersi aggiudicata la commessa per la fornitura di 300 km di speciali cavi antincendio per la costruzione a Milano del nuovo avveniristico quartiere Citylife. CAMPARI storna del -0,71% a quota 5,565 euro, e resta debole dopo aver l’accordo di acquisizione del le attività di Copack, imbottigliatore di bevande leader in Australia. MEDIASET sale del +2,76% a 2,90 euro, e resta in prospettiva molto positiva secondo Credit Suisse. Abbastanza ben comprata anche FINMECCANICA, che fa il +1,26% a quota 3,848 euro.

LE BORSE EUROPEE anche esse segnano una chiusura di ottava negativa nella seduta conclusiva del mese e del trimestre. Con un andamento improntato necessariamente alla prudenza, dovuto anche alla complicata apertura negativa dei Listini USA a Wall Street. Per cui A MADRID L’IBEX segna un calo del -1,04%, a quota 7.762,7 punti, A PARIGI IL CAC40 cede il -0,62% a quota 3.738,91 Punti, mentre A LONDRA IL FTSE100 fa il -0,45% a quota 6.215,47punti, come IL DAX A FRANCOFORTE, che scende del - 0,39% a 7.959,22 punti.
LA MONETA UNICA - EURO nel mercato valutario ha chiuso in ribasso sul dollaro (-0,57%) assestandosi attorno a quota 1,3003. Leggera flessione anche verso le altre principali Divise Internazionali, pur tuttavia vicina alla parità.

Saluti Cordiali
Trader Costa

 

 

22 Giugno 2013


Benritrovati,

PIAZZA AFFARI Piazza Affari chiude una settimana difficile con un’altra seduta negativa. Nonostante l’avvio potesse far sperare in un mini recupero rispetto alle sedute negative della settimana, i Listini principali non sono riusciti a invertire la Rotta, in osservanza delle difficoltà dei mercati nel giorno delle streghe per le borse, e soprattutto nel fatto che il periodo estivo si rimangia quanto spesso hanno prodotto i mercati nel resto dell’anno, pur tra mille difficoltà. Incutono timore le indicazioni della FED, che con il suo Direttore Bernanke, crede nell’alleggerimento dell’impegno della banca centrale americana nell’acquisto di titoli di stato, che potrebbe affossare le quotazioni dell’Euroe innescare una forte inflazione.

L’ULTIMA SEDUTA DELL’OTTAVA risulta un calo generalizzato con il FTSEMib che chiude in ribasso del -1,89% a 15.255 punti. Il FTSE Italia All Share cede il -1,76% a 16.231 punti. Negativo anche per il FTSE ITALIA MID CAP (-1,54%) e il FTSE Italia Star (-0,55%). Il controvalore degli scambi ha raggiunto i 2,63 miliardi di euro, in calo dai 2,88 miliardi di euro di ieri. Su 304 titoli trattati, 185 azioni in ribasso, le azioni positive sono state 108, e restano invariate gli altri 11 Titoli. Lo spread è tornato in area 290 punti base e tra le commodity l’oro si è mantenuto sotto quota 1.300 dollari l’oncia, livello minimo dal settembre 2010. Incide anche il calo della manifattura cinese insieme alla crisi del Governo greco, con l’uscita di Sinistra Democratica dalla coalizione guidata dal premier Saras. La Borsa di Atene storna fortemente cedendo circa 6 punti percentuali.
Nel comparto bancario crolla MEDIOBANCA (-9,42% a 4,404 euro) dopo il piano industriale 2014-2016 che prevede una riduzione dell’esposizione azionaria per 2 miliardi di euro. scende anche INTESA SANPAOLO (-3,72% a 1,217 euro), BANCO POPOLARE (-3,21% a 0,934 euro), UBI BANCA (-3,37% a 2,81 euro), UNICREDIT (-4,05% a 3,644 euro), MONTE DEI PASCHI (-2% a 0,196 euro).
Mentre BPER primeggia sul Ftse Mib con un rialzo del +3,51% a 4,896 euro dopo il tonfo di giovedì. Nel settore industriale-energetico ENI cala leggermente con il -0,64% a 15,48 euro, dopo aver annunciato l’impegno nelle attività esplorative nell’offshore russo del Mare di Barents e del Mar Nero. Tonica invece TELECOM ITALIA con un progresso del +2,55% a 0,522 euro.

LE BORSE EUROPEE segnano anch’esse una chiusura di ottava negativa. A LONDRA IL FTSE100 ha chiuso con il - 0,7% portandosi a 6.116,17 punti, A PARIGI IL CAC40 fa il risultato di - 1,11% e si ferma a quota 3.658,04 punti. Le vendite colpiscono anche IL PANIERE IBEX DI MADRID con il -1,56%, che chiude a quota 7.700,2 punti. La Borsa peggiore risulta quella di FRNCOFORTE , DOVE IL DAX è sceso del -1,76% a 7.789,24 punti.
LA MONETA UNICA - EURO va in calo sul dollaro e sulle principali divise monetarie. Scambiata ad un valore di 1,3180 dollari contro il valore di 1,3200 dollari precedente, cambio di 128,66 yen contro i 129,26 yen in precedenza. Poi l’Euro vale 1,2257 franchi svizzeri sui precedenti 1,2319 franchi, e sulla Sterlina a quota 0,85330 sterline sulle 0,85450 sterline in precedenza. Gli esperti credono che una buona parte della liquidità dei disinvestimenti azionari potrebbe probabilmente essere utilizzata per riprendere quota contro la Moneta USA, il Dollaro.

Congedandomi,
Trader Costa

 

 

15 Giugno 2013


UNA SETTIMANA PENALIZZANTE PER PIAZZA AFFARI quella appena conclusa. Dovuta alla grossa retromarcia della borsa di Tokyo.
Nelle sedute tra il 10 e il 14 giugno il paniere del FTSEMIB cede il -3,22% tornando a quota 16.153 punti, per cui dall’inizio dell’anno l’indice segna un calo del -0,74%. Leggero invece il Listino del FTSE ITALIA MID CAP, con il -0,46% settimanale a quota 20.616 punti, insieme al FTSE ITALIA STAR, che fa il +0,15% a quota 12.594 punti. Ancora una brutta settimana per i bancari, con la performance peggiore dell’ottava di MPS, in calo del -12,2%, a causa delle voci sul capitale. Non molto meglio gli altri Titoli, con cali di circa il -10% per POPOLARE EMILIA ROMAGNA e per UBI Banca. Tra gli industriali va in controtendenza PARMALAT, che segna un rialzo settimanale del + 6,3%, grazie all’approvazione del bilancio 2012, e i buoni dati di inizio 2013.

L’ULTIMA SEDUTA DELL’OTTAVA per Piazza Affari segna una chiusura positiva. Ad aprile il debito pubblico italiano ha superato i 2.041 miliardi di euro, rispetto ai 2.035 miliardi di marzo. Il FTSEMIB recuperato il +0,23% a 16.153 punti, mentre il FTSE ITALIA ALL SHARE è salito del +0,33% a 17.173 punti. Sopra la parità anche il FTSE ITALIA MID CAP che fa il +0,74%, insieme al FTSE ITALIA STAR (+0,52%). Il controvalore degli scambi è sceso a 1,79 miliardi di euro, sui 2,19 miliardi precedenti, per cui sui 302 titoli trattati, in 144 vanno in ribasso, i titoli positivi sono 148, e restano invariate le altre dieci azioni. L’EURO è sopra gli 1,33 dollari, l’ORO a 1.390 dollari. Restano contrastati i Titoli bancari, dove spicca l’altalena di MONTE DEI PASCHI DI SIENA, che segna un calo del -1,04% a 0,2086 euro, dopo aver guadagnato oltre il 3% a inizio giornata. UNICREDIT cede il -0,36% a 3,926 euro, in negativo anche BANCO POPOLARE (-2,10% a 0,98 euro), e UBI Banca (-2,38% a 2,954 euro). Mentre INTESASANPAOLO sale del + 0,91% a 1,336 euro, e molto bene anche POP. DI MILANO con il +4,68% a 0,4075 euro. Tra gli Assicurativi in evidenza FONDIARIA-SAI, con il +3,24% a 1,56 euro, insieme a CATTOLICA che cresce del + 3,05% a 15,2 euro, ed ottiene una valutazione di 15,5 euro/Azione e un giudizio “Hold” (mantenere). Negli Industriali va in forte rialzo SARAS, nell’ultimo giorno dell’OPA parziale di Rosneft. Vendite su Rcsmediagroup, che perde il -6,32% a 3,56 euro, dopo i forti rialzi delle ultime due sedute. Bene ENI (+1,26% a 16,84 euro) grazie al rialzo del giudizio a outperform. TELECOM ITALIA poco mossa (-0,37% a 0,54 euro), ed A2A cede il -2,44% a 0,6195 euro dopo la bocciatura di Banca Akros.

LE BORSE EUROPEE ottengono un finale di ottava interlocutorio, A MADRID E A LONDRA L’IBEX E IL FTSE100 vanno in parità (-0,01 e +0,06%) fermandosi rispettivamente a quota 8.070,9 e a 6.308,26 punti. A PARIGI il CAC40 fa il +0,19% a 3.805,16 punti, ed a FRANCOFORTE IL DAX con il +0,4% tocca quota 8.127,96.
LA MONETA UNICA - EURO resta stabile verso le principali Valute, mentre continua ad apprezzarsi contro il dollaro americano, riportandosi sui massimi relativi in area 1,3380, con continui incrementi decrescenti che si correggono nel finale con un leggero calo del –0.08% sul finale, a quota 1.3347. Mentre l’Euro verso lo YEN segna un deciso calo causato dal forte rinvigorimento delle politica monetaria nipponica, e segna un significativo – 1.37 a quota 125.92.

Congedandomi,
Trader Costa

 

 

08 Giugno 2013


LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI è stata negativa , con i principali Indici in rosso, a causa soprattutto de forte ribasso segnato nella seduta di giovedì 6 giugno, nel giorno della riunione della BCE.
Tra il 3 e il 7 giugno il FTSEMib ha subito una flessione del 3,04% a 16.691 punti. Da inizio anno il progresso si è ridotto al 2,57%. Performance negative anche per il FTSE Italia Mid Cap (-1,69% a 20.711 punti) e il FTSE Italia STAR (-1,15% a 12.576 punti).
Male i bancari, con lo spread tra Btp e Bund tedeschi tornato a forte criticità. La peggiore performance dell’ottava al FTSEMIB è stata quella del BANCO POPOLARE, in calo del -8,3%, nonostante la cessione della controllata ungherese. Ribassi superiori al 7% per POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA (-7,5%) e per UNICREDIT (-7,4%).
Ben mosse le azioni di BUZZI UNICEM, che vive la settimana con un progresso del +2,3%. Tra le società a media capitalizzazione spicca lo scivolone di RCSMEDIAGROUP (-20,1%).
L’ULTIMA SEDUTA DELL’OTTAVA termina con una chiusura positiva per Piazza Affari e anche per le principali borse europee,anche grazie al buon inizio di seduta di Wall Street. Il FTSEMIB va in rialzo del +1% a 16.691 punti, mentre il FTSE ITALIA ALL SHARE guadagna il +1,01% a quota 17.696 punti, insieme al FTSE ITALIA MID CAP, che fa il +0,67%, ed al FTSE ITALIA STAR (+0,93%).
Il controvalore degli scambi è sceso a 2,41 miliardi di euro, rispetto ai 2,55 miliardi di ieri, che rileva come sui 308 titoli trattati, ben 136 hanno segnato un ribasso, mentre appena superiori sono state le performance positive con 147 Azioni. Restano invariate le restanti 25 azioni.
La seduta si è mossa all’insegna della forte volatilità, che ha visto in altalena i Titoli bancari, con un nuovo ribasso per MPS , e con la peggiore performance della POPOLARE DELL’ETRURIA E LAZIO nelle imminenze dell’aumento di capitale, tra gli altri si nota anche il forte ribasso di RCSMEDIAGROUP, mentre chiude bene AUTOGRILL, grazie al giudizio positivo di Citigroup.
Mentre vanno In generale recupero i petroliferi, con ENI in rialzo del +1,76% a 17,3 euro, e SAIPEM che fa il +0,35% a 20,17 euro, TENARIS (+1,84% a 16,01 euro).
Incerta SARAS che riesce a ottenere un rialzo, dopo la notizia della OPA russa sul Capitale, e fa il +0,45% a 1,12 euro, mentre dalle comunicazioni Consob risulta come recentemente Bank of New York Mellon ha ridotto all’1,993% la quota di capitale della società guidata dalla famiglia Moratti. ERG pure resta incerta e cala del -0,8% a 7,47 euro.

LE BORSE EUROPEE invece si denotano con una sostanziosa chiusura positiva di ottava, grazie a un vistoso miglioramento nella seconda parte. Grazie alle indicazioni positive sul lavoro degli Stati Uniti
A MADRID, L’IBEX sale del +0,51%, fermandosi a quota 8.258,8 punti, A LONDRA IL FTSE100 è salito del +1,2% a quota 6.411,99, mentre A PARIGI IL CAC40 fa il +1,53% a quota 3.872,59 punti. In finale si rileva come la performance migliore quella del DAX DI FRANCOFORTE che ottiene dil +1,92% a quota 8.254,68 punti.
LA MONETA UNICA - EURO si è portata a quota 1,32 dollari restando stabile (o con lievi variazioni frazionali) nei confronti delle altre principali valute. L’oro è sceso a quota 1.380 dollari.

Congedandomi,
Trader Costa


 

01 Giugno 2013

LA SETTIMANA DI PIAZZA AFFARI si chiude come si era aperta, un po’ isterica, a causa di una eccessiva volatilità in percentuale alla quantità degli scambi, causata anche dalla forte correzione della borsa di Tokyo.
Tra il 27 e il 31 maggio i Panieri del Mercato osservano i seguenti risultati dei Listini : il FTSEMIB guadagna il +1,88% a quota 17.214 punti, con un rialzo che da inizio anno segna un progresso del +5,78%. In Sali e scendi sono state le Performances degli altri Listini, con il FTSE ITALIA MID CAP che fa il +0,65% a quota 21.067 punti, ed il FTSE ITALIA STAR in calo del -0,72% a quota 12.722 punti.
Il miglior corso della settimana nel FTSEMib risulta FIAT, con un balzo del +13%, che riporta il Titolo sopra quota 6 euro, anche a causa delle voci che riguardano l’integrazione con Chrysler. Tra i Bancari vanno molto bene UNICREDIT con il + 7,33% e UBI BANCA che segna il +6,35%. Storna criticamente un forte ribasso settimanale ANSALDO - STS con il -5,5%, come pure Telecom Italia, che fa il -4,8%, nonostante il progetto di separazione dell’infrastruttura di rete. Invece tra le società a media capitalizzazione, fa rumore il forte calo del titolo RCSMEDIAGROUP (-10,2%).

LA SEDUTA CONCLUSIVA DELL’OTTAVA termina in ribasso proprio nel giorno che segna il massimo per i dati sulla disoccupazione italiana dal 1977. A PIAZZA AFFARI l’indice FTSE MIB segna il -0,79% a 17.214 punti, con un risultato del mese di maggio che segna un rialzo del +2,66%. Il FTSE Italia ALL SHARE scende anche esso del - 0,79% terminando la giornata a 18.205 punti, il FTSE ITALIA MID CAP segna +0,17%, ed il FTSE ITALIA STAR va in calo del -0,46%. IL CONTROVALORE DEGLI SCAMBI tocca quota 3,09 miliardi di euro, rispetto ai 2,11 miliardi di ieri. Su 319 titoli, 189 in ribasso, 109 azioni in positivo, e invariate le restanti 21 azioni.
Tutto ciò mentre la Borsa di Tokyo in apertura di seduta ha guadagnato quasi il +1,5% , e negli USA la fiducia dei consumatori sale a 84,5 punti, massimo dal 2007.
TELECOM ITALIA va sul fondo del paniere principale con un tonfo del -5,82% a 0,599 euro, insieme ad ANSALDO STS (-4,29% a 7,365 euro) e MEDIOLANUM (-3,46% a 5,165 euro). Tra i bancari sono negativi anche i risultati di BANCO POPOLARE (-3,84% a 1,152 euro) e POPOLARE DI MILANO (-2,57% a 0,428 euro).
INTESA SANPAOLO guadagna il +0,21% a 1,459 euro e UNICREDIT +0,55% a 4,394 euro, insieme a MPS (+1,48% a 0,24 euro). FIAT prosegue la corsa con il + 3,29% a 6,125 euro.
LE BORSE EUROPEE come Piazza Affari sono state in territorio negativo, a causa dell’incremento della disoccupazione europea al 12,2% ad aprile. A FRANCOFORTE IL DAX chiude l’ottava con il -0,61% a 8.348,84 punti, A LONDRA il FTSE100 è sceso dell’1,11% a 6.583,09 punti, mentre A PARIGI IL CAC40 cede il -1,19% a 3.948,59 punti. Il Peggiore Paniere risulta lo spagnolo IBEX con il -1,34% a 8.320,6 punti.
LA MONETA UNICA - EURO resta stabile con leggeri decrementi nei confronti del dollaro, e piccoli rialzi frazionali verso le altre principali divise Internazionali. Finale di ottava negativo per le quotazioni del greggio. Al Nymex il Wti (West Texas Intermediate), il petrolio statunitense, va in rosso del -0,8% a 92,82 dollari/barile mentre all’IntercontinentalExchange il future sul benchmark europeo, il Brent, arretra dell’1,1% a 101,1 dollari.

Congedandomi,
Trader Costa

 

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