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Corso sui FUTURES - 2^ lezione -

tenuto dal Paolo Edorado Morchio

 

Il Margine Cauzionale

Nella parte finale della 1° uscita abbiamo accennato al Margine Cauzionale;adesso andiamo a vedere di cosa si tratta un po’ più approfonditamente.
Per aprire una posizione nel mercato Future,come abbiamo detto,dovremo versare una cifra che varia a seconda del tipo di sottostante che andiamo ad acquistare,presso un organo di controllo che è chiamata “Clearing House” (“stanza di compensazione”in italiano),la quale ha il compito di vigilare sul corretto adempimento delle regole che contraddistinguono i Futures ed inoltre fa da garante sulla solvibilità di ogni investitore.

Il Margine Cauzionale è composto da due parti distinte,vale a dire da due cifre di denaro separate.La prima si chiama Margine Originale e la seconda si chiama Margine di Mantenimento.Facciamo al solito qualche esempio intanto per semplificare.
Prendiamo in esame il più classico dei contratti Future,vale a dire il SILVER CMX.Questo altro non è che l’argento (silver) quotato presso il Chicago Mercantile Exchange (CMX).La Clearing House prevede per un contratto di questo tipo un Margine Cauzionale di 2.100 dollari,suddiviso in 1.200 dollari come Margine Originale e 900 dollari come Margine di Mantenimento.Insomma,per aprire una posizione sull’argento preso il CMX dobbiamo versare 2.100 dollari,che poi non sono molti in relazione a quanto posso guadagnare grazie all’effetto leva.Infatti se noi analizziamo come si presenta un contratto di questo tipo vedremo che la scritta risulterà così:  Silver (CMX); conctract size: 5.000 troy ozs.; cents/oz.Non è arabo,ma significa soltanto che l’argento quotato a Chicago ha un contratto standard di 5.000 once ed il prezzo viene espresso in centesimi per oncia.Supponiamo che il contratto quoti adesso 500 centesimi per oncia.Se il valore del contratto passasse da 500 a 501,quel centesimo di differenza sarebbe “monetizzato” con un valore 5.000 volte superiore ,facendoci guadagnare 5.000 centesimi,ovvero 50 dollari,solo con un piccolo apprezzamento di 1 centesimo del contratto.Ora torniamo ai nostri due margini e simuliamo di comprare un contratto sul silver.Versiamo il nostro margine cauzionale diviso in originale di 1.200 dollari e in mantenimento di 900 dollari.Acquistiamo il contratto quando questo quota appunto 500 centesimi,e poco dopo passa da 500 a 501.Cosa è successo?Il contratto apprezzandosi di 1 centesimo ci ha fatto guadagnare 50 dollari secondo i principi che abbiamo elencato sopra inerenti l’effetto leva.Così il nostro margine originale rimane stabile a 1200 dollari,mentre quello di mantenimento passa da 900 a 950 dollari.Noi potremmo prelevare questi 50 dollari perchè,come ricordiamo,il margine di mantenimento minimo richiesto è di 900 dollari e non di 950.Chiaramente se il contratto si apprezzasse di 10 centesimi guadagneremmo 500 dollari ed il margine di mantenimento passerebbe a 1.400 dollari.E se invece avessimo sbagliato le previsioni ed il contratto iniziasse a scendere?Succederebbe la stessa cosa al contrario,vale a dire che se il contratto silver passasse da 500 a 490 centesimi perderemmo 500 dollari facendo diminuire la somma del mantenimento da 900 a 400 dollari.E se ad esempio il contratto si deprezzasse di 20 centesimi?La perdita a questo punto sarebbe do 1.000 dollari e la Clearing House preleverebbe tutti i 900 dollari del margine di mantenimento più 100 dollari dal margine originale,i quali ci vengono richiesti immediatamente,pena la chiusura forzata della posozione.Al contrario ci viene richiesto di ripristinare il margine di mantenimento solo all’apertura di una nuova posizione per riportarlo alla cifra minima di 900 dollari.

Il FIB

Ora che abbiamo capito cosa è un Future,l’ Effetto Leva ed il Margine Cauzionale,andiamo a prendere i primi contatti con il FIB.
Il FIB altro non è che un contratto Futures con sottostante un indice:il MIB 30,ovvero l’indice delle trenta azioni a maggior capitalizzazione del listino di Piazza Affari.
Essendo il MIB 30 nè una azione nè tantomeno una merce di qualche tipo,ma un indice,quindi in definitiva una formula metematica,non gli si può dare un valore monetario.Per ovviare a questo problema,la Consob ha assegnato al contratto FIB un valore nominale di 50.000 Euro.
Ogni TICK,vale a dire ogni punto di FIB,vale 5 euro e lo scostamento minimo di prezzo è di 5 TICKS.Facendo il solito esempio,supponiamo di comprare un contratto FIB a 37.000 punti.Se dopo poco il FIB segnasse 37.005 avremmo guadagnato 25 euro,infatti il FIB si è mosso al rialzo di 5 punti,ovvero lo scostamento minimo.Possiamo quindi affermare che se compriamo un contratto Fib ad un determinato livello,ogni scostamento verso l’alto ci fa guadagnare 25 euro ed ogni scostamento verso il basso ce ne fa perdere altrettanti.La prima cosa da fare , quindi , è quella di chiamare un broker che tratti il FIB e chiedere quanto vuole che si depositi come Margine Cauzionale per poter iniziare ad operare.
Una volta fatto questo possiamo iniziare ad aprire le nostre posizioni.
Sul FIB dobbiamo ancora sapere che,essendo appunto un contratto Future,avrà una scadenza,giusto?Infatti come qualsiasi altro Future ,la ha anche lui, e le scadenze trattate sul mercato sono quattro,ovvero Marzo,Giugno,Settembre e Dicembre.

Qui sotto riportiamo una tabelle per sintetizzare le caratteristiche del FIB

INDICE DI RIFERIMENTO
VALORE DI UN TICK
SCADENZE DEL CONTRATTO
ORARIO CONTRATTAZIONE
LIQUIDAZIONE
SISTEMA DI NEGOZIAZIONE

MIB 30
5 EURO
MARZO, GIUGNO, SETT., DIC.
9.15 - 17.30
GIORNALIERA
TELEMATICO

Liquidazione giornaliera vuol dire che profitti e perdite vengono accreditati oppure addebitati dalla Clearing House giornalmente.

Nel prossimo numero ci addentreremo ulteriormente nel FIB,vedendo come si possono aprire posizioni a seconda che prevediamo un rialzo oppure un ribasso e vedremo come in entrambi i casi possiamo guadagnare.



DISCLAIMER

Il presente manuale ed ogni sua parte non costituisce un servizio di consulenza finanziaria nè sollecitazione al pubblico risparmio.Il mercato dei Futures è considerato ad alto rischio perchè può generare perdite anche superiori al capitale investito, per cui chi investe traendo spunto da quanto scritto lo fa a suo rischio e pericolo,assumendosene ogni responsabilità.

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