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OPERARE IN BORSA DALLA A ALLA Z:
METODO VELOCE PER I NEOFITI
Rino de Pasquale
redazione@piazzaffari.org
Articolo N. 7
OPERATIVITA’
SUI MERCATI
Sfruttare
l'opera dei market maker
Esiste un modo di operare in scalping, in presenza di
contratti dei market maker, che generalmente usa chi ha un po più
esperienza nel campo: osservare i loro movi-menti, assecondandoli;
se il supporto si trova all'interno dello spread dei Market Maker,
posizionarsi in acquisto nel prezzo appena sopra il supporto; se il
supporto sta alla prima proposta di acquisto, acquistare senza
esitazioni al prezzo della prima proposta di vendita per essere
sicuri di concludere.
Spesso vediamo apparire e scomparire grossi
quantitativi di richieste in lettera o in denaro. Cosa sta
succedendo? Sono i market maker che pilotano l'andamento del titolo.
Per esempio: aggiungono grosse proposte in lettera ai vari livelli,
per far scendere il prezzo del titolo; quando il titolo avrà un
prezzo più basso, loro lo acquisteranno, arricchendo le proposte in
denaro e revocando le proposte in lettera. In questo modo
spingeranno il titolo ad aumentare di valore in modo da poterlo poi
rivendere ad un prezzo più alto di quanto lo hanno pagato.
In questi momenti noi possiamo approfittare di tali
ma-novre per guadagnare insieme ai market maker. Come? Se notiamo
che fra i 5 livelli del book stanno dimi-nuendo sensibilmente le
proposte in lettera, deduciamo che il market maker sta effettuando
la sua operazione di speculazione, revocando le proposte di vendita.
Allora acquisteremo sul primo livello in lettera, prefiggendoci
l'obiettivo di rivendere appena avremo guadagnato due tick, o
comunque prima della prossima resistenza (rap-presentata, come già
sappiamo, da grosse proposte in lettera).
Ricordiamo
quindi che quando si ha
necessità di acquistare o vendere
subito, proporsi appena sopra alla prima offerta di acquisto,
oppure appena sotto la prima offerta di vendita ( metodo da non
usare per i covered warrant). Quando oggetto del nostro scalping
sono i covered warrant, ricordarsi che sono strumenti di alta
volatilità, e di conseguenza molto rischiosi; il lato posi-tivo ,
come saprete, è che si possono raggiungere grossi guadagni con
in-vestimenti minimi di capitale. Nella scelta dei covered warrant,
preferire quelli che hanno uno spread favorevole: se tale spread
viene colmato da sette o otto tick, l'operazione non è conveniente;
ri-schi- eremmo infatti, una volta entrati in acquisto, di aspettare
ore per vedere il piccolo guadagno da noi prospettato realizzarsi, e
comunque ci sarebbe difficile uscire vincitori dalla nostra
posizione.
Lo spread ideale è dai due ai quattro tick: tale si-tuazione ci offrirà sicuramente
l'opportunità di entrare ed uscire dal mercato più volte, ogni
volta con in piccolo guadagno
Congestione
e breakout
Ricordiamo, prima di entrare in posizione di
acquisto, che lo scalping va applicato o durante le fasi di
congestione (sideway) con un range abbastanza ampio, o subito dopo
le fasi di congestione con un basso range; come detto in precedenza,
più è lunga tale fase, più il breakout del titolo sarà
esplosivo, dandoci guadagni maggiori. Quindi conviene sem-pre
scegliere fasi laterali piuttosto lunghe all' interno della
giornata. Non dimentichiamo però che può verificarsi un falso
breakout: il prezzo rompe la resistenza, ma subito dopo si avvia al
ri-basso. In questo caso, ci conviene uscire subito dalla nostra
posizione, anche alla pari o addirittura in leggera perdita.
Possono capitare momenti, nell'osservazione del book,
in cui vediamo un grosso afflusso di denaro assorbire velocemente le
proposte in lettera, ed al-tre proposte di acquisto che vanno ad
arricchire le proposte di denaro
in attesa; quando si verificano momenti del genere,
normalmente gli ordini di vendita vengono cancellati
progressivamente e velocemente. Questo accade perché il trend di
brevissimo risulta decisamente positivo, così i venditori si
cancellano dal book per
poter vendere il titolo più tardi a prezzi maggiori. In questi casi
è consi-gliabile affrettarsi ad acquistare il titolo, poiché la
pressione in acquisto è troppo forte per essere fermata; si deciderà
di chiudere la posizione, invece, appena gli ordini di vendita si
ingrosseranno rapidamente .
La principale differenza fra lo scalping e il trading
intraday non risiede tanto nella scelta del momento in cui entrare,
quanto nell'uscire, dato che lo scalping è alla ricerca di un
profitto facile e veloce.
Per lo scalper non ha importanza se un titolo sale o
scende, basta che ci sia un range abbastanza ampio su
cui poter speculare.
Liquidi
in chiusura
Lo scalper alla fine della giornata di Borsa non
possiede titoli in portafoglio, ma tiene pronta la sua liquidità
per poter intervenire sul mercato il giorno dopo. Prima di aprire la
posizione,considerare sempre,nella determinazione del guadagno che
vogliamo raggiungere, i costi di commissioni e capital gain, che
sulle operazioni di scalping hanno rilevante importanza.
Note
sull'uso dello stop loss
Quando si parla di uno o due tick, il titolo va
seguito senza interruzione fino alla chiusura della posizione. Se
impostiamo una vendita su stop loss, e dopo pochi secondi abbiamo
intenzione di revocarla perché
controllando il titolo notiamo che una piccola correzione ci
farebbe vendere inopportunamente,
tale revoca potrebbe costarci secondi preziosi che
manderebbero in fumo il nostro piano strategico: in questi casi lo
stop loss non va impostato nel software,ma va impresso nella nostra
mente: per fare questo, però, dovremo aver ben acquisito il
concetto disciplina nel trading menzionato precedentemente.
Scalping
sui covered warrant
Quanto detto fin ad ora per l'operatività in
scalping è validissimo anche e soprattutto per i covered warrant.
Raccomandando ai neofiti di non iniziare la loro pratica di scalping
con tali strumenti estremamente rischiosi, e rivolgendomi
soprattutto ai trader che sono ormai abbastanza pratici, voglio
ricordare che prima di operare con i covered bisogna essere molto
selettivi nella scelta degli stessi.
Fattore fondamentale per tale valutazione sono i
volumi: ci interesseranno covered warrant con forti volumi di
scambio, affinchè non abbiamo difficoltà, una volta raggiunto il
nostro guadagno obiettivo, a liquidare la nostra posizione.
Se penseremo che il titolo sottostante possa avere un
movimento di dimensioni relativamente contenute, preferiremo covered
in the money; se invece saremo convinti dell'avverarsi di un
cospicuo movimento delle quotazioni, sceglieremo i covered out of
the money ( i covered warrant out of the money hanno un valore
co-stituito solo dal time value, cioè la componente tempo mancante
alla scadenza; i covered in the money, invece, nel loro valore hanno
anche la componente proventi derivanti dall' esercizio del diritto,
cioè il valore intrinseco). Ricordiamo che all'avvicinarsi della
scadenza un Warrant sarà più reattivo alle variazioni del
sottostante, beneficiando di un effetto leva più elevato ma
conseguentemente necessita un'analisi delicata sul timing di
negoziazione (poiché la sua perdita di valore temporale sarà più
elevata). Operando in scalping con i covered warrant non ci
interesseremo assolutamente al grafico del sottostante, né
tantomeno al grafico del warrant stesso: il nostro monitoraggio sarà
costante solo sul book e sui grafici lineari dell'indice di
riferimento e del future sull' indice. Specialmente nello scalping
sui covered warrant aventi il Mib30 come sottostante, è
sorprendente notare come il grafico del Fib30 anticipi ogni
movimento dell'indice e del warrant stesso. Nello scalping con i
covered riusciamo a concludere sicuramente molte operazioni
nell'arco di una giornata, grazie alla grande instabilità dei
prezzi; perché la grande maggioranza di esse sia chiusa con esito
positivo, è indispensabile in questo caso più che negli altri:
a) rispettare fermamente i limiti imposti dal
nostro metodo;
b)non chiudere mai la giornata di Borsa con i covered
warrant restanti in portafoglio. Essi sono suscettibili di grosse
escursioni all'apertura dei mercati nel giorno seguente, che
sicuramente, in caso di perdita, sarà impossibile recuperare.
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