Lezione N. 1 - di Vittorio
Castellano
Buongiorno a tutti. Qualche tempo fa sono
stato contattato da Michele Pianta, il quale mi ha cortesemente invitato a dare qualche
spiegazione sullutilizzo di Metastock; abbiamo quindi concordato di cominciare con
paio di argomenti, in modo da realizzare una breve introduzione alluso del programma
ed allaggiornamento dei dati.
Cominciano con qualche premessa circa le
conoscenze necessarie per luso di Metastock:
Informatica. Si presuppone che tutti abbiano una conoscenza di base di Windows, e
siano familiari con concetti base quali quello di file, cartella (o directory), mouse,
finestra. Si presuppone anche che Metastock, versione 6.5 o successiva, sia già
installato sotto Windows 95 o superiori; chi dovesse avere problemi in tal senso può contattarmi al
mio indirizzo privato vcastellano@tin.it per
non appesantire la lista con questioni che non siano di interesse generale.
Inglese. Non è necessaria una particolare conoscenza della lingua inglese, anche
se, non esistendo una versione italiana di Metastock, occorre utilizzare linglese
per i comandi, la guida, i suggerimenti, ed eventualmente il "commentario"
previsto dal programma. Un primo concetto inglese da imparare è comunque quello di
"security", con il quale si intende una qualsiasi variabile finanziaria che può
essere oggetto di transazioni: sono security le azioni, le obbligazioni, gli strumenti
costruiti sui tassi di cambio o di interesse, opzioni, future e forward, ecc.
Analisi tecnica. Metastock è un programma di analisi tecnica, la cui finalità
principale è quella di rappresentare graficamente security e/o indicatori ad esse
correlati; teoricamente si può utilizzare Metastock anche per finalità diverse
dallanalisi tecnica, ad esempio per inserire il grafico di unazione in una
relazione in Word, ma la funzione principale del programma rimane quella di elaborare
studi a base statistica. Non approfondiremo concetti di analisi tecnica, se non come
esempio, assumendo che le nozioni base siano conosciute (che si sappia, quindi, cosa si
intende per volume, linea di tendenza, supporto o resistenza, RSI, ecc.); di nuovo, chi
dovesse trovarsi in difficoltà è pregato di contattarmi in privato.
Cominciamo dallinizio e proviamo a
lanciare il programma Metastock. Se non avete modificato le impostazioni standard del
programma, vi apparirà come prima cosa una finestra con il "consiglio del
giorno". Potete scegliere se chiudere la finestra (Close), passare al consiglio
successivo (Next tip), modificare le opzioni (Options; ci torniamo tra un attimo) ed
eventualmente disabilitare la comparsa dei suggerimenti ogni volta che aprite Metastock
(per fare ciò, rimuovete la selezione dalla casella "Show tips on StartUp; potrete
richiamare la finestra dei suggerimenti in qualunque momento successivo, dal menù Help
=> Tip of the Day). Tra le opzioni, potete scegliere se visualizzare i suggerimenti per
principianti, utilizzatori intermedi, o esperti. Per il momento, chiudete questa finestra
e passiamo al programma vero e proprio.
Il programma appare inizialmente
"vuoto", con i soli menù File, View, Tools e Help attivi (parzialmente) e
qualche barra degli strumenti presente sullo schermo. Le barre degli strumenti sono
gestibili come in qualunque altro applicativo Windows, anche se non sono personalizzabili:
basta cliccare con il destro sullo spazio vuoto di una barra per poter scegliere quali
attivare. Provate, ad esempio, a disabilitare le barre dei colori e degli stili (sono
ri-attivabili in qualunque momento con la stessa procedura); la stessa procedura può
essere realizzata attraverso il Menù View => Toolbars.
Chiudete la finestra di gestione delle barre
strumenti e torniamo alla finestra principale (vuota) di Metastock. Gli unici comandi del
menù effettivamente utilizzabili in questo momento sono File e Tools; questultimo
serve per gestire le opzioni del programma (ma potete lasciare quelle
pre-impostate,
almeno per ora) e lanciare altri applicativi forniti con Metastock, sui quali torneremo
più avanti.
Il menù file è quello che ci interessa per
primo. Cliccate su File => Open (oppure sul simbolo della cartellina nella barra degli
strumenti) e si aprirà la finestra di selezione del file da aprire. La finestra è simile
a quella di altri applicativi Windows, ma, prima di proseguire, dobbiamo chiarire alcune
cose, cominciando dalla fine.
In Metastock esistono quattro tipi di file:
Smart Charts (lett. grafici intelligenti), Charts (grafici), Layouts e Template (modelli).
Smart Charts: sono i grafici-base di Metastock, inizialmente costituiti da due sole
finestre (una superiore, con il grafico a barre della quotazione, ed una inferiore, con il
volume). Le Smart Charts vengono automaticamente salvate da Metastock: quando riaprirete
una Smart Chart, la troverete esattamente come la avevate lasciata!
Charts. Lunica differenza rispetto alle Smart Charts è che il salvataggio
non viene effettuato in automatico (dovete eseguire il comando File => Save, o Save
As). Il vantaggio delle Charts è che vi permette di fare esperimenti, provare studi,
senza che questi siano salvati: se volete eliminare il lavoro fatto, è sufficiente
chiudere la Chart senza salvare. Con le Smart Charts, invece, poichè il lavoro fatto
viene salvato in continuo da Metastock, dovete manualmente cancellare il lavoro fatto, se
volete che sia effettivamente rimosso dal grafico. Un altro vantaggio delle Charts è che
permettono di realizzare e salvare più grafici (Charts) per la stessa security; di Smart
Charts, se ne può costruire solamente una per security. Le Charts, infine, possono essere
costruite sulla base di modelli predefiniti (i Template).
Template. Sono i modelli di grafici. In Metastock è possibile costruire un
grafico personalizzato e salvarlo come Template; il Template può poi essere applicato a
qualunque security, che verrà rappresentata graficamente esattamente nello stesso modo
(sarà più chiaro avanti, con un esempio).
Layout. Consente di salvare un insieme di Smart Charts o Charts come se fossero
ununica area di lavoro: sarà quindi possibile aprirle tutte semplicemente aprendo
il layout.
Chiudete la finestra di apertura file
cliccando su Cancel. Per fare qualche esempio concreto, ho allegato un file di dati
relativo agli indici di alcune borse (con alcuni future su indici, valute e BTP: sono i
dati che potete trovare a http://www.freeweb.org/NewEntry/laborsa/datipag.HTM,
ma la qualità non è molto elevata); utilizzeremo questo file anche per vedere come si
aggiornano i dati in Metastock. Il file è compresso, per cui dovete inizialmente
scompattarlo (chi dovesse avere problemi mi contatti in privato, e gli farò avere una
versione non compressa). Suggerirei di creare in C:\ una cartella denominata
"Dati" che dovrebbe inizialmente contenere due sottocartelle (una
"Borse" ed una "Appoggio"). Scompattate il file allegato nella
cartella "Borse".
A questo punto tornate a Metastock e
cliccate nuovamente su File => Open. Nello spazio "Cerca in" muovetevi fino
alla cartella C:\Dati\Borse; se tutte le operazioni sono state eseguite correttamente,
dovrebbero apparire, nella finestra centrale, i nomi delle security presenti nella
cartella (la prima dovrebbe essere il cambio $Euro, lultima il Dow Jones). Notate
anche che si tratta di Smart Charts.
Prima di aprire una
security, cliccate sul
pulsante Options: qui potete scegliere la quantità di dati che volete caricare in memoria
e visualizzare, tenendo presente che i dati non caricati non possono neanche essere
visualizzati. La quantità di dati da caricare in memoria dipende dalle prestazioni del
Vostro computer (ma non dovrebbero esserci problemi) e soprattutto da come volete
utilizzare Metastock: se avete intenzione di aprire molte security contemporaneamente
conviene ridurre la quantità di dati caricati per non appesantire il lavoro, se volete
sviluppare o testare trading system è opportuno dividere i dati a metà; per ora
impostiamo il valore massimo (32766) nel campo "Load". La scelta sui dati da
visualizzare è meno importante, poiché può essere modificata in qualunque momento,
anche mentre state lavorando: per ora impostate il campo "Display" a 200.
Le impostazioni che definite in queste
opzioni saranno valide fintanto che non le modificherete nuovamente, anche se quelle di
visualizzazione possono essere cambiate anche durante dopo aver caricato una
security. In
alternativa, potete attivare lopzione "Prompt for dates when chart is
opened:
in questo caso, ogni volta che aprite una security, Metastock vi chiede quanti dati volete
caricare e visualizzare (è molto noioso, ve lo sconsiglio!).
Dopo aver modificato le impostazioni di
caricamento fate click su OK e date unaltra occhiata alla finestra di apertura file:
compaiono informazioni sulle security presenti nella cartella selezionata tra i quali il
nome, il simbolo (IMPORTANTE! Torneremo a parlare dei simboli quando vedremo come
aggiornare le security), la periodicità, la prima e lultima data di caricamento dei
valori. E anche possibile ordinare le security secondo uno di questi valori,
crescenti o decrescenti, cliccando sul campo intestazione. Provate a cliccare su
"First Date" (nella parte grigia): le security verranno ordinate in base al
primo giorno di informazioni disponibili (visualizzando prima, cioè, le security i cui
primi dati sono più vecchi); cliccate di nuovo su "First Date": questa volta
verranno visualizzate per prime le security i cui primi dati sono più recenti. Per
tornare alla visualizzazione classica, in ordine alfabetico per nome, fate click
sullintestazione grigia del campo "Name".
Finalmente, aprite una
security, ad esempio
il FIB30 (doppio click sul nome FIB30 oppure click singolo sul nome seguito da click su
OK). Compariranno due finestre: in quella superiore vedrete i prezzi della
security, nella
finestra inferiore viene mostrato il volume. Il prezzo viene inizialmente rappresentato
con un grafico a barre: per modificare il tipo di grafico visualizzato, i colori o la
forma delle linee del grafico, fate doppio click (oppure click con il destro) sul grafico
del prezzo. Con lo stesso metodo potete modificare la visualizzazione del volume nella
finestra inferiore.
Qualche considerazione sulle finestre. In
Metastock si può personalizzare (limitatamente) laspetto sia della finestra
"generale" che quello delle finestre "interne". Nellesempio del
FIB30, le finestre interne (due) sono quelle con i valori del FIB e con il volume; potete
modificare laspetto della finestra generale cliccando su Format => Chart Window
oppure cliccando con il pulsante destro in qualunque parte dello schermo e selezionando
poi Chart Window Properties.
Le proprietà della finestra generale
consentono di modificare i seguenti parametri:
Chart Options: si può scegliere, attivando Show Chart Title Bar, se mostrare la
barra del titolo della finestra generale (è quella barra blu in alto nella quale
compaiono il nome della security a sinistra, lultimo prezzo al centro ed il periodo
di riferimento, per il quale sono disponibili i dati, a destra; questi parametri si
possono cambiare dalla scheda "Title", come vedremo tra poco). Si può anche
scegliere se attivare la Toolbar (quella barra nella parte inferiore dello schermo;
consiglio di tenerla sempre attiva).
Le Chart Options offrono anche la
possibilità di visualizzare o meno la barra dei titoli delle finestre interne, con o
senza valori. La selezione che viene effettuata in questi campi si applica automaticamente
a tutte le finestre interne; è anche possibile scegliere opzioni diverse per ciascuna
finestra interna, ma lo vedremo più avanti.
Infine, si può attivare o meno le
"Splitter Bars". Poiché le finestre in Metastock si gestiscono come in
qualunque altro applicativo Windows, è possibile modificare la dimensione (verticale) di
una finestra cliccando e trascinando il bordo della finestra stessa: disattivando
lopzione Show Inner Window Splitter Bar, si inibisce la possibilità di modificare
la dimensione delle finestre.
Scale Locations:
come è facile intuire, consentono di attivare o meno la visualizzazione
delle scale. Sullasse orizzontale si posiziona la scala temporale, su quello
verticale i valori; si può scegliere se avere i valori a destra dello schermo, a sinistra
o su entrambi i lati (oppure disabilitarli completamente). Occorre tenere presente che
queste opzioni valgono per tutte le finestre interne. Può essere utile avere i valori sia
a destra che a sinistra quando volete inserire indicatori diversi in una stessa finestra
interna.
Esempio: portate il mouse sulla finestra del
volume (in un punto dove compaiono gli istogrammi verticali del volume); accanto al
puntatore del mouse dovrebbe apparire il simbolo di trascinamento (quattro frecce);
cliccate con il sinistro e trascinate il puntatore del mouse nella finestra superiore
(quella del valore FIB30), quindi lasciate il mouse. In questo modo avete spostato il
volume nella stessa finestra dei prezzi: poiché le scale di riferimento sono diverse,
Metastock chiede se volete visualizzare la "nuova scala" (per nuova scala si
intende quella relativa allindicatore che state "trasportando", in questo
caso il volume) sulla sinistra, sulla destra, se volete integrarlo nella scala già
esistente (fatelo solamente se i due indicatori che state sovrapponendo hanno range di
variazione abbastanza simili) oppure sovrapporre gli indicatori senza visualizzare la
scala del secondo.
Scegliete di posizionare la scala a sinistra
e confermate con OK. Avrete due indicatori (prezzo e volume) nella stessa finestra interna
e con due scale diverse; con lo stesso procedimento, riportate il volume nella sua
finestra originaria, rimasta vuota. Questa volta non vi viene chiesto cosa fare della
scala, poiché non ci sono altri indicatori nella finestra di destinazione, ma notate come
le scale siano rimaste visualizzate sia a destra che a sinistra. Provate a selezionare
nuovamente le opzioni Chart Window Properties ed a rimuovere la scala di sinistra in tutte
le finestre interne.
Title.
E lultima opzione modificabile tra le Chart Window
Properties,
e consente di scegliere cosa visualizzare nella parte centrale e destra della finestra
generale.
Un cenno, infine, alle finestre interne:
cliccando con il destro in una finestra interna, oppure con il sinistro e selezionando poi
Format => Inner Window, si possono gestire le proprietà delle finestre interne in
maniera del tutto analoga a quanto visto per la finestra generale. Lunica differenza
è che le opzioni scelte si applicano esclusivamente alla finestra interna attiva.
La prossima volta vedremo come creare nuove
finestre, inserire altri indicatori ed utilizzare le Chart ed i modelli: sarà meno
noioso! Intanto, contattatemi in privato per qualunque problema.
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