Ing. Giuseppe
Belfiori (IGB Trading System)
redazione@piazzaffari.org
Esempi concreti di Trading
System su Piazzaffari sono
sull'angolo del trader : http://www.piazzaffari.org/trader/trader.htm
I Trading System Supporti e
Resistenze
Questa
seconda tipologia di Trading System (dopo i sistemi Trend Following,
visti nel precedente articolo) è concepita per generare guadagno
nelle fasi di mercato laterale, quando i prezzi si muovono in un
canale ben definito rimbalzando continuamente tra supporti e
resistenze.
Il
Trading System dovrà essere costruito su di un modello in grado di
rilevare correttamente i livelli di minimo (supporto) e massimo
(resistenza), graficamente, tramite l’impiego di teorie quali
quella di Fibonacci o per mezzo di oscillatori. Questi ultimi
vengono impiegati seguendo la metodologia classica: acquistare in
ipervenduto e vendere in ipercomperato.
Le
operazioni avranno respiro modesto rispetto a quanto di norma fatto
dai sistemi Trend Following, avendo a disposizione la sola corsa
concessa dal canale di oscillazione. Tuttavia il numero di
operazioni vincenti sarà di norma elevato portando a generare il
profitto con tante piccole operazioni vincenti.
Questo
è uno degli aspetti di forza del sistema: un rapporto favorevole
tra operazioni vincenti e operazioni in perdita. Inoltre
l’accumulo dei guadagni avviene quando la maggior parte degli
investitori soffre perdite a causa della mancanza di trend.
La
logica che porta a guadagnare per movimenti di mercato all’interno
di un canale definito suggerisce l’adozione di segnali di tipo
stop and reverse (qualora sia possibile operare in short) e comunque
l’impiego di take profit. La corretta analisi e definizione dei
livelli del canale porta a definire i punti di svolta del mercato e
quindi ad individuare i valori su cui è conveniente aprire e
chiudere una posizione, prendendo profitto. L’adozione del take
profit è invece poco efficace, in genere, nei sistemi trend
following dove è preferibile un trailing stop che segua il trend
senza interromperlo, pronto però a cogliere l’inversione del
mercato.
La
continua ricerca di inversioni del trend, efficace in periodi di
laterale, si dimostra fallace quando partono trend robusti sul
mercato. In queste fasi i sistemi Supporti e Resistenze vanno
incontro a continue perdite cercando sempre di porsi contro il
mercato. È importane allora, costruire un sistema che abbia un
oculata gestione delle posizioni, che limiti fortemente le perdite
con stop stretti.
L’obiettivo
di questa tipologia di Trading System
è quello di vendere sui massimi e comperare sui minimi.
Quindi se una posizione comincia a mostrare una perdita è un
segnale che il livello di supporto o resistenza impiegato non era
corretto. Pertanto è ragionevole chiudere la posizione con una
piccola perdita ed evitare che la partenza o la continuazione
di un trend portino in poche barre ad avere perdite
consistenti.
Per
evitare la continua ripetizione di operazioni sbagliate in fase di
trend è altresì efficace l’adozione di indicatori di trend (come
ad esempio l’ADX) che cerchino di limitare l’operatività nelle
fasi di mercato avverse a questi sistemi. L’adozione di un filtro
di questo tipo, tuttavia, dovrà essere tale da non compromettere
eccessivamente l’operatività in mercati laterali.
Da
un punto di vista della gestione dell’operatività, questi sistemi
sono molto facili da seguire quando il mercato rimane in laterale:
si vende in alto e si compera in basso. Ma quando si instaura sul
mercato una fase di trend prolungata che porta a forti guadagni in
breve tempo, diviene difficile sopportare perdite o, al meglio, non
riuscire a generare profitto.
Un
ottimo testo che propone diversi approcci all’operatività basata
sulla ricerca dei livelli di supporto (minimo) e di resistenza
(massimo) è quello di Thomas DeMark, “New Market Timing
Techniques”. All’interno del testo è descritto, tra gli altri,
il suo sistema sequential che propone un originale approccio
per l’individuazione dei punti di svolta del mercato.
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